Riccardo Candido
Riccardo Candido laureato a Trieste, dove si è specializzato in Medicina Interna è responsabile della U.O. Centro Diabetologico Distretto 3 della A.S.S. 1 di Trieste. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Scienze e Tecnologie Cliniche presso l'Università degli Studi di Udine. È statoVisiting Research Fellow e Visiting Scientistpresso il Dipartimento di Medicina dell’Università di Melbourne e presso il Baker Heart Research Institute di Melbourne, Australia. Fa parte del consiglio direttivo della Sezione regionale Friuli Venezia Giulia dell’Associazione Medici Diabetologi. Nella sua attività di ricerca ha firmato diversi studi sulla patogenesi del danno renale e cardiovascolare nel diabete.

Il tema della serata è "Microalbuminuria: che cosa significa? come prevenirla?".

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moderatore Buonasera. E' con noi il dottor Riccardo Candido che ci parlerà di una tematica un po' inusuale, molto specifica
RICCARDO CANDIDO Grazie, buona serata a tutti
moderatore Forse il nostro esperto vuole introdurre lui stesso questo tema? Perché è così importante la prevenzione in tal senso?
RICCARDO CANDIDO Benissimo possiamo partire. La microalbuminuria, forse non conosciuta da tutti esprime il primo segno di un possiible danno che il diabete ha fatto al rene.
Lisa Va bene fare il controllo dell'albumina una volta l'anno?
RICCARDO CANDIDO Sì. Si ricerca con un semplice esame eseguito sulle urine del mattino e va eseguita in tutte le persone con diabete tipo 1 dopo 5 anni dalla diagnosi e successivamente una volta all'anno se negativa. Se positiva è bene ripeterla ogni sei mesi. Vi ricordo che un unico valore di microalubminuria positivo non è di per sè sufficiente a dire che c'è un danno al rene, ma il dato va confermato almeno in 2 misure su 3.
lucasale Può essere positivo anche se l'emoglobina glicata è circa 6?
RICCARDO CANDIDO Se il diabete rimane in buon controllo come tu dici è poco probabile che si verifichi danno al rene.
Lisa Perchè bisogna limitare le proteine?
RICCARDO CANDIDO Le proteine ingerite in eccesso vengono comunque filtrate dal rene e quindi rischiano di sovraccaricarlo ed avere un effetto tossico sul rene stesso. La limitazione delle proteine introdotte con la dieta è consigliata però solo quando c'è un quadro di proteinuria e quindi quando il danno al rene è avanzato ma non nelle fasi iniziali.
Lisa E non come prevenzione?
RICCARDO CANDIDO La riduzione dell'introito di proteine non serve come prevenzione a meno che di base non si segua una dieta iperproteica per lunghi periodi ed in quel caso è la dieta iperproteica stessa che può danneggiare il rene.
interamnia62 Dall'ultimo controllo fatto a dicembre (da 7 anni sono diabetica di tipo 2 e quindi faccio ogni 4 mesi circa il controllo della microalbuminuria) il responso è stato di incipiente nefropatia. Da anni i miei valori sono molto altalenanti. Giovedì scorso ho fatto gli esami completi del sangue, urine e microalbuminuria vedremo cosa ne uscirà fuori. L'ultimo valore, se non ricordo male è 52
RICCARDO CANDIDO C'è anche da dire che la microalbuminuria può essere positiva anche in assenza di un danno renale e questo si può verificare in caso di infezioni, febbre, valori di pressione molto elevati, diabete scompensato per cui in queste situazioni è consigliabile rimandare l'esame. La microalbuminuria può avere una variabilità legata ai fattori di cui ti ho detto sopra per cui se attraversi un periodo di glicemie elevate o pressione elevata può aumentare.
lucasale Mio figlio ha una calicopielectasia di circa un cm dalla nascita; il diabete dal 2008, ora ha circa 12 anni può incidere per aggravare il problema ai reni?
RICCARDO CANDIDO No, credo tu possa stare tranquillo, la calicopielectasia non aggrava la nefropatia diabetica.
lucasale L'ultimo medico che ha fatto un'ecografia a Luca ha detto che se non avesse avuto il diabete doveva essere operato. E' corretto?
RICCARDO CANDIDO Effettivamente si possono effettuare degli interventi di correzione, ma spesso se non peggiora si controlla solo ecograficamente
lucasale Cosa può provocare?
RICCARDO CANDIDO Può facilitare infezioni urinarie per il ristagno di urine o andare incontro a progressiva dilatazione per questo si segue ecograficamente.
Lisa Cos`è la calicopielectasia?
RICCARDO CANDIDO E' un aumento delle dimensioni (dilatazione) delle vie escretrici del rene
Lisa La calicopielectasia non dipende dal diabete?
RICCARDO CANDIDO Le cause possono essere svariate, ma in giovanisisma età si può pensare ad un qualche cosa che restringe il punto di passaggio tra bacinetto ed uretere (una stenosi o restringimento)
donata Ma cos'è la microalbuminuria?
RICCARDO CANDIDO La microalbuminuria indica la presenza nelle urine di valori di albuminia (una proteina del sangue) superiori a quelli normali. Immaginate il rene come un filtro che lascia pasare le cose più piccole, se il diabete non ben controllato si allarga il filtro passano quantità eccessive di albumina e si ha la microalbunuria.
donata Cosa intende per diabete non controllato?
RICCARDO CANDIDO Generalmente una glicata superiore a 7%
Lisa La pressione arteriosa che valore deve avere per noi diabetici?
RICCARDO CANDIDO Generalmente la pressione deve stare sotto il 130 la massima e sotto 80 la minima.
interamnia62 Ma la microalbuminuria (come mi è stato detto dal nefrologo che ha visto i miei valori per un arco di cinque anni) è un valore fluttuante?
RICCARDO CANDIDO Sì, la microalbuminuria può avere valori fluttuanti che dipendono dal controllo glicemico, dalla pressione, dall'attività fisica.
interamnia62 Da tre mesi i miei valori glicemici si stanno stabilizzando, faccio insulina Lantus solo la sera e prendo metformina. I valori della pressione sono buoni con terapia Karvea 300 mg , quindi spero che il valore sia inferiore.
RICCARDO CANDIDO Stai facendo tutto quanto per bene: diabete OK, pressione Ok ed il karvea è la terapia giusta vedrai la microalbuminuria andrà in riduzione.
lucasale L'enuresi notturna può essere causata dalla calicopielectasia o dal diabete?
RICCARDO CANDIDO Il diabete può favorire l'enuresi notturna, anzi spesso nei bambini ne è uno dei primi segni legato proprio alla glicemia alta
moderatore Tornando al tema della serata, in che misura è possibile intervenire e correggere in caso di esami positivi, dottore?
RICCARDO CANDIDO 1) controllare al meglio il diabete (glicata < 7%), 2) controllare bene la pressione (< 130/80 mmHg), 3) usare farmaci cosìdetti ACE-inibitori o AT1 bloccanti (come il Karvea) che hanno l'effetto specifico di ridurla e anche di normalizzarla.
donata Quindi con una glicata di 7.7 sarei a rischio di microalbuminuria alta?
RICCARDO CANDIDO Con una glicata superiore a 7% il rischio c'è sempre anche se è un rischio che si esplicita negli anni (mediamente 10-20 anni di diabete). Questo non vale solo per la microalbuminuria ma anche per le altre complicanze.
donata Io ho 30 anni di diabete!
RICCARDO CANDIDO La differenza in genere non la fanno gli anni di diabete ma il controllo della malattia. Per cui se lo controlli al meglio nessun problema.
donata Non è facile dottore avere sempre un buon compenso purtroppo
RICCARDO CANDIDO L'importante è sempre cercare di fare il massimo per migliorare se qualche cosa non va. Anche una minima riduzione della glicata da un valore più alto può ridurre il rischio di danno.
bicchierevuoto2 Nello specifico, quali sono i valori limite per cui oltre viene dichiarato la nefropatia?
RICCARDO CANDIDO Se 2 valori di microalbuminuria su tre sono positivi (cioè compresi tra 30-299 microgrammi/mg di creatinina o mg/24 ore) dopo avere escluso i fattori di cui ho parlato prima (febbre, pressione alta, iperglicemia, infezioni) si parla di nefropatia.
Lisa Ma non è detto che un danno renale venga a tutti i diabetci mal controllati. Che ruolo gioca un buon sistema immunitario?
RICCARDO CANDIDO Non è tanto il sistema immunitario, quanto la predisposizione genetica che si può avere nello sviluppare la nefropatia. Quindi ci sono alcuni geni che ancora non conosiamo bene
Lisa Nell`alimentazione, cosa dobbiamo privilegiare per proteggere i nostri reni?
RICCARDO CANDIDO Le proteine della dieta non dovrebbero rappresentare più del 20-30%. Ridurre il consumo di formaggi, salumi e soprattutto di sale.
donata E' utile bere molto?
RICCARDO CANDIDO Bere molto aiuta ma non interferisce con la microalbuminuria. Aiuta invece nella creatininemia che esprime la funzione del rene. Se beviamo tanto il rene funziona meglio.
donata Quindi se si urina molto vuol dire che i reni funzionano??
RICCARDO CANDIDO Sì, a meno che l'urinare molto non significhi glicemie molto elevate
Lisa Come mai si urina tanto quando le glicemie sono alte?
RICCARDO CANDIDO Lo zucchero elevato non viene riassorbito dai reni, passa nelle vie escretrici renali dove richiama molta acqua e quindi si urina molto.
annmari Oltre all'acqua, cosa puó bere un diabetico?
RICCARDO CANDIDO Se proprio l'acqua non ti va, un bicchiere di vino, meglio rosso, al pasto non è sconsigliato e si può bere. Le bevande zero o light si possono bere poichè contengono aspartame ma attenzione a non abusarne. Io eviteri di berle tutti i giorni.
interamnia62 Se si hanno valori del fegato alti è probabile che vengono sconsigliate sia il vino che le bevande gassate in genere siano o no light, giusto?
RICCARDO CANDIDO Certo se c'è una sofferenza al fegato è bene evitare le bevande alcooliche. Ancora non sappiamo se dosi eccessive di aspartame possono in qualche modo danneggiare il nostro organismo, per cui vanno bene le bevande light o zero ma con moderazione.
DANIELELP83 La chetonuria indica anche le ipo?
RICCARDO CANDIDO Sì, la presnza di chetoni nelle urine può indicare anche una ipoglicemia se la causa è il digiuno.
DANIELELP83 Quindi solo in caso di stomaco vuoto e se sono presenti i chetoni senza glucosio
RICCARDO CANDIDO Sì, il digiuno porta ad usare i grassi come fonte di energia non essendoci zucchero e quindi si formano i chetoni.
Lisa Si hanno dei sintomi premonitori, se i reni non funzionano tanto bene?
RICCARDO CANDIDO La microalbuminuria è completamente priva di sintomi ed i sintomi compaiono solo quando il danno al rene è molto avanzato. Si alza la pressione, si gonfiano le gambe e si urina molto poco.
donata Ogni quanto tempo bisogna fare l'esame della microalbuminuria?
RICCARDO CANDIDO Una volta all'anno se negativa, ogni sei mesi se positiva.
annmari Le striscie che si comprano in farmacia per l'analisi dell'urina, sono credibili?
RICCARDO CANDIDO Sì, le strisce per le urine sono affidabili soprattutto per la glicosuria e la chetonuria anche se oggi le usiamo meno perchè ci sono i glucometri per la glicemia ed alcuni strumenti misurano anche la chetonemia (chetoni nel sangue) con apposite strisce
ninocampanella E i chetoni e il glucosio in contemporanea cosa indicano?
RICCARDO CANDIDO Chetoni e glucosio assieme indicano un diabete scompensato causa la mancanza di insulina. Quindi le glicemie devono esere abbassate quanto prima.
donata Quando si hanno glicemie oltre i 300 si hanno anche i chetoni alti?
RICCARDO CANDIDO Non necessariamente, dipende da quanta insulina abbiamo circolante nel corpo. E' chiaro che glicemie così elevate indicano in genere non sufficiente quantità di insulina per cui se non c'è insulina il nostro organismo per ricavare energia non può usare lo zucchero, usa gli acidi grassi e produce chetoni.
Lisa Se facciamo un controllo all`anno e se si evidenziano problemi, si può intervenire in tempo e scongiurare danni maggiori?
RICCARDO CANDIDO Si, nessun pericolo se si fanno i controlli e si trova positiva la microalbuminuria ci sono tutti i mezzi per curarla al meglio ed evitare danni maggiori.
annmari C'é qualcuno che riesce a tenere a freno la glicata?
RICCARDO CANDIDO Dobbiamo fare tutti gli sforzi per tenerla più bassa possibile. Lo so, è difficile, ci vuole impegno e costanza ma ci dobbiamo riuscire.
ninocampanella Con un pò di ipo si pareggiano i conti
RICCARDO CANDIDO Non è sempre così. Certo la glicata è una media delle glicemie quindi anche di ipo e iper ma a volte è bene tenere una glicata un po' più alta (7,2-7,4%) ma stabile che più bassa con tante ipo.
Lisa Come mai, dottore, alcuni diabetologi sconsigliano la conta dei cho, l'alimentazione è la base di tutta la cura del diabete.
RICCARDO CANDIDO Sono d'accordo con te. La conta dei carboidrati è uno degli elementi fondamentali per cercare di ottenere glicemie buone e ridurre la variabilità. I pediatri in genere non la usano poichè difficile da praticare nei bambini che hanno un'alimentazione molto variabile, ma la mia esperienza è che alcuni insegnamenti almeno ai genitori sono comunque di aiuto. Alcuni ritengono che più che la conta sia importante valutare l'indice glicemico. Io direi prima la conta e poi l'indice glicemico.
DANIELELP83 Dobbiamo fare preferenze sull' acqua da bere?
RICCARDO CANDIDO No, l'importante è bere.
donata L'acqua e le bibite gassate sono sconsigliate? Insomma meglio acqua naturale?
RICCARDO CANDIDO Sì, meglio acqua naturale. Ogni tanto una bibita light o zero si può comunque bere.
annmari I miei medici dicono di non bere assolutamente quelle bibite che contengono zuccheri anche quelli
RICCARDO CANDIDO Le bibite zero o light non contengono zuccheri ma dolcificante (aspartame).
annmari Però dicono che fa male pure quello
RICCARDO CANDIDO Se si eccede nella loro assunzione (ogni giorno) comunque fanno male.
annmari Come si spiega che sono dolci?
RICCARDO CANDIDO L'aspartame o l'acesulfame K contenuti sono comunque dolcificanti e quindi dolci ma non hanno effetto sulla glicemia.
donata io non bevo mai bibite, solo 1 bicchiere di birra ogni tanto con la pizza e qualche volta mezzo bicchiere di vino a tavola
RICCARDO CANDIDO Benissimo; un bicchiere di birra con la pizza ogni tanto e qualche mezzo bicchiere di vino a pasto direi che è ottimale.
ninocampanella Senza bere altro durante il giorno?
RICCARDO CANDIDO No, la bevanda di base è sempre l'acqua, almeno un litro-un litro e mezzo al giorno.
annmari Il problema è soltanto che non so mai cosa bere al bar
RICCARDO CANDIDO Al bar un'acqua gassata con una fetta di limone o un bicchiere di bibita light
GiuliaG Cosa ne pensa delle spremute di arancia?
RICCARDO CANDIDO Se le spremute sono quelle confezionate hanno sempre zuccheri aggiunti per cui alzano molto la glicemia, se invece è una spremuta di arance fresche OK.
GiuliaG Quanti cho può contenere un bicchiere di spremuta?
RICCARDO CANDIDO Un bicchiere circa 15 grammi di CHO.
ninocampanella Ma anche le spremute di arance fresche contengono zuccheri naturali, fruttosio
RICCARDO CANDIDO Sì, se le assumi con un pasto devi inserirle nel counting, se le bevi fuori dal pasto come spuntino potrebbe non essere necessario contarle per fare un bolo, dipende dalla glicemia.
donata Io d'estate bevo caffè shakerato senza zucchero.
RICCARDO CANDIDO Se effettivamente è senza zucchero OK, ma attenzione poichè spesso nel caffè shakerato aggiungono zucchero.
ninocampanella Perchè non usate il fruttosio?
RICCARDO CANDIDO Il fruttosio alza comunque la glicemia anche se ha un indice glicemico lievemente inferiore al saccarosio.
DANIELELP83 Il glucosio nelle urine si trascina fino a quando?
RICCARDO CANDIDO Mediamente il glucosio compare nelle urine se nelle 6-8 ore precedenti la glicemia nel sangue è salita sopra i 180 mg/dl.
angy65 Io ho un valore di proteine nelle 24h di 132 ( range 0-100) e una albuminuria normale di 13,20. Mi consiglia di fare altri accertamenti? Micro e macro albuminuria ad esempio? Le proteina gamma sono leggermente più alte, 19,30, a fronte di un valore max di 18,80. La mia glicata è 8,30 e l'emoglobina A1C (IFCC) 67,00 (valori di rifrimento 20-42). Per l'insulina uso le penne e da diversi mesi sono scompensata. Ultimamente mi sveglio con glicemie tra 170 e 250. Quando vadio a dormire le glicemie sono normali e leggermente base verso mezzanotte. Alle 3 inizia ad alzarsi! Sono avvilita, non riesco a capire.
RICCARDO CANDIDO Se l'albuminuria è normale starei tranquillo. Rifarei una proteinuria delle 24 ore, un esame urine completo ed una urocoltura (per escludere infezioni delle vie urinarie). Cercherei di migliorare le glicemie. Spesso la glicemia alta può giustificare il dato delle proteine. Per il problema delle glicemie elevate all'alba valuterei assieme al tuo diabetologo l'utilità di un microinfusore che ti potrebbe aiutare.
angy65 Purtroppo non sopporto l'idea del microinfusore. Vorre mettere un sensore solo per monitare almeno per qualche giorno e provare con i dati nelle 24 ore a capire cosa succede durante la notte!
RICCARDO CANDIDO Mi pare che il monitoraggio possa aiutare a capire meglio cosa succede. Spesso l'effetto alba (aumento delle glicemie tra le 3 e le 5 del mattino) è frequente nel diabete per l'azione degli ormoni che aumentano la glicemia (cortisolo, ormone della crescita, glucagone) e con la sola insulina lenta della sera non si riesce a controllare poichè si va in ipo a mezzanotte.
moderatore Sono le 22.30 passate. Desidero ringraziarla per la sua partecipazione stasera
RICCARDO CANDIDO Grazie a voi per l'interessante e piacevole serata che mi avete fatto trascorrere! Credo che comunque ci fosse curiosità intorno al tema. La curiosità ed il desiderio di sapere contraddistingue spesso le persone con diabete.

In 4 parole
Nulla di più frequente che riscontrare dopo alcuni anni di diabete, un leggero aumento dell'albumina nelle urine. Bisogna spaventarsi? Non è il caso. Si può fare come se nulla fosse? Nemmeno. Una quota superiore al normale di albumina nelle urine in sé non è un problema ma mostra che il rene sta iniziando a perdere la sua funzione di filtro. E' il primissimo segno di una incipiente nefropatia, una sorta di 'avviso' che arriva con tanti e tanti anni di anticipo. Se si prende sul serio questo avviso, migliorando il controllo glicemico e riducendo la pressione per esempio, è perfettamente possibile che la microalbuminuria regredisca a normo-albuminuria o che non peggiori diventando macroalbuminuria. Anche in questo caso si può agire ma è già più difficile.

In 4 link
Un dialogo immaginario tra il dottor Candido e una giovane donna preoccupata per il riscontro di albuminuria.

Microalbuminuria.. chi è costei? è il titolo di un articolo di Modus.

Un articolo abbastanza tecnico scritto dal professor Francesco Chiarelli per la rivista Pediatria&Diabete. Per chi vuole sapere proprio tutto.

Intervistando Riccardo Trevisan e Salvatore De Cosmo, Modus ha fatto il punto sui diversi stadi di evoluzione della nefropatia diabetica.