| moderatore |
Il tema della chat di questa sera è il concedersi e il concedere, come ci concediamo qualche piccola "deviazione" e come i familiari, in particolare i genitori, gestiscono le piccole concessioni. Il dottor Garbati, psicologo che sta digitando dalla sardegna, è "nuovo" delle chat e i vostri ritmi sono da professionisti! |
| WALTER GARBATI |
Grazie Andrea, simpatica battuta. Comunque è vero, è la mia prima chat in assoluto |
| annmari |
Dottore, ho 62 anni faccio 5 volte al giorno insulina e non riesco trattenermi nel mangiare, anche se i miei familiari mi controllano, cosa mi succede? perché non riesco a controllarmi? |
| WALTER GARBATI |
Annmari, sarebbe interessante sapere cosa fai nella vita |
| annmari |
"Soltanto" la casalinga |
| WALTER GARBATI |
Il fatto di mangiare eccessivamente è legato a tanti fattori... |
| annmari |
Quella fame è gola continua |
| WALTER GARBATI |
Sarebbe troppo facile dire che l'esagerare nel mangiare può essere legato a frustrazioni, carenze e via dicendo. Sono tante le variabili |
| annmari |
Se non posso concedermi quasi nulla impazzisco |
| moderatore |
Come ci si può "distrarre" in questi casi, tenere a bada questo senso di frenesia descritto da annmari, dottore? |
| WALTER GARBATI |
L'eccessiva alimentazione dipende da tante variabili e comunque, anche in presenza del diabete, si può mangiare normalmente senza eccessive rinunce. Come dicevamo prima, bisognerebbe analizzare tanti elementi della giornata tipo di annmari. Forse bisognerebbe arricchire la giornata con altri interessi. Cosa ne pensate? |
| annmari |
Cioé dottore? Io faccio la nonna e la mamma e sono impegnata parecchio tempo, ma per il mangiare c'é sempre qualche minuto di tempo |
| NINA |
Penso che lei abbia ragione dottore, io sono tentata piu nei momenti vuoti e noiosi della giornata |
| WALTER GARBATI |
Annmari, vorrei sapere da quanto tempo hai il diabete e com'è l'andamento, il percorso terapeutico |
| annmari |
Da 17 anni e sono sempre allo stesso punto, concedendomi di mangiare troppo spesso e troppi dolci, ma non riesco a farne a meno |
| WALTER GARBATI |
Ma questi eccessi ti creano problemi di salute, oppure riesci a vivere bene anche così? Cosa ne pensa il tuo diabetologo? |
| annmari |
Avessimo un diabetologo nel nostro ospedale, sarebbe bello! Ogni tre mesi al controllo, mi aumenta l'insulina e mi dice che la vita é mia e devo gestirla da me. Mi sono rivolta ad una psicologa, ma nemmeno lei ha potuto aiutarmi |
| fifi |
Per esperienza io non ho mai vietato il piccolo dolcetto quotidiano... e poi cerco di riempire la giornata di Enry con cose che lui ama fare: tipo il decoupage, il cavallo, le passeggiate |
| crolbr |
Tralasciando per un attimo il concetto di dieta equilibrata, avendo trovato un giusto rapporto CHO/UI è possibile mangiare di tutto facendo boli appropriati in maniera tale da superare "frustazioni" varie? Lo scopo della domanda è se l'aspetto medico poteva aiutare a superare certe " frustazioni " |
| WALTER GARBATI |
Per quanto riguarda l'uso del microinfusore, preferisco lasciare la parola ai medici. Io penso che ormai, rispetto ai vecchi tempi, non ci siano più tutte le restrizioni esagerate che costringevano a rinunciare a tantissimi cibi, compresa una semplice pizza. |
| donata |
A volte mi capita di dire 'ma sì, chi se ne frega del diabete', ma ripensandoci che quella cosa mi potrebbe danneggiare mi tiro indietro. L'unica cosa che mi scoccia è che se ci sono persone che non conosco devo spiegare sempre il perchè e a volte mi prende male |
| merilussj |
Io me la concedo ogni tanto, una pizza, visto che la mia glicemia non è tanto alta, ma poi mi sento in colpa |
| WALTER GARBATI |
In ogni caso, non esistono formule magiche per affrontare queste situazioni. Lavorando in un Centro diabetologico che assiste più di ottocento bambini e ragazzi, posso dire che esistono altrettanti modi differenti di vivere questi momenti |
| annmari |
Penso che coi bambini sia molto diverso questo tema, visto che hanno il diabete giá dalla nascita e sono giá abituati ad un certo tipo di cibo |
| donata |
A me quello che secca di più è spiegare la situazione quando sono in ipo. A volte le persone non capiscono e credo che sia un grosso problema per gli adolescenti |
| fifi |
Ecco Donata, hai toccato il punto: essere in ipo. Nessuno che cerchi di capire come si corregge e come ci si sente con una ipo |
| moderatore |
In genere, dottore, la cerchia famigliare e gli amici possono avere un ruolo? |
| WALTER GARBATI |
Certamente la famiglia è soprattutto importante per i bambini più piccoli, ancora non completamente autonomi... Le cose cambiano quando i ragazzi crescono, in particolare durante il periodo adolescenziale. Allora possono nascere nuovi problemi |
| donata |
So che parecchi giovani si rifiutano di curarsi. Secondo lei perché? Forse in famiglia non c'è collaborazione o forse perché vogliono essere compatiti?? |
| fifi |
Credo e spero che ciò che sto insegnando a mio figlio, anzi, ai miei figli rimanga sempre, anche per il loro futuro. |
| annmari |
Non pensa che essendo diabetici dalla nascita convivono giá con questa malattia, invece per chi di colpo a 40 anni deve cominciare a rinunciare a tutto |
| WALTER GARBATI |
Tra tutti i nostri adolescenti ce ne sono alcuni che sicuramente affrontano con difficoltà le problematiche legate al diabete, però vedo che tanti altri si comportano con una notevole maturità, specialmente se sono affiancati da una famiglia valida |
| annmari |
Quando ti trovi ad un pranzo con tanta gente e tutti bevono vino e mangiano gelatoni, e tu puoi soltanto startene li e… golosare |
| WALTER GARBATI |
Annmari, sai benissimo che anche tu puoi mangiare il gelatone, se calcoli, almeno grosso modo, gli introiti alimentari della giornata |
| WALTER GARBATI |
Vorrei sentire da qualcuno del gruppo qualche esperienza del periodo adolescenziale, è possibile? |
| donata |
Io per fortuna sono diventata diabetica a 24 anni. Certo è sconvolgente all'inizio ma poi mi sono adeguata e vivo tranquillamente la mia vita, ovviamente stando attenta; certo ogni tanto mi concedo qualche soddisfazione ma ci può stare |
| annmari |
Ci vuole tanta buona volontá Donata, e non tutti l'abbiamo |
| donata |
Da quando sono diabetica ho eliminato definitivamente lo zucchero, a parte quando sono in ipo e in effetti prenderlo mi fa venire la nausea. Insomma nel senso che non mi è mai pesato il fatto di dover rinunciare a qualcosa |
| avenna |
Io sono diabetica da oltre 30 anni e oggi posso dire che ci convivo abbastanza bene, non riuncio al gelato e neanche alla nutella |
| annmari |
Allora praticamente non avete problemi? |
| diegocarpi64 |
Neanche io rinuncio ai dolci purché siano moderati, certo non li mangio fuori dagli orari di pranzo o cena |
| WALTER GARBATI |
Comunque i dolcificanti non risolvono tutti i problemi. Devo dire che i medici diabetologi del Centro dove lavoro consigliano ai genitori che, ad esempio, in caso di festicciole scolastiche, di compleanni, i loro figli partecipino con una certa tranquillità assieme ai compagni, vivendo quel simpatico momento e mangiando, senza eccedere evitando così la frustrazione di un'esclusione. Certo, senza eccessi... |
| diegocarpi64 |
Il nostro organismo ha bisogno di tutti gli elementi che ci sono nella nutrizione, privarsene significherebbe far soffrire il nostro organismo |
| WALTER GARBATI |
Certamente, anche chi ha il diabete ha bisogno di tutti gli alimenti, nella misura giusta (come sarebbe indicato anche per chi non ha il diabete) |
| donata |
Secondo lei dottore, il fatto di essere diabetici da molti anni può far subentrare la rassegnazione? |
| WALTER GARBATI |
Certo, questo è uno degli stadi che si possono attraversare dopo la scoperta di un problema come il diabete; é normale. Ricordo che il padre di un bambino una volta mi disse: "Il diabete non lo abbiamo accettato e non lo accetteremo mai. Però ci siamo rassegnati e viviamo bene ugulmente..." |
| moderatore |
Stress e frustrazioni possono essere ancora più dannosi per il controllo del diabete dottore? |
| WALTER GARBATI |
Qualsiasi situazione che provochi stress può causare forme di depressione. Può succedere, anche se non sempre. Anche nei bambini e può essere mascherata, bisogna individuarla e intervenire |
| avenna |
Può un diabetico cadere in depressione per via della malattia? Il cambiamento di umore fa parte della depressione o del diabete non ben accettato? |
| WALTER GARBATI |
L'umore può cambiare per tanti motivi e in maniera passeggera o duratura. Bisognerebbe valutare caso per caso e in ogni caso non è assurdo che, scoprendo il diabete, si possano verificare dei cambiamenti. Perchè la vita sicuramente cambia, in qualche modo, questo è sicuro |
| fifi |
Trova normale che un bambino controllando la glicemia a scuola e trovando un valore alto decida autonomamente di rinunciare allo spuntino di meta' mattina? E' positivo o no? Sembrerà' una domanda sciocca, ma Enrico spesso da solo rinuncia a qualcosa senza che io lo chieda |
| WALTER GARBATI |
Penso che un bambino in età scolare debba seguire in ogni caso le istruzioni dei genitori (oltre che del diabetologo), é fondamentale |
| fifi |
Sono una mamma un pochino ino ino tanto ansiosa, mi chiedo fino a che punto non soffra, fa tutto con naturalezza |
| donata |
Secondo lei è giusto trasmettere l'ansia dei genitori ai bambini? |
| fifi |
Ma io non mi faccio vedere Donata, io sono ansiosa quando sono sola. Ho trasmesso a lui tutta la mia conoscenza |
| donata |
Lo so fifi, ma alcuni lo fanno e certi ragazzi ne soffrono |
| fifi |
Io temo le ipo, è l'unica cosa che temo |
| WALTER GARBATI |
E' normale essere ansiosi per la situazione di un figlio. Come dicevamo, con la scoperta del diabete si entra in una dimensione nuova, piena di incognite che poi si impara ad affrontare |
| fifi |
Sì, sì, meno male che il peggio è passato, dopo 2 anni di scuola autodidatta e grazie a tanti amici diabetici ho imparato molto |
| WALTER GARBATI |
Io penso che i ragazzi diabetici sviluppino una sensibilità nuova, imparano a conoscere se stessi in una maniera sicuramente più profonda rispetto agli altri. Sei d'accordo? |
| fifi |
Caro dottore, sì, sono d'accordo. Enry è molto responsabile e ha sensibilizzato i compagni a scuola a fare una merenda sana a base di frutta e yogurt. Un'altra cosa importante è che Enry parla tranquillamente del diabete, del suo diabete con tutti, anche con nuove conoscenze. Per lui fa parte di sè, fa i controlli in classe davanti a tutti, non si fa problemi. Spero continui così! |
| donata |
Le è mai capitato che un ragazzino le dica che a scuola gli altri lo prendano in giro? Cosa bisogna fare in questo caso? |
| WALTER GARBATI |
Questo è sicuramente legato al comportamento degli insegnanti, che dovrebbero stare molto attenti a impedire certi comportamenti della classe. Comunque mi viene in mente un bambino di 8 anni che al rientro a scuola dopo il ricovero in ospedele si faceva forte del suo diabete, vantandosi con i compagni perchè lui ormai sapeva fare cose nuove, i controlli, l'insulina, mentre i compagni in questo erano degli "imbranati"! |
| moderatore |
Il nostro incontro con il dottor Garbati si sta avviando alla fine per questa sera. Desidero ringraziarlo per la sua disponibilità |
| WALTER GARBATI |
Grazie a tutti, arrivederci |
Da una parte il rispetto delle regole e dei consigli che arrivano dal Team Diabetologico, e in fondo del nostro corpo. Dall'altra desideri e tentazioni. La vita un po' per tutti ma soprattutto per chi ha il diabete o vive a fianco di una persona con diabete è una continua serie di scelte. Fare o non fare questa cosa e - ancora più difficile - consentirla a un figlio o a un compagno o a un genitore? Come possiamo arrivare a delle scelte mature e sostenibili fra l'esagerazione di chi si rifiuta tutto e quella di chi si consente tutto?