Donatella Bloise
Laureata in Medicina nel 1986 e specializzata in Endocrinologia nel 1989 all’Università La Sapienza di Roma ha poi conseguito il dottorato di ricerca in Scienze Endocrinologiche nel 1991. Dal 2001 è professore a contratto dell’Università La Sapienza di Roma. Attualmente è specialista ambulatoriale presso i poliambulatori dell’ASL di Roma H. Il campo di interesse è l’educazione terapeutica nella ricerca di strategie per “prendersi cura di sé al meglio”. Ha coordinato campi scuola per persone con diabete tipo 1, sia per adolescenti che per adulti; organizza regolari corsi pomeridiani, in gruppo, per insulinotrattati sull’autogestione della terapia.

Il tema della serata è "Peggio soli: il diabete si segue insieme".

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moderatore Bevenuti a una nuova chat di DM.it. La nostra esperta di stasera è la dottoressa Donatelle Bloise, grande esperta di formazione; formazione che non si limita alla persona con diabete, ma abbraccia l'intera sfera delle sue relazioni professionali e familiari
moderatore Buonasera dottoressa, ben ritrovata
DONATELLA BLOISE Buona sera a tutti! dichiaro subito che è la mia prima esperienza di chat. Non bisogna mai esagerare, diciamo che mi occupo di formazione perchè... mi piace statre insieme alle persone
moderatore "Insieme" sarà una delle parole chiave della serata, vero?
DONATELLA BLOISE Mi auguro!
chirone Ruolo cruciale, strategico e delicato ritengo il suo Dott.ssa
DONATELLA BLOISE Sì, è delicato come ogni volta che si entra in una relazione
Lisa Leggendo la sua biografia qui sopra mi ha colpito la frase: "Con il suo entusiasmo". Bello parlare di entusiasmo, anche nell`ambito di una patologia.
DONATELLA BLOISE Bisogna trovare sempre entusiasmo o meglio voglia di essere in ogni situazione
fernando Dottoressa, perchè fa tanta paura il diabete a chi non lo ha, al punto di "fuggire" o addirittura "offendere"? Paura, disinformazione o cosa?
DONATELLA BLOISE Forse tutte le cose dette.
Lisa Ogni malattia spaventa le persone, non solo il diabete
DONATELLA BLOISE Perfettamente d'accordo, quando mai siamo stati abituati a parlare di malattia e sofferenza?
fernando Ho avuto una brutta, recente, esperienza
DONATELLA BLOISE Di che genere?
fernando Sono stato quasi "aggredito" da una ragazza che mi accusava di ipocrisia e cattiveria nel volerla coinvolgere nei miei problemi… e sto parlando di un'amica
moderatore "Coinvolgere"?
fernando Sì, sfogarsi con una "presunta amica" delle proprie ansie significa coinvolgere...
moderatore e gli amici non servono a questo?
fernando Diciamo che vivendo della serie… tutto e tutti importanti niente e nessuno indispensabile...è andata dove doveva…
moderatore Dottoressa, la sua esperienza annovera parecchi casi come quello della "amica" di Fernando?
Lisa Bisogna saper ascoltare le persone che hanno una patologia come la nostra, senza giudicare, amicizia vuol dire ascoltare l`amico, sfogarsi fa bene
DONATELLA BLOISE Parlare di coinvolgimento è sempre complicato, perchè significa parlare dei vissuti, delle proprie credenze e aspettative...
moderatore Ma come si può facilitare il coinvolgimento?
DONATELLA BLOISE A volte semplicemente parlando con onestà e trasparenza
fernando I diabetologi in che modo possono influenzare positivamente l'approccio tra chi ha e chi non ha?
DONATELLA BLOISE Facendoli crescere insieme per esempio. Sto pensando ai weekend organizzati con persone con diabete e familiari, si scoprono sempre tante verità nascoste
fernando Ritiene che un maggiore coinvolgimento degli organi di stampa possa aiutare a vincere certi "blocchi mentali"?
DONATELLA BLOISE No, non credo che sia una modalità a questo fine utile. I mass medi funzionano come mezzi di informazione non di formazione!
fernando Il mio riferimento è alla possibilità di far comprendere che cosa sia realmente la patologia :)
DONATELLA BLOISE Trovo che non sia tanto importante capire la patologia quanto chi ti sta accanto
Lisa Infatti, capire la persona
DONATELLA BLOISE E' una risposta molto vecchia ma sempre attuale
chirone Si dottoressa weekend e momenti di incontro sono ottimi ma purtroppo ho constatato che molte volte il clima che si respira è di forte rassegnazione nei confronti della malattia piuttosto che di entusiasmo
DONATELLA BLOISE Mi dispiace che hai avuto questo tipo di esperienza, è possibile anche ottenere altro anche se a volte passa per una sofferenza
chirone Dott.ssa io faccio di entusiasmo e autostima cavalli di battaglia nella mia lotta alla malattia, ma quando mi imbatto in rassegnazione e "non reazione" sinceramente mi trovo molto spiazzato
DONATELLA BLOISE Credo che sia esperienza comune con motivazioni diverse... necessita comunque andare avanti secondo le proprie convinzioni
chirone Ci ho messo un pò ad accettarlo purtroppo è così, non si può aiutare chi non vuole esserlo
DONATELLA BLOISE Sono d'accordo ma stare comunque vicino non fa mai male
chirone Si ma tempo ed energie non sono infinite quindi ho deciso (a malincuore) di dirigerle dove veramente possono essere più utili
DONATELLA BLOISE E' una scelta anche questa
chirone Ribadisco scelta con molto rammarico
DONATELLA BLOISE Se non sono indiscreta di quale scelta parli?
chirone Non è affatto indiscreta. Con entusiasmo cerco di aiutare altri come me, se non vi è reazione posizita ora mollo
fernando Molto è stato fatto dai team diabetologici per migliorare assistenza e rapporto con pazienti e familiari: quanto si può e come fare?
DONATELLA BLOISE Coinvolgere sempre di più il personale sanitario a tutti i livelli
maruska La mia esperienza di 28 anni di patologia ne ha tante da raccontare: sono stata sempre "coccolata" dai medici che mi seguivano a partire dal diabetologo infantile a finire ora al diabetologo che mi segue da circa 1 anno (dopo un cambio di 6 anni circa)
moderatore Quindi non ti senti sola?
maruska Assolutamente no, perchè a qualsiasi richiesta di "aiuto" trovo sempre delle risposte
DONATELLA BLOISE Di vissuti come i tuoi fortunamente ce ne sono più esempi. Sono molto contenta per te
donata Io frequento ogni settimana un incontro con i gruppi al mio centro diabetologico e sicuramente sono agevolata e non mi sento MAi sola. Insomma mi piace molto parteciparvi! Certo comunque il diabetologo ha un ruolo molto importante nella vita del paziente; se è comprensivo con il paziente lui si sente a suo agio!!
DONATELLA BLOISE Penso che l'incontro con il diabetologo sia un momento significativo nellquale bigona "esserci"
Lisa Ognuno ha il suo vissuto, il suo modo e i suoi tempi per reagire, la nostra non è una patologia semplice, bisogna cercare di capire tutti.
donata Sono d'accordo dottoressa, come le ripeto io frequento un team al mio centro che è fantastico e non mi stancherò mai di dirlo, insomma mi sento a casa mia
moderatore Incontri e gruppi sono una prassi diffusa in Italia, dottoressa?
DONATELLA BLOISE Per quanto ne sappia non troppo, credo sia opportuno che si spinga per ottenere questo
moderatore Quali sono gli ostacoli? Culturali o di risorse?
DONATELLA BLOISE Direi più culturali. Nel mio piccolo ospedale il problema risorse siamo riusciti sempre a fronteggiarlo
fernando Risorse umane a Messina: due soli diabetologi strutturati per tutto il Policlinico! Non hanno tempo per partecipare agli incontri...
annmari Questo é il grande problema, ci sono troppo pochi diabetologi. Bisogna organizzarseli da soli o si ha qualche aiuto da comune o asl
DONATELLA BLOISE Come in tutte le cose ci deve essere qualcuno che si impegni nell'organizzare gli eventi
annmari Ma in un paese é difficile, perché i medici non ti danno i nomi dei diabetici per la privacy
DONATELLA BLOISE A volte si può pensare ad organizzare le cose diversamente, sto pensando ai gruppi pomeridiani, ci si incontra e ci si confronta su temi di autogestione della terapia. E' solo un esempio. Se c'è un'associazione di pazienti la cosa funziona diversamente
fernando Può essere in qualche modo "pericoloso" organizzare incontri senza la presenza di un diabetologo a "moderare"?
DONATELLA BLOISE Se si parla strettamente di cura pottrebbe esserlo
chirone Anche in città è difficile ottenere i contatti dei pazienti, nella mia Associazione mi occupo di seguire i DM1 e la cosa più difficile sono i contatti, con la mailing list è un pò più facile però sembra sempre che i più non abbiano tempo per ascoltarti
DONATELLA BLOISE Problema toccato con mano... ma sono caparbia e continuo
donata Beh, a volte ci potrebbero essere dei problemi di lavoro, certo non è facile
DONATELLA BLOISE Sì, bisogna tenere conto un pò di tutto
GiuliaG Forse l'idea dovrebbe partire da noi stessi diabetici. Pensare ad organizzare degli incontri senza che ci sia un diabetologo che venga pagato
DONATELLA BLOISE Può essere un'idea. Bisogna avere chiari gli obiettivi degli incontri
annmari Il problema é avere accanto una persona che ogni volta che mangi qualcosa, ti controlla e ti sgrida
DONATELLA BLOISE Si può provare a scherzare insieme e giocare sulle proprie conoscenze sul cibo. Se ne scoprone delle belle... da parte di questi mariti o mogli
donata Beh, non c'è bisogno di sgridare. Credo che ognuno di noi ci tenga alla propria salute, basta moderarsi, insomma lasciarsi andare ogni tanto ci stà
DONATELLA BLOISE Sgridare nella mia esperienza non ha mai funzionato, quindi non penso sia un metodo da attuare
annmari Ho un carattere debole e non riesco a trattenermi e quindi....
donata Certo i mariti o le mogli ovviamente devono essere coinvolti, ma insomma, sgridare non mi sembra il caso, anche perché io mi arrabbierei
chirone Fai attività fisica se vuoi mangiare un pò di più, conta i carboidrati
annmari E' una parola ragazzi
chirone No, sono più di una: attività fisica, conta dei carboidrati, autocontrollo glicemico
DONATELLA BLOISE Non è una parola ma una sfida, anzi può essere un gioco
chirone Dottoressa consigli per fare meglio "digerire" alla moglie che per me la pratica quotidiana di attività fisica è indispensabile come fare l'insulina e che quindi il tempo ad essa dedicata è ben speso?
DONATELLA BLOISE Ehm... ehm... portarsela dietro! Scherzo! Un diabetologo può indicarlo se fosse necessario per una quiete in famiglia
GiuliaG Io ho il diabete da quasi due anni e mi ha aiutato molto confrontarmi con diabetici
DONATELLA BLOISE Mi trovi d'accordo, credo che sia una terapia molto utile
fernando Ho 38 anni e il diab da quasi 36; non rinuncio a nulla (sia sul cibo che attività fisica) e riesco a gestirmi bene nonostante la retinopatia. Si deve desiderare di vivere bene!
DONATELLA BLOISE In ogni caso. Non ci stiamo mettendo alla prova?
fernando Infatti, stiamo confrontandoci e mettendo sul "piatto" tutto quello che abbiamo dentro
annmari Comunque sarebbe bello se organizzassero dei weekend in qualche bel posto, con diabetologi e psicologi
DONATELLA BLOISE Io parto venerdì per 3 giorni con un gruppo sul lago… Castel Gandolfo, con la benedizione del Papa (scherzo!)
donata Io ci vado tutti gli anni, è molto divertente, ve lo assicuro. Quest'anno sono andata in bici!!!
DONATELLA BLOISE Mica male! Noi siamo organizzati così: primo giorno in bici, secondo dragon boat, terzo passeggiata
fernando A Messina in una sola occasione è stata organizzata una minicrociera: fantastico! Wsperienza meravigliosa!
annmari Ma dove ci si puó informare per questi weekend?
DONATELLA BLOISE Mi viene da dire alle associazioni dei pazienti
annmari E lei dottoressa terrá delle conferenze?
DONATELLA BLOISE Non mi piace la parola 'conferenza', sono piuttosto dei laboratori di... autogestione del diabete e di autobiografia aiutata da una pedagogista
GiuliaG Ma possono venire anche i parenti e fidanzati?
DONATELLA BLOISE Nel mio caso sì
GiuliaG W allora mi piacerebbe portarci il mio ragazzo perchè è l'unica persona che mi capisca e che verrebbe con me per condividere il mio diabete
donata Vorrei farle una domanda: secondo lei quelli che si deprimono per il diabete è perché non sono seguiti e capiti sia dai diabeologi che dai parenti?
DONATELLA BLOISE Domanda difficile che non vorrei banalizzare con una risposta secca e insufficiente. C'è il diritto ad astenersi?
DONATELLA BLOISE Ora posso fare una domanda io? Cosa resta dentro di voi dopo queste belle iniziative? Una sola parola, la sintesi della sintesi
fernando Tanta gioia
chirone Entusiasmo
fernando Ci vorrebbero più risorse umane e finanziarie per appoggiare le vostre iniziative...
donata A me piace molto e nonostante le gite come le ho detto io partecipo anche ai gruppi e lo trovo molto istruttivo.
DONATELLA BLOISE Beh può essere un buon proposito di settembre da proporre ai centri e alle associazioni, CREARE GRUPPI. Sono convinta che ne valga la pena
chirone Come vede le Mailing List Dott.ssa ?
DONATELLA BLOISE Con quale fine? tra persone che si conoscono molto utile, una maniera molto veloce di comunicare
donata Ecco giusto! Secondo lei va bene parlare tra noi? intendo diabetici senza la presenza di esperti??
chirone Mailing list di pazienti diabetici che condividono le loro esperienze per essere più informati e per farsi quattro risate sulla nostra malattia
DONATELLA BLOISE Non vorrei essere noiosa e mi ripeto. Dipende dall'argomento e obiettivo dell'incontro. Se si parla di diabete, di terapia e cura ritengo utile la presenza di un esperto
donata Ma sa, noi siamo un bel gruppo nella mailing list di Lisa e ci divertiamo molto, anche raccontanto le nostre esperienze quotidiane
chirone L'esperto secondo Lei deve essere necessariamente un diabetologo oppure può essere anche qualche paziente stesso più esperto degli altri ?
DONATELLA BLOISE Vada per l'ironia che non fa mai male, se si necessitano informazioni precise direi di lasciare da parte i pressapochismi
chirone Nessun pressapochismo direi; la regola deve essere che ogni informazione medica divulgata deve essere scientificamente comprovata
DONATELLA BLOISE Se non capisco nulla di fisco vorrei parlare con un commercialista. Ancora, credo che ognuno faccia il proprio mestiere al meglio delle proprie possibilità!
Lisa Io amministro una mailing list di 141 persone e una chat sempre aperta, un successo, 10.000 email in due anni. Ci incontriamo tutti i giorni per chattare e scrivere, ma per la parte medica ognuno ü seguito dal suo medico curante
fernando C'è sempre il rischio di una distorsione delle informazioni utili?
DONATELLA BLOISE Può esserci, a volte faccio fatica a trovare il bandolo anche in questioni di mia stretta competenza
chirone Scusi non me ne voglia Dott.ssa ma ci è capitato di parlare con pazienti curati con insuline sbagliate o ai quali i propri diabetologi sconsigliavano la conta dei CHO. In questo caso postare in mailing list link a documentazione sulle azioni delle insuline o sulla conta dei carboidrati ha indotto il paziente a ridiscuterne con il proprio diabetologo. Il diabetologo rimane comunque il punto di riferimento primario ma il paziente può essere informato anche non solo dal proprio diabetologo
DONATELLA BLOISE Penso che si tratti di posizioni diverse, a volte mi capita di parlare con colleghi che non la pensano nella stessa maniera. Trovo che questo scambio sia utile per capire quali sono i punti di vista e poi provare a scegliere cosa è meglio per sè (scegliere anche il diabetologo, perchè no?)
moderatore Vorrei ringraziare tantissimo la dottoressa Bloise per la discussione di stasera
DONATELLA BLOISE Grazie ragazzi, non mi sono accorta dell'ora, avute tenuta alta la mia adrenalina quindi niente ipo al momento. Buona serata

In 4 parole
Chi ha una malattia o una condizione, soprattutto se è di lungo termine, rischia di sentirsi solo. Questa situazione va evitata. Un rapporto vincente con il diabete - di tipo 1 o di tipo 2 - parte dalla costruzione di buoni rapporti con il team diabetologico e dalla crescita della relazione con le persone vicine.
Scambiarsi informazioni, rinforzare la motivazione, accettare i momenti di difficoltà e godere insieme di quelli positivi sono tra i presupposti di una risposta vincente alla sfida lanciata dal diabete.
Certo non è facile. Molte persone si trovano dire "Io convivo più o meno bene con il diabete, ma faccio fatica nel rapporto con gli altri".
La chat con Donatella Bloise, medico con notevolissime capacità di dialogo e di introspezione psicologica, chiara, simpatica e puntuale nelle sue risposte, abile nell'aiutare l'interlocutore a porsi le domande più adeguate, intende proprio aiutare tutti a porre le basi per non essere male accompagnati nella propria ricerca quotidiana di salute.

In 4 link
Per capire in concreto come si articolano i contenuti della chat, ecco il racconto di una esperienza di campo scuola con autobiografia organizzata da Donatella Bloise.

Donatella Bloise è fra gli autori di Diabete: istruzioni per l'uso uno dei migliori manuali di divulgazione. Ha qualche annetto alle spalle ma rappresenta, ancora oggi, una lettura di grande interesse. Lo si può scaricare gratis dal sito di www.diabete.it.

Già all'esordio del diabete di tipo 1 la famiglia deve strutturarsi non solo organizzativamente ma, soprattutto, psicologicamente per divenire un fattore di successo e non un ostacolo alla autonomia del giovane con diabete e alla sua crescita. Questo il tema di un articolo del primo numero di Pediatria & Diabete.

Facile dire che il partner di una persona con diabete deve essere un alleato, una 'carta da giocare'. Nella realtà le cose avvengono spesso diversamente. Ma basta capire quali sono i meccanismi in gioco per smontarli e ripartire. La testimonianza di una psicologa e di una diabetologa.