Maria Antonietta Mura
L’avvocato Maria Antonietta Mura, 36 anni, laureata a Cagliari dove vive e lavora, è specializzata in diritto del lavoro e della previdenziale. È consulente legale della ADM (Associazione diabete mellito e celiachia Sardegna), di Diabete Forum e collabora con il sindacato autonomo Calt, e con Patronati provinciali e con il sito Portale Diabete per le questioni di natura giuridica legate alla patologia del diabete come per esempio invalidità civile, pensioni, indennità di accompagnamento e di frequenza, la Legge 104/92, mobbing e in generale la tutela del malato.

Il tema della serata è "Patente e diabete: parla l'avvocato".

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moderatore Oggi abbiamo una chat un po' particolare, con molti esperti. Insieme all'avvocato Mura, abbiamo infatti anche Roberto Cocci. La tematica principale riguarda la patente; ma l'avvocato Mura è esperta anche in diversi altri temi di grande interesse che riguardano per esempio il mondo del lavoro, delle invalidità
MARIA ANTONIETTA MURA Se siete d'accordo farei una piccola introduzione sul tema
moderatore Prego avvocato
MARIA ANTONIETTA MURA Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha recepito con il Decreto Ministeriale del 30 novembre apparso sulla Gazzetta Ufficiale N. 3 01 del 27 Dicembre 2010, la direttiva dell'Unione Europea 2009/112/CE. La normativa è entrata in vigore l'11 gennaio 2011. E' entrata in vigore significa che è operativa... si applica. Procedendo ad analizzare la nuova normativa introdotta in relazione ai soggetti affetti da diabete di tipo 1, si rinviene come, il rilascio della patente sia subordinato all’accertamento da parte del medico monocratico o della Commissione medica locale, a seconda dei casi, dei requisiti previsti dall’art. 119, comma 2, del Codice della Strada, previa acquisizione del parere di un medico specialista in diabetologia o con specializzazione equipollente, il quale operi presso strutture pubbliche o private, accreditate o convenzionate. La disposizione del decreto che si manifesta come maggiormente lesiva degli interessi dei pazienti diabetici che si trovano sotto trattamento farmacologico con medicine che possano portare a casi di ipoglicemia grave (diabete tipo 1), è certamente quella in base alla quale, i medesimi potranno essere dichiarati idonei alla guida dei veicoli, soltanto fino ad un periodo massimo di cinque anni, fermo restando il rispetto dei limiti previsti in relazione all’età
anto19 E' vero che in caso di incidente le assicurazioni non pagano se si viene scoperti che abbiamo il diabete e non lo abbiamo denunciato.
MARIA ANTONIETTA MURA Non esiste alcuna norma in merito, nel senso che le probabilità che un diabetico cagioni un sinistro sono le stesse che lo cagioni un soggetto non diabetico
Robyn Gentilissimo avvocato, dai documenti che sono stati forniti al riguardo non pensa che sia una vera e propria discriminazione? Anche, ma soprattutto che riduzioni di anni non comportano nessuna variazione nel numero di incidenti causati dato che l'ipoglicemia é una complicanza acuta che viene in pochi minuti
paoul Io avrei bisogno di sapere se con il diabete di tipo 2 scompensato (così l'hanno chiamato perchè spesso vado in ipoglicemia) mi spetta l'invalidità
MARIA ANTONIETTA MURA Dipende dalle tue complicanze. Se sono gravi e acute si, da un minimo del 41% fino al 100% con un diabete mellito complicato
Robyn L'invalidità di regola viene data in base alle complicanze che la persona ha, non al tipo di diabete, ma anche qui ci sono le interpretazioni del Medico Legale che possono essere le più varie, il problema é che non ci sono regole basate su certezza di dati o di complicanze
paoul Volevo soltanto sapere se con terapia orale (metformina), una glicata di 7 e con le patologie descritte sopra mi spetta più del 34% di invalidità che mi è stato assegnato, ah dimenticavo ho anche la colesterolemia.
MARIA ANTONIETTA MURA Per la valutazione della tua situazione ed eventualmente fare un ricorso giudiziale sarebbe opportuno una consulenza di un medico legale
pangio Si incorre in qualche sanzione se non si dichiara di essere diabetici al momento del rinnovo della patente?
MARIA ANTONIETTA MURA E' sicuramente un reato di falso
moderatore Falso per omessa dichiarazione, avvocato?
Robyn Il non dichiarare di avere il diabete é in pratica firmare una dichiarazione falsa, e sono certo che l'avvocato potrà dire cosa comporta, nel caso ad esempio di un incidente a seguito del quale venisse scoperto che la persona che lo ha causato ha il diabete, quindi credo che il rischio non valga la candela perche le conseguenze potrebbero essere molto gravi
MARIA ANTONIETTA MURA Certo è che se il diabete si manifesta prima del rinnovo non sei tenuto a comunicarlo
moderatore Voglio dire, dal punto di vista legale c'è differenza nell'omettere di dichiarare la propria condizione e dichiarare una condizione diversa?
MARIA ANTONIETTA MURA In generale è sempre un reato di falso, sono comunque false attestazioni entrambe
Robyn E' esatto perché nel foglio che compiliamo per il rinnovo della patente é richiesto specificatamente se hai il diabete e la risposta può essere si o no, non ci sono alternative
pangio Anche se la domanda non viene fatta?
MARIA ANTONIETTA MURA Penso che nei moduli per rilascio o per rinnovo sia specificamente chiesto, Roberto confermi?
Robyn La domanda é scritta fra tutte quelle dell'anamnesi che dobbiamo firmare, non é posta a voce
donata Io so che a Milano le patenti vengono rinnovate anke per 10 anni, ovviamente se non ci sono complicazioni serie
MARIA ANTONIETTA MURA Purtroppo manca uniformità nel territorio nazionale...
Robyn Questa é sicuramente una forte discriminazione perché, anche se non tutti i servizi di diabetologia lo facevano, ma in Toscana questo é regolato da apposita delibera che conferma che alla persona con diabete che abbia il rishio basso per la guida non é prevista nessuna riduazione dei termini se non quelli legati all'età
MARIA ANTONIETTA MURA Comprendete l’assoluta illegittimità, per violazione dell’art. 3 della Costituzione, del Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, n.301/2010, il quale sottoponendo ad una disciplina uniforme e notevolmente gravosa tutti i soggetti affetti dal diabete tipo 1), non ha contemplato le dovute e necessarie distinzioni.
donata Ma perché? Il decreto non dovrebbe essere nazionale?
Robyn Questo non era una regola per tutti, ma la corretta applicazione prevista dalle linee guida del Ministero Salute e Trasporti Moratti Storace, che prevedeva le riduzioni dovevano essere basate su complicanze della malattia confermate da esami specifici, ma come detto non tutti le applicavano. Inoltre con questo nuovo decreto dal momento che sarà attivato, se non riusciremo a cambiare le regole, chi usa farmaci ipoglicemizzanti (insulina o antidiabetici che possono indurre in ipoglicemia) non sarà più possibile, e sopratutto fondato non su certezze ma solo sui potesi di rischio
MARIA ANTONIETTA MURA Il decreto n. 301/10 oggi prevede un rinnovo al massimo di 5 anni, tuttavia come ha gia anticipato Roberto si è provveduto a fare ricorso contro il predetto decreto in quanto ingiusto e illeggitimo
moderatore L'iter del ricorso che cosa prevede? Che tempistica e quali possibilità di successo?
MARIA ANTONIETTA MURA Il ricorso è stato depositato presso il TAR Lazio a fine febbraio, con richiesta di sospensiva, ossia per sospendere il decreto fino all esito della causa. L'udienza della sospensiva è a brevissimo.
Robyn I tempi del ricorso in atto, sono dovuti alla burocrazia, ma penso che Maria Antonietta potra darci qualche indicazione
MARIA ANTONIETTA MURA Sì, i tempi sono dovuti chiaramente alla mole di lavoro del TAR Lazio
donata Comunque nelle commissioni sono davvero molto severi. Io ho appena rinnovato la patente e sono andata in una scuola guida ma non hanno fatto tante storie invece in commissione c'era gente davvero incompetente
Robyn In commissone non ci devono andare tutte le persone con diabete, ma solo coloro che hanno un rischio alla guida elevato (vedi linee guida Moratti Storace del 2006), per tutte le altre, almeno fino ad oggi, basta i certificato dello specialista diabetologo e con quello si può andare da qualunque Medico di Medicina Legale, dell'ACI o privato
MARIA ANTONIETTA MURA Esatto. Nei casi di gravi complicanze, che possano pregiudicare la sicurezza alla guida, il giudizio di idoneità è demandato alle Commissioni Mediche locali.
donata Io ora ho 53 anni, quindi dal 1990 che rinnovo la patente, ma mi capitò di andare con una glicata di 9.5 e il diabetologo mi scrisse chee non avevo complicanze. La commissione mi disse che se andavo con una glicata più alta non mi avrebbero più rinnovato la patente e quindi me la rinnovarono per 2 anni
ANTONELLAXXXX Che io sappia è comunque la diabetologa che rilascia il certificato in base anche alla glicata, è sotto la loro responsabilità
Robyn Attualmente é indispensabile un certificato redatto dallo Specialista Diabetologo
donata Anzi, mi dissero che quello che aveva scritto il diabetologo non aveva nessuna importanza
Robyn Per quanto riguarda la responsabilità di cui parla antonella, non dovrebbe esistere, perche ci sono Decreti che devono solo essere applicati correttamente e non interpretati a discrezione del "medico", quindi la responsabilità è casomai di una interpretazione non corretta. penso sia utile chiarire che il valore della glicata dal 2006 in poi (in toscana dal 2003) é considerato normale se inferiore a 9. Uno dei grossi problemi in Italia è che ogni legge o decreto è di regola lasciato alla discrezionalità di chi lo applica, per questo anche per la patente ci sono comportamenti diversi oltre che da regione a regione anche da Azienda ad Azienda della stessa regione. Solo per chiarire hanni addietro, se ben ricordo nel 2000, portai all'assessore regionale due certificati identici per rinnovo patente e le risposte ad uno il rinnovo era stato dato per 10 anni all'altro per 1 anno (ripeto stesso identico certificato) ed entrambi in età inferiore ai 50 anni
lorenza Che documenti servono per il rinnovo della patente?
MARIA ANTONIETTA MURA Info prese da internet: Eccetto i casi per i quali è richiesta la visita in Commissione medica locale, occorre effettuare una visita medica presso una delle autorità sanitarie previste dall’art. 119 del Codice della strada (link faq prendere patente guida), con modalità e costi diversi a seconda della struttura medica e della categoria di patente da rinnovare. Al momento della visita è necessario portare l’attestazione del versamento di €9,00 sul c/c 9001 (bollettino prestampato in distribuzione presso gli uffici postali e gli uffici motorizzazione) ed una marca da bollo di € 14,62. Se la visita ha esito positivo, il medico rilascia all’interessato il certificato medico con la marca da bollo e invia comunicazione della conferma di validità al ministero dei Trasporti. Successivamente il ministero spedisce al domicilio dell'interessato un tagliando adesivo che attesta la validità della patente di guida. Il tagliando deve essere applicato sul documento.
lauretta85 Io sono diabetica dal 2006 però la patente l'ho fatta nel 2005, sono andata alla scuola guida per dire che mi era venuto l'amico Diabete e mi ha detto di aspettare che scada... è giusto? Io ho un invalidità del 74%
MARIA ANTONIETTA MURA Corretto
lauretta85 Allora nel 2015 quando mi scade, dovrò andare davanti alla commissione o portare le carte del diabetologo giusto?
MARIA ANTONIETTA MURA Mi chiedo: nel 2015 quale sarà la normativa? Pensaci poco prima della scadenza...
Robyn Certamente non é facie comprendere; il problema è che non esistono leggi specifiche per le malattie croniche. Credo che può aspettare, perché a meno che non faccia domanda per invalidità, e in tal caso sarebbe invitata subito a presentarsi alla Commissione Patenti per verificare la sua situazione, altrimenti non é obbligatorio dichiaralo
mtarantola A me scade fra 2 anni, ma sono obblicata a dichiarare che sono diabetica^
MARIA ANTONIETTA MURA Sì, devi dichiararlo
DANIELELP83 Che vantaggio hanno i diabetici in caso di ricerca occupazionale in ambito bancario?
MARIA ANTONIETTA MURA Lei ha un invalidità?
DANIELELP83 46 per cento
MARIA ANTONIETTA MURA Allora può iscriversi al collocamento obbligatorio, ma ciò non garantisce occupazione nell'ambito bancario
Robyn scusa se mi introduco ma credo che ti riferisca a persone alle quali é stata riconisciuta la 104 (Invalidi e Handicappati) Credo che bisogna fare attenzione in quanto la 104 non é il massimo per le malattie croniche come il diabete. Ieri eravano presso l'aula del Senato della Commissione Igene e Sanità dove con la Senatrice Baio abbiamo finalmente iniziato a parlare della necessità di una legge specifica per le malattie croniche
MARIA ANTONIETTA MURA La condizione di invalidità civile, in base alla legge 30 marzo 1971, n. 118, viene riconosciuta ai cittadini affetti da minorazioni congenite o acquisite, in presenza di: • una riduzione della capacità lavorativa non inferiore a un terzo, se di età compresa tra i 18 e i 65 anni; • persistenti difficoltà a svolgere i compiti e le funzioni proprie dell'età, per i minori di anni 18 e gli ultrasessantacinquenni. La certificazione d'invalidità civile, con una riduzione della capacità lavorativa non inferiore al 45%, è requisito necessario per l'iscrizione negli elenchi dei lavoratori che hanno diritto di accedere alla riserva di posti prevista dalla legge 68/99 (collocamento dei disabili). Il riconoscimento dell'invalidità civile comporta inoltre il diritto a determinate prestazioni o provvidenze economiche (assegni, indennità, pensioni). La persona deve presentare, su apposito modulo, una richiesta di essere sottoposta all'accertamento della condizione di invalido civile alla Commissione medica presso le Asl. Le Commissioni convocano le persone per una visita di accertamento ai fini della valutazione della riduzione della capacità lavorativa; le infermità sono accertate da apposite indagini cliniche, strumentali e di laboratorio, allo scopo di determinare la entità delle conseguenze e delle complicanze anatomo-funzionali permanenti ed invalidanti in atto. E in particolare La determinazione della percentuale di riduzione della capacità lavorativa si basa: • sull'entità della perdita anatomica o funzionale, totale o parziale, di organi od apparati; • sulla possibilità o meno dell'applicazione di apparecchi protesici che garantiscano in modo totale o parziale il ripristino funzionale degli organi ed apparati lesi; • sull'importanza che riveste, in attività lavorative, l'organo o l'apparato sede del danno anatomico o funzionale.
palma Volevo sapere la nuova norma per quanto riguarda il rinnovo patenti. Io ho l'80% di invalidità, ci sono nuove normative?
Robyn Se hai l'80% di invalidità, purtroppo credo che si dovuto a complicanze, altrimenti sarebbe un falso, ed in tal caso anche i termini di riduzione della patente prevedibilemtne saranno ridotti, le nuove normative sono state pubblicate lo scorso 27 dicembre 2010 ma non sono ancora attuate
ANTONELLAXXXX Ma chi ha l'invalidità, l'ha per le complicazioni?
lauretta85 Io lo richiesta visto che lavoro in un'azienda abbastanza grossa e di solito ogni certo numero di dipendenti devi assumere degli invalidi; mi hanno consigliato di chiedere l'invalidità cosi sono passata come assunzione delle categorie protette, poi avendo un'istabilità, certi lavori non potevo più farli, se no vado in ipo.
MARIA ANTONIETTA MURA Brava hai fatto bene
lauretta85 Beh le leggi ci sono, sta a noi applicarle
ottimista Io ho conseguito la patente l'anno scorso benchè in Commissione mi abbiano dato 2 anni sulla patente ho validità fino al 2020, sono diabetica da quasi 2 anni. E' uno sbaglio della Motorizzazione: cosa fare?
Robyn Sei stato fortunato, probabilmente é un errore della motorizzazione, ma se non se ne accorgono, penso puoi lasciare le cose come stanno. Spero Maria Antonietta poossa confermare
ottimista Stessa cosa che mi ha detto il mio dottore, ma si sa che in Italia prima di dare la colpa ad un ente pensano che sia stata una furbata dell'altro benchè appunto io abbia fatto dichiarazioni e passata per Commissione. In caso di incidente non sarei così tranquilla... Vado incontro a problemi in caso di incidenti? Io non ho dichiarato nulla di falso non mi sembra giusto se fossi penalizzata!
Robyn Penso di no, ma forse può essere più precisa Maria Antonetta
MARIA ANTONIETTA MURA Se le tue dichiarazioni non sono state false non c è alcun problema, si tratta solo di un errore materiale della Motorizzazione
ottimista Quindi affari loro anche in caso di incidente? Insomma io non ho fatta la furba anzi, ho fatto tutta la trafila. Allora mi consiglia per il prossimo rinnovo attenermi tra 10 anni e non 2 come da commissione?
MARIA ANTONIETTA MURA Ti consiglio di parlare con avvocato penalista per capire se ci sono profili penalistici. In effetti ti sei accorta dell'errore. Verifica quest aspetto
ANTONELLAXXXX Il mio bambino 3 anni fa ha esordito con il diabete. Ha fatto la visita sia per la 104 che per il sussidio di frequenza. C'era la commissione mista che gli ha riconosciuto entrambi. Ad aprile 2010 gli è scaduto, è stato chiamato per la revisione e il sussidio gli è stato tolto e la 104 rinnovata. Come mai succede questo?
MARIA ANTONIETTA MURA Sono due cose diverse. Tuttavia è evidente che un minore diabetico deve avere entrambe. Faccia ricorso: ne ho fatto tanti e vinti! Per chiarirci: la certificazione che la persona si trova in una situazione di handicap viene riconosciuta a chi presenta una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa e tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione. La certificazione specifica è necessaria anche se è presente una situazione di gravità, che viene riconosciuta quando la minorazione, singola o plurima, abbia ridotto l'autonomia personale, correlata all'età, in modo da rendere necessario un intervento assistenziale permanente, continuativo e globale nella sfera individuale o in quella di relazione. Il certificato di persona portatrice di handicap non deve essere confuso con quelli d'invalidità civile, invalidità sul lavoro o per servizio, o altri. L'accertamento dell'handicap è regolamentato dalla legge 5 febbraio 1992, n. 104
Robyn Perché hai chieto la 104 e l'indennità di frequenza? In genere questo è comprensibile per chi ha problemi particolari, ma pensa che nel tempo (vedi patente) potrebbe creare dei problemi, anche se come giustamente dice Maria Antonietta, potrebbe essere una inidoneità temporale.
ANTONELLAXXXX Purtroppo con 2 bambini diabetici non è semplice
lauretta85 Anche io l'avevo chiesta all'inizio visto che ogni 2 settiamne ero in ospedale ed erano ferie o malattia, e siccome da me in base alla malattia che fai ti tolgono i rol sai non è una bella cosa
Robyn Sono certo che é cosi, ma come ho detto ci possono essere vantaggi e svantaggi, che ciascuno deve pesare per fare la scelta più giusta, certo se riuscissimo a portare avanti una legge per le malattie croniche queste variabilità di comportamenti potrebbe essere eliminata
MARIA ANTONIETTA MURA Ritengo giusto chiedere tutte le indennità che spettano al malato e se minore anche ai suoi genitori
ANTONELLAXXXX A me, per esempio, i permessi sono serviti per poter stare accanto ai bambini all'esordio
MARIA ANTONIETTA MURA Genitori di minori chiedete la 104!
ANTONELLAXXXX Fortunatamente ho anche avuto un datore di lavoro che mi è venuto incontro. Sarà il caso di rifare la richiesta?
MARIA ANTONIETTA MURA Certo! Mi dica quando le hanno inviato la lettera, lei puo fare ricorso entro 6 mesi!
ANTONELLAXXXX I 6 mesi sono passati purtroppo.
MARIA ANTONIETTA MURA Allora deve ripresentare la domanda facendo attenzione alla documentazione che produci questa volta.
donata Mi scusi ma in base a cosa vengono date le percentuali di invalidità? Vedo che ce ne sono di diverse qui
MARIA ANTONIETTA MURA In base alla patologia in se e per se alla gravità in relazione alla riduzione della capacità lavorativa
donata Ho capito, ma comunque l'80% è tanto; cioè cosa bisogna avere per avere l'80%? Non capisco queste discordanze. Fino a che percentuale di invalidità può essere data a un diabetico?
MARIA ANTONIETTA MURA Anche 100%
donata La mia è solo curiosità ovviamente ma se danno anche il 100 per cento ma… in base a cosa?
MARIA ANTONIETTA MURA In base a quanto la patologia e le sue complicanze comportano un'inabilità al lavoro
donata Cioè cosa deve avere un diabetico per avere il 100%? Vorrei capire quali sono le complicanze (certo non voglio averle)
Robyn La percentuale, come è stato detto più volte, è a discrezione del "medico legale" che la dà, se vuoi delle indicazioni sulla legge puoi andare nel sito della federazione Toscana nella sezione Invalidità (il sito é www.diabeteftd.it) ci sono le regole che sono riportate anche nel sito di Progetto Diabete, che è il portale che parla di diabete più completo, dove si possono trovare molte risposte
ottimista Ma è vero che in caso di buona gestione non viene riconosciuto nulla? E' vero che sono ben compensata ma ho pur sempre una malattia cronica!
MARIA ANTONIETTA MURA Anche se ben compensato il diabete è definito un malattia cronica e degenerante
ottimista Ciò significa che potrei avere un minimo di invalidità? Almeno per avere un posto di lavoro. Il mio dottor me l'ha sconsigliato perchè sono diventati molto rigidi vedeno comè attualmente la malattia e non come sarà
MARIA ANTONIETTA MURA Lei in ogni caso presenti la domanda supportata da tutta la corretta documentazione medica
Robyn Parlo per esperienza personale, ci sono giovani che hano chiesto ed ottenuto la 104 anche a pochi mesi dalla diagnosi del diabete, e l'hanno richiesta per avere vantaggi per trovare il lavoro, ma che quando l'hanno trovato, dovendo presentare un certificato di attitudine per il lavoro (certificato che richiede mesi di burocrazia), di fatto hanno perso l'opportunità. Poi ci sono molti altri problemi, che dovrebbero essere valutati singolarmente, caso per caso. Non sempre avere la 104 da vantaggi buoni.
donata Ma con il 100% danno una pensione?
MARIA ANTONIETTA MURA •100% Fornitura gratuita ausili e protesi previsti dal nomenclatore nazionale. Collocamento obbligatorio se presente capacità lavorativa residua. Esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria (esclusa la quota fissa). Tessera di libera circolazione gratuita. PENSIONE DI INABILITA' per le persone di età compresa tra 18 e 65 anni, nei rispetti dei limiti reddituali.
Robyn Sinceramente non vorrei mai avere il 100% reale, perché sicuramente la vita non sarebbe una buona qualità di vita "vivibile"
palma Sempre in tema di patente, che serve allora rivolgersi sempre all'ospedale, al centro diabetico se poi quello che il medico che segue i diabetici dice non basta?
MARIA ANTONIETTA MURA In pazienti affetti da diabete non insulino trattato e senza complicanze. A giudizio del medico autorizzato, sulla scorta di un certificato del medico specialista diabetologo curante, appartenente ad una struttura pubblica o privata accreditata. Così detta la legge. Se non hai complicanze è sufficiente il certificato del diabetologo, altrimenti si deve effettuare un visita presso le Commissioni locali
moderatore Colgo l'opportunità per ringraziare Maria Antonietta Mura e Roberto Cocci per la loro presenza questa sera
MARIA ANTONIETTA MURA spero di essere stato un minimo esaustiva...
moderatore Certo avvocato, grazie! E naturalmente grazie anche a Roberto Cocci
Robyn Saluti a tutti.
MARIA ANTONIETTA MURA Cari signori Vi ringrazio dell'esperienza!

In 4 parole
Le associazioni fra persone con diabete fanno ricorso e cercano di bloccare o modificare il decreto legge che ha peggiorato le condizioni di rilascio e rinnovo della patente alle persone con diabete. Ma cosa prevede esattamente la nuova legge? È operativa o non ancora? E come ci si può difendere sia a livello di casi singoli che a livello nazionale? A questa chat, oltre all'avvocato di Diabete Forum, partecipano rappresentanti delle Associazioni fra persone con diabete.

In 4 link
Una chat con Rossella Iannarelli diabetologa delegato AMD alla Commissione inter-Ministeriale per l'adeguamento delle linee guida patente alle normative europee.

Rossella Iannarelli e Annunziata Lapolla, delegata Sid alla stessa commissione, rispondono a 10 domande sulla nuova legislazione.

La posizione delle Associazioni.

Il testo del decreto.