Andrea Lawendel
In veste di giornalista e divulgatore Andrea Lawendel ha seguito gli ultimi 20 anni di evoluzione di Internet, dagli anni che hanno preceduto l'invenzione del browser. In tutto questo tempo ha collaborato con molte delle principali riviste di informatica personale e aziendale e da 15 anni collabora con le pagine tecnologiche del Corriere della Sera, oltre che con diverse altre testate specializzate in telecomunicazioni ed economia dell'innovazione.
Dal 2007 è uno dei moderatori delle chat del sito Le4Chat. Ha un background di studi umanistici e scientifici e vive e lavora a Milano.

Il tema della serata è "Aiutati che internet ti aiuta?".

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Leggi il testo in fondo alla trascrizione della chat e segui i link proposti.

Andrea Lawendel Ben arrivati e benvenuti a tutti. Oggi autogestione. Abbiamo avuto qualche difficoltà nel trovare esperti e quindi abbiamo pensato di intitolare la serata a Internet e alla sua funzione di supporto. Così, se avete dei dubbi, volete chiedere qualche dritta, potete farlo quando volete
Lisa Internet ha tolto i diabetici dall`isolamento. Io comunico con i diabetici tramite internet da 6 anni
fifi Sante parole! Meno male che vi ho conosciuto
Lisa Con quel che si dice di internet, nel caso della nostra patologia funziona alla grande
fifi E' vero, c'è uno scambio interculturale e soprattutto abbiamo imparato come agire con determinazione con MISTER DB
Andrea Lawendel Ci sono anche molti strumenti di vero e proprio supporto. Per esempio volevo segnalarvi questo: http://bit.ly/fdBee4, un manualetto sulla conta dei carboidrati messo a disposizione sul sito acfriends.it
DANIELELP83 Grazie a questo mezzo di comunicazione ho conosciuto delle persone "dolcissime"
carisol Meno male che c'è questo scambio di informazioni tra noi... sto ancora cercando il diabetologo diabetico che mi capisca davvero!!!!
Andrea Lawendel Nella vostra esperienza, Internet è più utile come strumento sociale o per informarsi?
Lisa Per socializzare e per informarsi: tutte e due le cose sono parallele
fifi Concordo con Lisa
palma Sono d'accordo con voi
Lisa Poi è bello parlare di tutto, parlare solo di dibete, sarebbe alienante
fifi Comunque, per mia esperienza, tutto ciò che ho imparato qui o da Lisa. I medici a volte non sanno spiegarlo.
Andrea Lawendel Questo è un grosso problema; l'assistenza e il supporto non sono sempre ben distribuiti
fifi E' una tara molto pesante
Andrea Lawendel Poi, obiettivamente, in certe aree geografiche ci sono difficoltà nel seguire i pazienti
Lisa I medici non sono diabetici, noi che viviamo sulla nostra pelle il diabete, sappiamo le sue sfumature
sandy70 Pensate che quando hanno dimesso mio figlio i medici non mi hanno detto nemmeno i valori glicemici ottimali pre e post-pasto
Lisa Hai ragione, senza una formazione di base, non si sa da dove iniziare
Andrea Lawendel Allora possiamo forse dare un primo esempio del ruolo svolto da Internet nel supporto, vuoi parlare della tua chat Lisa? Molte iniziative su Internet sono autogestite direttamente dalle persone con diabete, una di queste è il forum di discussione online e in tempo reale gestito da Lisa
Lisa Io amministro una mailing-list e una chat sempre aperta da 4 anni. Si parla di tutto, ci scambiamo le email, è molto attiva, spero stia dando tanto ai diabetici
donata Io devo veramente ringraziare internet per questa chat; sono felice di parteciparvi e di avere molti amici virtuali. Ho imparato molte cose e anche dato dei consigli. Spero buoni…
sandy70 Qualcuno mi sa dire perchè gli alcolici provocano ipo?
settembrino L'alcool dovrebbe inibire la produzione di glucosio da parte del fegato, penso che questo sia il motivo, comunque non si può usare la grappa al posto della rapida, mai!
Andrea Lawendel Internet può svolgere un importantissimo ruolo di supporto psicologico, per individuare persone della stessa città o che hanno un problema in comune, ma attenzione a non prendere decisioni serie senza consultare i medici, mi raccomando
bicchierevuoto2 Internet sicuramete aiuta a comprendere ma a credo che aiuti anche a confondere un po' i pensieri... non trovi?
Andrea Lawendel Troppa informazione può essere un problema peggiore della mancanza di informazioni
Andrea Lawendel Per questo è importante controllare le fonti, distinguere i siti amatoriali da quelli sponsorizzati dalle associazioni
Daniela Volevo vedere quando saremmo arivati ai "pericoli di internet"
Andrea Lawendel Qualcuno qui ha paura di Internet?
Lisa Mi son capitate delle persone scorrette anche nel mio gruppo
DANIELELP83 Bisogna saper cogliere le info più importatanti e valutare con attenzione
donata Certo che in alcuni casi internet è pericoloso
Andrea Lawendel Tra le iniziative volontarie ma serie c'è proprio un certo Portalediabete.org
Daniela La scorrettezza può essere una questione di educazione, ma il pericolo di un'informazione fatta da chi non abbia titoli, da chi non sia professionalmente preparato è grave
Lisa Prima di fidarsi delle persone conosciute in internet bisogna stare molto attenti
Andrea Lawendel Come nel mondo reale, è una questione di fiducia e reputazione
donata Io non ho paura, assolutamente, basta essere sempre moderati nell'accettare le persone e diventare amici di essi
Andrea Lawendel Su Internet è più facile spacciarsi per esperti senza esserlo
Lisa Ci sono state persone che hanno costruito un personaggio, che poi si è rivelato falso
Andrea Lawendel Ma purtroppo i casi di ciarlataneria sono comuni anche nella vita reale, almeno per quanto riguarda la sanità; in compenso Internet ha un vantaggio indiscutibile: è facile imbrogliare ma spesso ancora più facile smascherare le truffe
Lisa Il mondo è piccolo anche su internet, chi dice il falso viene scoperto
Andrea Lawendel Tecnicamente si parla di "reputazione digitale"; è una cosa che si costruisce con la propria autorevolezza, con quella dei nomi o dei marchi che ti sostengono e viene soprattutto certificata da chi ti legge. Pensate a un sito come quello di Daniela, che è "amatoriale" perché del tutto indipendente ma se osservate le fonti che vengono riportate, gli esperti che vengono citati hanno tutti nome e cognome, si possono fare dei controlli, si trovano citati sui siti delle università e degli ospedali. E' un modo per costruire una reputazione in modo indiretto ma altrettanto efficace di un diploma di laurea incorniciato nello studio
Daniela Ci provo e mi stupisco sempre quando medici e gente del settore mi dice di leggere sempre Portale Diabete!
Sergios Esistono attualmente degli apparecchi che si connettono ad internet tramite wi-fi per trasmettere i dati dei controlli della glicemia?
Andrea Lawendel Tramite wi-fi non saprei, ma esistono misuratori della glicemia che possono collegarsi al computer con il cavetto o con bluetooth credo
DANIELELP83 Tramite infrarossi con il giusto software
Andrea Lawendel Sì, anche con infrarossi, che però è una interfaccia che molti nuovi portatili non hanno più. Ci sono molti programmi interessanti per persone con diabete per i nuovi smartphone. In archivio qui sul sito di Le 4 Chat abbiamo qualcosa dedicata proprio a questi dispositivi, bisogna cercare quella con Salvatore Pugliese se non sbaglio
Sergios E' straordinario come internet abbia avuto un ruolo nella cura del mio diabete. Attraverso la lista foremail ho iniziato a capire che la malattia va accettata e soprattutto compresa.
Daniela Solo per tornare all'argomento della chat: internet è una grande opportunità, una fonte inesauribile di informazioni, ma attenzione: può anche nascondere pericoli! Non fidatevi MAI di esperti improvvisati, di novità, di soluzioni miracolose! Confrontatevi sempre con il vostro curante, e se il curante non vi soddisfa, cercatene un altro, ma non affidatevi a chi medico non è!
Andrea Lawendel Dal punto di vista strettamente psicologico, Internet può avere una funzione fondamentale
Daniela Il supporto e il sostegno che ci si può scambiare è infinito, ma i rischi di consigli medici dati da chi medico non è, sono enormi! Piuttosto rivolgetevi agli esperti dei vari siti, ogni persona è un caso a sè, non ci sono ricette uguali per tutti.
Sergios Si potrà arrivare ad avere delle visite online in videoconferenza con medici specialistici senza uscire di casa, inviando via email i vari risultati di analisi e glicemie?
Andrea Lawendel Il problema in questo caso riguarda la parziale accettazione degli strumenti telematici da parte dei medici stessi, dalle carenze in questo senso delle strutture ospedaliere. Purtroppo la nostra sanità è un po' arretrata da questo punto di vista
Sergios Esistono nel mondo rapporti paziente/medico così?
Andrea Lawendel Beh, nel Nord Europa fanno cose notevoli, ma parlavo con gli svedesi di Ericsson che hanno curato dei progetti di telemedici in Grecia, spesso per paradosso è molto più facile introdurre tecnologie nuovissime in situazioni molto arretrate, mentre una nazione come la nostra, con infrastrutture vecchie ma persistenti vivono il cambiamento con molta più difficoltà
Sergios Non credo che ci sia la voglia di cambiare da parte di molti funzionari pubblici...
Andrea Lawendel La voglia c'è, ma non si può determinare un cambiamento semplicemente sostituendo la macchina da scrivere con il computer
Sergios Il cambiamento comporta imparare qualcosa di nuovo, e spesso chi è lì dov'è non per meriti ma per pregi, non è certo motivato al cambiamento o meglio: miglioramento...
Andrea Lawendel Se poi usi il computer per fare esattamente le stesse cose, sono le procedure a dover cambiare
Andrea Lawendel Grazie a tutti per aver partecipato, alla prossima settimana con un nuovo argomento

In 4 parole
Internet può aiutare la persona con diabete o più in generale con un problema di salute? Quali supporti possono essere forniti, quali è inutile cercare sulla rete e cosa potrebbe fare il web? Parliamone insieme.

In 4 link
Internet può aiutare in molti modi la persona con diabete e chi le sta vicino, fornendo informazioni e possibilità di dialogo che ben si integrano con l’assistenza fornita dal servizio di Diabetologia. Questo articolo intitolato Dieci modi di 'curarsi' con il web passa in rassegna numerose dimensioni in cui internet può svolgere un ruolo.

La prescrizione – sempre più appropriata e personalizzata – dell’autocontrollo glicemico tiene in considerazione requisiti e obiettivi formativi e motivazionali del paziente. Ma questo è solo il primo passo, perché la visualizzazione dei dati glicemici sta aprendo nuove possibilità di relazione fra medico e paziente. Un articolo tratto dal numero del decennale di Modus.

Due chat sull'argomento:
Informatica, telemedicina e internet in aiuto di chi ha il diabete e di chi lo cura con Giacomo Vespasiani e Chi ha dato ha dato con Salvatore Pugliese, specialista di informatica di Roche Diagnostics dedicata al passaggio dal 'dato' glicemico all'informazione elaborata e trasmessa con le nuove tecnologie.

Quattro tra i siti dedicati al diabete. Diabete.it realizzato dall'Associazione Medici Diabetologi, il nuovo sito di Diabete Italia, www.dm1.it promosso da Roche Diabetes Care per le persone con diabete insulinodipendenti e la pagina Facebook di Portale Diabete.