Giacomo Vespasiani
Unità Operativa di Diabetologia e Malattie del Ricambio presso l’ospedale Madonna del Soccorso di San Benedetto del Tronto è stato presidente Nazionale della Associazione Medici Diabetologi, di Diabete Italia e del Centro Studi e Ricerche della AMD. Esperto di informatica ha collaborato a progettare i primi diari elettronici, le prime cartelle cliniche elettroniche in Diabetologia, e diversi ausili per il calcolo dei carboidrati e del bolo. Vespasiani ha inoltre sperimentato i primi sistemi di telemedicina in Diabetologia. Ha ideato e avviato il progetto Annali AMD che, permettendo di scaricare su un database (rese anonime) le cartelle cliniche dei Servizi di Diabetologia ha creato il più grande archivio del suo genere in Europa, il secondo nel mondo e il primo che riunisce Centri di diversa tipologia.

Il tema della serata è "Un dato da non sprecare".

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moderatore L'esperto di stasera è Giacomo Vespasiani, diabetologo che ha lavorato molto a favore dell'applicazione dell'informatica al controllo del diabete.
GIACOMO VESPASIANI Buonasera a tutti
rina Io sono diabetica di tipo 1 da 11 anni; faccio 3 in novorapid e lantus ma ancora con pessimi risultati
GIACOMO VESPASIANI Fa autocontrollo glicmico? e con quale schema
rina Sto iniziando a farlo adesso
GIACOMO VESPASIANI Come mai in 11 anni non lo ha mai fatto?
rina Tengo un diario alimentare e faccio la conta dei carboidrati
GIACOMO VESPASIANI La conta dei carboidrati è una cosa non facile. Lei la fa regolarmente? Come calocola i carboidrati?
rina Una unità ogni 8 cho col pr 1 ogni 10 cena
GIACOMO VESPASIANI Ogni quanto modifica i rapporti CHO e FC? chi li ricalcola?
rina Ne parlo con la mia diabetologa e cerchiamo di trovare dati ok
cikky79 Io sono la mamma di un bimbo diabetico con microinfusore e lettore di glicemia in continuo. Dialoghiamo con la diabetologa in telemedicina: è fantastico. La nostra vita è cambiata tantissimo con queste innovazioni!
GIACOMO VESPASIANI Condivido con lei che il contatto telematico per le glicemie è fantastico
cikky79 Accorcia tempi e distanze e migliora decisamente gli interventi correttivi.
GIACOMO VESPASIANI Anche suo figlio fa la conta dei CHO?
cikky79 Mio figlio no, ha solo 4 anni, ma noi la facciamo tutti, anche da prima del microinfusore
GIACOMO VESPASIANI La conta dei carboidrati è il modo piu' avanzato per essere liberi con una alimentazione non fissa. Che sistema di telemedicina usa?
cikky79 Noi usiamo il diasend
GIACOMO VESPASIANI E' un ottimo sistema di condivisione del dato. Ma lei che fa pesa gli alimenti? come ne valuta il peso ed il contenuto in CHO? Io credo che i maggiori problemi per la realizzazione della conta dei CHO sia quello di quantizzare il peso dell'alimento senza pesarlo e conoscerne il contenuto in CHO. E' vero?
cikky79 Adottiamo "strategie" diverse a seconda di dove ci troviamo e di cosa si mangia… a casa tendenzialmente pesiamo, fuori, bè, 80 grammi di pasta sono 38 rigatoni, un bicchiere di carta pieno di piselli sono 15 cho e così via
rina Sì, non e facile imparare a pesare a occhio
GIACOMO VESPASIANI Avete mai provato a fare un confronto fotografico per i pesi?
cikky79 Io ho i librettini fotografici, ma a volte non mi fido
GIACOMO VESPASIANI Pesare è certamente meglio, ma qualche volta bisogna semplificarsi la vita e le foto aiutano molto
cikky79 Come dico, grossa parte della mia insicurezza deriva dal fatto che si tratta di mio figlio e la paura di sbagliare mi blocca
GIACOMO VESPASIANI Negli anni ho avuto modo di realizzare sia libretti fotografici che ultimamente delle app fotografiche per la conta dei carboidrati
moderatore In passato abbiamo infatti realizzato una guida illustrata, basata proprio su questo concetto: la rappresentazione fotografica delle porzioni con il loro contenuto di CHO
moderatore App fotografiche? Può parlarcene? Realtà aumentata applicata all'autocontrollo?
GIACOMO VESPASIANI Le app sono micro programmi che funzionano su smart phone (iPhone ed Android), si scaricano da internet (Apple store o Android store) e risolvono tanti piccoli e grandi problemi
cikky79 Noi abbiamo questa applicazione sul micro ma non la usiamo: ci sembra troppo complicata!
moderatore Allora guardate che il Dottore ha ragione, un cellulare come iPhone o Samsung, Lg e altri con Android offrono la possibilità di scaricare programmini molto utili (Facebook compreso). E con i piani dei vari operatori non hanno un costo proibitivo. Chi ha problemi a imparare la conta dei CHO potrebbe forse provare a servirsi di questi strumenti
breus Ma le App si possono scaricare anche sul computer?
GIACOMO VESPASIANI No sul PC no. Tenete presente che gli smart phone sono piccoli computer che vi seguono in tasca. Esistono app complesse ma anche molto semplici. Dipende da cosa vuole che facciano. Proviamo a giocare: cosa vorrebbe che facesse la app per la CHO counting?
moderatore Alcuni pc cominciano a seguire lo stesso approccio Breus, come il Macintosh che ha introdotto un Appstore molto simile a quello per iPhone, ma il dottore ha ragione, lo smartphone è considerato un vero e proprio sostituto del computer, molto più pratico e tascabile
cikky79 Mio marito si è preso l'iPhone apposta per lo scopo, o appena vedo quel telefono ho i brividi di terrore. Secondo me il rapporto con la tecnologi è un fatto di approccio
GIACOMO VESPASIANI Il pc ormai è un sistema statico che non ci accompagna, il telefono usato per comunicare con la voce è invadente: la comunicazione asincrona come le mail sono efficaci e poco invasive anche per chi le riceve.
cikky79 Io riesco a fare tutto a modo mio: librettini e calcolatrice. Dite che dovrei evolvermi?
GIACOMO VESPASIANI Ma lei non era quella che diceva che il rapporto telematico con il centro era fantastico?
cikky79 Infatti: mi metto lì, trasferisco i dati, mando mail alla diabetologa, leggo grafici… ma il calcol dei cho lo faccio a mano! Con il diario elettronico viene fuori anche la glicata praticamente e si fanno le correzioni in tempo reale
marini carlo Quante misurazioni servono per farsi una media di glicata in casa e come si fa?
GIACOMO VESPASIANI L'autocontrollo va fatto secondo lo schema di terapia che si fa. Se l'autocontrolle serve per fare la conta dei CHO serve per avere la dose e va fatto ad ogni pasto per il dosaggio della pronta, se l'autocontrollo serve per fare le medie non è necessario farlo sempre
GIACOMO VESPASIANI A voi interessa più avere la media delle glicemie, poter registrare i dati della alimentazione, avere dei bei grafici o preferireste un consiglio sulla dose insulinica?
marini carlo Volevo sapere se è possibile, avendo vari dati glicemici, fare un calcolo approssimativo di glicata in un db 2 e come si può fare attendibilmente in casa.
GIACOMO VESPASIANI La media dei valori a digiuno per modificare la lenta si basa su almeno 3 glicemie, la media calcolata sull'autocontrollo dà una idea abbastanza precisa, ma non sufficiente
DANIELELP83 Io sono abituale utilizzatore del programma accu chek 360°, si scaricano i dati tramite porta ad infrarossi e ottieni diario e 7 diversi report; ma non abbandono mai il mio diario cartaceo perchè attraverso questo analizzo la glicemie del momento e il perchè del dato ottenuto
GIACOMO VESPASIANI Esistono sistemi di trasmissione di dati, altri sono sistemi di elaborazione periferica dei dati: sono due cose diverse
GIACOMO VESPASIANI Chi fa la conta dei carboidrati? Chi la fa ci dice qual è il vantaggio? Chi non la fa ci dice perchè?
ninocampanella Ad occhio, non cucino io ed è un pò complicata
rina Io sì, si ha piu libertà di scelta
picia71 No, io sono db 1 da un anno e devo imparare
cikky79 Sì. Maggiore precisione nell'adeguare la quantità di insulina al pasto, maggiore libertà nello scegliere i cibi, più equilibrio nel ripartire i cho nella giornata
breus Anche il diabetico di tipo 2 deve fare la conta dei CHO?
GIACOMO VESPASIANI La dovrebbe fare chi fa insulina. Di sicuro i tipi 1. Lei deve fare la dieta. La cho counting serve se fa insulina e se è un tipo 1
fifi Sono la mamma di un bambino diabetico da ormai da 4 anni l'esordio lo ha avuto a 8 anni. Abbiamo iniziato a fare la conta cho dopo un anno dall'esordio grazie all'aiuto di persone diabetiche che mi hanno guidato ed istruito a dovere, la conta cho per me è un'arma validissima se associata con lo sport e se usata con buon senso.
GIACOMO VESPASIANI Vedete chi la fa parla di libertà in genere e sentirsi liberi migliora la emoglobina glicata e la psicologia. Il probelma della conta dei carboidrati è che pochi medici la conoscono veramente e che molte dietiste non hanno il tempo, quando ci sono. Alcuni anni fa ho fatto uno studio internazionale dove ho dimostrato che l'uso delle app per la conta dei carboidrati ha lo stesso effetto di un corso fatto da esperti medici ma con 1/3 del tempo se si usa una app
moderatore Può darci qualche indicazione più precisa, quali app utilizzare per la conta?
GIACOMO VESPASIANI Una è VOCABOLARIO ALIMENTARE che sostituisce il libretto cartaceo ma che si trova nel cellulare ed è per Android. Un'altra, ed e' quella che ho ideato e sperimentato io, si chiama Eurotouch DID, O diario interattivo del diabetico
Roby Un vantaggio è sicuramente la libertà nell'alimentazione. Spesso resta comunque difficile ottenere risultati molto buoni. Funziona bene per gli alimenti "normali" cioè quelli che si consumano generalmente. Prima non osavo inserire nell'alimentazione anche solo biscotti, adesso sì e non riuscirei più a tornare indietro.
GIACOMO VESPASIANI Gli alimenti complessi vanno stimati e comparati ad alimenti esistenti nei libretti. Imparare la conta dei carboidrati non è facile, per i medici che non hanno tempo, per i pazienti che non possono ricordare sempre tutti i valori ed i pesi. Le app aiutano molto. Oggi oltre il 90 % dei miei pazienti viene seguito a distanza con app per conta dei CHO
GIACOMO VESPASIANI chi scarica i dati sul pc?
donata io li faccio scaricare al doc quando vado alla visita poi li commentiamo insieme
GIACOMO VESPASIANI Ottimo. Chi sa quale glicemia serve per modulare la dose della lenta della sera?
fifi La glicemia del risveglio
GIACOMO VESPASIANI Giusto
DANIELELP83 Io scarico ma non trovo corrette alcune cose di questi programmi per cui faccio un affiancamento al mio diario in excel
fifi Io li scarico con la Smart Pix ed uso Aviva Expert
GIACOMO VESPASIANI Tutti ottimi sistemi: ma bisogna incominciare a distinguere sistemi di telemonitoraggio che trasmettono dati da quelli di telemedicina che danno risposte locali autonome. Se ci sono 3 glicemie del mattino alte, va sempre aumentata la lenta della sera? Se la glicemia del mattino è alta si aumenta se si escludono ipoglicmie nella notte
fifi Per evitare le ipo notturne ho adottato il sistema spuntino al Bed time: 2 fette biscottate e un pò di veloce tipo thè o succo
GIACOMO VESPASIANI Lo spuntino non è sempre consigliabile. E' come dormire sempre con il salvaggente quando si sta in barca: scomodo
fifi La Lantus a mio figlio 12 enne dura 16 ore al max
GIACOMO VESPASIANI La lantus si fa assieme alla pronta della cena. La durata della lantus e' abbastanza regolare ed in genere supera le 24 ore.
fifi ???? a mio figlio dura 16 ore
GIACOMO VESPASIANI La durata di 16 ore allora richiede l'iniezione dopo cena. Molto dipende anche dalla quantità di insulina che si inietta
Roby Mi sento di aggiungere, riaguardo a la conte dei carboidrati, che non è facile, che con il tempo entra nel sangue; cioè viene tutto più o meno automatico; i calcoli che gli altri non conoscono ma noi sì, si fanno sempre più velocemente.
GIACOMO VESPASIANI Bravissimo, ma se qualcuno ci aiutasse a fare i calcoli come fa la calcolatrice con le operazioni saremmo tutti più contenti: vero?
DANIELELP83 Perchè i sistemi non fanno differenza fra pre e post pasto nell'impostazione del range?
GIACOMO VESPASIANI Molti sistemi fanno differenza di target tra pre e post, alcuni solo
DANIELELP83 Io ne ho provati più di 2 e mi dicevano solo range min e max per cui un valore di 150 dopo pasto me lo dava come fuori range
GIACOMO VESPASIANI Il range unico è sbagliato per ottimizzare l'autocontrollo
cikky79 Noi di notte ci svegliamo ancora tantissime volte…
GIACOMO VESPASIANI Vi svegliate per la paura delle ipo, vero?
cikky79 Ipo e iper. Il nostro micro ha il lettore in continuo e suona quando va fuori range
GIACOMO VESPASIANI Ottima cosa, ma attenzione che il diabete è una maratona non una corsa dei 100 metri. non bisogna sfiancarsi rapidamente
cikky79 Che consigli può darmi?
GIACOMO VESPASIANI Se suona troppo spesso allarghi i range di allarme e ne parli con il suo diabetologo
cikky79 Li abbiamo allargati di nostra iniziativa, 80 e 200. Il nostro diabetologo la pensa come lei ma noi non riusciamo a mollare
GIACOMO VESPASIANI Intanto quello a 200 potrebbe togliero: se vede la mattina successiva che la glicemia è stata alta modifica la basale, quello a 80 può ridurlo a 75-70 dopo averne parlato con il suo diabetologo
cikky79 Dovrei divorziare! Mio marito ha il terrore dei danni a lungo termine, per cui il livello alto non si tocca
GIACOMO VESPASIANI Nessuno dice che non bisogna tollerare i valori alti, ma di notte si deve anche dormire e far dormire.
cikky79 Le basali le modifichiamo molto spesso, anche grazie al diario elettronico. Ma il pargoletto ha un virus dietro l'atro ed è in crescita continua quindi di stabilità non se ne parla
GIACOMO VESPASIANI Virus: grande nemico della glicemia
cikky79 Quanto vorrei dormire… ormai sono assonnata da 20 mesi....
GIACOMO VESPASIANI Si ricordi della maratona. Anche le mamme debbono riposare per il bene psicologico della famiglia e successivamente anche del figlio
cikky79 Non è che sto sempre sveglia, mi sveglio 4 o 5 volte per notte
fifi Io l'ho capito dopo il terzo anno dall'esordio di mio figlio, non riesco a rilassarmi del tutto comunque
GIACOMO VESPASIANI Obiettivo: ottimo controllo della glicemia e stabilità familiare
DANIELELP83 Che mi dice del controllo a scacchiera?
GIACOMO VESPASIANI Il controllo a scacchiera va bene per un basal bolus che non fa conta dei carboidrati. Che schema fa?
DANIELELP83 Insulina 4 volte misuro sopratutto pre pasto
GIACOMO VESPASIANI Se non fa la conta la scacchiera basta. Se la emoglobina è sotto ai 7,5 servono anche i post prandiali
DANIELELP83 La teconologia quanto può aiutarci nella terapia, quale sarà la prox novità?
GIACOMO VESPASIANI Per la chiusura dell'anza ci vuole tempo, io ne sento parlare da oltre 25 anni, ma chi sa se tra qualche anno ci si arriverà? Io mi accontenterei che i medici ed i dietoloigi usassero bene oggi la tecnologia disponibile!
cikky79 Dottore, così mi cade un mito, credevo fosse già in sperimentazione!
GIACOMO VESPASIANI Sì, in sperimemtazione più avanzata ma non ancora finale
moderatore Desidero ringraziare molto il dottor Vespasiani per essere stato con noi
GIACOMO VESPASIANI E' stato stimolate incontarvi anche se telematicamente

In 4 parole
Il dato registrato dal lettore della glicemia o dal microinfusore non va 'buttato via dopo l'uso'. Può essere scaricato e gestito insieme agli altri creando diari elettronici che possono essere consultati da soli e insieme al Team diabetologico per capire sempre di più del proprio diabete e personalizzare ogni aspetto della terapia.

In 4 link
Si chiama ‘autocontrollo strutturato’ ed è un modo chiaro e innovativo per impostare in modo corretto l’automonitoraggio della glicemia nelle persone con diabete non trattate con insulina. In cosa consiste? Lo spiega un lungo articolo di Modus.

L’autocontrollo della glicemia serve a poco se non si registrano i dati su un ‘diario’. Avere i dati ben ordinati sotto mano in un 'diario elettronico' aiuta la persona a capire sempre di più sul suo diabete, rende molto più efficace la ‘visita’ e consente al medico di scegliere la terapia più appropriata. Guai quindi a ‘gettare’ il dato glicemico.

Elaborando con appositi software i dati provenienti dal lettore della glicemia è possibile realizzare diari ordinati e grafici che permettono di visualizzare l'andamento delle glicemie.

Uno dei primi articoli sul trasferimento di dati glicemici è stato fatto da Modus proprio intervistando Giacomo Vespasiani.

Una chat con Giacomo Vespasiani dal titolo Informatica, telemedicina e internet in aiuto di chi ha il diabete e di chi lo cura.