Pietro Putignano
Pietro Putignano, nato a Taranto, laureato e specializzato all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, è stato ricercatore al Saint Bartholomew’s Hospital di Londra e all’Istituto Auxologico di Milano dove ha approfondito le conseguenze cardiovascolari dell'obesità e della sindrome metabolica. Attualmente è diabetologo presso i Servizi territoriali (Ospedale vecchio) dell'Azienda ospedaliera San Gerardo a Monza.

Il tema della serata è "Il cuore in mano".

Vuoi sapere di più su questo tema?
Leggi il testo in fondo alla trascrizione della chat e segui i link proposti.

Lisa Buonasera Dottore, buonasera Andrea
PIETRO PUTIGNANO Buonasera e bentrovati
moderatore Benvenuti a una nuova chat dedicata al cuore
Lisa Sono diabetica da 22 anni, ogni anno faccio l'elettrocardiogramma, è sufficiente?
PIETRO PUTIGNANO Quanti anni hai (scusa l'indiscrezione)?
Lisa 54 anni
PIETRO PUTIGNANO Occorre stratificare il rischio cardiovascolare e capire qual è il tuo livello di rischio
Lisa Non fumo, peso forma, pressione nella norma
PIETRO PUTIGNANO Ovvero se sei ipertesa, qual è il tuo livello di colesterolo, il grado di attività fisica e la familiarità per malattie cardiovascolari?
Lisa Sono" solo "diabetica :o) Tutti i parametri nella norma, cammino un'ora al giorno.
PIETRO PUTIGNANO Benissimo, il tuo rischio è basso (abbastanza vicino a quella di una persona non diabetica) per completare l'anamnesi occorre saper la tua glicata abituale.
Lisa 6,5
PIETRO PUTIGNANO Hai frequenti ipo? (influenzano il rischio CV)
Lisa Con i controlli riesco a evitarle, ma alcune volte vado a 60.
PIETRO PUTIGNANO Secondo gli ultimi studi, per una corretta prevenzione cardiovascolare, è importante, oltre alla glicata, anche la stabilità del compenso glicemico (poche ipo e picchi postprandiali).
Lisa Io sono un caso raro, mi curo con insulina animale, essendo allergica a quella sintetica, quindi uso una intermedia al mattino, che dura 24 ore e faccio solo 4 unità di rapida, sempre animale, la sera.
PIETRO PUTIGNANO L'importante non è il mezzo ma i risultati.
Lisa Questa insulina in Italia non esiste più, io abito in Svizzera, qui la fanno arrivare dall'Inghilterra. Riesco con un po' di sacrifici, ma riesco.
PIETRO PUTIGNANO È un tipo di insulina che non ho mai prescritto ma conosco altri casi come il tuo.
Lisa Dopo due anni che usavo l'insulina umana, ho avuto gravi effetti collaterali, tachicardia e malesseri generali.
cico64 Sera doc, sono un papà di un bimbo di 9 anni con dm1. Dopo le retinopatie, piede diabetico, nefropatie, eccetera, ora il cuore. Ma cosa altro ci manca?
PIETRO PUTIGNANO Per rispondere a cico64, vorrei tranquillizzarlo (la cardiopatia ischemica è molto più frequente nel diabete tipo 2).
cico64 Forse rischio più io che sono un iperteso di 2° tipo che mio figlio con il diabete?
PIETRO PUTIGNANO Sicuramente rischia molto di più il tipo 2 con i classici fattori di rischio (ipertensione, fumo, ipercolesterolemia, obesità viscerale o a mela, iperglicemia).
annmari Scusi dottore cosa s'intende per "cuore in mano"
PIETRO PUTIGNANO Buonasera, la frase si presta a diverse interpretazioni: una è che la cardiopatia preoccupa forse più d altre complicanze e tiene in apprensione; ma si può anche interpretare come un invito a estendere il controllo anche al cuore.
Lisa Quali sono i sintomi che ci possono far pensare a un problema cardiaco?
PIETRO PUTIGNANO I sintomi possono essere vaghi ma generalmente sono o le classiche precordialgie oppure episodi di aritmie.
Lisa Cosa sono le precordialgie?
PIETRO PUTIGNANO Scusate, sono i dolori al petto.
annmari quali controlli si dovrebbero fare per capire se il cuore é a rischio?
PIETRO PUTIGNANO I controlli sono la visita medica, l'ECG basale e, se il medico li richiede test di secondo livello (ECG Holter delle 24, ecocardio, test da sforzo).
marighiara Scusate posso? io sono diabetica da 2 anni, ho 37 anni, la pressione 90/50, colesterolo e trigliceridi bassi. Che rischio corro?
PIETRO PUTIGNANO Il rischio è basso (occorre valutare anche la familiarità per malattie cardiovascolari, se fumi, e il grado di sedentarietà.
marighiara Sì, fumo. Vita sedentaria no, però non faccio attività fisica: cammino molto.
PIETRO PUTIGNANO Smettere di fumare porta benefici enormi sull'apparato cardiovascolare e ti riduce il rischio di retino e nefropatia.
marighiara Però ho sempre cali di glicemia.
PIETRO PUTIGNANO Come dicevo prima è importante prevenire le ipo, nei limiti del possibile (possono innescare aritmie).
Lisa Davvero? Non sapevo, ipo di che valore?
PIETRO PUTIGNANO Sotto 55-60 mg/dl l'organismo produce adrenalina che, in soggetti predisposti, può dare aritmie
Lisa Entra sempre in gioco la predisposizione, ma le ipo non si possono evitare del tutto, purtroppo.
PIETRO PUTIGNANO Avere un buon controllo della glicemia influenza maggiormente il rischio di retino o nefropatia, meno quello di ictus o infarto.
donata Certo, non è facile tenere tutto sotto controllo...
moderatore Quindi come ci si deve comportare per la prevenzione, dottore?
PIETRO PUTIGNANO Tenere il peso sotto controllo, ridurre il giro vita, tenere i fattori di rischio sotto controllo con alimentazione mediterranea, un'ora di passeggiata a passo svelto e i farmaci giusti prescritti dal diabetologo.
cico64 Preciso che io non sono diabetico, anche se temo che lo diverrò (di tipo 2), di questo passo.
Lisa Ma no dai, corri ai ripari allora.
PIETRO PUTIGNANO Chi è a rischio occorre che faccia la glicata, la glicemia basale ogni 6 mesi (eventualmente la curva da carico di glucosio).
cico64 Ammiro mio figlio che con il suo diabete riesce a capire i no, ma io, ciccia...
ninocampanella Buona sera amici del cuore.
marighiara Dottore, ma la glicata che valore deve avere per essere 'non a rischio'?
PIETRO PUTIGNANO Sotto 6,5 nei pazienti senza complicanze cardiovascolari e sotto 7-7,5 in chi ha già avuto complicanze.
rosivisconti Le persone che soffrono di neuropatia diabetica sono molto a rischio, vero?
PIETRO PUTIGNANO La neuropatia può essere molto invalidante ma ci sono farmaci efficaci.
ninocampanella Buona sera Doc, l'ingrossamento della vena aorta può essere dipendente dal diabete dopo 37 anni di patologia?
PIETRO PUTIGNANO Può essere legato anche al diabete, ma anche a ipertensione, colesterolo alto (o fumo se presente)
ninocampanella Colesterolo sotto controllo, altro no...
PIETRO PUTIGNANO Ma è un aneurisma dell'aorta o una dilatazione, e a che livello?
ninocampanella La radiografia al torace ha evidenziato un ingrossamento dell'aorta, a fine mese ecocardiogramma.
PIETRO PUTIGNANO Per essere più precisi è meglio attendere l'esito dell'ecocardio e una valutazione cardiologica.
ninocampanella Grazie.
moderatore Stiamo raggiungendo un record di partecipazione in serate di Champions': il cuore sta a cuore.
marighiara Un valore di 7,39 senza nessun rischio di queste patologie è normale?
PIETRO PUTIGNANO Dovresti, con il tuo diabetologo, cercare di scendere sotto 7.
cico64 Doc, ma 6,5 è un valore altamente improbabile, quasi, scusate la parola, da individuo "sano"!
PIETRO PUTIGNANO Il soggetto non diabetico ha una glicata sotto 5,7 tra 5,7 e 6,5 si parla di prediabete o intolleranza ai carboidrati. 6,5 può essere raggiunto in alcuni soggetti diabetici, ma quello che importa è cercare di raggiungere il target anche se non ci si riesce.
lorenza Vorrei sapere come fare l'elettrocardiogramma perché mi agito molto, ci sono degli accorgimenti da suggerire? Mi serve per la cataratta.
PIETRO PUTIGNANO L'ansia è nemica del cuore, possono essere usate con tutta tranquillità tisane o estratti di biancospinio, valeriana, melissa. In caso di ansia si assiste a una accelerazione del battito ma non dovrebbero esserci altre alterazioni. Per la cataratta direi che l'ECG basale è sufficiente e puoi stare tranquilla.
lorenza Grazie mille
PIETRO PUTIGNANO Prego lorenza e in bocca al lupo per l'intervento.
lorenza Sì, sì, grazie
donata Le iperglicemie possono influenzare il buon andamento del nostro cuore?
PIETRO PUTIGNANO Generalmente, un aumento di un punto percentuale della glicata, sopra il limite di 7, aumenta il rischio cardiovascolare del 10%.
donata Quindi chi ha 9 di glicata è molto a rischio?
PIETRO PUTIGNANO Ha circa il 20% di rischio in più rispetto a un paziente ben controllato (a parità di ipertensione e altri fattori di rischio).
rosivisconti Conosco gente sofferente di neuropatia diabetica tosta, eppure dopo avere avuto gravissimi problemi ai piedi, dopo anni muoiono d'infarto? Quindi il rischio è alto. Mi parlava di farmaci efficaci?
PIETRO PUTIGNANO La prevenzione dell'infarto poggia sull'uso delle statine e sul raggiungimento di LDL<100 oltre che a tutte le terapie sull'ipertensione, etc.
ninocampanella Meglio l'ECG o l'Ecocardiogramma?
PIETRO PUTIGNANO Meglio ECG sotto sforzo o, se non è possibile eseguirlo, ecostress (ecocardiogramma sotto stress farmacologico).
ninocampanella Holter?
PIETRO PUTIGNANO Holter utile in caso di aritmie da documentare.
donata Le pulsazioni oltre i 100 sono un campanello d'allarme?
PIETRO PUTIGNANO Se sopra 100 è a riposo necessiti di un farmaco beta bloccante.
donata Davvero? Anche se la mia pressione è a posto?
PIETRO PUTIGNANO La frequenza cardiaca alta è fattore di rischio cardiovascolare anche se la pressione è inferiore a 130/80 (indica tono simpatico aumentato).
donata Quindi io che ho le pulsazioni sempre (o quasi) elevate, mi devo preoccupare?
Lisa Le aritmie si rilevano con l'elettrocardiogramma?
PIETRO PUTIGNANO Le aritmie si rilevano con ECG basale e, meglio, con Holter 24 ore.
Lisa A quanto devono essere i battiti a riposo?
PIETRO PUTIGNANO I battiti ideali sono sotto 70.
donata Quindi io mi devo proprio preoccupare perché ogni volta che misuro la pressione i miei battiti sono almeno oltre gli 80.
PIETRO PUTIGNANO Esiste l'effetto di autosuggestione che fa salire la frequenza cardiaca. Occorre sapere la frequenza quando sei tranquilla. Misura la frequenza al polso, senza misurare la pressione, così vedi se c'è differenza.
cico64 Ultima poi stop, ACE inibitori, sartani, beta bloccanti, diuretici o combi e altra diavoleria ma ce ne sono ancora?
PIETRO PUTIGNANO I farmaci antipertensivi sono tanti ma quello che conta maggiormente è raggiungere un PA<130/80
moderatore Dal punto di vista alimentare, dottore, ci sono delle indicazioni da dare?
PIETRO PUTIGNANO Ridotto tenore di grassi animali, pesce con lisca tre volte a settimana, legumi e cereali con fibra almeno 3 volte a settimana, uso di insalata e olio di oliva, noci e pinoli. Evitare il cibo spazzatura e il sale!
cico64 Non ce la farò mai!
donata Le noci fanno bene doc?
Lisa Quante noci al giorno?
PIETRO PUTIGNANO 3-4 noci al giorno tolgono il cardiologo e il diabetologo di torno
donata Ma non contengono grassi?
PIETRO PUTIGNANO Sono grassi buoni per il cuore, come quelli del pesce. Ovviamente occorre togliere calorie altrove.
PIETRO PUTIGNANO Dimenticavo che anche nel tipo 1 è preferibile mantenere la metformina che riduce il fabbisogno insulinico e ha un effetto antitumorale e protettivo sul cuore.
Lisa La Metformina nel tipo 1?
PIETRO PUTIGNANO Sì, specie se c'è sovrappeso.
donata Ma la metformina non è un ipoglicemizzante?
PIETRO PUTIGNANO Certo.
donata E quindi, noi che facciamo insulina?
PIETRO PUTIGNANO Potrete ridurre di un tot la dose di insulina.
Lisa Ma la metformina non aiuta a dividere meglio l'insulina? Noi ce la iniettiamo, la divide meglio ugualmente?
donata Quindi dovrei ridurre tutte le basali? E la metformina quando va presa?
PIETRO PUTIGNANO Anche chi ha microinfusore può usare la metformina che è un farmaco di sintesi, occorre parlarne con il diabetologo.
Lisa Interessante, io pensavo servisse solo ai db2.
Lisa Ma la metformina è pur sempre un farmaco, ha controindicazioni?
PIETRO PUTIGNANO Può dare diarrea e non si può prendere nell'insufficienza renale.
donata Senta doc ma io prendo anche l'aspirinetta e la folina.
PIETRO PUTIGNANO Hai l'iperomocisteinemia?
donata Sì. Insomma, le ho tutteeee!
PIETRO PUTIGNANO L'aumento dell'omocisteina d un difetto genetico di un gene chiamato MTHFR
donata Quindi devo fare cicli di folina.
PIETRO PUTIGNANO Folina e vitamina B6.
donata No, vitamine non ne prendo. Quindi la folina devo prenderla a vita come l'insulina??
PIETRO PUTIGNANO In genere, oltre all'acido folico, si dà la B6 (parlane con chi ti segue). Non esagerare con la dose di folina (basta 400 mcg al dì)
donata Di Folina ne prendo una al giorno. Aahhh... e poi prendo anche il ferro perché ce l'ho basso. Ma quello ogni tre mesi.
PIETRO PUTIGNANO Probabilmente una di Folina tutti i giorni è troppo (un eccesso di acido folico può facilitare i tumori al seno e all'intestino - sono studi epidemiologici non voglio spaventarvi).
PIETRO PUTIGNANO Probabilmente una di Folina tutti i giorni è troppo (un eccesso di acido folico può facilitare i tumori al seno e all'intestino.
moderatore Questo difetto genetico è più frequentemente associato al db1, dottore? O è del tutto indipendente?
PIETRO PUTIGNANO È indipendente.
Lisa Allora dottore, meno mangiare, meno insulina e più movimento, per avere il cuore in mano?
PIETRO PUTIGNANO Direi mangiare 'meglio', più movimento e l'insulina necessaria (non di più di quella necessaria).
donata Senta doc ma la folina che prendo è da 5 mg.
PIETRO PUTIGNANO Discutine con l'ematologo che ti segue (devi prendere il dosaggio minimo che ti fa rientrare l'omocisteina).
moderatore Sono le 22.30, desidero ringraziare il dottor Putignano per la sua presenza questa serata, direi molto informativa! Grazie, dottore.
PIETRO PUTIGNANO Farei un controllo dall'ematologo che potrebbe essere più sul pezzo.
moderatore Ma no Donata, non stare in ansia.
Lisa Grazie mille, Dottore
PIETRO PUTIGNANO Alla prossima.

In 4 parole
La glicemia? Giustissimo! Ma chi ha il diabete deve tenere presente che lo scompenso glicemico è pericoloso per le arterie e quindi per il cuore e che spesso si presenta insieme ad altre condizioni croniche che rappresentano fattori di rischio altrettanto potenti. Mai dimenticare quindi di prendere in mano la questione 'cuore'.

In 4 link
Quali sono gli esami specifici da fare per tenere sotto controllo il cuore? Quando vanno fatti e perché? E per quale ragione le persone con diabete potrebbero non avvertire i sintomi tipici e sviluppare un infarto senza nemmeno accorgersene? Una intervista all'esperto di questa chat.

Sempre Pietro Putignano con questo articolo di Modus descrive una visita 'ideale' e un calendario di controlli per prevenire al meglio i... problemi di cuore.

Decine di link a contenuti web di ogni tipo partendo da questa pagina di Diabete.it.

Calcola il tuo rischio cardiovascolare con questo test validato dall'Istituto superiore di Sanità.