Giuseppe Pipicelli
Giuseppe (per tutti Pino) Pipicelli dirige il Servizio di diabetologia territoriale della ASL di Catanzaro, autore di numerosi studi e di un libro su diabete e celiachia ha ricoperto incarichi di rilievo ed è stato presidente della Sezione regionale e componente del Consiglio Direttivo Nazionale sia della Associazione medici diabetologi, sia della Adi, l'associazione scientifica dei medici nutrizionisti. Appassionato di internet 'della prima ora' Pipicelli ha promosso l'utilizzo del web nella Associazione Medici Diabetologi.

Il tema della serata è "Alimentazione diabete e celiachia".

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Leggi il testo in fondo alla trascrizione della chat e segui i link proposti.

moderatore Benvenuti a una nuova chat di DM1, questa sera dedicata al tema dell'alimentazione, diabete e celiachia. E' con noi il dottor Giuseppe Pipicelli, Direttore della Unità Operativa Complessa di Diabetologia e Dietologia della ASP di Catanzaro
GIUSEPPE PIPICELLI Buonasera a tutti
Lisa Quali sono i sintomi che possono far pensare alla celiachia?
GIUSEPPE PIPICELLI Spesso i sintomi della celiachia sono così lievi che, specie negli adulti, ce ne accorgiamo in ritardo. Nei casi più evidenti sono i disturbi gastrointesinali
moderatore Disturbi come dolori, nausea?
GIUSEPPE PIPICELLI Sì, e anche diarrea. Nei bambini c'è anche ritardo nell'accrescimento e disturbi legati ad uno scarso assorbimento dei nutrienti a livello intestinale
raffa Bastano degli esami del sangue per scoprirlo oppure servono esami più approfonditi?
GIUSEPPE PIPICELLI Gli esami sono il dosaggio degli EMA degli anticorpi antitransuglutaminasi, ma decisiva è la biopsia intestinale nella quale si evidenzia la mancanza dei villi intestinali causa del malassorbimento
sandy70 Ogni quanto va fatto lo screening per la celiachia in età pediatrica?
GIUSEPPE PIPICELLI A secondo della gravità del quadro iniziale, ma di solito una volta all'anno
Inoltre la celiachia può essere associata a diabete di tipo 1 in quanto i loci cromosomiali delle due patologie sono gli stessi in molti casi
sandy70 Ma la celiachia è causata da una riduzione dei villi intestinali?
GIUSEPPE PIPICELLI La celiachia è una malattia autoimmune (come il DM1) per cui autoanticorpi causano la distruzione dei villi intesinali dopo il contatto con il glutine
raf28 Si può contrarre da un momento all'altro anche dopo 10 anni di diabete di tipo 1?
GIUSEPPE PIPICELLI Si manifesta spesso improvvisamente, ma non è un esordio acuto in quanto i sintomi sono spesso sfumati all'inizio. La concomitanza con il diabete di tipo 1 è più frequente. Quando entrambe le patologie coesistono è quasi sempre il diabete che si manifesta per primo
sandy70 Ma con la distruzione dei villi non viene compromesso l'assorbimento anche di altre sostanze oltre che del glutine?
GIUSEPPE PIPICELLI E' il glutine che scatena la reazione anticorpale. Ovviamente tutti i nutrienti vengono malassorbiti. Il primo segno sierologico è una iposideremia marcata e costante
Lisa Se viene compromesso l'assorbimento, si dimagrisce?
GIUSEPPE PIPICELLI Certamente sì
raf28 La celiachia può essere prevenuta o è nei geni di chi la deve per forza contrarre? oppure esistono come nel diabete mellito cause sconosciute per le quali si manifesta?
GIUSEPPE PIPICELLI La predisposizione alla celiachia è nei geni presenti nel braccio corto del cromosoma 6
Lisa Lo stesso del diabete di tipo 1?
GIUSEPPE PIPICELLI Ha molte similitudini con il diabete di tipo 1 per quanto scritto prima
donata Ma la celiachia è predisposta per chi è diabetico?
GIUSEPPE PIPICELLI Potrebbe esserlo ma non è una costante
moderatore Quindi si può essere celiaci senza essere diabetici?
GIUSEPPE PIPICELLI Certamente, anche se ormai i pediatri eseguono nei diabetici di tipo 1 gli esami per la celiachia e viceversa
donata A me non è mai stato fatto nessun esame a riguardo; devo richiederlo al diabetologo?
GIUSEPPE PIPICELLI Quanti anni ha e da quanto è diabetica di tipo 1?
donata Allora premetto probabilmente me li hanno fatti, ma non ne sono sicura. Io ho 52 anni e sono diabetica da 29 e porto il micro da 3 anni
GIUSEPPE PIPICELLI Penso proprio di sì, noi li eseguiamo a tutti i diabetici di tipo 1
raffa A proposito di nutrizione, quale è l'alimentazione giusta per il celiaco?
GIUSEPPE PIPICELLI L'alimentazione giusta per il celiaco è ovviamente quella gluten free
moderatore Quali alimenti bisogna escludere? o come bisogna pre-trattarli?
GIUSEPPE PIPICELLI Ovviamente per prima cosa bisogna utilizzare gli alimenti senza glutine. Nel caso dei diabetici basta inserire questi alimenti in una corretta alimentazione propria per il paziente diabetico
lisa69 All'esordio del diabete di mia figlia c'era un valore dubbio sulla celiachia, poi rifatti gli esami dopo tre mesi era diventato quasi negativo.
GIUSEPPE PIPICELLI E' stata seguita una corretta procedura. I controlli comunque vanno ripetuti periodicamente a giudizio del suo diabetologo
lisa69 Dicono che ci sono spesso dei falsi positivi
GIUSEPPE PIPICELLI Ci sono falsi positivi ed è per questo che si pratica la biopsia
sandy70 In gravidanza ho fatto l'amniocentesi. Esaminando il cromosoma 6 si sarebbero accorti della predisposizione genetica di mio figlio a sviluppare il DM1. Allora perchè il DM1 non è tra le malattie genetiche, come la sindrome di Down, per il quale viene eseguito lo screening. Forse perchè la predisposizione non sempre comporta il manifestarsi della patologia?
GIUSEPPE PIPICELLI E' proprio così
sergio1958 I biscotti senza zuccheri aggiunti il diabetico di tipo 2 li può mangiare? Se sì, in quale quantità a colazione?
GIUSEPPE PIPICELLI Perchè ricorrere ai biscotti senza zuccheri aggiunti?
sergio1958 Un'alternativa, dottore?
GIUSEPPE PIPICELLI Sono preferibili le fette biscottate
sergio1958 I biscotti per sostituire le fette biscottate a giorni alterni, non va bene?
GIUSEPPE PIPICELLI Sicuramente, se nel rispetto delle quote di glucidi che sono tra il 50 e il 55 per cento
A proposito dell'alimentazione in una nostra esperienza di qualche anno fa abbiamo potuto appurare che l'indice glicemico degli alimenti gluten free è simile a quello degli alimenti contenenti glutine
pulce Sono la mamma di una ragazzina diabetica, celiaca e sportiva a livello agonistico. In questo momento di grossi allenamenti e gare mia figlia non riesce a gestire le ipoglicemie postprandiali, emoglobina glicosilata 9.7. Una tragedia... Non riesco però ad avere mai informazioni precise sull'alimentazione del diabetico senza glutine; tutto quello che si vende è addizionato di grassi e zuccheri...
GIUSEPPE PIPICELLI Esistono molti alimenti che sono naturalmente senza glutine, l'apporto dei dietetici non deve superare il 30-35 per cento della quota nutrizionale globale. Per le ipoglicemie deve, in collaborazione con il suo diabetologo, modificare la terapia
pulce E quando non si riescono a reperire carboidrati o a contattare il proprio diabetologo perchè è una scelta immediata, cosa consiglia nell'alimentazione?
GIUSEPPE PIPICELLI A quali carboidrati si riferisce?
pulce Carboidrati senza glutine
GIUSEPPE PIPICELLI I carboidrati non contengono glutine per cui il loro uso è uguale come nel caso del diabetico non celiaco
pulce Ma i cairboirati non sono pasta e pane???
GIUSEPPE PIPICELLI Pane e pasta contengono carboidrati a lento assorbimento (amidi)
moderatore Le vorrei chiedere dottore di spiegarci in linea di massima che cosa è il glutine e dove si trova in particolare.
GIUSEPPE PIPICELLI Il glutine si trova nel grano (non grano saraceno), segale, kamut spelta
moderatore Non nel riso? o nella pizza?
GIUSEPPE PIPICELLI Nel riso no, nella pizza sì, a meno che non sia preparata con farina senza glutine. A questo proposito consiglio di visitare il sito www.celiachia.it
moderatore E' possibile rimuovere il glutine dalla farina di grano?
GIUSEPPE PIPICELLI Assolutamente no
moderatore Bisogna utilizzare cereali di tipo diverso?
GIUSEPPE PIPICELLI Sì, come il grano saraceno. Comunque esistono in commercio farine senza glutine con le quali si producono pane e biscotti buoni e molto palatabili. L'alimentazione del diabetico celiaco non è dissimile da quella del diabetico di tipo 1 che non sia celiaco. In entrambi i casi il calcolo dei carboidrati è fondamerntale
moderatore Gli alimenti senza glutine comportano qualche variazione rispetto ai metodi per il calcolo dei CHO?
GIUSEPPE PIPICELLI Non sono molto dissimili da quelli con glutine per cui il calcolo dei CHO è simile
Nugoresu Riguardo il calcolo dei carboidrati, è possibile che con determinati alimenti vada bene e con altri alimenti (non ricchi di grassi) i conti non tornino? Per esempio, con la pasta, frutta, dolci i conti tornano, mentre con il pane comune e con il pane carasau non si riesce ad utilizzare lo stesso rapporto insulina/CHO. Inoltre con il pane comune è necessaria un'aggiunta di insulina alla seconda ora
GIUSEPPE PIPICELLI Ha pefettamente ragione per quanto riguarda il pane. Il calcolo va fatto non solo sul counting ma su un programma alimentare completo. Poi c'è la varibilità interpersonale e spesso l'esperienza personale vale di più
Nugoresu Quindi è consigliabile fare una tabella personale in cui si segnano dei particolari rapporti insulina/CHO diversi dal normale ricavati empiricamente?
GIUSEPPE PIPICELLI Secondo me l'esperienza personale interga e completa la parte scientifica
Nugoresu Quando si calcola la dose di insulina da fare, si calcolano i carboidrati e si divide per il proprio rapporto insulina CHO. Però spesso capita che ci sia una quantità di grassi non trascurabile, è possibile ricavare (a partire dal quantitativo di grassi) un criterio per decidere come frazionare il bolo? cioè chiedo: se, teoricamente, per un pasto dovrei fare 10 unità, ma ci sono dei grassi, allora come e quando spartisco la dose di insulina da fare? Esempio: se il quantitativo di grassi è 1/10 di quello dei carboidrati si fa 70% e 30% dopo 2 ore dalla prima insulina... l 'idea è questa
GIUSEPPE PIPICELLI Intanto bisognerebbe valutare l'entità dei grassi. In un'alimentazione corretta la quantità di grassi viene calcolata a monte nel programma dietetico
Nugoresu Intendo in un singolo alimento. Io voglio mangiare per esempio un gelato confezionato. Guardo la tabella e vedo CHO e grassi. In base alla quantità di grassi presente come posso decidere la quantità e i tempi di somministrazione dell'insulina?
GIUSEPPE PIPICELLI Può certamente decidere la quantità di insulina da praticare considerando anche i tempi di assorbimento dei grassi che sono più lenti. Dalla mia esperienza sono cose più semplici a fare che a spiegare
Nugoresu Non c'è un criterio?
GIUSEPPE PIPICELLI Gli unici criteri validati sono quelli legati al counting dei carboidrati intergrati con l'esperienza personale
Nugoresu Secondo lei un diabetico 1 potrebbe avere "diritto" di mangiare le stesse cose di un non diabetico a patto che faccia la quantità di insulina opportuna? oppure deve privarsi di certe cose? se si perchè
GIUSEPPE PIPICELLI Purtroppo è molto difficile, utilizzando una chat, entrare a fondo in argomenti che, specie in pazienti che usano il microinfusore, impieghiamo parecchie sedute, insieme con la dietista, a completare. Secondo le raccomandazioni dietetiche sulla nutrizione del paziente diabetico (di cui sono uno degli estensori) l'alimetazione del paziente diabetico non differisce molto da quella del paziente non diabetico con le opportune precauzioni ed integrazioni legate alla gestione della condizione diabete
Nugoresu Secondo lei qual è il modo migliore per gestire una pizza? Sempre l'esperienza o ci possono essere degli schemi? A livello di correttezza alimentare ogni quanto sarebbe giusto mangiarla?
GIUSEPPE PIPICELLI La pizza va gestita nell'ambito di un programma alimentare completo e corretto e la sua consumazione deve essere programmata. Non esistono regole standard ma vanno adeguate al paziente tenendo conto di abitudini, BMI, metabolismo basale, etc. Le ricordo che un buon colloquio e contatto con il diabetologo di fiucia non può essere mai sostituito da una chat
Nugoresu La chat non sostituisce il colloquio. Però è sempre meglio sentire più risposte possibili, e poi non sempre il diabetologo è esaustivo
GIUSEPPE PIPICELLI Sono d'accordo con lei ma, data la mia estrazione medica, il contatto continuo con il diabetologo è fondamentale
eufran Esiste uno specialista che si occupa di diabete e celiachia insieme ?
GIUSEPPE PIPICELLI E' di solito il diabetologo che può farsi supportare dal gastroenterologo. Ovviamente dopo la diagnosi la palla passa per intero al diabetologo
ma.di Ho il diabete tipo 1, gli anticorpi anti tiroide e sospetto di avere la celiachia: cosa devo fare? sono esentata dal pagare le analisi?
GIUSEPPE PIPICELLI Deve eseguire gli esami EMA Antitransglutaminasi ed evetualmente la biopsia. Sull'esenzione non so dirle, in quanto ogni Regione si comporta in maniera diversa
ma.di Vorrei anche sapere se la dieta senza glutine è favorevole anche prima che si sviluppi la celiachia (se è presente un rischio elevato per familiarità e per la presenza di altre patologie autoimmuni) e se è possibile prevenire la celiachia
GIUSEPPE PIPICELLI Ci sono alcuni studi (ad esempio al San Raffaele) in tal senso, ma gli studi non sono ancora definitivi. In via presuntiva la dieta senza glutine potrebbe prevenire la comparsa del diabete di tipo 1, ma ritengo più opportuno e scientifico effettuare gli esami di laboratorio.
sandy70 Cosa può dirci riguardo al cioccolato nell'alimentazione di un diabetico?
GIUSEPPE PIPICELLI Anche in questo caso l'assunzione dl cioccolato deve esser calcolata sulle abitudini e nel computo nutrizionale globale.
Nugoresu Si può dire che non mangiare la verdura faccia NON bene, oppure bisogna dire che non mangiarla fa male?
GIUSEPPE PIPICELLI La verdura deve essere presente sempre nell'alimentazione per il suo contenuto in fibre, per regolare l'assorbimento. Non bisogna però superare i 30-40 gr die per evitare dolori addominali
cinziazu Ma la verdura non è stato sempre un alimento libero?
GIUSEPPE PIPICELLI Ogni alimento ha le sue regole
ma.di L'avena è permessa ai celiaci?
GIUSEPPE PIPICELLI No, in quanto contiene glutine
luna_83 Sono diabetica da 10 anni e ipotiroidea da qualche anno in più. Mi hanno consigliato di fare le analisi per la celiachia, ma io non penso di avere nulla: quali sono i sintomi?
GIUSEPPE PIPICELLI Potrebbe anche non avere sintomi ma viste le altre patologie è opportuno che faccia gli esami per la celiachia
Nugoresu Le ipoglicemie possono portare a delle complicanze a lungo termine (come nel caso delle iper che possono portare a retinopatia e quant'altro)?
GIUSEPPE PIPICELLI Le continue e protratte ipoglicemie possono determinare danni a livello cerebrale
Nugoresu Danni di che tipo?
GIUSEPPE PIPICELLI I danni dipendono dalla periodicità e dalla durata delle ipoglicemie anche se, per rassicurarla, le ipoglicemie classiche del paziente diabetico non provocano danni. Si parla di ipoglicemie fino al coma di durata consistente
sandy70 E' vero che le cellule cerebrali non hanno bisogno di insulina per rifornirsi di zuccheri?
GIUSEPPE PIPICELLI
moderatore Sono le 22.30 e non c'è tempo per altre domande, mi spiace. Volevo ringraziare molto il dottor Pipicelli per la sua presenza questa sera e per le tante risposte date
GIUSEPPE PIPICELLI Grazie a tutti. E' stata una chat molto stimolante

In 4 parole
Tra i tanti aspetti del diabete, l'alimentazione è quello che comporta più domande. Non si finisce mai di imparare e di migliorare le proprie abitudini con effetti davvero importanti sulla glicemia, sulla pressione, sui grassi nel sangue e in generale sul benessere. In questa chat faremo qualcosa di più approfittando della presenza di un diabetologo nutrizionista che ha approfondito in modo particolare la terapia nutrizionale della persona con diabete e celiachia. E potremmo anche parlare dell'utilità del microinfusore e degli schemi insulinici più adatti per accompagnare il profilo glicemico delle persone con diabete che seguono una dieta priva di glutine.

In 4 link
Sul sito di Modus on line troviamo moltissimi contenuti sul tema alimentazione e diabete ecco una navigazione guidata.

Il grano non mi manca è il titolo di un articolo dedicato alla dieta delle persone con diabete e celiachia e agli effetti positivi incrociati che un tipo di terapia ha su ambedue le condizioni.

La celiachia è più frequente nella persona con diabete di tipo 1 e viceversa. Non è sfortuna ma l'effetto della cosiddetta 'sindrome autoimmune'. Le due condizioni possono presentarsi in tempi diversi ed è per questo che è consigliato uno screening periodico perlomeno per tutto il corso dell'età pediatrica.

Un dialogo immaginario fra il pediatra diabetologo Franco Meschi e una madre preoccupata dalla doppia diagnosi di diabete e celiachia nella figlia.