| EMANUELA SPOTTI |
Buonasera |
| Alberto |
Dottoressa. Quest'anno, quando sono tornato dalle vacanze, ho avuto proprio la sensazione 'non ce la farò mai'. Non ce la farò a riprendere il tran tran quotidiano. A portare a scuola i bambini, lavorare, sparecchiare etc… |
| EMANUELA SPOTTI |
Alberto: certo gli impegni sono tanti alcune volte sembrano insormontabili anche se poi fanno parte del nostro piccolo quotidiano. La mente tende a caricarsi di preoccupazioni, anche se magari non esistono. |
| moderatore |
È la sensazione che ho da anni e infatti non riesco a riprendere il tran tran! |
| EMANUELA SPOTTI |
Inoltre settembre, come gennaio, sono mesi di ripartenze a cui si aggiungono nuovi impegni |
| Alberto |
Mi sono anche abbastanza riposato durante le vacanze. Soprattutto gli ultimi giorni. E il rientro è stato soft. Ma la sensazione di inferiorità è forte. Forse bisognerebbe andare in vacanza molte volte per pochi giorni invece che fermare tutto per un mese… |
| moderatore |
oppure lavorare per pochi giorni, come ci stanno costringendo a fare... |
| Alberto |
Quello che non riesco a fare è trasferire le cose che ho imparato in vacanza, l'autostima che ho maturato, nella vita degli altri giorni. Sì, in vacanza funziono, ma poi quando si torna… |
| EMANUELA SPOTTI |
La vacanza lampo è pur sempre un'interruzione che aiuta ad alleggerire la quotidianità, però vacanza lampo dal diabete non ne esistono. Quando si torna si mettono le mani dentro il proprio mondo interno, si cercano le risorse e si riparte... un po' come dovrebbe avvenire nel diabete ad ogni crisi:le risorse e ciò che si è appreso nella convivenza con la cronicità, vengono rimessi in campo, compresa l'autostima cioè il volersi bene |
| EMANUELA SPOTTI |
Alberto: ma cosa significa per lei autostima maturata? È interessante l'autostima che matura durante le vacanze... |
| Alberto |
l'autostima maturata... ora spiego ma devo fare un discorso lungo |
| EMANUELA SPOTTI |
Buonasera Daniele. Come è stata la tua ripresa a settembre? |
| DANIELELP83 |
Io devo ancora andare in vacanza, comunque a settembre la glicemia sicuramente è più regolare. Lo stress influisce anche sulle glicemie. |
| EMANUELA SPOTTI |
Buonasera Carlo. |
| marini carlo |
Buonasera a tutti. |
| Alberto |
C'è una cosa che non capisco. Io ho una micro ditta, Andrea è un free lance non siamo dei 'travet'. Eppure tutti ci sentiamo come l'omino della sigla di Rischiatutto, quello che correva inseguito da una enorme R minacciosa saltando fra una parola e l'altra. Nelle vacanze mi sembra di poter decidere. Volevo andare in un posto e bene o male ci sono andato. Tornato a casa non ho la sensazione di poter progettare le cose di avere il timone della mia vita. |
| EMANUELA SPOTTI |
Quello che lei scrive corrisponde alla sensazione di molti le vacanze ci restituiscono il nostro TEMPO di cui non siamo più padroni in prima persona ma lo è il ritmo dettato dalla società |
| marini carlo |
Io ho sempre lavorato. |
| EMANUELA SPOTTI |
Carlo: spero che tu viva almeno in una bella città visto che hai sempre lavorato. |
| marini carlo |
Vivo vicino al mare e sono in caserma. |
| EMANUELA SPOTTI |
Daniele: qual è la tua esperienza con lo stress? Cosa intendi Daniele tu per stress nella tua quotidianità? |
| DANIELELP83 |
Sento che il tempo scorre troppo velocemente e i giorni si susseguono uno dopo l'altro, staccherò la spina e, se le mie glicemie saliranno sarà perché ho peccato, sicuramente non sarà lo stress. |
| Alberto |
Resta da vedere cosa se ne fa la società di milioni di individui che non hanno la sensazione di governare quello che stanno facendo. |
| EMANUELA SPOTTI |
Alberto: lei crede che la società, in generale, sia così profonda? Si ponga domande così sensibili su ogni singolo individuo? Io penso che l'essere umano abbia due possibilità: o REAGIRE o AGIRE. Reagire significa rispondere passivamente a degli stimoli che la nostra società o gli altri ci impongono. Agire invece significa essere attivi, protagonisti. |
| Alberto |
Ecco, lo spazio dell'agire non è molto ampio. |
| EMANUELA SPOTTI |
cosi' pure nella convivenza con il diabete cosa ne pensate voi? |
| DANIELELP83 |
...io lavoro in un negozio di abbigliamento a conduzione familiare |
| EMANUELA SPOTTI |
Daniele e Carlo: da quanto tempo avete il diabete? |
| DANIELELP83 |
io da giugno 2001 e ho 28 anni |
| marini carlo |
Le mie glicemie sono sempre buone grazie a Dio e alla tanta attività fisica che faccio, e a volte lo stress aiuta, quello buono che ti mantiene sveglio e pronto. Io sono tipo 2. |
| EMANUELA SPOTTI |
Che sia di tipo 1 o di tipo 2 il diabete è pur sempre una malattia cronica... |
| EMANUELA SPOTTI |
Come è la vostra esperienza con il diabete? È più sull'agire o sul reagire? Vi sentite più attivi o passivi? |
| DANIELELP83 |
Attivo e determinato sin dall'inizio. |
| marini carlo |
Attivissimo... c'è di peggio. |
| EMANUELA SPOTTI |
Carlo: di cosa ti occupi? Ho letto che vivi in una caserma? |
| marini carlo |
Appunto, sono un istruttore di tiro o armaiolo. Non vivo in caserma ma ci passo tanto tempo ed è una seconda casa per me. |
| DANIELELP83 |
Come per me lo è il negozio. |
| EMANUELA SPOTTI |
Programmi per l'autunno? Di solito coinvolgono sempre l'iscrizione in qualche palestra o l'inizio di una nuova dieta, comunque di nuovi e buoni propositi. Quali sono i vostri programmi per l'autunno? |
| Alberto |
Ah io no, il mio programma è prendere le cose con allegria, in queste prime due settimane ci sono riuscito. Sembra poco ma non lo è. |
| marini carlo |
Bravo Alberto così si fa, bisogna essere positivi nella vita. |
| EMANUELA SPOTTI |
Assolutamente Alberto, l'ironia è benzina per l'essere umano. |
| Alberto |
Grazie Carlo, ma non è solo quello, è che non vale la pena di incavolarsi o di ostacolarsi e ostacolare gli altri. |
| DANIELELP83 |
Io voglio mettermi alla prova e fare nuove esperienze lavorative. |
| EMANUELA SPOTTI |
Anche i desideri sono benzina per aiutarci ad andare avanti. |
| marini carlo |
Brava doc. |
| EMANUELA SPOTTI |
Daniele: hai desiderio di cambiamento, coinvolge solo la sfera lavorativa? A cosa stai pensando Daniele? Io, circa 7 anni fa, ho lasciato la strada sicura per una strada nuova: il diabete. |
| DANIELELP83 |
Vorrei provare a stare un po' lontano dai miei e vedere di cavarmela da solo. |
| marini carlo |
Cara dottoressa lei è già positiva dal momento che dedica un po' del suo tempo a noi e questo è da apprezzare molto. |
| EMANUELA SPOTTI |
Questo incontro professionale per me è stato estremamente arricchente. Per me essere in chat ogni volta è molto stimolante. |
| EMANUELA SPOTTI |
Daniele: mi sembra un desiderio sano di autonomia: anche se la famiglia rappresenta sempre una sicurezza e una protezione, per poter realizzare i propri desideri delle volte bisogna allentare il rapporto con la famiglia. |
| DANIELELP83 |
Sicuramente, ma credo che la crescita personale sia favorita anche dallo stare lontano dalla famiglia. |
| Alberto |
Da genitore posso aggiungere che anche la crescita personale dei genitori è favorita se i figli se ne vanno un po' da soli. |
| DANIELELP83 |
Interessante. |
| EMANUELA SPOTTI |
Alberto: le difficoltà sono sia da parte dei genitori che dei figli nel concedersi nuovi spazi di crescita. |
| moderatore |
Peccato che l'autonomia dei figli generi spesso tanta ansia nei genitori. |
| Alberto |
Eh sì, perché non sei più genitore a tempi pieno e torni a essere una persona. |
| DANIELELP83 |
Abbiamo la testimonianza di un genitore e di un figlio ;-) |
| Alberto |
Io sono andato via di casa molto presto e spero che i figli facciano altrettanto. Certo tenendo i contatti, per carità! |
| EMANUELA SPOTTI |
Daniele: i tuoi desideri di autonomia da cosa sono rallentati secondo te? Intendo se hai delle titubanze. |
| DANIELELP83 |
Mio padre conduce l'attività da più di 30 anni e lui mi risparmia dal lavoro non riuscendo a farmi crescere. |
| marini carlo |
Dottoressa, vorrei che anche i diabetologi ascoltassero e sostenessero moralmente i propri pazienti come fa lei, sarebbe già una mezza cura, il malato vuole sentire il dottore vicino non come fanno tanti a cui pesa dire anche una parola di più, ci vuole umanità e passione nella professione medica. Questo è un appello che faccio a nome di tutti coloro che soffrono e hanno bisogno di aiuto. |
| Alberto |
Io credo che i medici (la dottoressa Spotti è una psicologa) siano così aridi per scelta. Altrimenti non riuscirebbero a sopravvivere, sarebbero sopraffatti dall'empatia. |
| EMANUELA SPOTTI |
Il tuo appello Carlo è molto interessante. |
| Alberto |
Questo vale per i chirurghi, per chi cura malattie gravissime come gli oncologi ma anche per molti diabetologi, lei che ne dice Emanuela? |
| EMANUELA SPOTTI |
Alberto: penso che la relazione medico-paziente debba essere umanizzata sopratutto quando si tratta di malattie croniche, ma non solo. Diciamo che c'è sempre l'eccezione che non conferma la regola. Alcuni colleghi medici utilizzano l'empatia per avvicinarsi un po' di più ai loro pazienti ma purtroppo è una rarità. |
| EMANUELA SPOTTI |
È per questo Daniele e Carlo che in alcuni team diabetologici hanno introdotto la figura dello psicologo. Carlo, in quale centro diabetologico sei seguito? Non c'è lo psicologo? |
| marini carlo |
Mi seguo da solo, il mio centro mi vede 2 volte l'anno. |
| DANIELELP83 |
Dove vado io all'inizio c'era, poi, penso per questioni burocratiche l'hanno tolta. |
| Alberto |
Daniele, tu pensi che il diabete ti abbia reso più difficile l'indipendenza? Intendo dire psicologicamente... sia dal tuo punto di vista (paura) sia da quello dei tuoi genitori (ansia di proteggere)? |
| DANIELELP83 |
No, il diabete non ha influito sulla mia indipendenza nei confronti dei miei genitori. |
| Alberto |
Ma pensi che abbia reso più difficile per i tuoi genitori 'lasciarti volare' da solo? Capire quando il loro compito poteva terminare o cambiare? |
| DANIELELP83 |
Crescendo sempre al loro fianco è difficile volare... |
| EMANUELA SPOTTI |
Alberto: nei miei colloqui con genitori che hanno figli diabetici la loro difficoltà parte anche dal semplice lasciarli andare a scuola da soli |
| Alberto |
Eh sì. |
| moderatore |
Dottoressa credo che si parta ormai da una base d'ansia gigantesca per tutti i genitori. |
| EMANUELA SPOTTI |
moderatore: il genitore vive un grande senso di responsabilità e di colpa quando al figlio viene diagnosticato il diabete. |
| moderatore |
Sì, immagino, ma temo che ormai l'ansia sia entrata di default nel nostro stile di vita. |
| EMANUELA SPOTTI |
Capita in casi frequenti che i loro sensi di colpa e le loro paure involontariamente rallentino l'accettazione del diabete da parte del figlio. Certo, ansia stress ed essere sempre efficienti ed efficaci fanno parte della vita quotidiana di tutti noi. |
| moderatore |
E questo certo non ci aiuta ad affrontare scenari davvero complessi. |
| EMANUELA SPOTTI |
Questo porta l'essere umano a perdersi di vista e, come diceva Alberto, servono le vacanze per riprendere contatto con i propri tempi e desideri. |
| EMANUELA SPOTTI |
Daniele tu avevi all'incirca 18 anni quando ti hanno diagnosticato il diabete, che cosa stavi facendo in quel momento della tua vita? |
| DANIELELP83 |
Sì, mi ricordo benissimo, il 12 giugno, in procinto di fare gli esami di maturità. |
| EMANUELA SPOTTI |
E che cosa è successo? |
| DANIELELP83 |
Mi sono ritrovato con i classici sintomi di diabete urinavo e bevevo troppo. Mi è passato per la testa di fare le analisi e mi hanno ricoverato d'urgenza in ospedale. Ma io l'ho accettato sin dall'inizio. |
| Alberto |
E i tuoi, Daniele, come l'hanno presa? |
| DANIELELP83 |
Un po' male sicuramente, ma appena ci siamo informati e abbiamo capito che conduci uno stile di vita normale si sono tranquillizzati. |
| moderatore |
Il racconto di Daniele mi ha fatto venire in mente tanti casi emersi qui in chat, di genitori che di fatto vengono tranquillizzati dai loro figli con diabete... Come se i rapporti si invertissero completamente |
| Alberto |
Eh, succede ormai molto spesso. |
| EMANUELA SPOTTI |
Certo, al giorno d'oggi, quando tutto scorre veloce e quando basta una pastiglia per rimetterci in piedi dopo l'influenza, la parola cronicità porta a un grosso terremoto psicologico, cosa ne pensi Daniele, visto che dici di aver accettato subito il diabete? |
| DANIELELP83 |
Io credo al destino, però è pur vero che ognuno di noi e fautore del proprio destino. Sicuramente ci sono cose peggiori nella vita. Alle volte ti viene un infarto senza avere niente. |
| EMANUELA SPOTTI |
È che se noi adulti osserviamo i nostri figli, loro fanno altrettanto con noi adulti. Nel senso che quando a dei bambini molto piccoli viene diagnosticato il diabete si sentono in un qualche modo responsabili della sofferenza dei genitori. Il diabete è della famiglia quando la diagnosi coinvolge bambini piccoli è più della persona quando l'età cambia. |
| marini carlo |
È vero sono d'accordo con lei. |
| DANIELELP83 |
Mi è capitato ultimamente di assistere a questa cosa. Sicuramente adesso a casa si segue un'alimentazione più sana. |
| EMANUELA SPOTTI |
Cosa significa nutrizione sana all'interno di casa tua? |
| DANIELELP83 |
Dieta mediterranea. Niente fritture e dolci solo eccezionalmente verdure a go-go. |
| marini carlo |
Io mi magno tutto, anche perché consumo un mare di calorie con l'attività fisica. |
| EMANUELA SPOTTI |
Carlo: quali risorse utilizzi per superare lo stress della tua vita quotidiana? Ai miei pazienti suggerisco di trovarsi quelle che io chiamo delle oasi di benessere quotidiane. |
| DANIELELP83 |
Interessante!!! |
| EMANUELA SPOTTI |
...e di non far passare troppo tempo senza trovarsi degli spazi personali dove poter recuperare energia. Energia che ci permette di ricaricarci possono essere degli hobbies, sport, letture, passioni. Cosa ne pensate? |
| marini carlo |
Le mie risorse si basano su sport e buon umore. |
| DANIELELP83 |
Anche delle pause? |
| EMANUELA SPOTTI |
Sì Daniele, certo, pause. Per te le pause possono rappresentare delle oasi di benessere nella tua giornata quotidiana. Sono curiosa Daniele, nelle pause cosa metti? musica, lettura o altro? |
| DANIELELP83 |
Scappo al bar: caffettino e giornale... o magari esco a scambiare due chiacchiere all'aria aperta. |
| marini carlo |
A Roma se dice che bisogna pure "cazzareggià" nella vita |
| EMANUELA SPOTTI |
lei Alberto cosa ne pensa delle oasi di benessere quotidiane? |
| Alberto |
Mah, per me il benessere, la pausa, è stare con mia moglie da soli senza figli in giro. È un modo per tornare a essere persone. Senza figli in casa non siamo interpellati come genitori, non siamo un 'utensile' dell'uno o dell'altro. |
| EMANUELA SPOTTI |
Nati: cosa ne pensi della chat di questa sera? |
| nati |
Grazie. Abbiamo scoperto da due settimane che nostro figlio di 8 anni ha il diabete. Mi sono fatta tante domande e molti problemi. |
| moderatore |
Nati da dove digiti? Siete in un grosso centro, in provincia? |
| nati |
provincia di Cremona |
| EMANUELA SPOTTI |
nati: come state lei e suo marito? Immagino che siate molto preoccupati e impauriti? Io lavoro al centro diabetologico di Cremona. |
| nati |
Sì. Siamo preoccupati. |
| EMANUELA SPOTTI |
Di solito vengo interpellata ad ogni nuova diagnosi... nel senso che una diagnosi così dura come il diabete richiede un supporto psicologico ai genitori, per aiutarli a comprendere meglio la cronicità. In quale centro è seguito suo figlio? |
| nati |
Sono una ragazza straniera e mio figlio è in Ucraina. Vogliamo portarlo a tutti i costi qua. |
| moderatore |
Quindi tutto si è svolto in Ucraina? |
| nati |
Sì. |
| moderatore |
Avete difficoltà a portarlo in Italia? |
| nati |
Spero di no. Sabato partiamo per preparare i documenti. |
| EMANUELA SPOTTI |
nati: che cosa ti spaventa di più del diabete? Molti genitori mi chiedono del futuro dei loro figli, pensando che il diabete impedirà loro di realizzarsi come persone, nel tuo caso nella tua, seppur breve, esperienza cosa pensi di quello che vi sta accadendo? |
| nati |
La cura è quello che mi preoccupa di più: insulina 5 volte al giorno! È una cura normale? È una terapia giusta? |
| Alberto |
Cinque iniezioni al giorno è la terapia normale per il diabete di tipo 1, Nati. |
| DANIELELP83 |
Tuo figlio crescerà più responsabile e con tanta voglia di vivere. |
| nati |
Ringrazio tutti. |
| Alberto |
Nati, Daniele ha il diabete da 10 anni e te lo può dire! |
| DANIELELP83 |
Vai tranquilla. |
| EMANUELA SPOTTI |
Buonanotte a tutti, grazie per avermi ospitata anche in questa chat |
| Alberto |
Buonanotte e grazie dottoressa e a risentirci! |
Certo che ce la faremo, come gli anni scorsi , e forse anche meglio perché l'esperienza un poco aiuta! A settembre però un po' di scoramento e una sensazione di non farcela è normale. E' quasi un male di stagione. Chi ha passato belle vacanze le rimpiange, chi non può dire altrettanto lamenta la mancanza di riposo. Il problema è forte per i genitori di bambini e ragazzi con diabete che riprendono la doppia sfida di integrazione e di studio, per chi inizia un nuovo lavoro... Tutti comunque ci siamo dentro e possiamo parlarne in chat fra di noi e con Emanuela Spotti psicologa nel Team del Servizio di Diabetologia dell'Ospedale di Cremona.