Marco Gallo
Marco Gallo, endocrinologo laureato e specializzato a Torino, si è occupato nel periodo 2000-2001 dell’inquadramento epidemiologico dei tumori neuroendocrini presso l’Arcispedale di Reggio Emilia. Successivamente ha prestato servizio come diabetologo presso l’Ospedale di Chivasso dal 2002 al 2005 e dal 2005 lavora presso la S.C. di Endocrinologia Oncologica D.U. dell’Ospedale Molinette di Torino . È membro dell’AME (Ass. Medici Endocrinologi) e dell’AMD (Ass. Medici Diabetologi), della cui sezione regionale è consigliere. Nell'ambito di AMD, è componente del CSR (Centro Studi e Ricerche) e del Gruppo di Studio sulla Terapia Personalizzata; membro dei board dei siti di informazione scientifica infodiabetes e thesaurus. Dal 2003 è responsabile della rubrica “News” del sito www.infodiabetes.it e de “Il Giornale di AMD”. I suoi campi di’interesse professionale sono: Tumori neuroendocrini; Malattie della tiroide; Diabete mellito e tumori; Androgeni surrenalici.

Il tema della serata è "Diabete e tumori".

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moderatore Buonasera e envenuti a una nuova chat di DM1 è con noi il dottor Marco Gallo, delle Molinette di Torino. Ben ritrovato dottor Gallo
MARCO GALLO Buonasera a tutti anche da parte mia!
moderatore L'argomento di questa sera, Diabete e tumori, è molto importante. Forse vuole introdurre il tema, Dottor Gallo?
MARCO GALLO E' certamente un argomento che mi sta a cuore. Negli ultimi anni si sono evidenziati diversi legami tra 2 capitoli apparentemente così diversi della medicina
Lisa Diabete e tumori, spieghi per cortesia, la correlazione.
MARCO GALLO C'è intanto una associazione statistica; devo premettere però che parlo soprattutto di diabete di tipo 2
moderatore Quindi di persone mediamente più anziane, immagno
Lisa Ma è vero che bisogna fare meno insulina possibile?
MARCO GALLO Beh, sta già toccando un punto importante. Dipende cosa intendiamo, poi possiamo essere d'accordo
Lisa Anzi, l'insulina giusta e farla funzionare bene con movimento e sport
MARCO GALLO Meno insulina possibile, per come la intendo io, vuol dire la quantità minore possibile per rimanere nel range glicemico desiderato. Altrimenti non se ne fa niente…
Lisa Si, anche io volevo intendere questo
MARCO GALLO Non è vero che occorre fare poca insulina, dicevamo; l'importante è cercare di mantenere nell'organismo una quantità dell'ormone simile a quella che dobbiamo avere normalmente;
MARCO GALLO Dicevo che gran parte delle associazioni osservate tra diabete e tumori riguardano le persone con diabete tipo 2; questo perchè c'è già un'associazione importante tra obesità e diabete; e l'obesità è ovviamente più rara nel tipo 1. L'associazione deriva anche da alterati stili di vita: per essere banali, chi beve, fuma e mangia troppo avrà più probabilità di sviluppare diabete tipo 2, ma anche alcuni tipi di tumori
Lisa Ah ecco,obesità e diabete, quindi per i diabetici di tipo 1 normopeso non c'è correlazione fra diabete e tumori? Pensavo che i tumori fossero correalti all'insulina che iniettiamo
MARCO GALLO Ce n'è ben poca. Alcuni studi hanno visto un'aumentata correlazione solo per il carcinoma della cervice, dell'endometrio e dello stomaco, ma è un'associazione più debole del DM2. Devo sottolineare che l'insulina è un ormone presente nell'organismo fisiologicamente, quindi non può provocare tout-court tumori.
ARIANNA 76 E' vero che la lantus potrebbe provocare la comparsa di tumori in futuro?
MARCO GALLO Entriamo già in un capitolo difficile; vedo, come mi aspettavo, che siete molto attenti e preparati. La risposta che devo dare, e che vale fino a prova contraria, è che non c'è un ruolo causale dimostrato per glargine nell'indurre i tumori. E' presente sul mercato da non molti anni, quindi è giusto tenerla d'occhio, ma non vedo dati che la condannino. L'ha ribadito nei giorni scorsi l'FDA, ente americano per l'approvazione dei farmaci
MARCO GALLO Dicevamo di Lantus: il tutto è nato per alcune segnalazioni comparse nella letteratura scientifica un anno e mezzo fa. Il dubbio riguardava soprattutto una possibile associazione con un aumento del rischio di tumore della mammella, ma altri dati sembrano smentire. E si trattava, come è ovvio che fosse, di pazienti al 90% con DM2. Già di base, le donne con DM2 hanno un rischio aumentato di tumori mammari. Faccio un altro esempio per spiegare le cause dell'associazione: chi ha un DM2 avrà più probabilità di concentrarsi più sulla malattia e sulle complicanze cardiache, ed è stato visto che seguirà meno le raccomandazioni per gli screening sui tumori...
donata Quali screening bisogna seguire doc?
MARCO GALLO Mi riferisco a quelli consigliati a tutti gli adulti, come mammografia e pap-test dopo i 40-45 anni per le donne, ricerca del sangue occulto nelle feci dopo i 50 anni (specie se si ha familiarità per carcinoma del colon), ecc
Lisa Questi screening li dobbiamo fare tutti una volta l'anno? Sia diabetici di tipo 1 che di tipo2?
MARCO GALLO Sono raccomandazioni valide per tutta la popolazione, indipendentemente dalla presenza di diabete; valgono le raccomandazioni proposte dal vostro ginecologo di riferimento o dalle campagne intraprese dai vari comuni.
ninocampanella Se ho ben capito i diabetici insulino-trattati hanno più insulina nel sangue dei soggetti sani, ma non si esaurisce con i carboidrati ingeriti?
MARCO GALLO No, non è proprio così. I diabetici trattati con insulina avranno più insulina in presenza di insulinoresistenza, più frequente nel sovrappeso e nell'obesità. In queste condizioni, l'insulina lavora male e ne occorre di più per abbassare la glicemia. Un ottimo motivo per calare di peso: così occorrerà meno insulina!
fifi Mi scusi ma il tumore alla mammella è ereditario anche da parte paterna, cioè una zia sorella del padre?
MARCO GALLO Alcuni tumori mammari hanno una base ereditaria. Nelle famiglie con più casi si può effettuare una visita genetica, e tipizzare i tumori asportati per cercare caratteristiche potenzialmente trasmissibili. Se presenti, ciò richiederà un follow-up più intensivo
ninocampanella L'insulinaresistenza può essere temporanea in un soggetto con un buon indice corporeo?
MARCO GALLO Di massima è una caratteristica presente sempre, ma la si può contrastare riducendo il peso e aumentando l'attività fisica, oltre che con i farmaci.
Lisa L'insulina iniettata lascia qualche scoria, tracce chimiche?
MARCO GALLO Non mi risulta nulla del genere, nessuno ha mai trovato o ipotizzato una relazione, a quanto ne so.
interamnia62 La metformina può prevenire l'insorgenza del tumore alla mammella?
MARCO GALLO Complimenti! tocca un tasto importante, a proposito della metformina. E' certamente un ottimo farmaco, anche se presente da molto tempo, e si continua ogni anno a scoprire qualcosa di nuovo...
framase Da ieri ho iniziato a prendere la metformina
MARCO GALLO Forse in futuro si utilizzerà molto di più la metformina anche nei DM1; è questione di tempo e di mentalità. Può ridurre la quantità di insulina necessaria, ha un buon effetto sul peso, ed è probabile che abbia un ruolo preventivo su alcuni tumori, soprattutto quello mammario
fifi Cioè, ci spieghi, metformina invece di iniezioni di insulina?
MARCO GALLO No, Fifi, nel DM1 non è possibile. Nel DM2 è difficile, ma qualche volta, chi perde buona parte del suo sovrappeso, con dieta, esercizio e magari metformina, può arrivare a ridurne la quantità necessaria, se non proprio a sospenderla. La metformina è un insulinosensibilizzante, vuol dire che fa lavorare meglio l'insulina
Lisa Ma la Metformina la può usare solo il db1 al quale funzionano ancora un po’ le sue insule?
MARCO GALLO No, non dipende dalla funzionalità residua delle cellule insulari.
ninocampanella Nei soggetti maschili diabetici quali tumori sono ricorrenti?
MARCO GALLO Tra i più frequenti, ma vale per il DM2, quello del colon retto, del fegato e del pancreas. Stranamente, il tumore della prostata è uno dei pochi che non presenti un'associazione con il diabete; o almeno non sembra
donata E per le donne?
MARCO GALLO Senz'altro quello della mammella, poi nuovamente colon-retto, fegato, pancreas, vescica... insomma, sono parecchi. Nel DM1, cervice uterina, endometrio e stomaco
aurora70 Con un caso di tumore in famiglia essendo diabetica la % di rischio di formare stati tumorali è piu' alta?
MARCO GALLO Dipende, da sede a sede. Per alcuni tumori la familiarità ha molta importanza, per altri conta di più l'esposizione a tossici (es. fumo, amianto, vernici)
fifi Anche i bambini sono a rischio?
MARCO GALLO Non mi risulta ci sia un rischio aumentato di neoplasie infantili o pediatriche tra i tipi 1; però c'è un'altra correlazione: chi si ammala di tumore da bambino, avrà maggiori probabilità da adulto (se guarito) si sviluppare diabete
moderatore Che strana correlazione, dottore
MARCO GALLO Sì, è vero; è un problema che una volta era ignoto, nel senso che purtroppo erano pochi i sopravvissuti; ora iniziamo a vedere centinaia di casi di ex tumori pediatrici guariti, e ci accorgiamo degli effetti collaterali delle terapie antitumorali effettuate
DANIELELP83 Si fanno dei controlli per questi tumori?
MARCO GALLO Qualcosa si era detto prima; il messaggio è che non occorre fare più controlli perchè diabetici, bastano quelli già previsti per tutti, ma è importante farli;
francy64 Per colpa del diabete puo venire il tumore al pancreas?
MARCO GALLO Sì, è possibile, ma tutti i dati che conosco riguardano il DM di tipo 2. E' anche vero il contrario: per un tumore al pancreas può venire il diabete
moderatore Mi scusi dottore, ma il diabete correlato con il tumore al pancreas è di solito dovuto ai trattamenti che si fanno, alle chemio?
MARCO GALLO In parte sì; senza essere banale, può anche essere correlato a un eventuale asportazione di buona parte dell'organo. Inoltre, con un pancreas meno funzionante, c'è il ruolo del cortisone che viene spesso somministrato insieme alla chemio. In realtà, poi, anche piccole neoplasie del pancreas possono farlo funzionare peggio.
moderatore Quindi in teoria certe conseguenze possono essere contenute in futuro con un ulteriore affinamento delle cure, dei dosaggi
MARCO GALLO Sì, è proprio così; già oggi, le cure antitumorali (soprattutto per i bambini) sono molto più leggere di una volta. E poi, ora si fa più attenzione ai "late effects"
francy64 Io ho sempre acidità devo sempre prendere il prottetore… puo essere il diabete che lo porta durante la notte certe volte?
MARCO GALLO Non credo sia nulla di preoccupante, probabilmente è solo un po' di reflusso gastroesofageo; ma non credo sia buono prendere un antiacido in maniera cronica per anni, senza fare mai una gastroscopia...
fifi Anche il tumore alla bocca è ereditario? Cioè, c'è' sempre familiarità con i tumori?
MARCO GALLO Devo ammettere che ne so poco, non sono un oncologo; credo che per la bocca la causa principale sia il fumo, ma purtroppo anche il carcinoma della cavità orale è più frequente in chi ha un cattivo compenso del diabete; si pensa che centri con il fatto che spesso queste persone hanno un'igiene orale peggiore...
interamnia62 Cosa vuol dire "nodulo calcifico"?
MARCO GALLO "nodulo calcifico" dove? alla tiroide? alla mammella?
interamnia62 Alla mammella
MARCO GALLO Beh, letteralmente un nodulo con una parete che si è calcificata col tempo; non è detto affatto che sia maligno, ma è importante farlo valutare; di massima, sono più preoccupanti le piccole calcificazioni trovate in una zona della mammella o in un nodo, che un nodo interamente calcifico
ninocampanella C'è qualche esame specifico per appurare se ci sono cellule tumorali in giro per il corpo? Perchè questa hanno il brutto vizio di essere nomadi…
MARCO GALLO No, purtroppo non ce ne sono di esami così. Anche i famosi marker tumorali non hanno tanto senso in assenza di un sospetto particolare, e possono destare inutili allarmi
aurora70 Neanche la tac-pet?
MARCO GALLO No, è impensabile fare PET per screening: troppo costose e imprecise, rivelerebbero tumori spesso inesistenti; oltre allo stile di vita, tornerei ai controlli raccomandati alla popolazione generale
moderatore L'eterno problema della prevenzione che genera ansia...
MARCO GALLO Io credo che si possa fare davvero un'ottima prevenzione con lo stile di vita: alimentazione, movimento, no al fumo o a alcool in eccesso. Così torniamo all'inizio della chiacchierata: sono discorsi che sentite fare da anni e a tutti gli incontri perchè uno stile di vita corretto fa bene al diabete, ma è così anche per i tumori! Due (e più) piccioni con una fava, per quanto antipatica sia la fava...
Lisa Allora noi diabetici siamo agevolati per il fatto che facciamo già uno stile di vita sano e abbiamo accortezze particolari, almeno la gran parte dei diabetici
MARCO GALLO E' proprio così, e non scherzo! Lo sapete che da qualche tempo gli oncologi consigliano alle loro pazienti con tumore, specie alla mammella, di fare vita attiva e recuperare il normopeso? Consigli che voi dovreste conoscere bene...
DANIELELP83 Quindi esercizio fisico e dieta è l'ottimo rimedio per la prevenzione dei tumori?
MARCO GALLO Sì, Daniele.
moderatore Concretamente, quando lei parla delle correlazioni tra determinati tumori e diabete, di che margini di rischio in più stiamo parlando rispetto alle medie normali
MARCO GALLO Cercando di andare sul concreto, il rischio per alcuni tumori è raddoppiato, o al massimo triplicato. Ma sono stime, vanno prese con le molle; per la maggior parte si parla di aumenti di 1.5-2 volte
Lisa Statistiche allarmanti!
MARCO GALLO No, in effetti non parlerei di dati allarmanti. Qualcuno ha detto bene prima: essere informati e seguire uno stile di vita corretta già per il diabete, dopo tutto, aiuta anche per la prevenzione dei tumori
Lisa Una camminata di un'ora al giorno è un toccasana per la mente e per il fisico
MARCO GALLO Certo, senza dimenticare gli effetti positivi sullo "spirito"; a proposito, come certo saprete, chi è depresso è destinato a curarsi peggio sia nel caso del diabete sia in quello dei tumori (figuriamoci quando sono associati); e fare esercizio combatte la depressione!
Lisa C`è correlazione fra diabete e depressione? Oppure sono persone già con una depressione latente che poi sfocia in una patologia cronica?
MARCO GALLO Chissà qual è l'uovo e quale la gallina? Forse chi è depresso si consola a tavola mangiando troppo e male; e forse chi è diabetico e lo vive male tenderà a deprimersi…
MARCO GALLO Diabete (tipo 2), malattie cardiovascolari e tumori sono in buona parte prevenibili con uno stile di vita sano; il problema è ricordarcene quando siamo sani...
interamnia62 Il diabete può causare la presenza di calcoli nei reni?
MARCO GALLO Non mi viene in mente un legame particolare, dovrei arrampicarmi sugli specchi per trovare un gancio: in alcuni casi, i calcoli renali vengono a chi soffre di iperparatiroidismo, una malattia delle paratiroidi; chi ne è affetto, secondo alcuni esperti, avrebbe maggiori probabilità di sviluppare anche diabete...
moderatore Sempre a proposito di alimentazione, esistono alimenti, sostanze considerate protettivi, più consigliabili di altri?
MARCO GALLO La cosiddetta "dieta mediterranea" è considerata ideale sia in diabetologia sia in oncologia: provilegiare gli alimenti privi di zuccheri rafifnati, ridurre il consumo di carne, aumentare quello di ortaggi e frutta... tutti consigli validi a maggior ragione per contrastare il DM!
fifi A mio figlio hanno diagnosticato una tiroidite: c'è più rischio di sviluppare un eventuale tumore?
MARCO GALLO No, nessun timore; la tiroidite è una condizione molto frequente, e di per sè può anche essere transitoria e non avere conseguenze sulla tiroide. Tiroiditi e tumori della tiroide sono capitoli distinti...
moderatore Possiamo quindi consolarci pensando che le misure normalmente prese dalla persona con diabete per tenerlo sotto controllo, contribuiscono più in generale alla qualità della vita?
MARCO GALLO Sì, questo mi sembra il messaggio più vero e più positivo. Uno stile di vita sano fa bene in generale
Lisa Il diabete come prevenzione, dai, consoliamoci…
moderatore E che considerando che le persone con diabete sono più incentivate di altre a condurre un'esistenza più sana, almeno questo è un effetto collaterale positivo
MARCO GALLO Chi ha un DM1 è "costretto" a comprendere come funzionano i cibi che ingeriamo, la loro composizione, i loro effetti sull'organismo; si sentono dire più spesso degli altri di non fumare, di fare vita attiva; sono insomma più responsabili e più responsabilizzati. Peccato che per la maggior parte delle altre persone occorra aspettare di trovare qualcosa che non va, per iniziare a vivere meglio e con più rispetto verso il proprio organismo...
moderatore Dottore, lei prima parlava di marker e della loro sostanziale inutilità, ma la ricerca in questa direzione prosegue? Intendo, si sta lavorando sulle tecniche di screening?
MARCO GALLO Se ne scoprono spesso di nuovi, ma il loro ruolo reale è per monitorare chi ha avuto un tumore e sembra libero da malattia, per identificare eventuali recidive precocemente; si sta lavorando sempre di più sulle caratteristiche genetiche, per capire chi ha più predisposizione di ammalare di altri.
francy64 Vorrei sapere in base a quali parametri si è venuti a conoscenza di questa percentuale e quanto possa essere precisa
MARCO GALLO Sono studi epidemiologici, quindi fatti sui dati anagrafici, i registri tumori e le prescrizione di farmaci (incorciando antidiabetici con antitumorali, per es.)
MARCO GALLO Teniamo anche conto di un fatto: la popolazione in generale ha un'aspettativa di vita maggiore vs il passato; oltre i 60 anni diventano più frequenti sia DM2 sia molti tumori; anche questo conta, guardatevi attorno e pensate qual è la percentuale di ultrasessantenni tra la gente che incontrate per strada...
francy64 Quali metodi bisogna seguire per poter dire di essere o almeno credere di poter essere immuni da questo tipologia di malattia? Chiedo a lei i modi piu efficaci
MARCO GALLO Purtroppo di immune non c'è nessuno; io credo seriamente nello stile di vita, ma detto questo occorre anche un po' essere fatalisti e positivi; vivere nel terrore delle malattie ci farebbe sprecare quest'opportunità che c'è stata data di vivere, che non sappiamo se avrà un seguito (sto diventando pericolosamente filosofico...)
rosa75 So che anche la microalbuminuria è un buon marcatore
MARCO GALLO La microalbuminuria è un marcatore sì, ma di danno renale e non di tumore;
aurora70 Noi diabetici parliamo spesso di trapianto di pancreas Quale percentuale di contrarre tumore con l'utilizzo di immunosoppressori?
MARCO GALLO Bella domanda davvero: sono ansiogeno se confermo che le terapia immunosoppressiva che si fa nei trapianti riduce (per definizione) le difese immunitarie e può aumentare il rischio di tumori? Non so essere preciso; anche in questo caso, vale però il rovescio della medaglia: chi è sottoposto a trapianto viene seguito con ancora più attenzione a 360°
francy64 Potrei sapere se attualmente ci sono farmaci che dovrebbero curare il diabete e invece una volta assunti possono far si che il tumore possa manifestarsi?
MARCO GALLO Torniamo a una delle domande iniziali. Ci sono pochi dati a proposito di glargine (Lantus) e tumori, e le possibilità sono poche. Detto questo, se seguo una paziente con un pregresso carcinoma della mammella, o con spiccata positività in tal senso, magari preferirò darle un'altra insulina. E potendo sicuramente della metformina!
moderatore Direi che possiamo chiudere qui con le domande, grazie Dottore! Dire che è stata una chat esauriente è dire poco
MARCO GALLO E' stato un vero piacere, e una bellissima esperienza.
moderatore Buonanotte, dottore, a una prossima volta, spero
MARCO GALLO Con piacere! Buonanotte

In 4 parole
Diabete e tumori sono due tra le patologie più frequenti nell'età anziana. Esistono dei rapporti fra di loro? La risposta è sì e non potrebbe essere altrimenti. Soprattutto se il diabete o la sua terapia porta a una eccessiva presenza di insulina nell'organismo. Quando si parla di tumori la reazione è spesso emotiva e irrazionale.
Marco Gallo, esperto in oncologia e in endocrinologia, ci aiuta ad orientarci in questo campo complesso e nuovo per la stesa ricerca medica.

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Questo articolo di Modusonline, una intervista al professor Riccardo Vigneri, è uno dei pochi dedicati alla associazione fra eccesso di insulina e tumori.

Il passaggio alla terapia con microinfusore corrisponde quasi sempre a una netta riduzione nelle dosi giornaliere di insulina. Perché è consigliabile non avere insulina in eccesso nel proprio organismo?