Giuseppe Picca
Giuseppe Picca, 43 anni, specializzato in endocrinologia e malattie metaboliche presso l’Università di Bari, lavora da circa 10 anni presso l’U.O. di Endocrinologia e Malattie metaboliche degli Ospedali Riuniti di Foggia. In ambito diabetologico, è particolarmente impegnato nel promuovere e implementare lo screening della retinopatia da parte del diabetologo mediante la retinografia non midriatica e nella selezione e formazione delle persone con diabete all’uso del monitoraggio glicemico continuo e del microinfusore. È inoltre componente del Gruppo di lavoro SID Complicanze oculari del Diabete.

Il tema della serata è "Uno sguardo alla retina".

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moderatore Buona sera a tutti. Comincio con una breve presentazione del tema della serata. La retinopatia, una delle complicanze più temute del diabete, e le possibili azioni per rallentarne l'insorgenza e la severità. Con noi questa sera c'è Giuseppe Picca che esercita la sua professione a Foggia. Possiamo dare qualche informazione di contesto dottore? A che punto siamo con la prevenzione e il trattamento della retinopatia?
GIUSEPPE PICCA Grazie buona serata a tutti. Si, avevi ragione a sostenere che è la complicanza del diabete che più spaventa la persona che ne affetta, mentre le malattie cardiologiche spaventano più i medici.
Lisa Come mai alcuni diabetici sono colpiti da retinopatia dopo pochi anni di diabete, altri anche dopo tanti anni di diabete non vengono colpiti da questa complicanza?
GIUSEPPE PICCA Si hai ragione e accade un po' per tutte le complicanze; in gnere chi ha uno scarso compenso, la pressione non sotto controllo ha maggiori possibilità di svilupparla; ma non è tutto; c'è quella che viene definita suscettibilità individuale non legata a fattori ad ora misurabili
Lisa Un buon sistema immunitario che ci protegge?
GIUSEPPE PICCA Purtroppo avere un buon sistema immunitario non serve a prevenire il danno retinico
fifi E quando il Diabete colpisce i più piccoli, i bambini che speranza possono avere di non subire eventuali danni alla retina? Il valore dell'emoglobina glicosilata può aiutarci a sapere se siamo protetti?
GIUSEPPE PICCA I bambini in genere sono più protetti durante la loro infanzia, ma dopo l'adolescenza hanno gli stessi rischi degli adulti
Lisa Che valore pressorio dobbiamo avere noi diabetici?
GIUSEPPE PICCA In media è raccomandato avere livelli di PA sotto i 140/90 ed anche più bassi in certe condizioni
moderatore E quali fattori sono considerati protettivi?
GIUSEPPE PICCA Ci sono fattori protettivi oltre a quelli legati al buon compenso metabolico e tra questi la miopia e l'uso di certi farmaci piuttosto di altri
moderatore La miopia?
GIUSEPPE PICCA Si, sembra che i miopi abbiano meno tendenza a sviluppare la RD
moderatore Ha una correlazione inversa?
GIUSEPPE PICCA Si, esatto
Lisa Gli sbalzi glicemici fanno male per la retina, con le nuove insuline si può andare da un 300 a 100, questo fa danni?
GIUSEPPE PICCA Gli sbalzi glicemici, ovvero l'elevata variabile, innesca una serie di danni oltre al semplice vlore della glicemia media
marini carlo Ci sono sintomi particolari da tenere sott'occhio inizialmente? Quali sono i primi sintomi percepibili?
GIUSEPPE PICCA La percezione dei sintomi è un evento molto tardivo nella storia naturale della malattia, per questo bisogna controllare ripetutamente la retina e cogliere i primi segni prima che si abbiano sintomi; questi comunque sono un calo improvviso della vista in un occhio oppure anche un calo progressivo ovvero immagini distorte o ancora un ridotta saturazione dei colori
donata Che glicata bisogna avere (ovviamente costante ) per non avere problemi alla retina?
GIUSEPPE PICCA Una glicata sotto 7% da abbastanza garanzie di evitarla
Lisa Se dopo 23 anni di diabete non ho avuto ancora problemi di retinopatia, possono ancora arrivare?
GIUSEPPE PICCA Teoricamente si, ma poco probabilmente; verosimilmente sei poco suscettibile ed hai mantenuto un buon controllo; ma lo screening continua a farlo
fifi Posso sapere se un'alimentazione adeguata, varia e con incremento di frutta secca tipo noci o mandorle aiuta a proteggere o sono solo mie fantasie ?
GIUSEPPE PICCA Certo ancora meglio ma probabilmente il prezzo (ipo) non vale
Lisa Le ipo fanno male alla retina?
GIUSEPPE PICCA Non è dimostrato; ma sembra faccia male l'elevata vaiabilità e tra l'altro passare in poco tempo da un compenso pessimo ad uno ottimale
massimo69 Sono diabetico da 28 anni, con evidenti segni di coplicanze oculari, da circa 10 anni sono stato sottoposto ad argon laser, ho fatto più laser io che quanto ne sarebbe bastato per rinsaldare il TITANIC, vitrectonia occhio destro eseguita nell'ottobre 2010 e vitrectomia occhio sinistro nel novemre 2010, purtroppo la mia retinopatia è proliferante ischemica e nell'occhio sinistro ha interessato la parte centrale della macula, lasciandomi un visus di 3/10 che mi auguro di mantenere per i miei prossimi "100" anni di vita, cosa si potrebbe fare al riguardo Dottor Picca?
GIUSEPPE PICCA L'ischemia maculare non ha molti margini di trattamento; ma quello che ad ora i tuoi oculsti hanno fatto è sicuramente servito a raggiungere la vista attuale
massimo69 La ringrazio Dott. Picca, volevo porgerle un'ulteriore domanda: quanto pensa possano aver inciso le mie frequentissi ipo a rovinare in questo modo devastante i miei occhi? E a suo avviso la "fortuna" di essere anche miope e astigmatico mi ha salvato da una cecità certa?
GIUSEPPE PICCA E' difficile fare un bilancio dei fattori di rischio e di protezione nel singolo caso ma sicuramente hai dimostrato una suscettibilità elevata
fifi Come mai si associa la glicata bassa ha ipo che in realtà ipo non sono?
GIUSEPPE PICCA In genere la bassa glicata è probabile che nasconda ipo, magari non viste con l'automonitoraggio, altrimenti se ciò non accade il compenso è perfetto
marini carlo Ci sono rimedi naturali protettori della retina?
GIUSEPPE PICCA Non ci sono dimostrati rimedi naturali per la retinopatia
anto19 In occasione di un controllo mi è stato prescritto il laser. Io avrei la retinopatia diabetica non proliferante, ma ora mi hanno detto che è preproliferante. Devo preoccuparmi? E con il laser si risolve qualcosa?
GIUSEPPE PICCA Il laser è il mezzo più efficace nella tua situazione per evitare forme più gravi
marini carlo Attività fisica e molto movimento aiutano nella prevenzione?
GIUSEPPE PICCA Non credo che l'attività fisica nella prevenzione della RD abbia un ruolo, ma sicuramente aiuta a star bene
cyn Dopo diversi anni di diabete mi hanno riscontrato una emorraggia nell'occhio, la mia dottoressa mi disse che era normale e che non ci sarebbero state cure. Intanto io ho preso degli anticoagulanti e l'emorragia si e assorbita. Devo considerarlo un caso?
GIUSEPPE PICCA Se l'emorragia era sottoconginutivale non devi assolutamente preoccuparti e sì, gli anticoagualnti ed anche gli sbalzi pressori possono avere avuto un ruolo
cyn Non mi preoccupo. Quindi si puo prevenire?
GIUSEPPE PICCA L'emorragia sottocongiuntivale non dà particolari problemi se non un transitorio fastidio e non c'è modo specifico (ne è necessario) prevenirla
cyn La mia era una microemorragia retinica
GIUSEPPE PICCA E' un segno molto iniziale di una retinopatia diabetica e se non ce ne sono altri dovresti fare solo controlli più ravvicinati
nina Il mio oculista mi ha prescritto una compressa di vessel al giorno ma ho sentito che fa male. E' vero dottore? Io sono diabetica da quasi 10 anni
GIUSEPPE PICCA No, non fa male
nina Posso prenderlo anche per lunghi perodi?
GIUSEPPE PICCA Si
massimo69 Ma se l'attività fisica vien svolta con intensità e provoca costanti ipo è pericolosa o no?
GIUSEPPE PICCA Certo una variabilità elevata con oscillazioni repentine provoca non solo danni retinici ma anche ha un ruolo per le altre complicanze… oltre a creare molta insicurezza e difficoltà nella gestione della malatttia
donata E' pericoloso avere un ipo al giorno?
GIUSEPPE PICCA Dipende dall'entità ma più ipo si hanno meno si sentono
ninocampanella Cosa intende varaibilità elevata? Sono diabetico da 38 anni e non sono mai stato stabile, eppure, fortunatamente, fino ad oggi non ho avuto copmplicanze notevoli
GIUSEPPE PICCA Marcate fluttuazioni della glicemia
ninocampanella Influenzano la retinopatia le iper o le ipo?
GIUSEPPE PICCA E' dimostrato che sicuramente le iper innescano le complicanze
axel Ho una bimba diabetica da settembre e le glicate non vanno molto bene, sono preoccupata, quanto tempo deve trascorrere prima di avere le prime complicanze in generale?
GIUSEPPE PICCA Durante l'infanzia è piuttosto improbabile che sviluppi complicanze, ma dopo dipenderà fortemente dal compenso glicemico e da quanto non possiamo misurare
axel E' che è cosi' dura soprattutto perché è il periodo dell'adolescenza!
GIUSEPPE PICCA Ti confermo che è il periodo peggiore per tutti i ragazzi con diabete, è come la gran parte; ha contatti con altri ragazzi con diabete della sua età? potrebbe aiutarla
axel Eh no… il fatto è che essendo più a contatto con gli altri vorrebbe giustamente fare tutto ciò che gli altri fanno
massimo69 A volte non basta stare attenti, perchè anche un buon compenso glicemico non può essere determinato solo da una sana attivita fisica, da una dieta appropriata e ad "eterne rinunce". Non dimentichiamo che la nostra patologia è maledettamente integrata anche da aspetti psicologici che a volte determinano scompensi enormi
GIUSEPPE PICCA Sono d'accordo e talvolta forse il compenso glicemico deve cedere il passo a quello psicologico...
moderatore Quali sono i controlli da effettuare in materia di retinopatia e con quale frequenza è opportuno farli?
GIUSEPPE PICCA Si devono cogliere i segni iniziali, prima che ci siano i disturbi; per questo è sufficiente un periodico controllo del fundus oculi. Se non ci sono affatto segni di retinopatia ogni 12-24 mesi
moderatore Nel caso si comincino a riscontrare dei segni negativi, che spazio di manovra abbiamo, come si deve intervenire? e soprattutto con quanta tempestività?
GIUSEPPE PICCA Nel caso si riscontrino lesioni, più frequentemente fino anche ogni 3 mesi in relazione alla gravità. Le prime lesioni a comparire sono molto precoci per cui si possono avere anche anni per intervenire, tenendo conto che il principale intervento (laser) si esegue solo nelle forme più avanzate; per tale motivo è opportuno riconoscere precocemente i segni iniziali
donata Mi scusi per la domanda un pò atroce ma… come si arriva alla cecità? Quali sono le cause ovviamente provocate dal diabete?
GIUSEPPE PICCA Per un'emorragia a partire da piccoli capillari della retina oppure da un edema della parte centrale dell'occhio (macula) e più raramente dall'ischemia di questa regione
donata Ma ce ne accorgiamo noi se per caso dovesse succedere o è compito dell'oculista?
GIUSEPPE PICCA Se te ne accorgessi tu vuol dire che sono passati anni senza che un oculista abbia visto la tua retina
Lisa Come prevenzione, niente sbalzi glicemici e un buon valore di pressione arteriosa, cosa ci consiglia ancora?
GIUSEPPE PICCA Non scordarsi il fondo periodicamente e il controllo del colesterolo
ninocampanella Ci sono state modifiche nelle nuove norme per il rinnovo della patente ai diabetici riguardanti la vista? Nell'ultimo rinnovo dello scorso anno ho dovuto sottopormi a moltissimi esami riguardanti il campo visivo e la visione notturna
GIUSEPPE PICCA So che ci sono state modifiche sostanziali per la patente ma non conosco i dettagli
Lisa Se si ha la retinopatia è meglio evitare lo sport agonistico?
GIUSEPPE PICCA Non è conveniente per chi ha una forma avanzata e specie per sport di contatto per possibili traumi oppure per sbalzi pressori o glicemici marcati; ma per le forme iniziali no problem
lorenza Io vorrei sapere se le cataratte maturano insieme oppure no, perchè la prima l'ho fatta a dicembre e l'altra è indietro
GIUSEPPE PICCA In genere si maturano insieme
ninocampanella Nei soggetti diabetici le cataratte possono riformarsi?
GIUSEPPE PICCA In tutti i soggetti operati possono formarsi cataratte secondarie, ma si trattano in genere con il laser
ninocampanella Ma se non c'è più il cristallino, cosa si opacizza?
GIUSEPPE PICCA Si opacizza la parte posteriore della capsula del cristallino che in genere vene lasciata in sede
moderatore Vogliamo parlare un po' dei farmaci? in che direzione si orientano le ricerche?
GIUSEPPE PICCA Ci sono nuovi farmaci che hanno dimostrato di modificare l'evoluzione della retinopatia diabetica, in particolare farmaci in uso che rallentano l'evoluzione e farmaci nuovi per trattare l'edema maculare in particolare; attualmente la ricerca punta su farmaci in grado di trattare l'edema maculare; alcuni si usano già e nascono come antitumorali ma si è visto che possono avere vantaggi confrontabili con il laser
donata Ma ci sono farmaci che possono sostituire il laser? E' troppo fastidioso
GIUSEPPE PICCA Con il laser si va a bruciare parti della retina per salvaguardarne altre; ma nuovi sistemi di puntamento potrebbero consentire di colpire aree funzionalmente meno importanti.
Lisa Il laser lascia danni?
GIUSEPPE PICCA Sì, lascia danni, ma è il prezzo che si paga per arrestare l'evoluzione della malattia
moderatore Bene, direi che possiamo chiudere qui con la sessione di domande e risposte. Desidero ringraziare molto Giuseppe Picca per tutte le risposte che ci ha dato
GIUSEPPE PICCA Un saluto a tutti e a presto!

In 4 parole
Migliorano le cure per la retinopatia diabetica, forse la complicanza che più preoccupa le persone con diabete, e aumentano anche le possibilità di prevenzione. Ma cosa bisogna fare esattamente per 'fermare' la retinopatia? E quali sono gli interventi davvero utili nei diversi stadi della patologia?

In 4 link
La forma migliore di prevenzione, insistono tutti, è effettuare controlli regolari sia sulle persone con diabete di tipo 2 sia su quelli con diabete di tipo 1, come sottolinea questo articolo di Pediatria & Diabete.

Oggi la retinopatia diabetica non coglie più di sorpresa e si può fermare ottimizzando il compenso glicemico, pressorio e lipidico, agendo sugli stili di vita e ricorrendo al laser, ai farmaci o alla chirurgia. Ma la tecnologia può fare poco se si ‘saltano’ i controlli.

Una delle chat con l'esperto organizzata da le4chat.it è dedicata proprio alle possibilità di cura della retinopatia diabetica. Ecco quel che ha detto Rosangela Lattanzio del San Raffaele rispondendo alle domande dei partecipanti.

Inoltre una intervista a Rosangela Lattanzio appare sul sito www.dm1.it.