Alfonso La Loggia
Alfonso La Loggia, Responsabile dell’Unità Operativa Dipartimentale di Diabetologia dell’Età Evolutiva presso la ASS di Caltanissetta. Fin dalla sua istituzione è membro della Commissione nazionale diabete presso il Ministero della Salute nella quale rappresenta la Siedp per la definizione del Piano nazionale diabete.

Il tema della serata è "Perché ci facciamo del male?".

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moderatore Buonasera e benvenuti a una nuova chat di DM1. Con noi il dottor Alfonso La Loggia, dalla gelida Sicilia. L'argomento di questa sera è il... Peccato, o meglio, le trasgressioni, e perché sono così maledettamente allettanti anche quando sappiamo che fanno malissimo. L'argomento mi sembra abbastanza chiaro: che cosa ci spinge a seguire comportamenti, alimentari e di vita, che sappiamo rischiosi
ALFONSO LA LOGGIA Come annunciato stasera vi proporrò una chat un po’ atipica e spero divertente. Cioè sarete voi a dare degli spunti di riflessione a me e naturalmente agli altri partecipanti. Io mi limiterò a lanciarvi delle provocazioni che serviranno da avvio. Vi prego solo di seguire ordinatamente le mie apparenti stranezze .
ALFONSO LA LOGGIA PROVOCAZIONE 1. Esercizio lessicale: la brioscina è buona, la pasta è buona, la mamma è buona. Se tutte 3 sono buone possiamo mangiare la mamma? (significato di buono)
cikky79 Forse il senso è che ciò che è buono per un verso può non esserlo per un'altro? I vari significati della parola buono…
ALFONSO LA LOGGIA Brava cikky, centrato
SANDY70 Non tutto cio che è buono è sano
ALFONSO LA LOGGIA Vai Sandy. BUONO: sapore, qualità, animo; cosa scegliere? E' un invito a fare scelte meditate… poi le trasgressioni sono un'altra cosa. Dialoghiamo sulla provocazione
cikky79 Io medito moltissimo nella spesa, ma a volte sono costretta a cedere a parametri "non buoni" che imbrigliano la mia quotidianità: fretta, praticità ecc. ecc.
ALFONSO LA LOGGIA Cikky è sulla buona strada; seguiamola e vediamo dove ci porta
cikky79 Dottore, è davvero così? La merendina è buona al palato e non buona per il resto? Sempre? Il fatto è che penso di conoscere abbastanza bene la piramide alimentare, sono una cuoca discreta, ma se devo metter su una cena in un quarto d'ora, finisco a surgelati scatolette e roba varia. Mi sento molto frustrata. Quindi, la mia provocazione è: COME SI FA A MANGIARE SANO IN QUESTO MONDO FRETTOLOSO?
ALFONSO LA LOGGIA S può coniugare qualità e frettolosità o non abbiamo alternative?
edda Io le coniugo, quasi sempre! Ho sempre fatto attenzione ai cibi che davo alle mie figlie. Vivo in un paesino, ho l'orto, la mucca, le galline, etc., ma nonostante tutto sono molto demoralizzata e arrabbiata visto che mia figlia si è ammalata
ALFONSO LA LOGGIA Ammalata? Se un nostro bambino ha il diabete secondo voi non è più il caso di mangiar bene?
SANDY70 No, siamo costretti ancor di più a mangiar bene
ALFONSO LA LOGGIA COSTRETTI? RIFLESSIONE su benefici del mangiar bene indipendentemente dal diabete!
cikky79 Noi abbiamo iniziato a mangiar bene dopo il diabete di nostro figlio e tornando al coniugare frettolosità e qualità, io aggiungereri il parametro "dispendiosità". Alla ricerca della qualità e presi dalla fretta spendiamo un botto a fare la spesa.
ALFONSO LA LOGGIA PROVOCAZIONE 2. Messaggio da Cikky: che fortuna avere il diabete in casa
cikky79 Mi sento in colpa a pensarlo ma in effetti è così dottore. Abbiamo imparato molte cose, l'unico regalo di mister D.
LaFra Non è vero che non riusciamo a coniugare tempi brevi e cibi salutari, il problema è che non vogliamo farlo
nina Penso che si dovrebbe mangiar bene anche se non si ha il diabete
LaFra Sono d'accordo, la dieta di un diabetico è quella che anche ogni individuo sano dovrebbe seguire
ALFONSO LA LOGGIA Vedo che anche LaFra è entrato nello spirito della provocazione, avanti così!
SANDY70 La cosa che fa rabbia e che chi adotta alimentazioni errate non ha problemi almeno a breve termine
moderatore Non credo che si possa affermare che se uno è "sano" può permettersi di mangiare ogni schifezza, neppure a breve termine, ricordate l'inchiesta sul cibo-spazzatura in America
LaFra Io sono una persona che non trasgredisce in nulla, credo che il cibo sia in qualche modo la mia valvola di sfogo... inoltre è risaputo che quando non possiamo avere una cosa questa ci appare improvvisamente meravigliosa, scegliamo quello che in quel momento ci sembra il male minore
SANDY70 Ma un individuo sano quando fa qualche eccezione (creps alla nutella ecc) non si ritrova con 400 di glicemia
cikky79 Il problema non è l'eccezione ma le abitudini.
donata Io devo essere sincera, a volte trasgredisco. Non succede spesso, ma credo che a volte ci può stare!
ALFONSO LA LOGGIA RIFLESSIONI su abitudini e trasgressione, o meglio su quotidianità e occasioni particolari
moderatore Ma come evitare di trasformare un'occasione particolare in una quotidianità dannosa?
cikky79 La trasgressione alimentare a me personalmente dà una gratificazione immensa sul piano psicologico. Se sono arrabbiata, pane e nutella fa passare tutto. Ma anche se sono "sana" (passatemi il termine) cerco di fare in modo che rimanga una trasgressione e non un'abitudine. So di dovere vincere le mie frustrazioni in modi più saggi.
LaFra Secondo me cedere ogni tanto è salutare. Ci evita di fare del cibo l'oggetto dei nostri desideri! Negarsi tutto sempre è controproducente perchè alla fine fa della trasgressione la quotidianità
ALFONSO LA LOGGIA Qui parliamio di salute, qualità, abitudini per tutti, o no!
micio Fino ad ora con la conta dei carboidrati, andare in pizzeria, ad una festa di compleanno o mangiare le tradizionali chiacchiere, non è stato un problema.
ALFONSO LA LOGGIA Suggerirei a micio di non fare il diabetico, non sei una glicemia
micio Non ho capito il suggerimento.
ALFONSO LA LOGGIA La salute sta nella corretta alimentazione, badare solo a carboidrati e glicemia allontana dalla qualità e dalla salutre
moderatore Perché forse a farci peggio sono i cattivi comportamenti continuativi
ALFONSO LA LOGGIA PROVOCAZIONE 3. I nostri ragazzi sono uguali agli altri quando si comportano come gli altri o quando si comportano come gli altri dovrebbero? (io e il resto del mondo)
cikky79 Perchè bisogna essere uguali agli altri? Ognuno è com'è! Non mi importa cosa mangiano gli altri, devo stare bene attenta a cosa mangia mio figlio e spero che da grande non si senta diverso solo perchè mangia meglio!
LaFra Piccole trasgressioni ogni giorno sono molto più dannose del panettone a Natale e della colomba a Pasqua
moderatore Si può allora conciliare qualità, anche di vita, e controllo, dottore?
SANDY70 Anche lun corretto autocontrollo con stumenti affidabili è importante o no?
moderatore E' solo questione di misura, di non-ossessività?
ALFONSO LA LOGGIA Assolutamente si, soprattutto se seguite la mia ultima provocazione
ninocampanella Secondo me il diabete non deve essere un'ossessione, come diceva cikky79 la trasgressioe gratifica dal punto di vista psicologico
donata Cosa si intende per farsi del male?
moderatore Credo che qui si intenda scegliere dei comportamenti che sappiamo possono essere nocivi, avere delle conseguenze negative per noi o per i nostri figli
ALFONSO LA LOGGIA Reset. Stiamo riflettendo su come noi ci poniamo rispetto ai modelli sociali che ci vengono proposti dai media e come li trasferiamo nella nostra quotidianità. Sappiamo scegliere o siamo passivi?
nina Se oggi, ad esempio, devo trasgredire mangio meno pasta o elimino la frutta. Faccio bene dottore?
ALFONSO LA LOGGIA Quella è programmazione non trasgressione
marinapm Dottore penso che nella teoria siamo bravi tutti, ma nella pratica a chi chiedere aiuto?
ALFONSO LA LOGGIA Il medico e possibilmente la dietista del centro dovrebbero essere in grado di aiutarvi nella scelta delle strategie migliori, non solo nella compilazione di tabelle dietetiche o nella misura dei carbo
marinapm Sono diabetica da 55 anni, vado al san Raffaele dal 1985 e nessuno mi ha mai parlato di cho e dietiste
ALFONSO LA LOGGIA Oggi non parliamo di conta dei CHO come sistema per tenere a bada la glicemia, ma l'alternativa (evidence based) è mangiare bene sempre, all'italiana, come nonna insegna, ecc... ma questo è un altro capitolo specifico
LaFra Sarò ripetitiva, ma secondo me non lo facciamo per fretta, per seguire i media o quant'altro, ma per il mero piacere della trasgressione; altrimenti non mi spiego perchè mi trovo a mangiare zucchero e non frittelle! Come fare per liberarci di questo circolo vizioso? Come fare per renderci davvero conto che quello che facciamo ci sta facendo del male?
cikky79 Sappiamo scegliere ma a volte non abbiamo scelta. Non posso chiedere alle maestre di sbucciare la mela a metà mattinata a mio figlio per i 13 cho che gli servono, gli si da una brioche
donata Infatti il problema è fuori casa, certo a casa si hanno le proprie abitudini
LaFra Io ho il problema opposto: in pubblico mi contengo, è quando sono a casa da sola che "mi faccio del male"
donata Comunque adesso siamo abbastanza fortunati perché dietro le scatole dei prodotti ci sono scritti i cho e io mi regolo anche con quelle tabelle
ALFONSO LA LOGGIA Una recente ricerca dice che le etichette sono spesso bugiarde
cikky79 Io ho già protestato con la Sperlari e con la Muller, ma sono stati disponibilissimi e ho risolto!
donata A si? E quindi di cosa dobbiamo fidarci? Io certo non mi metto a fare il pane in casa!
ALFONSO LA LOGGIA Perché no? Esiste una macchina fantastica ed economica che fa tutto da sola: impasta e cuoce.
moderatore Io posso dire che le diete mono-alimentari delle famiglie milanesi (attraverso la scuola ne conosco) sono tragiche, intere famiglie che ai loro figli non danno una foglia di insalata perché "non gli piace". Non mi sembrano comportamenti produttivi
cikky79 La buona alimentazione (buona nel senso di sana, per ripartire dalla prima provocazione) richiede la presenza fissa ai fornelli. E come si fa? Io non ce la posso fare, dovrei cucinare di notte.
donata Ssarebbe giusto seguire una dieta fatta dalla dietista?
ALFONSO LA LOGGIA Dipende dalla dietista, a mio avviso la "dieta" deve essere familiare
donata Perché dipende dalla dietista?
ALFONSO LA LOGGIA Perché dipende dalla sua formazione e dal saper consigliare le strategie giuste per quella famiglia - situazione
SANDY70 Cosa ne pensa degli edulcoranti?
ALFONSO LA LOGGIA Mai consigliati edulcoranti, se è necessario meglio un po' di zucchero o miele
annau Qualcuno ha mai sentito parlare della STEVIA?
cikky79 E' una pianta dolcificante, se ne mangia l'estratto, niente cho e potere dolcificante 10 volte superiore allo zucchero
donata E' vero ke fa abbassare la glicemia la stevia?
cikky79 Non fa abbassare la glice, ma nemmeno la fa alzare
ALFONSO LA LOGGIA Voto sempre per le nostre cose tradizionali e non imposterei le scelte su "fa abbassare la glicemia"
cikky79 E' molto utile solo che non ha un buon gusto, deve piacere, condiziona i cibi. Io ci faccio la torta di mele.
edda Ho letto che i legumi alla sera fanno abbassare la glicemia. Io due volte la settimana li preparo sempre e mi sentivo in ansia
ALFONSO LA LOGGIA Viva i legumi, anche più volte la settimana
donata Certo i legumi contengono fibre, anche io li mangio spesso con la pasta
ALFONSO LA LOGGIA la glicemia sta buona con alimenti mediterranei a basso indice glicemico e con tante verdure, e attività fisica ogni giorno, anche non sport
edda Mia figlia è diabetica e non mangia volentieri carne. Posso sostituirla tranquillamente con i legumi (mia figlia ha 22 anni)?
ALFONSO LA LOGGIA Assolutamente si, la carne può provocare danni a lungo termmine se si esagera
donata Danni la carne? Perché
micio Perché contiene troppe proteine.
ALFONSO LA LOGGIA Non solo troppe proteine, ma anche grassi saturi
donata Va beh, ma se si mangia 1 bistecca alla settimana ai ferri. Allora veramente diventiamo tutti vegetariani
ALFONSO LA LOGGIA Perché no? La bistecca solo se particolarmente buona
micio Meglio mangiare carni bianche e pesce.
ALFONSO LA LOGGIA Vi lascio un'ultima PROVOCAZIONE. Le regole sono opprimenti o ci aiutano a svincolarci dal diabete? Perché a scuola le accettiamo come normali ed a casa non sempre le applichiamo? (regole e contesto) Potrete anche rifletterci a chat spenta
eleonora_c Io non le definirei regole ma semplicemente un buon modo di vivere e volersi bene!
edda Certo le regole sono sempre opprimenti, ma vanno rispettate. Questo per tutti. Svincolarci dal diabete è molto bello, ma la paura è sempre il costante controllo di essere "compensata", di non mettere a rischio il nostro equilibrio fisico!
cikky79 Le regole danno certezza, stabilità e sicurezza, in ogni contesto. Rispettarle ci rende forti e quanto al diabete, si, ci svincolano dalle sue trappole.
moderatore Sono le 22.30 in questo momento. Grazie della sua disponibilità dottore, come sempre sono serate stimolanti, ringrazio anche tutti voi per la vostra partecipazione.
ALFONSO LA LOGGIA Grazie a tutti voi, siete stati illuminanti, anche nelle punzecchiature. Buona notte!

In 4 parole
Sappiamo tutti che certi alimenti e certi comportamenti (sedentarietà, fumo etc) fanno male. Eppure anche persone che dovrebbero essere più sensibili alla salute continuano a mangiare cibi malsani, a fumare, ad astenersi da ogni esercizio fisico. E lo stesso vale per i figli. E' sempre più raro che in famiglia si adottino - come sarebbe possibile - regole certe. "Perché", si chiede Alfonso La Loggia, "non agiamo di conseguenza su noi stessi e sui nostri figli?". La Loggia vede questa chat come una occasione per ascoltare, "approfittando del fatto che in chat non ci saranno pazienti o genitori per i quali io rappresento 'il dottore' con il quale si vuole fare bella figura e al quale le cose si raccontano solo fino a un certo punto. Vorrei davvero capire perché un genitore continua a 'fare del male' ai figli e una persona adulta continua a farlo a se stesso. Il sasso è lanciato....

In 4 link
Scelte alimentari sbagliate, ma soprattutto una reale difficoltà psicologica, rendono davvero difficile adottare stili di alimentazione sani e moderati.

Le diete fai-da-te? Inutili, anzi, controproducenti. Per contrastare i potenti meccanismi che ci inducono a mangiare troppo è necessario un approccio cognitivo e comportamentale. Per esempio: cosa pensiamo, quale dibattito inerno si svolge nella nostra mente quando apriamo il frigo o la dispensa tra un pasto e l'altro?

Con l’aiuto di tre filosofi Modus ha cercato di capire il che modo il diabete ci porta o ci dovrebbe portare ad ascoltare il nostro corpo e a rispettarlo, scegliendo anche di darsi dei limiti.

La trasgressione alimentare occasionale non va drammatizzata sotto il profilo clinico, ma può essere il segno di una cattiva educazione alimentare e terapeutica.