Antonino Lo Presti
Antonino Lo Presti ha iniziato a occuparsi di piede diabetico nel 1985 per iniziativa del suo primario e maestro il decano della diabetologia italiana, Giacomo Angileri. Oggi è responsabile del-l’Ambulatorio per la prevenzione e cura del piede diabetico del servizio di Diabetologia dell’ospedale di Marsala, ed è stato, anzi è ancora per pochi giorni presidente della Sezione Regionale Sicilia della Associazione Medici Diabetologi.

Il tema della serata è "Come restare con i piedi per terra".

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moderatore Buona sera a tutti e benvenuti a una nuova chat di DM1.it. Il tema di questa sera è "Come restare con i piedi per terra" e sarà con noi il dottor Antonino Lo Presti, responsabile dell’Ambulatorio per la prevenzione e cura del piede diabetico del servizio di Diabetologia dell’ospedale di Marsala, che ha iniziato a occuparsi di piede diabetico nel 1985.
ANTONINO LO PRESTI Buona sera a tutti
moderatore Possiamo iniziare con le domande
Lisa Come possiamo fare prevenzione per i nostri piedi?
ANTONINO LO PRESTI Facendo controllare regolarmente i piedi al nostro diabetologo, utilizzando scarpe adatte, su consiglio del diabetelogo stesso, in particolare: evitare i tacchi alti, evitare punte troppo stretta, scarpe di pelle senza cuciture interne. Da evitare le infradito assolutamente
donata Perchè evitare le infradito?
ANTONINO LO PRESTI Le infradito vanno evitate perché c'è l'attrito, provocano lacerazione
lucasale Luca ha dieci anni ed è diabetico da un anno. Quali controlli, quali accorgimenti, quali preauzioni deve avere per evitare questa poblematica e in particolare questo tipo di problema dopo quanto tempo si presenta?
ANTONINO LO PRESTI In genere i problemi si presentano in là negli anni, ma comunque prevalgono i principi di buona igiene del piede; è ancora troppo presto per fare controlli.
FIFI Dopo una camminata, se un bambino diabetico accusa dolore ai piedi è pericoloso?
ANTONINO LO PRESTI Se c'è neuropatia non avvertiamo il dolore!
fernando Oltre al buon compenso glicemico, quali preparati il dottore consiglia per curare il danno neuropatico, sempre precursore di quello circolatorio?
ANTONINO LO PRESTI Non abbiamo terapie che curano la neuropatia, l'unico farmaco che si usa ma la cui efficacia non è dimostrata appieno è l'acido alfa-lipoico. Il compenso metabolico efficace è la cura migliore per la neuropatia
natala agata Ho avuto in precedenza delle ulcere alle dita dei piedi perchè avevo un diabete un pò pazzerello, ora uso il microinfusore e la glicemia è più regolare, volevo sapere se queste ulcere se possono tornare
ANTONINO LO PRESTI Di regola mantenendo a posto la glicemia e attuando l'igiene del piede corretta il rischio di re-ulcerazione del piede si riduce di molto
maruska In caso ci fossero "avvisaglie" di piede diabetico, in media dopo quanti anni di patologia si possono verificare? (su un dato statistico ovviamente)
ANTONINO LO PRESTI Non prima di dieci anni statisticamente, ma dipende molto dal compenso
donata Avere i piedi molto freddi è un segnale di piede diabetico?
ANTONINO LO PRESTI Se il diabetologo esclude la neuropatia e problemi di natura circolatoria non è un segno di piede diabetico, ma bisogna appunto escludere quei problemi ed è compito del diabetologo
donata Io ce l'ho la neuropatia
ANTONINO LO PRESTI Il piedo freddo è un segno di neuropatia allora. Naturalmente bisogna escludere il fatto circolatorio, quello sempre
donata E quindi che fare?
ANTONINO LO PRESTI A parte lo screening per la circolazione, attuare alcune norme di igiene per il piede freddo: mai usare fonti di calore diretto, come scaldini o borse di acqua calda o piedi vicino alla stufa ma solo calze di lana
donata Io prendo già l'aspirinetta: va bene o serve altro?
ANTONINO LO PRESTI L'unica terapia per la circolazione, dimostrata, è proprio la aspirinetta
donata Mi sembra di aver letto anche di tagliare bene le unghie, è giusto?
ANTONINO LO PRESTI Perfetto
fernando Sarebbe meglio solo la limetta...
ANTONINO LO PRESTI Mai tagliarle troppo profonde e negli angoli smussarle con limette di cartone. Vietato assolutamente l'uso di callifughi che hanno un effetto lesivo sulla cute, possono creare delle ulcere
cyn Come solo la limetta?
fernando Si, per evitare di ferire il piede
donata A me capita ogni tanto di tagliarle troppo corte è sbagliato vero? Odio le unghie lunghe ai piedi
fernando E non andare troppo profondi nel taglio
ANTONINO LO PRESTI E' sbagliato tagliarle troppo corte e agli angoli non si devono usare utensili taglienti
fernando L'unghia ha un suo circolo, se ne tagli troppa fai guai e la neuropatia non ti permetterebbe di accorgerti se ti pungi
ANTONINO LO PRESTI Sarebbe buona norma rivolgersi periodicamente a un podologo qualificato. La gente si rivolge anche semplicemente alle estetiste, ma bisogna rivolgersi a podologi con formazione universitaria, sono molto addestrati proprio sul piede diabetico. Purtroppo ancora non è prevista la figura del podologo all'interno delle Asl, molti fanno volontariato e alcune regioni come la Toscana li autorizzano già
cyn Allora e sbagliato andare dall'estetista?
ANTONINO LO PRESTI
donata Cosa si intende per una buona igiene del piede?
ANTONINO LO PRESTI Lavare i piedi con acqua non troppo calda, ma tiepida; si consiglia di farli controllare da un familiare perché la sensibilità può essere ridotta, la sensibilità al tatto. Anche le unghie tagliate regolarmente sono buona norma; asciugare bene anche tra le dita (eccessiva umidità porta alla formazione di funghi); attenzione a calzini sintetici che non fanno traspirare il piede e senza cucitore vistose (per le calze). Evitare tutto quello che può provocare microtraumi di cui non ci accorgiamo; idratare il piede con creme grasse per chi ha la pelle molto secca, specie nelle persone anziane
fernando Come prevenzione del danno neruopatico in quali intervalli è necessario eseguire l'elettromiografia in caso di positività al primo controllo?
ANTONINO LO PRESTI La EMG non è un esame fondamentale una volta diagnosticata la neuropatia, basta fare controlli ogni due o tre anni. L'EMG può aiutare a misurare l'eventuale progresso, aumento della neuropatia, difficilmente ci sarà regressione
maruska In estate faccio spesso (per avere un aspetto curato del piede ed abbellire i sandali aperti) la ricostruzione delle unghie del piede con gel e cartine (per ricreare il french che si usa per le mani): sono pratiche estetiche da evitare anche se non ho neuropatia e piede diabetico?
ANTONINO LO PRESTI Sì, sono pratiche estetiche da evitare
maruska I pediluvi con sali ecc sono sconsigliati oppure no? (sia per chi ha il piede diabetico e per chi non lo ha)
ANTONINO LO PRESTI I pediluvi non possono mai essere troppo prolungati perché macerano la cute
donata Ma anche se fatti con acqua tiepida?
ANTONINO LO PRESTI Anche se fatti con acqua tiepida certo, mai prolungarli nei utilizzate solo detergenti neutri!
Lisa Vietati anche gli smalti?
ANTONINO LO PRESTI Gli smalti sono da evitare perché non fanno respirare l'unghia e mascherano eventuali traumi sub-ungueali
donata Come si arriva all'amputazione del piede?
ANTONINO LO PRESTI L'amputazione è una evenienza tutto sommato rara e spesso le persone che adottano gli accorgimenti detti non arrivano a questi estremi. Abbiamo dimenticato di dire che una buona igiene anche per il piede è quello di non fumare perché il fumo è dannoso per la circolazione
FIFI Mi può spiegare meglio per un bambino la neuropatia?
ANTONINO LO PRESTI La neuropatia non è una complicanza frequente nei bambini, l'unico obiettivo in prospettiva è il buon compenso glicemico
maruska Cosa si intende pertrauma sub ungueali? in pratica…
ANTONINO LO PRESTI Spesso la causa più frequente sono le scarpe troppo strette in punta
natala agata Io ho un podologo bravissimo, di tutto quello che io dico, di qualsiasi argomento, cuore, reni, occhi, diabete lui mi risponde con chiarezza tutto. Però mi manda sembre dallo specialista
ANTONINO LO PRESTI I podologi di buona formazione lavorano molto con i diabetologi e hanno una buona cultura diabetologica
fernando Esistono centri di eccellenza in questo settore da consultare in caso di problemi gravi? Dove?
ANTONINO LO PRESTI I centri di eccellenza vanno consultati solo in caso di gravi problemi, ma soprattutto il paziente dovrebbe essere inviato sempre dal diabetologo. Esistono centri di eccellenza in Toscana, Lombardia, Veneto, anche in Campania. in Sicilia ne abbiamo un paio di ottimo livello a Catania a Palermo e Marsala
Lisa Finchè le ferite fanno male è buon segno?
ANTONINO LO PRESTI Sì, significa che c'è una buona sensibilità. Quando c'è anestesia, insensibilità, i danni non vengono riscontrati
maruska Questione molto importante: io che giornalmente faccio acquagym perpoco meno di 2 ore, il fatto di avere i piedi in continuo movimento ma sopprattutto immersi nell'acqua della piscina (che ha un'alta concentrazione di cloro e di tanti altri disinfettanti), può essere dannoso? (considera che sono la testimonial delle esibizioni del centro sportivo)
ANTONINO LO PRESTI L'unica cosa è stare attenta alle micosi da piscina, asciugare bene il piede per evitare il piede d'atleta. L'attività in piscina non è controindicata in modo assoluto, puoi continuare a farla stando attenta anche alla concentrazione dei disinfettanti che possono creare danni alla pelle
maruska Sì, come faccio sempre
ANTONINO LO PRESTI Se ci vai quotidianamente attenta alle picole fissurazioni e ulcerazioni legate alla concentrazione del cloro
maruska Sulla concentrazione di cloro ed altro non si può fare nulla, però ti dico che è molto alta. per fortuna sino ad ora ho scampato qualsiasi problema
Lisa Il piede piatto in un bambino diabetico deve essere corretto con scarpe speciali? Il mal di piedi può dipendere da questo motivo?
ANTONINO LO PRESTI Certo, il dolore può dipendere dal piede piatto, in quel caso utilizzare una calzatura con plantarino adatto
donata Quindi io che faccio la doccia molto calda è sbagliato?
ANTONINO LO PRESTI Sì, non devi fare la doccia troppo calda, non è la stessa cosa del pediluvio ma è meglio evitare la doccia troppo calda, forse anche quella troppo fredda, potremmo rischiare un bel raffreddore!
fernando Acquistando calzature capita di imbattersi in quelle con il plantare anche se non sono ortopediche. E' bene evitare questo tipo di prodotto?
ANTONINO LO PRESTI Se è una buona calzatura con plantare uniforme puo' andare assolutamente bene
Lisa Qual`è il disinfettante consigliato, in caso di lesione? Io uso sempre acqua ossigenata, va bene?
ANTONINO LO PRESTI L'acqua ossigenata va bene se la si usa per poche applicazioni, in alternativa usare il Betadyne. Il Betadyne che si vende in farmacia ha concentrazioni adatte al pubblico, fa cicatrizzare subito le ferite
Lisa Basta un cerottino, una goccia di Betadyne e la ferita guarisce subito!
donata Camminare sulla sabbia calda è sbagliato??
ANTONINO LO PRESTI E' sbagliatissimo, mai camminare sulla sabbia calda a piedi scalzi
maruska Lo sfregamento con la sabbia provoca delle microabrasioni, vero? poi il caldo amplifica il tutto
ANTONINO LO PRESTI Corretto, ma è soprattutto il calore, le ustioni che possono essere provocate dalla sabbia calda
fernando Anche i corpi estranei presenti... capita di imbattersi nel vetro o pietrisco tagliente...
ANTONINO LO PRESTI Naturalmente Fernando. Ai diabetici siciliani viene sconsigliato di camminare a piedi scalzi sulla sabbia...
annmari E sulla neve, si puó camminare a piedi scalzi?
ANTONINO LO PRESTI Anche qui c'è il problema delle ustioni da freddo, mai camminare sulla neve (ma perché dovresti camminare sulla neve)
natala agata Io da 6 anni porto scarpe adatte a me che sono diabetica, consigliate dal mio podologo ma anche dal mio diabetologo, che mi ha aiutato tantissimo nel mio percorso di diabete. Io ho il diabete da 36 anni e ne avevo 11 quanto me nè sono accorta: un calvario!
ANTONINO LO PRESTI Brava natala
maruska Un'altra questione che forse interessa molte donne: spesso mi capita di stare molto tempo in piedi (nelle fiere ecc) usando tacchi alti (circa 80-100) questo immagino sia sbagliato, vero? ma nel caso si sia "costretti", come ci si deve comportare per evitare il peggio o curare poi il piede che chiede umilmente aiuto?
ANTONINO LO PRESTI Procurarsi calzature con tacchi non troppo alti è l'unica cosa da fare, sacrificando l'estetica
Lisa E le scarpe da tennis? Si possono usare?
ANTONINO LO PRESTI Normalmente non si devono usare scarpe da tennis per lunghi periodi di tempo, le uniche versioni giuste sono quelle in tela o in buona pelle. Spesso invece sono materiale plastico
donata E gli stivali? Possono danneggiare il piede?
ANTONINO LO PRESTI No, gli stivali non danneggiano il piede se non hanno tacchi alti
donata Ma anche gli stivali estivi non fanno male?
ANTONINO LO PRESTI Si possono portare Donata, l'unico problema è quello dei tacchi
donata Anche i crampi sono segno di neuropatia?
ANTONINO LO PRESTI I crampi potrebbero essere segno di neuropatia ma non sempre, a volte sono più segno di cattivo compenso glicemico
annmari Quando cammino mi fanno male i talloni d'achille, é un segno di neuropatia?
ANTONINO LO PRESTI No, i talloni di Achille in genere non sono tipico segno di neuropatia
FUFFYPIMPY Io non so tutte queste cose, a me non le hanno dette. Non penso di essere seguita adeguatamente. Che scarpe deve usare una bimba di 2 anni?
ANTONINO LO PRESTI Quelle che usano tutti gli altri. Lasciamoli vivere tranquilli
FUFFYPIMPY Ok, ma per neuropatia?
ANTONINO LO PRESTI La neuropatia non è un problema da porsi adesso. Solo in là con gli anni
FUFFYPIMPY Non vuole farsi fare le puntura: è indicato il microinfusore o è troppo piccola?
ANTONINO LO PRESTI Questo va valutato dal diabetologo. La decisione spetta sempre al diabetologo, forse proprio per l'età della bimba, solo due anni, il diabetologo non ritiene opportuno l'impianto. Anch'io sconsiglio l'uso del microinfusore in bambini così piccoli.
natala agata Io al mare non posso più andarci per la mia neuropatia. Questo diabete mi ha tolto tutto, qualsiasi divertimento, l'unica cosa che riesco a fare ora che non facevo prima è mangiare di tutto. Mantengo una linea perfetta, anzi il mio diabetologo mi dice di aumentare qualche chilo
ANTONINO LO PRESTI Prendendo le opportune precauzioni puoi andare al mare. Un divieto assoluto del mare implicherebbe una neuropatia gravissima, con le opportune precauzioni una persona attenta potrebbe andare
annmari L'angioplastica serve per salvare il piede dall'amputazione?
ANTONINO LO PRESTI L'angioplastca serve proprio quando c'è cattivo circolo arterioso e può contribuire a evitare interventi di amputazione
annmari Come si puó fare con un'unghia incarnata, toglierla completamente?
ANTONINO LO PRESTI Di regola si fa un'asportazione totale o parziale dell'unghia
donata In casa si può camminare scalzi?
ANTONINO LO PRESTI No, meglio non camminare scalzi
donata Anche in casa?
ANTONINO LO PRESTI Anche in casa potrebbero verificarsi microtraumi nascosti. Un piccolo oggetto, un frammento, qualsiasi cosa può essere dannosa se ci cammini sopra. Di regola non bisogna mai camminare a piedi scalzi. Il problema del diabetico è sempre quello della sensibilità, se non ti accorgi del trauma ci possono essere conseguenze
moderatore Anche per questa sera abbiamo finito, io ringrazierei il dottore.
ANTONINO LO PRESTI Grazie a tutti, è stata una chiacchierata piacevole

In 4 parole
Il piede diabetico è una complicanza del diabete (di tipo 1 e 2) o meglio è la somma di due complicanze.
Lunghi periodi di iperglicemia possono provocare l’occlusione parziale delle arterie della gamba e la chiusura totale dei capillari nel piede. Il piede è ‘freddo’ il sangue circola male. I capillari bloccati non riescono a far giungere ossigeno, farmaci o anticorpi
Lunghi periodi di ipoglicemia possono anche deteriorare il funzionamento dei nervi nel piede e nella parte inferiore della gamba. Il paziente sente dolori (bruciori, punture di spillo) ma può anche perdere sensibilità. Senza sentire il dolore è facile provocarsi piccoli tagli o ulcere e non medicarli subito. Se i capillari sono bloccati, i tessuti si infettano, si deteriorano e possono andare in cancrena. La prevenzione del piede diabetico richiede calzature adatte, continui e attenti controlli da parte del paziente, l'igiene del piede, e spesso l’intervento del Team diabetologico.

In 4 link
Come restare con i piedi per terra.
Diamo più attenzione a quel che accade ‘là in fondo’: tutto ciò che di strano succede ai piedi deve far scattare un campanello d’allarme.

Al tema sono dedicate una intervista a Claudio Lambiase e una scheda nella sezione Consigli Pratici.