Carlo Negri
Carlo Negri, laureato e specializzato in Diabetologia e Malattie del Metabolismo a Verona fa parte del Team della struttura diabetologica dell'ospedale veronese di Borgo Trento. Nella sua ricerca si è occupato in modo particolare di insulinoresistenza e degli effetti metabolici dell'esercizio fisico. Alla sua attività di ricerca e clinica Negri affianca una costante attività di promozione dell'esercizio fisico presso le persone con diabete o altri problemi metabolici organizzando passeggiate, corsi in palestra e altre iniziative insieme alle Associazioni fra le persone con diabete.

Il tema della serata è "Qualcuno con cui camminare".

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moderatore Vi do il benvenuto a una nuova chat di Modus Online, dedicata all'attività fisica, nuovamente con noi il dottor Carlo Negri, da Verona. Quindi si parla di camminate sportive, dopo la bicicletta dell'altra volta. Sono in programma delle gare?
CARLO NEGRI Come tutte le attività proposte il fine agonismo è l'ultimo dei nostri obiettivi. Avete mai provato il nordic walking?
Lisa Quello con le stecche?
CARLO NEGRI Forse è meglio chiamarle bacchette o bastonicini
Lisa No, mai fatto. Io cammino un'ora al giorno con il cane
CARLO NEGRI E' il cane che trascina te o viceversa?
Lisa Camminiamo spediti tuti e 3, io, cane e marito, ci piace camminare
anto19 Gradirei sapere se c'è un calcolo da fare per sapere di quanto si abbasssa la glicemia, ad esempio con 30 minuti di camminata
CARLO NEGRI Il calcolo di quanto scenda la glicemia nel corso dell'attività fisica è difficile da eseguire, dipende in primo luogo dall'intensità del lavoro svolto e dal grado di allenamento
Lisa Un`ora di camminata mi fa scendere la glicemia di 100, tutto è soggettivo, io faccio terapia insulinica con un'insulina intermedia, quindi per sapere di quanto scende la glicemia ognuno deve fare la prova su se stesso e in base alle curve insuliniche
CARLO NEGRI Il calo glicemico dipende da 1) quantità di lavoro svolto; 2) durata dell'esercizio; 3) dose di insulina eseguita; 4) quando è stata eseguita; 5) tipo di insulina; 6) che cosa ho mangiato etc trorpo difficile? in realtà è più semplice da fare che da scrivere e poi l'esperienza insegna molto
anto19 Faccio fatica certe volte a capire il meccanismo e quindi vado in ipo
CARLO NEGRI Se vai in ipo vuol dire che c'è sempre troppa insulina in circolo, sei insulino dipendente? Fare insulina prima di colazione dipende dalla dose e da quanta attività fai, ma comunque è una possibilità. Fare movimento significa che il muscolo brucia zuccheri per eseguire lavoro e quindi estrae glucosio dal sangue, i livelli di glicemia fatalmente si abbassano
Lisa Infatti, bisogna conoscere il proprio diabete e i propri coefficenti
anto19 Sì, con l'esperienza si impara, ma bisogna fare troppe misurazioni con dispendio di strisce…
CARLO NEGRI L'autocontrollo glicemico è fondamentale per ottenere informazioni ed imparare a capire dalle esperienze, capisco che a volte le strisce non bastano mai, ma a volte le usiamo in altri momenti che forse non sono così necessari
marini carlo Io mi faccio 35 km a settimana di marcia veloce e ho notato che nel mio tipo 2 ha buoni effetti, tanto che ho dovuto abbassare la dose di metforal.
CARLO NEGRI Sei un esempio per tutti. L'attività fisica che svolgi è ottimale e dimostra quello che si racconta ai pazienti, che l'atività fisica risparmia pillole. Gli effetti benefici dell'attività fisica non sono solo sulla glciemia, milgiora il profilo lipidico, la pressione arteriosa, riduce il rischio di cancro al colon, riduce il rischio di infarto miocardico e di ictus, inoltre milgiora il tono dell'umore e nei maschietti mantiene la vis... tutto questo ovviamente riduce il numero di compresse da assumere. Dimenticavo: l'attivtà fisca previene il diabete e le malattie metaboliche!
Lisa Infatti, io da quando cammino un'ora al giorno faccio meno insulina e tengo il peso sempre uguale; attività fisica = elisir della salute!
CARLO NEGRI Sì, è vero, brava Lisa, il diabetico tipo 2 che inizia insulina tende a prendere peso, l'attivtà fisica impedisce questo
Lisa A quanto deve essere la pressione arteriosa per un diabetico, a me hanno detto sotto i 120-80
CARLO NEGRI Le linee guida consigliano minore ai 130/80 mmHg, ma se vi sono altre comorbidità allora gli obiettivi sono minori
nadia Io sono della provincia di Trento e non faccio molta attività fisica - delle volte è il marito che mi aiuta e mi dice di uscire e andare a fare una camminata. Questa sera ho fatto una camminata di 1 ora ma se si è in compagnia la si fa volentieri
CARLO NEGRI Il vantaggio dell'attività fisica è che si può fare in gruppo e questo aiuta moltissimo, sabato e domenica scorse abbiamo avuto esempio di tutto questo a Cortina
marini carlo A volte mi succede di avere 100 prima della cena e 120 dopo due ore, tutto questo è dovuto all'attività fisica. Eppure io mangio abbondante perchè il movimento mi mette fame.
CARLO NEGRI Mi sembra che l'auemnto della glicemia di 20 mg tra prima e dopo pranzo sia ottimale, se c'è fame dopo l'attività? e perchè non dovrebbe esserci? abbiamo speso benzina e dobbiamo recuperare, non giochiamoci troppo sopra però. Il cervello deve semrpe guidare lo stomaco
anto19 A proposito di pressione: io sono ipoteso, sempre a causa del diabete. Posso continuare fare attività fisica? Vedo che non mi da nessun sintomo...
CARLO NEGRI Nel corso dell'attività fisica la pressione massima sale e la minima scende, nel lungo periodo a riposo tendono a scendere entrambe. Puoi continaure a fare l'attivtà fisica, se hai una pressione arteriosa non ben controllata con valori elevati; prima si tratta la pressione e poi si parte con l'attività
anto19 E' normale avere una glicemia prima di un pasto a 120 e due ore dopo a 90? Senza attività fisica
CARLO NEGRI No, non è normale, anche nella persona non diabetica la glciemia sale dopo il pasto. Spesso è sintomo di troppa potenza farmacologica
anto19 Allora devo ridurre le unità di insulina?
CARLO NEGRI Se hai in programma di fare attività fisica sì, devi ridurre le dosi insulniche. Quando si svolge attività fisica vi sono 2 momenti in cui è più probabile andare in ipo. Il primo è ovviamente in corso dell'attività; il secondo, più sfuggente, è qualche ora dopo perchè i muscoili, sebbene abbiano smesso di fare lavoro, continuano ad estrarre glucosio dal sangue per recuperare le scorte di glicogeno.
DANIELELP83 Io ancora non ho trovato il metodo giusto per fare calcetto. Alle 21 senza cenare? ho sempre sbalzi!
CARLO NEGRI Il calcetto è difficle da gestire, è fatto di continui e brevi scatti, tutto metaboilismo anarobico che tende a fare impennare le glciemie, provate a fare 2 o 3 scatti intensi e vedete cosa succederà alle glciemie!
settembrino Ci può spiegare il meccanismo fisiologico che fa alzare la glicemia con gli scatti brevi?
CARLO NEGRI Se utlizzi il metabolismo anerobico per ottenere lavoro bruci il glucosio senza utlizzare ossigeno, produci quindi energia ma anche acido lattico, che torna al fegato e viene convertito in nuovo glucosio, aggiungi che per ottenere lo sforzo anaerobico secerni anche adrenalina che contribuisce ad elevare le glicemie
palma Camminare fa bene e si abassa la glicemia, ma se una persona insulinodipendente ha una certa età e fa fatica nel camminare, cosa può fare?
CARLO NEGRI L'attivtà fisica è sempre in relazione all'età, se la fai fin da giovane ti mantieni in salute, iniziarla comunque con altre problemtaiche (artrosi epr esempio) è sempre possibile magari facendo lavorare gruppi muscolari diversi (esempio se ho dolore alle gambe posso utilizzre macchine come il vogatore che impegnano il tronco e le braccia)
ninocampanella Quante ore o Km consiglia di fare giornalmente?
CARLO NEGRI Le linee guida suggersicono 3-4 volte alla settimana un'ora di attivtà fisica a circa il 60-70% della frequenza cardiaca massimale, a spanne equivale a cammianre a 5 km/h per circa 1 ora. E' scientificamente dimostrato (anche se fate fatica a crederci è così! credeteci), che il paziente diabetico mantiene una velocità di marcia inferiore alle persone non diabetiche, ragazzi vi battono anche gli psichaitrici nella velocità del cammino, dico questo per buttare il classico sasso nello stagno!
moderatore Mi pare di capire che il lavoro di gruppo muscolari diversi sia una chiave di lettura importante dottore. Per questo si parla di nordic walking?
CARLO NEGRI Sì, il nordic walking permette di usare sia le gambe che le braccia, si fatica un pò di più e si brucia di più.
settembrino La corsa con affanno, di uno che non è allenato tanto per intenderci, mette in atto un processo anaerobico?
CARLO NEGRI Esatto. Se non sei allenato non riesci a bruciare bene il glucosio e quindi produci acido lattico
ninocampanella Ame chiamano Eurostar perchè cammino svelto
CARLO NEGRI Bravo! Lo sforzo moderato-intenso è il ritmo giusto da tenere quando si va a camminare
settembrino Mia moglie non vuole passeggiare con me perchè non riesce a starmi dietro, ma allora è una scusa?
CARLO NEGRI Forse la moglie non è ben allenata!. Vale la pena di aspettarla e di farla arrivare al nostro livello. Un vantaggoio del nordic walking, per esempio, è quello che non permette velocità eccessive, l'uso dei bastoncini limita la velocità del movimento, permette di stare in gruppo ma di consumare e sudare in modo corretto
moderatore Insomma, camminare in compagnia è più facile nel nordic?
CARLO NEGRI Sì, si può stare tutti in gruppo più facilmente ma mantenendo comunque un buon grado di esercizio
moderatore Si può fare nordic walking in tutte le condizioni di terreno, in montagna come in pianura?
CARLO NEGRI Il nordic è stato sviluppato per eseguire percorsi in pianura, si possono svolgere percorsi anche in salita ma tutto è più facile quando si è in piano o in leggera salita
DANIELELP83 Quali sono le cause delle iper dopo l'esercizio fisico?
CARLO NEGRI Principalmente si va in iperglciemia post esercizio perchè si sono oltrepassati i propri limiti di allenamento, a volte si sbaglia e si riduce troppo la dose insulnica o si mangia troppo nel corso dell'attività
DANIELELP83 L'interruzione brusca dell'attività può essere una causa?
CARLO NEGRI Sì, l'interruzione brusca può essere una causa. non bisogna mai interrompere l'attivtà bruscamente, si deve semrpe fare defatigamento alla fine ed anche stretching se volete
marini carlo E' vero che gli effetti positivi dell'attività fisica si hanno fino alle 12 ore consecutive?
CARLO NEGRI I vantaggi positivi dell'attività fisica sono inizialmente limitati alle prime ore dopo l'esercizio, ma se eseguita con costanza i benefici si estendono anche ai giorni in cui non si svolge. Ecco che mantenere il ritmo di 3-4 volte alla settimana permette di estendere nel tempo i benefici. Dobbiamo anche pensare di costruire uno stile di vita sostenibile e compatibile con le nostre vite ed attività lavorative
DANIELELP83 Io consiglierei la bicicletta per tutti!
CARLO NEGRI Lasciamo che ognuno trovi il proprio sport. La bicicletta è bella ma se prendi buche ti puoi far male, se hai poco equilibrio cadi etc. il nordic per esempio risolve questi probelmi: i bastoncini ti danno equlibrio, non cadi perchè non vai fuori giri ed è difficile farsi del male. Ovviamente, come in tutte le cose, le mode e le attività che sono proposte variano, l'importante è fare attività e farla bene in modo che si possa unire utile e dilettevole, a me cambiare piace.
settembrino Come dovrebbe essere un programma di allenamento alla corsa (lenta quanto si vuole ma corsa) per un diabetico di 57 anni per non incorrere in iperglicemie scoraggianti?
CARLO NEGRI Il programma di allenamento va personalizzato! Colgo l'occasione per invitare tutti agli eventi sportivi e di promozione dell'attività fisica che annualmente organizziamo. Il prossimo sarà sicuramente una podistica per la giornata mondiale del diabete e stiamo organizzando gruppi di cammino per il nordic
moderatore Può dirci qualche dettaglio in più dottore? dove vengono organizzati questi gruppi? a chi sono rivolti?
CARLO NEGRI Sarà spero una competitva di 10 km in centro a Verona, per il griuppo di nordic vorrei reclutare persone per un gruppo che dovrebbe partire a ottobre per circa 3 mesi. I gruppi li organizziamo a Verona, ma altre realtà qui attorno voglioni partire, le associazioni possono senz'altro dare più informazioni. A Verona abbiamo il sito veronadiabete con tutte le referenze del caso, ma l'associazione diabetici collabora con noi sempre
moderatore Eventi come quelli organizzati a Verona incontrano l'interesse di molti?
CARLO NEGRI L'ultima podistica organizzta in giugno 2011, la 14.000 passi per combattere il diabete ha coinvolto circa 600 persone
moderatore non poche...
nadia E per Trento?
CARLO NEGRI A Trento vi è la sede della scuola italiana di nordic walking, in internet trovi tutto
moderatore Ma questa scuola si rivolge espressamente alle persone con diabete, cioè con delle iniziative specifiche?
CARLO NEGRI Sì, la scuola è promotrice, in collaborazione con alcune diabetolgie, di corsi ed attività rivolte ai diabetici
ninocampanella Ci sono iniziative analoghe in meridione?
CARLO NEGRI Non sono a conoscenza della cosa, mi risulta che il centro più a sud sia Perugia, Roma aveva dato adesione ma poi… guardate che il nordic walking è stato sviluppato nei Paesi Baltici per allenare gli sciatori fondisti nel corso dell'estate
nadia Quale altro sport/attività fisica si potrebbe fare?
CARLO NEGRI Non c'è attivtà fisìca controindicata in modo assoluto, trova la tua, quella che ti piace e poi parliamo di come svolgerla
nadia A me piacerebbe palestra, nuoto, passeggiate e i balli caraibici
CARLO NEGRI Da noi abbiamo provato a chiedere spazi e tempi per il ballo, ci hanno risposto che è attività ludica e non sportiva. Sono convinto anch'io che il ballo abbia un buon impatto sul metabolismo, vorrei dimostarlo e quindi validare anche quest'attività. Ricordatevi che è fondamenatle pensare allo sport come ad un farmaco: quando, come, a che intensità e frequenza etc è come la classica ricetta
ottimista Da 2 anni sono diabetica. Quando ho fatto la curva dopo ero a 190 e subito in terapia insulinica nonostante abbia incontrato 2 suoi colleghi e fossi interessata alla conta dei cho ho trovato molta resistenza, uno mi ha detto che era troppo elaborata, l'altro che non ho bisogno visto che sono lievemente sottopeso ed il diabete ben compensato. Ma se voglio imparare per gestirmi meglio perchè nessno mi ha aiutato?
CARLO NEGRI Non tutti i medici conoscono bene la conta dei carboidrati e tendono a sottovalure le potenzialità. Io sono convinto che tutti i diabetici debbano sapere (a vari gradi) i principi della conta, sopratutto se fanno sport
ottimista Quindi .mi sono imbattuta in persone che non avevano voglia o pazienza? Altra domanda critica: solo nell'ultima settimana mangio dolci preparati da me o gelati. Le glicemie sono buone: avrò sorprese nella glicata secondo lei?
CARLO NEGRI La glicata è la media delle glicemie, se vanno bene la glicata sarà buona. Resta il fatto che i dolci, essendo ricchi di zuccheri semplici, sono alimenti difficili da gestire e che espongono a picchi iperglicemici, attenzione a non consumarne troppi o in momenti sbagliati
moderatore Bene, allora ringrazio il dottore e auguro a lui e a tutti i gruppi sportivi lunghe e salutari camminate!
CARLO NEGRI Grazie a voi tutti.

In 4 parole
Camminare è l'attività fisica più salutare ed è anche quella più facile ed economica. Ci sono molti modi però: c'è la fit-walking per esempio o la nordic walking, nella quale si cammina appoggiandosi a dei bastoni in modo da utilizzare anche i muscoli delle braccia e delle parti superiori del corpo. L'importante è farlo con costanza e se possibile in compagnia.

In 4 link
L'edizione 2012 della Gran fondo Cortina Dobbiaco ha introdotto un grande cambiamento. La stupenda passeggiata fra le dolomiti è stata percorsa non più in bicicletta ma con i bastoni secondo la tecnica del 'nordic walking'.

La bacchetta magica
È la medicina ideale per chi ha il diabete o è sovrappeso. Eppure i diabetologi trovano difficile convincere le persone a fare esercizio fisico. Basterebbero due o tre ore alla settimana, semplici camminate o corse in bicicletta, niente di più, afferma Mario Zolli.

Gli esercizi che fanno bene al cuore
Basta un esercizio fisico regolare e costante per ridurre drasticamente il rischio e rendere il cuore più resistente a un’ eventuale ischemia. Insieme al medico è possibile identificare una attività, adatta a ogni età o condizione fisica. Perfino chi ha avuto un infarto può, anzi deve, abbandonare la sedentarietà.

L'esperienza di Marco
Appena andato in pensione "si sentiva un vip": bere, mangiare, tirare tardi. Quando la glicata ha toccato i 9,2% e la glicemia al mattino i 327 mg/dl Marco ha ripreso le redini della situazione. Alimentazione sana e moderata, stop ad alcol e fumo e soprattutto tanto esercizio: in due mesi ha perso 20 chili, la glicata sfiora il 7% e si sente 'rinato'.