Paola Bollati
Paola Bollati si è sempre occupata di ricerca nel campo delle malattie endocrino-metaboliche e ha seguito alcune ricerche cliniche sulle complicanze del diabete mellito e il rischio cardiovascolare pubblicate su importanti riviste internazionali. Laureata e specializzata in Medicina interna ed Endocrinologia a Milano, è Dirigente Medico di primo livello presso la Divisione di Medicina I dell'A.O. Ospedale San Carlo Borromeo di Milano.

Il tema della serata è "Ci sono novità nella cura del diabete?".

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moderatore Intanto dico subito che con noi c'è la dottoressa Paola Bollati, del San Carlo di Milano. La discussione riguarda le "novità" dal mondo della ricerca, o meglio, il reale significato di "novità" in una patologia che in effetti procede molto per progressi incrementali
PAOLA BOLLATI Vorrei precisare che in realtà non sono un ricercatore, ma un clinico
moderatore Sì, ed è proprio per questo che la dottoressa Bollati può essere molto, molto concreta
PAOLA BOLLATI Dal Congresso di Lisbona (EASD) non sono veramente emerse novità particolari sulla terapia
stefy65 Io sono diabetica dal 2002 ora per un problema di natura da definire (plessopatia del braccio destro) ho dovuto interromere l'uso del VICTOZA per iniziare con le insuline con scarso beneficio. Posso sapere perchè con livelli di glicemia alti questi nuovi farmaci ipoglicemizzanti non possono essere usati?
PAOLA BOLLATI In realtà il problema verosimilmente riguarda la tua riserva parcreatica
stefy65 Avevo iniziato ad assumere victoza con ottimo risultato, il cortisone ha sballato tutti i valori
PAOLA BOLLATI Certo, intendevo che se il tuo diabetologo ha valutato l'introduzione di insulina è perchè i valori di emoglobina glicata non erano a target; anche l'uso di steroidi può richiedere l'uso di insulina per ottenere il compenso metabolico
stefy65 Ora però con 30 30 32 u.i. di rapida e 32 di lantus non ho benefico. Probabilmente sono refrattaria all'insulina, o no?
PAOLA BOLLATI Non credo tu sia refrattaria, dipende verosimilmente da quanto steroide assumi, dalla tua insulino resistenza, dalla dieta, se assumi steroide più volte al giorno, se la glargine non è stata titolata bene
stefy65 Grazie dottoressa di queste informazioni importanti che nessuno mi aveva spiegato.
cat Riguardo la cura del diabete, tempo fa si sentiva parlare del trapianto delle isole di Langherans: ma è vero?
PAOLA BOLLATI Anche oggi. Non solo se ne parla ma viene effettivamente eseguito nei centri di riferimento
moderatore E come vanno le cose? ci sono risultati concreti, positivi?
PAOLA BOLLATI Si tratta di trapianto, per l'appunto. Quindi di qualche cosa di molto complesso. Trapianto di isole, trapianto di pancreas + duodeno, trapianto di pancreas e rene. E' una tecnica che viene riservata a pazienti che non ottengono più buoni risultati con terapie insuliniche o microinfusore o nel caso di trapianti combinati che siano aggravati da uremia terminale. Va considerato che una volta eseguito il trapianto le terapie da assumere (quelle immunosoppressive appunto) sono comunque molte
cat Ma è anche vero che purtroppo in Italia si preferisce l'arricchimento delle case farmaceutiche anziché stanziare fondi per la ricerca
moderatore Beh, non è tanto quello, la ricerca è penalizzata anche quando non ci sono industrie da arricchire...
cat Qui al sud non si ha nemmeno una minima idea dell'esistenza di trapianti del genere
PAOLA BOLLATI In Italia ci sono pochi fondi, è vero, però le conoscenze derivano da ricerche internazionali.
moderatore Tornando ai trapianti, secondo te di che orizzonte temporale stiamo parlando per avere risultati molto concoreti e diffusi? So che sono previsioni difficilissime
PAOLA BOLLATI Attualmente a Milano al San Raffaele vengono eseguiti; quello che vorrei dire è che non è una pratica facile, occorre un donatore o più donatori nel caso e i rigetti sono frequenti
annmari Ci sono altre novitá nella cura del diabete?
PAOLA BOLLATI La terapia insulinica generalmente ottiene buoni risultati. La ricerca ha recentemente scartato per scarsi risultati l'idea di un vaccino e anche gli immunosoppressori utilizzati nel neo diagnosticato tipo 1 non hanno per ora mostrato i risultati sperati. Solo un anticorpo monoclonale contro CD3 ha mostrato una certa protezione a un anno della cellula beta pancreatica. Sto parlando del diabete tipo 1. Per il resto quest'anno le novità sono state nell'ambito della safety
moderatore Anticorpi monoclonali? ma non è una forma di vaccinazione?
PAOLA BOLLATI No, non è una forma di vaccino, quello è risultato inefficace contro GAD, è una terapia immunosoppressiva. Ci sono degli studi in fase III, vengono somministrati via endovena ai neodiagnosticati (entro poche settimane) e nei bimbi 11-14 anno hanno evidenziato che il C peptide a distanza di un anno era ancora elevato.
cat Quindi sarebbe una sorta di prevenzione?
PAOLA BOLLATI Una prevenzione secondaria, nel senso che non previene la malattia, si usa (con risultati per ora parziali) nel diagnosticato
cat Per i neo-diagnosticati; vuol dire che non risulta efficiente per coloro che lo hanno da anni?
PAOLA BOLLATI Certo parlando di immunosoppressori
marini carlo Novità per il tipo 2 nessuna dottoressa ?
PAOLA BOLLATI Novità per il tipo 2 sono degli inibitori del cotrasportatore di NA-Glucosio, delle resine (tipo Questran) e l'uso di incretine
annmari Sono diabetica di tipo 2, che ne dice dottore del "Victoza"
PAOLA BOLLATI Come tutti i farmaci ha una propria indicazione; di niente puoi dire "buono" o cattivo
marini carlo A me pare che la vecchia metformina sia ancora in uso nonostante sia un farmaco antico. Io prendo solo quella e nessuno mi ha mai parlato delle novità recenti. Come mai? Negligenza forse?
PAOLA BOLLATI Si usano le incretine quando c'è un fallimento di terapia con metformina. la metformina è un farmaco splendido, è l'unica che ha dimostrato di proteggere nei confronti di patologie tumorali, ha indicazione per la prevenzione di malattie cardiovascolari, contrariamente a quelle "più nuove" se ne conoscono meglio gli effetti collaterali a distanza, anche benefici
annmari Scusate l'ignoranza, ma l'insulina é un farmaco?
PAOLA BOLLATI Certo è un ormone
moderatore Anche perché quella che viene somministrata è un po' diversa dall'ormone naturale, no?
PAOLA BOLLATI Noi non usiamo un ormone umano, ma un analogo
marini carlo Scusi dottoressa mi può spiegare in poche parole perché facendo attività fisica aerobica si abbassa la glicemia? Qual è il meccanismo e il vantaggio per un diabetico di tipo 2?
PAOLA BOLLATI In parole molto semplici l'attività fisica determina un consumo di zuccheri per cui la glicemia si abbassa, ma non è l'unico vantaggio: permette di mantenere un peso adeguato, di avere una sensibilità insulinica migliore e ottimizza la macchina cuore polmone. Considera che la causa di morte maggiore per il diabetico di tipo 2 è quella cardiovascolare
cat Gli sbalzi dei livelli glicemici possono influenzare l'umore, o comunque la personalità del diabetico?
PAOLA BOLLATI L'ipoglicemia è devastante da questo punto di vista, l'iper no
annmari C'è un po' di speranza per delle novità nella cura del diabete?
PAOLA BOLLATI Novità per la cura sono prevalenti per il diabete tipo 2. Le novità terapeutiche sono verso una consapevolezza che la cura deve essere tanto più a target e personalizzata. Intendo avere il miglior compenso metabolico in base a eventuali complicanze già in atto
cat Ma per il fatto che il livello glicemico incide sui neurotrasmettitori?
PAOLA BOLLATI Le incretine, delle resine, è un farmaco che agisce come inibitore di un trasportatore di sodio e glucosio, questo porta a complicanze come quelle microangiopatiche. Gli effetti dell'inibitore NA/glu sono locali (lo zucchero nelle urine porta a maggior frequenza di infezioni delle vie urinarie e a micosi)
marini carlo C'è mai stata una guarigione dal tipo 2? E se fosse come è stata scoperta con il rischio dell'abbandono dei farmaci.
PAOLA BOLLATI Non si parla di guarigione, nemmeno per il tipo 2, ma considera che se un paziente obeso tornasse a peso forma e i valori glicemici rientrassero nella norma in un certo senso puoi parlare di guarigione. Pensa al diabete gestazionale: è legato al sovrappeso
moderatore Quindi vale come sempre il principio che uno stile di vita corretto nel diabete di tipo 2 continua a essere molto efficace
PAOLA BOLLATI Ovviamente, è la prima terapia
marini carlo Conosco molti magrissimi con il diabete...
PAOLA BOLLATI Quello che va detto è che i fenotipi anche nel tipo 2 sono molto diversi tra loro, non esiste solo un tipo 2, e la terapia del tipo 2 deve prima di tutto considerare il fenotipo
moderatore E come fanno i magrissimi a raggiungere un buon compenso se non possono perdere peso? Che armi hanno?
PAOLA BOLLATI Quella farmacologica
moderatore E l'attività fisica, immagino?
PAOLA BOLLATI Certo, anche se un magro ha verosimilmente una riserva pancreatica ridotta e oltre alla dieta (nel senso di attenzione all'uso di lipidi, alcol) e attività fisica avrà con grade probabilità bisogno di terapia
moderatore Ma si fanno progressi sul fronte della prevenzione dell'insorgenza del tipo 2? O tutto si esaurisce con la lotta all'obesità e alla pigrizia?
PAOLA BOLLATI Quello verso cui c'è molta attenzione è la validità del dato, la diagnosi precoce per un intervento intensivo in modo da ridurre nel tempo l'insorgenza di complicanze
moderatore Quindi la prevenzione passa anche per i controlli, gli esami
PAOLA BOLLATI Certo, vedi appunto in gravidanza, vedi le campagne informative nelle piazze per una diagnosi precoce, vedi l'attenzione per i valori glicemici, per la determinazione di HB glicate valide nei laboratori
cat Ma il diabete di tipo 2, muta in insulino-dipendente quando i livelli della glicemia sono costantemente alti o quando sono scompensati in generale, sia ipo che iper?
PAOLA BOLLATI Si parla di fallimento secondario quando devi curare con insulina, questo se la riserva pancreatica è ridotta (C peptide basso/nullo) comporta necessariamente l'uso di insulina
PAOLA BOLLATI La dipendenza dipende dal fatto o meno che il pancreas possa secernere insulina
ninocampanella Sono affetto da artrosi alla spina dorsale che mi provoca dolori insopportabili. Essendo i vari antinfiammatori inefficaci il mio dottore vorrebbe passare alla terapia cortisonica, ma ha paura delle complicazioni per il mio diabete
PAOLA BOLLATI Se deve fare una terapia steroidea basta monitorare i valori glicemici, effettivamente in queste condizioni la probabilità di dover usare insulina è alta
ninocampanella Sono già insulino trattato
PAOLA BOLLATI La riserva B pancratica peggiora nel tempo come tutti noi. Le terapie iniziali devono essere tali da preservarla quanto più possibile. Se sei in terapia insulinica devi monitorarti bene e variare i dosaggi
ninocampanella La glicata è inferiore a 7, speriamo che non aumenti
PAOLA BOLLATI Parti bene
ninocampanella Ho una certa esperienza, db da 38 anni; ma ci sono sempre dei periodi di fisarmonica che non riesco a capire
PAOLA BOLLATI Questo fa parte in effetti della patologia
ninocampanella Pare che per qualche giorno il solito dosaggio non sia sufficiente
PAOLA BOLLATI Devi vedere se l'incremento dei valori è a digiuno o post prandiale e agire di conseguenza
axel Hho una ragazza diabetica di 13 anni che ha avuto l'esordio l'anno scorso… altro che fisarmonica c'è da impazzire!
PAOLA BOLLATI L'esordio nei giovani è così, e negli adolescenti, per moltissimi motivi, ottenere un compenso è una delle imprese più difficili
moderatore In una diagnosi così recente, Paola, i famosi immunosoppressori funzionerebbero?
PAOLA BOLLATI Le terapie con immunosoppressori sono in fase III, vengono somministrate solo nei centri autorizzati e inclusi nella sperimentazione
moderatore Ma le prescriverebbero a un anno dalla diagnosi?
PAOLA BOLLATI No. Per altro al momento non "guariscono" dal diabete
moderatore Ma lo ritardano?
PAOLA BOLLATI Sì, gli studi sono a un anno
Alfonso Cosa sono gli immunosoppressori?
moderatore Sono sostanze che ostacolano il funzionamento del nostro sistema immune, Alfonso. A volte questo sistema attacca se stesso e una possibile cura consiste nel tenerlo a freno
marini carlo Per me il diabete è stato già sconfitto da un pezzo e le lobby farmaceutiche non lo dicono per motivi logicamente economici.
moderatore Il problema è che non esiste un solo diabete, Carlo
ninocampanella Basterebbe individuarne la causa mentre è più conveniente economicamente, per le case farmaceutiche, curare gli effetti
PAOLA BOLLATI Non credo carlo si debba intendere questo. Pensa che alcune cure miracolose riservate a pochi sono poi state abbandonate perchè il numero di eventi avversi (cardiovascolari e tumori) era enorme
ninocampanella Trovare le cause, questa sarebbe la soluzione di tutto
PAOLA BOLLATI Trovare la causa di una morte (pensa che la diagnosi del tipo 1 la fai quando la beta cellula non funziona per più del 90%) è effettivamente molto, troppo difficile
ninocampanella Nonostante sia una patologia in continua espansione nessuno se ne cura
PAOLA BOLLATI Non credo questo, esiste anche una giornata a livello mondiale per ricordarlo a tutti e le industrie di fatto ci investono molto
cat Tornando al discorso degli immunosoppressori... in che modo agiscono? Potrebbe essere inteso come un vaccino?
PAOLA BOLLATI Il vaccino abbiamo detto che è fallito
moderatore In che senso "fallito" Paola? Pensi che sia una strada chiusa definitivamente, come approccio?
PAOLA BOLLATI Sì, il vaccino contro GAD è una strada chiusa dai lavori presentati all'EASD. Le staminali sono ancora una strada aperta
cat Le staminali potrebbero sostituire il trapianto "classico" da donatore, non essendoci problemi di rigetto giusto?
PAOLA BOLLATI Le staminali pongono anch'esse problemi , non tutti noi abbiamo le cellule del nostro cordone ombelicale conservate, o un gemello, fratello compatibile 100%! Comunque non dobbiamo dimenticare che parliamo per il tipo 1 e il tipo 2 di due universi molto differenti
moderatore Bene, siamo arrivati alla conclusione della nostra chat di stasera. Un grazie di cuore a Paola Bollati per la sua disponibilità.
PAOLA BOLLATI Grazie a tutti voi.

In 4 parole
Cosa si intende esattamente per 'novità' quando si parla di cure? I giornali 'lanciano' spesso articoli imprecisi nei quali risultati parziali della ricerca o medicine ancora in sperimentazione sono annunciate come soluzioni sicure e imminenti. Nella realtà i progressi sono continui ma graduali e riguardano sia l'arsenale dei farmaci a disposizione sia il modo in cui sono prescritti sia l'educazione della persona con diabete.

In 4 link
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Diabete.it il sito dedicato ai pazienti della Associazione Medici Diabetologi contiene delle schede dedicate ai farmaci utilizzati per la terapia del diabete. Scritte in linguaggio chiaro e complete.

Diverse chat sono state dedicate alle novità nella terapia del diabete. Tra le più recenti: Microinfusori: le novità sul fronte della tecnologia, della ricerca sull'efficacia e nell'accesso alla terapia con Concetta Irace e Novità dalla ricerca scientifica sul diabete con Lorenzo De Candia.