| moderatore |
Buonasera Dottoressa, buonasera a tutti. Benvenuti a una nuova chat di Microinfusori.it Il tema di questa sera è il bolo come calcolarlo |
| DONATA RICHINI |
Benvenuti |
| FIFI |
Utilizzo a pranzo la Novomix 50/50, al pomeriggio come ci si regola per uno spuntino di circa 20 cho? |
| DONATA RICHINI |
Quando si usa una premiscelata non è facile gestire gli spuntini e comunque si deve considerare che il 50% di insulina è in azione dopo circa 4 ore dall'iniezione. |
| Nugoresu |
Dottoressa è possibile che per coprire il fabbisogno insulinico di una pizza siano necessarie due dosi di insulina? Per esempio 10 unità + 4 alla seconda ora dalla prima insulina? Parlo di insulina ultrarapida |
| DONATA RICHINI |
Sì il bolo migliore per la pizza è quello a onda doppia |
| Nugoresu |
Ho rilevato che fino alla 4 ora dalla pizza c'è un alto fabbisogno insulinico (10 unità nelle prime due ore e circa 4 nelle altre due ore), successivamente c'è un CROLLO del fabbisogno insulinico che passa da 14 a circa 6 unità. Questo fabbisogno di insulina di 6 unità risulta prolungarsi per oltre 4 ore rispetto alla quarta ora (dalla prima), quindi si rimane scoperti per 2 ore. Infatti con la seconda dose di insulina, fatta alla seconda ora si è coperti fino alla sesta ora (perchè l'ultrarapida dura circa 4 ore) e non fino all'ottava. Cosa ne pensa dottoressa di fare come prima dose 10 di ultrarapida e come seconda dose 5 di RAPIDA (anzichè di ultrarapida) la quale dura 7-8 ore? |
| Nugoresu |
Scusate: 14 unità nelle seconde due ore dalla pizza |
| DONATA RICHINI |
Può essere una idea, ma come sempre occorre poi vedere le glicemie |
| Nugoresu |
Inoltre c'è un problema maggiore: c'è un dato certo: servono 10 unità nelle prime 2 ore, 14 (che si ottengono con la seconda dose) nelle seconde due ore e circa 6 unità nelle successive 4 ore. E' altrettanto certo che alla 4 ora( essendo finita l'azione della prima ultrarapida) si rimane solo con 4 unità, quando ne servirebbero 6. (Sia che la seconda dose sia di rapida che di ultrarapida). Come si può fare per coprire quel fabbisogno di 6 unità? E' necessaria una terza dose, oppure si può "giocare" sulle prime due dosi e sui tempi di somministrazione? |
| DONATA RICHINI |
Mi viene difficile rispondere; la gestione migliore sarebbe utilizzando il microinfusore |
| Nugoresu |
Intendo dire che siccome dalla quarta ora in poi si rimane con solo 4 unità in circolo (quelle derivanti dalla seconda dose) perchè la prima dose è finita, e siccome sono necessarie 6 unità per evitare che la glicemia salga, come è possibile incastrare le prime due dosi per evitarne una terza? Si potrebbe aumentare e posticipare la seconda dose? |
| DONATA RICHINI |
Può essere ragionevole ciò che proponi ma occorre provare |
| anna palumbo |
Ma con l'onda doppia devo dividire le unità di insulina ad esempio se per la pizza io faccio 7u devo farne 3.5 subito e le altre 3.5 in due ore? |
| DONATA RICHINI |
L'onda doppia per quel che so io deve essere 70% subito e 30% nelle ore successive. Quando praticate l'insulina per la pizza tenete conto della quantità di CHO che contiene? |
| amelias |
Scusate, ma io non ho ancora capito se il problema dei cho, del bolo e delle conseguenti unità di insulina riguarda solo chi usa il microinfusore o anche chi, come me, fa solo due iniezioni di insulina al giorno |
| DONATA RICHINI |
Il bolo riguarda tutti coloro che sono in terapia intensiva ossia con il microinfusore o con la basal-bolus. Una pizza contiene circa 180 gr di CHO ed inoltre ha un elevato indice glicemico e quindi è sempre abbastanza problematica. Mi hanno riferito che alcune pizzerie ora aggiungono farine con alto contenuto di amilosio per abbassare l'indice glicemico |
| Nugoresu |
Per coprire la basale giornaliera cosa ne pensa di due dosi di Lantus? Una alla mattina e una alla sera |
| DONATA RICHINI |
La letteratura dice che una dose di Lantus è sufficiente nella maggior parte dei casi per coprire le 24 ore |
| donata |
Io ho dei risultati diversi dalla pizzeria a quella che faccio io |
| DONATA RICHINI |
E' provato che l'indice glicemico varia molto anche da una pizzeria all'altra; gli americani alcuni anni fa suggerivano proprio di scegliere sempre la stessa pizzeria in modo da poter capire meglio il comportamento della glicemia |
| FIFI |
Evitare accavvallamenti di boli bisogna aspettare che decada l'effetto dell' iniezione precedente? |
| DONATA RICHINI |
Quando si interviene con un bolo successivo al primo e il primo è ancora in azione occorre quanto meno tener conto della dose residua ancora in circolo |
| Nugoresu |
E' possibile dottoressa che siano richieste onde doppie per moltissimi cibi tra i quali (oltre le pizze) i panini, determinati dolci? E' possibile invece che per la pastasciutta basti una dose sola e anche per i cioccolati? Come mai? |
| DONATA RICHINI |
I fattori che intervengono a modificare l'indice glicemico degli alimenti sono molti: contenuto in grassi, in fibre, tipo di cottura dell'alimento, sua combinazione con altri alimenti |
| Nugoresu |
Il mio discorso in termini pratici si traduce in questo: se mangio la pasta ho una salita fino alla seconda ora e poi una discesa. Se mangio il panino ho una salita più lieve fino alla seconda e dalla seconda in poi uno "schizzo". Posso concludere che se sono 80 alla seconda ora dalla pasta rischio un ipoglicemia (perchè la glicemia è pronta a scendere) e devo integrare con un po di carboidrati? Viceversa se sono 70/80 alla seconda ora da un panino posso stare tranquillo? (anzi dovrei addirittura aggiungere insulina)? |
| DONATA RICHINI |
Il maggior determinante della necessità insulinica di un pasto è la quantità di CHO e questo influisce di più rispetto al tipo quindi se ho calcolato bene il rapporto I/CHO non dovrei avere delle grosse variazioni glicemiche tali da farmi rischiare ipoglicemie. Devi anche valutare se il panino lo mangi con altri alimenti. |
| Nugoresu |
Ovvio il panino è con prosciutto o mortadella o salsiccia. Una unità di insulina ultrarapida QUANTI grammi di carboidrati metabolizza? |
| DONATA RICHINI |
Quindi vi sono anche più grassi rispetto ad un piatto di pasta |
| ninocampanella |
Salumi che contengono anche zucchero per conservante |
| DONATA RICHINI |
Lo zucchero come conservante non può essere in una dose considerevole che influisca nel conteggio. Il rapporto di I/CHO è diverso per ogni persona e comunque varia da circa 1/5 a circa 1/20 soprattutto in rapporto al peso della persona e quindi al grado di insulinoresistenza |
| ninocampanella |
Bolo si riferisce solo al micro o anche ad un'altra dose di insulina rapida? |
| DONATA RICHINI |
Quando parlo di bolo mi riferisco all'insulina "ultrarapida" |
| peter33170 |
Scusate sono nuovo, cosa intendete per "bolo"? |
| DONATA RICHINI |
Per bolo si intende una dose di insulina rapida iniettata in genere o tramite iniezione o tramite microinfusore prima di un pasto e che ha lo scopo di metabolizzare i CHO contenuti in quel pasto. Il bolo può anche servire per aggiustare una glicemia abnormemente elevata |
| anna palumbo |
Quanti CHO orientativamente si devono assumere al giorno e come suddividerli nei pasti principali? |
| DONATA RICHINI |
La quantità di CHO deve rappresentare il 45-60% delle calorie introdotte nelle 24 ore e non devono mai scendere sotto i 150 gr al giorno. I CHO devono essere presenti ad ogni pasto e quindi equamente suddivisi |
| fernando |
Le regole per la determinazione del fattore di sensibilità glicemia, restano sempre le stesse (FSG=1800 o 1500/totale insula infusa) o ci sono adesso altre conoscenze al riguardo? |
| DONATA RICHINI |
Le regole per il fattore di sensibilità sono quelle; io preferisco usare il 1700 come numero fisso per l'ultrarapida |
| lucasale |
Non capisco il motivo per cui a mio figlio dopo una pizza con patatine, wurstel e coca la glicemia fino a sei ore dopo il pasto vada bene e solo piu' tardi, dopo circa 7-8 ore, si alzi considerevolmente, anche 250. Dimeticavo di precisare che in questo caso divido sempre circa a meta' l'insulina necessaria a coprire il pasto. |
| DONATA RICHINI |
Cosa significa divido sempre a metà l'insulina |
| lucasale |
Il bolo di humalog complessivo lo divido a meta' cioe' 50% prima del pasto e 50% dopo due ore |
| DONATA RICHINI |
Il bolo doppio dovrebbe essere del 70% subito e del 30% dopo due ore |
| lucasale |
Ho provato anche in questo modo e la stituazione era ancora peggiore. La mia domanda è: perchè dopo anche 7 ore e non prima la glicemia si alza così considerevolmente? Ho potuto verificare che tale situazione si ripresenta regolarmente. E' forse presente qualche altro problema? |
| DONATA RICHINI |
Si sa che la pizza si comporta in questo modo ma non è del tutto chiaro il perchè |
| donata |
Io il bolo doppio lo faccio dopo 6 o 7 ore e funziona bene |
| lucasale |
Vorrei trovare una soluzione che permetta a mio figlio (anche celiaco) di poter mangiare la pizza con patatine (50 grammi) almeno una volta alla settimana senza dover fare continue misurarazioni e correzioni. |
| DONATA RICHINI |
Per il problema di tuo figlio forse si potrebbe vedere un holter glicemico |
| Nugoresu |
Come si può fare per mettere un holter glicemico? |
| DONATA RICHINI |
Vi sono dei centri che lo utilizzano correntemente, ma non so indicarti con precisione ora quali sono |
| lucasale |
E' possibile che il rapporto insulina cho varii n base alla quantità di cho assunta durante i pasti? Mi spiego: ad esempio se vengono assunti 100 cho glicemia post prandiale ok con fattore esempio 20 se invece i cho assunti sono più di 200 il fattore 20 non va più bene. |
| DONATA RICHINI |
La risposta è sì, ma tieni presente che le regole relative al counting fanno sempre riferimento a diete corrette quindi con un apporto medio ragionevole di CHO |
| artù |
Ma i problemi piu grossi sono, secondo me, sul lungo periodo. Il mio bambino ha bisogno di 6 ore almeno per metabolizzarla. Poi dipende da persona a persona da ora ad ora. Per esempio, mio figlio metabolizza quantità di cho diverse a seconda delle fasce orarie con un unità di insulina |
| Nugoresu |
Non sono d'accordo artù. Si parla di reazioni chimiche. Se le quantità di cho metabolizzate variano ad orari diversi non è perchè la reazione chimica avviene diversamente, ma perchè i fattori che agiscono sono variabilissimi quindi in un dato momento può apparire che (per esempio) un'unità metabolizzi 5 gr di CHO, e in un'altra ora ne metabolizzi 6gr. Però il fatto che sia variabile dipende dai fattori. Quante molecole di CHO sono metabolizzate da 1 unità di insulina? mi basta anche il numero di grammi |
| DONATA RICHINI |
1 u di insulina può metabolizzare da 5 fino a circa 20 gr di CHO. Certo occorre studiare il proprio rapporto che tra l'altro può essere diverso a colazione rispetto a pranzo ed a cena |
| FIFI |
Nello specifico, per mio figlio, 10 anni, 60 cho a colazione e 100 ai pasti principali vanno bene? |
| DONATA RICHINI |
I CHO complessivamente sarebbero così 260 e quindi si tratta di 1040 Cal rappresentate da essi; mi sembra possano andare bene |
| FIFI |
Ma 1040 kcal nn sono poche per un bambino in crescita? |
| DONATA RICHINI |
Quelle sono le calorie apportate dai 260 gr di CHO, e rappresentano circa il 50% delle calorie ingerite, le altre arrivano da grassi e proteine presenti nella dieta |
| FIFI |
Con la mix è fattibile il doppio bolo? |
| DONATA RICHINI |
Usare la mix è quasi come fare un bolo doppio |
| FIFI |
Per evitare accavvallamento con la mix del pranzo, a che ora è meglio fare la lantus? Mi può dire a che ora posso fare la lantus per evitare ipo mattuttine al risveglio? |
| DONATA RICHINI |
Perchè fai Lantus e mix? |
| FIFI |
Per coprire il buco delle 17, per evitare troppi buchi e troppi controlli. Meno stress x mio figlio |
| DONATA RICHINI |
La Lantus in genere è da fare alla sera; il problema è vedere se il dosaggio di essa è stato calcolto bene |
| anna palumbo |
Come bisogna comportarsi con gli alimenti ad indice gliemico alto? |
| DONATA RICHINI |
Le linee guida dicono di cercare di utilizzare quelli a basso indice glicemico |
| anna palumbo |
Si lo so, ma se capita di mangiare ad esempio delle patate bisogna aumentare il bolo? |
| DONATA RICHINI |
No, non aumenterei il bolo perchè il calcolo del bolo deve essere fatto sulla quantità di CHO; si potrebbe tentare di accompagnare il cibo ad elevato indice glicemico con fibre, oppure introdurre un poco di movimento in più |
| GiuliaG |
La misurazione postprandriale per la pizza va fatta dopo 2 ore dal primo o dal secondo bolo? |
| DONATA RICHINI |
La misurazione postprandiale per definizione va fatta a due ore dall'inizio del pasto, ma se ho l'evidenza che un cibo innalza la glicemia per più tempo la posso rimisurare anche in altri orari |
| GiuliaG |
Se nel dopo cena mangio delle castagne o altro cibo fuor ipasto come mi devo comportare? |
| DONATA RICHINI |
Se introduciamo altri CHO fuori pasto occorre aggiungere insulina tenendo conto del rapporto I/CHO |
| GiuliaG |
Di quale rapporto devo devo tenere presente? Quello della cena se il fuoripasto è dopo cena? |
| DONATA RICHINI |
Per il fuori pasto farei un bolo calcolando i CHO che vengono introdotti extra, naturalmente verificando prima la glicemia |
| Nugoresu |
180 postprandiale come è dottoressa? Da correggere con mezza unita? |
| DONATA RICHINI |
180 mg% postprandiale è accettabile secondo gli standar italiani, ma la IDF nelle ultime linee guida sulla iperglicemia postprandiale suggerisce i 140 mg% come obiettivo se non vi sono rischi di ipoglicemia inavvertita |
| lucasale |
Qual è l'apporto per ogni pasto di cho per un bambino di 10 anni? |
| DONATA RICHINI |
L'apporto di CHO anche per un bambino deve essere del 50-60% delle calorie totali (1800-2000 Cal). La ripartizione nei pasti tenendo conto della alimentazione italiana potrebbe essere ad esempio 40 gr a colazione, 100 a pranzo, 90-100 a cena. |
| lucasale |
A colazione Luca assume sempre circa 100 cho e' sbagliato? Latte 250 spremuta 250 biscotti 30 pastina 50 cereali 20 grammi |
| DONATA RICHINI |
Può anche andare bene, probabilmente poi ne introduce meno negli altri pasti; l'importante è che il bolo di insulina riesca ad evitare importanti escursioni dopo il pasto. Lui fa in pratica una colazione all'inglese. |
| Nugoresu |
Se ora (dopo due ore) la glicemia è 94 cosa si deve fare? |
| DONATA RICHINI |
Io direi solo di stare all'erta. Se comparissero iniziali sintomi di ipo allora si correggerà |
| gladiator1966 |
Per iper postprandiale lei consiglia bolo correzione? |
| DONATA RICHINI |
Sì, ma occorre fare attenzione all'insulina residua del bolo fatto due ore prima e ridurre la percentuale di insulina calcolare con il fattore di sensibilità; inoltre occorre ricordare che l'obiettivo glicemico due ore dopo il pasto non è 100 ma 140. Dopo due ore dal pasto occorre ridurre la dose calcolate del 60% |
| Nugoresu |
Quando parliamo di iper post prandiale? Cioè a quale valore di glicemia si deve intervenire? |
| DONATA RICHINI |
Il valore oltre il quale occorre intervenire a due ore dal pasto dovrebbe essere concordato con il proprio diabetologo |
| moderatore |
Grazie davvero dottoressa, spero non abbia il fiatone! |
| DONATA RICHINI |
Grazie a voi, è stata una bella esperienza. |
Le insuline sono diventate sempre più precise. Ora tocca a noi migliorare le nostre conoscenze alimentari e arrivare a calcolare con una certa precisione quanti carboidrati stiamo per assumere e di conseguenza la dose di insulina ideale per 'smaltirli'. Non è difficile e ci si risparmia sorprese nella misurazione della glicemia postprandiale.