Alfonso La Loggia
Alfonso La Loggia, Responsabile dell’Unità Operativa Dipartimentale di Diabetologia dell’Età Evolutiva presso la ASS di Caltanissetta. Fin dalla sua istituzione è membro della Commissione nazionale diabete presso il Ministero della Salute nella quale rappresenta la Siedp per la definizione del Piano nazionale diabete.

Il tema della serata è "'Strisce': Non un diritto, non un regalo, ma una prescrizione per la terapia".

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moderatore Benvenuti a una nuova chat di Diabete Italia. Questa sera è con noi Alfonso La Loggia. Il tema di questa sera è molto "regionalizzato", si parlerà delle striscette e del loro fondamentale ruolo nella terapia e dei problemi legati alla grande variabilità, per non dire tirchieria, delle varie regioni nel prescriverle
ALFONSO LA LOGGIA Per cominciare vorrei fare un giro di interventi per conoscere la situazione dell’erogazione dei presidi per l’autocontrollo nelle varie regioni: quali sono le procedure per ottenerle? sono facili o faticose?
moderatore Come vanno le cose nelle vostre regioni? Avete strisce a sufficienza?
ALFONSO LA LOGGIA Indicate per favore a dove vi riferite
fifi Allora diciamo che per i bambini all'esordio ne danno abbastanza, poi con il passare del tempo, magari dopo 1 anno, incominciano a togliere scatoline. Noi piano terapeutico annuale e da lì non si scappa. Asl 1 Liguria
marini carlo Io ho una macchinetta accu chek e le striscette me le danno senza problemi, prescrizione medica, semplice dottore, fino adesso non mi hanno fatto problemi. Sono di Roma
ALFONSO LA LOGGIA Chi decide quante darne e sulla base di cosa?
fifi Il diabetologo e sulla base se il diabete è compensatoo meno.
ALFONSO LA LOGGIA Leggi, circolari o libera interpretazione?
fifi Libera interpretazione credo
ALFONSO LA LOGGIA La prescrizione del diabetologo è rispettata vi fanno storie (e chi) per avere novità come rullini, aghi da 33, aghi da 4 mm, strisce per chetonemia?
fifi A volte
palma Con le strisce per ora non ho problemi forse dipende anche dai medici di famiglia
ALFONSO LA LOGGIA Mi interessa molto sapere (anche per motivi ministeriali) chi fa che cosa nelle varie regioni, asl, distretti...
Lisa Perchè in Italia sono più costose? Qui in Svizzera hanno fatto i pacchi da 100 da usare con un solo chip, divise in due pacchi da 50, il prezzo si è ridotto moltissimo. Le Assicurazioni malattia rimborsano solo fino a un determinato prezzo e le case farmaceutiche hanno abbassato i prezzi
ALFONSO LA LOGGIA Grazie Lisa, è interessante confrontare vari sistemi per migliorare il nostro
swanice Io sono diabetica di tipo 2 e faccio 4 iniezioni al giorno; a Catania faccio la guerra per avere 50 strisce. Di più dicono che non se ne possono avere
ALFONSO LA LOGGIA Fatti dire ai sensi di cosa non si può
swanice Dicono per legge, me la devono cercare
nadia Io sono della provincia di Trento e fino ad ora non ho mai avuto problemi per avere i presidi
moderatore Poi ci dirà di queste ragioni ministeriali, dottore. Misteri dei ministeri.
ALFONSO LA LOGGIA Come leggete dalla presentazione sono in commissione nazionale diabete presso il ministero, può essere utile
nina Io non ho avuto finora grossi problemi ma se vado a richiederle un po' piu spesso il medico mi fa notare che ne uso troppe. Ma come si fa se dobbiamo controllare minimo 7 volte al giorno
ALFONSO LA LOGGIA Dì al medico che possono essere tante, ma va dimostratoo che siano troppe. Il medico è il tuo diabetologo?
nadia Io vado ogni 23 del mese a portare le carte per prendere i presidi
ALFONSO LA LOGGIA E se non puoi andare il 23?
nadia Me li danno dopo il 23 e non prima
ALFONSO LA LOGGIA Chiedo un attimo di stop x fare il punto fin qui. Purtroppo ogni regione e ogni als possono adottare procedure diverse, di solito per risparmiare; sta a voi e ai vostri diabetologi farsi valere mettendo al centro il valore della loro prescrizione e l'importanza dell'autocontrollo
moderatore Che margini di intervento ci sono? Come ci si può organizzare per avere più uniformità e togliere le attuali limitazioni?
ALFONSO LA LOGGIA Ho proposto più volte al ministero e alle società scientifiche di uniformare le procedure, poi le regioni decideranno sulla spesa. Con la riforma del titolo 5 della Costituzione (federalismo) la borsa è delle regioni ma la salute è nostra: le cose non sono in conflitto ma dobbiamo conoscere le norme e i nostri diritti; ecco perchè vi invito a chiedere, se necessario per iscritto ai sensi di cosa vi riducono o negano le prescrizioni
Lisa Le strisce non dovrebbero avere un prezzo europeo?
ALFONSO LA LOGGIA No, come i farmaci c'è il mercato, ma il prezzo non è il nocciolo del nostro problema. Richiedo: la difficoltà sta nel diabetologo o al distretto?
moderatore Il dottore ha bisogno di informazioni sulle procedure seguite nelle vostre regioni: parliamo delle vostre regioni. Il dottore è interessato a conoscere le limitazioni cui andate incontro e a chi sono legate
cyn Distretto Caserta 2, mi fanno un favore dandomene 125 al mese, facendo il counting non ce la faccio. Il responsabile mi ha detto che non puo andare oltre e di limitare i controlli
vale2000 In Lombardia per il Microinfusore che prevede più controlli per rilevare eventuali malfunzionamenti sono previste 6 strisce al giorno
ALFONSO LA LOGGIA Vorrei sapere se la prescrizione del diabetologo viene rispettata
cyn La mia si!
vale2000 Sì, viene rispettata
donata A me vengono rispettate, non hanno mai fatto storie
nadia La mia viene rispettata
ALFONSO LA LOGGIA Chiedevo perchè non sempre i diabetologi conoscono le loro prerogative e si appiattiscono su quello che dicono al distretto. La prescrizione è una vera e propria ricetta, come quella dei farmaci e quantitativi maggiori vanno adeguatamente motivati. Il controllo non è una curiosità che autodetrminiamo, ma fa parte integrante della terapia e va quindi discusso e condiviso con il diabetolo come l'insulina o gli ipoglicemizzanti orali.
Lisa I controlli ci permettono di vedere l'andamento glicemico e di gestirlo al meglio; è inconcepibile che consiglino di limitare i controlli
ALFONSO LA LOGGIA Per ciò va discusso e chiarito in funzione della terapia. Il vostro diabetologo, assieme alla terapia vi ha concordato un piano dei controlli?
donata Io porto il micro quindi quando ho bisogno misuro la glicemia
cyn Il mio ha detto di controllare solo prima dei pasti, cosi con le strisce ce l'avrei fatta!
ALFONSO LA LOGGIA Ricordate: non controllo della terapia, ma controllo per la terapia
nadia Il mio diabetologo mi ha detto di controllare prima di colazione e dopo i pasti, ma prima controllavo prima dei pasti e anche dopo
ALFONSO LA LOGGIA Le glicemie sono indicative immediatamente prima dei pasti e circa 2 ore dopo per conosere l'effetto del pasto e della terapia
donata Quindi sono almeno 6 al giorno
ALFONSO LA LOGGIA Possono essere 6, ma si possono fare anche 3 o 4 controlli e integrare con glicosuria che da idea dell'anamento tra un pasto e l'altro. Qualcuno controlla glicosuria? Molti pensano che sia fuori moda, ma assicuro che glicemia più glicosuria aiuta a fare funzionare il ragionamento
donata Ma scusate dopo aver misurato la glicosuria e si dovesse fare un correttivo come fate? ovviamente misurate anche la glice?
ALFONSO LA LOGGIA Non sempre bisogna inseguire la glicemia che è già salita, ma capire come reagisce l'organismo a pasti, insulina, attività fisica, quindi ragionare e prevenire: APPRENDIMENTO ESPERIENZIALE. Nessuno conosce il diabete meglio di voi
axel Io le uso ma la glicosuria è sempre al massimo, anche quando la glicemia è bassa: quale problema sarà?
ALFONSO LA LOGGIA Vuol dire che la glicemia è stata alta nelle ore precedenti, poi è scesa. Controlla il tipo di cibo ed eventualmente il tipo di insulina
moderatore Sul piano informativo qual è il suo obiettivo dottore, che cosa dobbiamo comunicare questa sera? Il valore della prescrizione, l'importanza di "difenderla" contro chi vuole negare le strisce per i controlli?
ALFONSO LA LOGGIA Sì, ma anche l'uso consapevole dei controlli che devono sempre avere un razionale che rientra a pieno diritto nel piano di cura
moderatore Quindi una questione legata da un lato al rapporto con diabetologi e centri, dall'altro con i decisori a livello regionale?
ALFONSO LA LOGGIA Ottimo moderatore, e anche alla nostra voglia di capire noi stessi. A volte basta mostrare detrminazione e informazione ai responsabili del distretto
cyn Ma se il diabetologo dice che la regione gli impedisce di prescrivere, che si fa? Qua stanno tagliando tutto...
ALFONSO LA LOGGIA Ripeto: spesso i diabetologi non sono informati o non hanno voglia di attaccare briga con il distretto
cyn Esiste qualche numero di legge?
ALFONSO LA LOGGIA No, l'erogazione è delle regioni
Lisa Dicono e non fanno
ALFONSO LA LOGGIA Sì, ma dobbiamo costruire un'alleanza con i diabetologi, se credono all'importanza del controllo, loro possono comunque prescrivere e al quel punto è difficile rifiutare; se la prescrizion è motivata un burocrate "si mette paura" a firmare un NO. Di fronte a un rifiuto chiedete sempre il perchè per iscritto
cyn Mi scusi, firmare cosa? qua fanno un piano terapeutico annuo
ALFONSO LA LOGGIA Il piano terapeutico può essere variato dal diabetologo al variare delle condizioni cliniche
Lisa Ma se mancano i fondi, i diritti svaniscono
moderatore No, non è per niente così i diritti vengono prima
Lisa Dovrebbero, ma non sempre vengono prima
ALFONSO LA LOGGIA Ma bisogna conoscere le dsposizioni SCRITTE dell'ASL che sono difformi da quelle SCRITTE della regione
Lisa Ne sento troppe di lamentele, Andrea
moderatore Il discorso fatto dal nostro esperto va proprio in questa direzione, informiamoci e cerchiamo di informare anche i diabetologi
Lisa Dottore è una dura realtà, purtroppo
moderatore Spesso le amministrazioni locali fanno opposizione automaticamente ma se dimostri che le prescrizioni sono conformi, dovrebbero opporre rifiuti motivati
ninocampanella Se i diabetologi si comportano in modo restrittivo avranno avuto diposizioni in merito
ALFONSO LA LOGGIA Non è detto, magari sono disposizioni verbali. Come ricordato dal moderatore il rifiuto deve essere motivato, come la prescrizione
cyn E se ti dicono che 6 controlli al giorno sono troppi?
ALFONSO LA LOGGIA Chi lo dice?
cyn Il responsabile del mio centro
ALFONSO LA LOGGIA Ma è lui che prescrive, concordando con te un piano o tu che chiedi?
cyn Assolutamente no, mi ha detto di controllare solo prima dei pasti
ALFONSO LA LOGGIA Non è una compravendta, ma terapia; ad esempio imposteresti da sola la terapia insulinica?
cyn Ormai sto facendo tutto da sola, meglio lasciar star forse, troppa incompetenza trovo
moderatore Abbiamo un secondo medico qui in chat, il dottor Iafusco. Buonasera dottor Iafusco
DARIO IAFUSCO Ciao Alfonso sono Dario Iafusco, perdonami se intervengo ma mi interessa moltissimo l'argomento.
ALFONSO LA LOGGIA Ciao Dario, che piacere e onore!
DARIO IAFUSCO Buonasera a tutti. Io farei un distinguo: in pediatria in Campania non abbiamo molti problemi di prescrizione nel senso che negli ultimi tempi per i bambini e i ragazzi accettano le nostre prescrizioni, recentemente possiamo prescrivere praticamente senza limiti anche le striscette per la chetonemia nei bambini. Per gli adulti è un problema
ALFONSO LA LOGGIA Per i controlli esistono delle linee guida delle società scientifiche, è vero che gli adulti sono meno abituati
DARIO IAFUSCO E' un problema anche, probablmente, mi permetto, perchè alcuni vecchietti con diabete tipo 2 si fanno prescrivere le strisce e non le usano, e questo aumenta i costi enormemente
ALFONSO LA LOGGIA Ma forse bisogna solo spiegare loro megio
donata Sì, è vero, ma diciamo che alcuni diabetologi probabilmente non hanno la pazienza di spiegare bene a loro come funziona
DARIO IAFUSCO Sì Donata, hai perfettamente ragione
moderatore Quindi torniamo all'importanza della pianificazione e delle motivazioni dei piani dei controlli che sono la prima misura per evitare gli sprechi
ALFONSO LA LOGGIA Bisogna anche"razionalizzare" la spesa assicurandosi che i predidi vengano veramente utilizzati per quello che servono
DARIO IAFUSCO Striscette a tutti ed in numero illimitato sì, ma devono essere utilizzate e non sprecate
donata Giusto io le uso tutte e a parte qualche inceppo ci arrivo giusta ai tre mesi di prescrizione
Lisa Quale sarebbe una soluzione, abbassare i costi per prescriverne di più?
ALFONSO LA LOGGIA I costi si stanno progressivamente abbassando, le asl fanno gare al ribasso, ma bisogna stare attenti alla qualità e che tutti i presidi siano disponibili
DARIO IAFUSCO E il mio sogno sarebbe quello di poter usare anche gli holter glicemici in tutti i ragazzi che vanno male per migliorare il controllo. Io sono sempre più convinto che nei bambini e nei ragazzi bisogna usare momento per momento tutti gli strumenti dell'autocontrollo. Più li usiamo e più i prezzi si abbasseranno. E' la normale legge di qualsiasi mercato; naturalmente bando agli sprechi
ALFONSO LA LOGGIA Dario sai che su micro e holter è inatto un vero mercimonio che in qualche modo limita la disponibilità ma i prezzi delle tecnologie si abbassano presto spontaneamente
moderatore in che senso?
ALFONSO LA LOGGIA Nel senso che costano più di quello che dovrebbero e non sempre sono utilizzati bene
DARIO IAFUSCO Se guardi ai prezzi dei sensori degli holter si sono dimezzati negli ultimi mesi e a mano a mano che arriveranno altri strumenti si abbasseranno sempre di più
Lisa Che poi, se si gestisce bene il diabete non si avranno le temute complicanze, che costano un bel po' di soldi alla sanità
DARIO IAFUSCO Incrociamo le dita! a me piace sempre essere ottimista…
ALFONSO LA LOGGIA Nel presente comunque si possono avere risultati ottimi anche con quello che abbiamo a disposizione, nella generalità dei casi
donata Diciamolo, per noi le striscie sono il pane quotidiano
DARIO IAFUSCO Sono d'accordo Donata e gli amministratori devono capire che anche se le strisce sono il nostro pane quotidiano noi non ce le mangiamo le strisce e ne vorremmo veramente fare a meno...
nadia Gli holter vengono dati dal diabetologo o possono essere richiesti?
ALFONSO LA LOGGIA Dipende dalla legislazione regionale
Lisa Ma gli holter non li mettono solo in caso di ricovero? A casa li possono dare? O si usano solo in ambito ospedaliero?
DARIO IAFUSCO Lisa dipende da regione a regione (vero Alfonso?) tu che sei come sempre aggiornatissimo sui regolamenti, cosa accade nelle varie regioni con gli holter?
ALFONSO LA LOGGIA Purtroppo molte regioni sono indietro, alcune non sanno neanche che esistono, al massimo li danno con il microinfusore
Lisa Uno è l'holter uno è il sensore, sono due cose diverse, vero?
DARIO IAFUSCO No stiamo intendendo la stessa cosa: quando parlo di holter parlo dell'apparecchio mentre i sensori sono il materiale di consumo degli holter
donata Hanno la stessa funzione solo che l'holter lo mettono in ospedale
DARIO IAFUSCO Sì Donata, anche se negli ultimi mesi ci stiamo battendo (e in alcuni casi ci siamo riusciti) per poter avere holter da dare ai Centri con la possibilità di prescrivere i sensori anche nei bambini in terapia con le penne o con le siringhe
ropez Vorrei sapere, quante sono le strisce previste nella regione Emilia Romagna per un adulto. All'asl dove ritiro i presidi mi hanno detto che posso far fare la richiesta al mio diabetologo per 150 strisce, ma quando gliele ho domandate (io sono a 125) mi ha detto che non poteva perchè è prevista solo per i bambini. Sa dirmi cosa è vero?
ALFONSO LA LOGGIA Può darsi; ma il diabetologo evidentemente non condivide il quantitatvo
moderatore Scusate se vi interrompo ma sono le 22.30 passate...
DARIO IAFUSCO Io ne approfitto per cominciare a salutarvi, perdonatemi l'intrusione
moderatore Prima di salutarci possiamo cercare un punto di sintesi di questa discussione?
ALFONSO LA LOGGIA Far valere i propri diritti; usare tutto quello che c’è e ragionarci su per conoscere meglio se stessi; informarsi, discutere della terapia con il proprio diabetologo. Grazie a tutti voi per l'ospitalità e il calore. Spero di esserte di nuovo con voi in futuro, buona notte!
moderatore Sicuramente! Grazie a lei e grazie anche del contributo di Dario Iafusco, un autentico cameo

In 4 parole
A livello di Asl, regionale e ora anche nazionale si moltiplicano i limiti posti alla prescrizione dei presidi per l'autocontrollo. Limiti quantitativi (numero di strisce prescrivibili) e qualitativi (in base ai quali in alcune realtà si possono prescrivere solo i modelli che hanno 'vinto' una gara d'appalto). Un approccio che paragona il presidio a una sorta di 'regalo la Asl dovrebbe concedere alle persone con diabete. In realtà la striscia in sé non è un 'diritto a prescindere' della persona con diabete né uno spreco da limitare, ma una parte della terapia che va prescritta in modo appropriato.

In 4 link
Non è breve ma vale la pena di leggere questo studio apparso su 24 Ore Salute e diretto a un target di dirigenti e funzionari amministrativi dedicato all'autocontrollo della glicemia.

Un interessante punto di riferimento per chi ha a cuore i diritti della persona con diabete: il Manifesto dei diritti della persona con diabete.

Vecchia? Tutt'altro. Come la Costituzione della repubblica Italiana la Legge 115/87 è tutta da leggere, scoprire e... applicare.

Un'interessante intervista della senatrice Emanuela Baio presidente del Comitato nazionale per i diritti della persona con diabete a Modus.
Il link lo aggiungiamo all'ultimo momento.