Nicola Festa
Nicola Festa, laureato a Chieti e specializzato a Roma presso il Policlinico A. Gemelli in Diabetologia e Malattie del Ricambio, è specialista ambulatoriale presso i poliambulatori dell’ASL Prov.le di Foggia, dove svolge attività di coordinatore di branca.
Più volte relatore in convegni su tematiche riguardanti il Diabete e le Malattie metaboliche. Ha preso parte a gruppi di studio su Malattie del ricambio. Si occupa di problematiche inerenti l’Obesità. Organizza eventi con pazienti diabetici per promuovere e stimolare l’attività fisica.

Il tema della serata è "L'emoglobina glicata".

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moderatore Benvenuti a tutti e in particolare al dottor Festa, che ci parlerà questa sera di glicata.
NICOLA FESTA Buona sera a tutti i presenti. L'emoglobina glicata è un test importante per validare il buon compenso glicemico degli ultimi due tre mesi
ninocampanella Purtroppo la glicata non tiene conto delle ipo
NICOLA FESTA E' vero questo, per tale motivo è importante l'autocontrollo domiciliare e osservare anche la variabilità glicemica
malaika Quale sarebbe il valore ideale di glicata per una bambina di 5 anni?
NICOLA FESTA Il parametro per i pazienti in età pediatrica non si discosta dal valore riferito agli adulti . E' necessario stare al di sotto di 6,5 %
ninocampanella Mi parli della variabilità glicemica
NICOLA FESTA La variabilità glicemica è la variazione della glicemia ottenuta nei diversi momenti della giornata. Più è ridotta la variabilità glicemica meno rischi avremo in termini di complicanze
ninocampanella L'ideale sarebbe?
NICOLA FESTA L'ideale è avere delle glicemie preprandiali intorno ai 100-110 mg/dl e valori postprandiali che non superino i 145 mg/dl
ninocampanella Quindi una variabilità di 50?
NICOLA FESTA Sì, la variabilità può essere di 50 mg/dl
Lisa Un valore di 145 alle due ore dopo mangiato?
NICOLA FESTA Il valore di 145 va bene. Più i valori pre e postpraniali sono ravvicinati meno problemi avremo
chirone Buonasera Dottore è la deviazione standard (SD) ?
NICOLA FESTA La deviazione standard è una situazione metabolica di primaria importanza per il buon compenso
lubifar Si può misurare la quantità di insulina prodotta dal proprio organismo?
NICOLA FESTA Sì, la quantità di insulina prodotta può essere misurata solo in alcuni centri con la tecnica del clamp
francesco57 Un valore di 220 dopo due ore di pranzo, cosa che mi avviene adesso spesso, quale può essere la causa?
NICOLA FESTA La causa di un valore elevato due ore dopo il pranzo può essere attribuito ad una non corretta alimentazione, ad una terapia non adeguata, ad eventuali infiammazioni o infezioni in corso, a stress e ad altri motivi che vanno valutati caso per caso
chirone Il mio diabetologo insiste molto sulla SD e LBGI e HBGI ancor più che la glicata
Lisa Cosa sono quelle sigle?
chirone SD = deviazione standard, LBGI e HBGI indici di esposizione a ipo e iper. I miei valori sono: glicata 6.3 SD=48 LBGI 2.9 HBGI = 2.3
NICOLA FESTA Le sigle SD, LBGI, HBGI sono da prendere in considerazione incastrando questi valori con la glicata e con l'autocontrollo domiciliare: questi ultimi due test sono di più facile esecuzione ed interpretazione
pina In sei mesi sono passata da una glicata di 5.2 a una attuale di 9.3, nonostante gli alti e bassi della glicemia rilevati in diverse ore del giorno siano sostanzialmente invariati (iper e ipo). Come è possibile?
NICOLA FESTA E' da rivedere con il proprio diabetologo il diario. Servono più controlli domiciliari per valutare correttamente l'andamento della glicemia nelle 24 ore, bisognerebbe analizzare la dieta, l'attività fisica, la correttezza della terapia e lo stile di vita
pina Dieta sotto controllo (quasi nevrotico), lunghe passeggiate; un po' di stress di troppo...
NICOLA FESTA Bisogna rivedere la terapia
pina Glicemie notturne da 35 a 160. Sto per mettere il microinfusore
NICOLA FESTA E' la soluzione ideale
pina Mi dicono che possa servire visto che la multiniettiva non sta andando bene
donata Vorrei semplicemente sapere come mai la glicata fa in fretta ad andare su ma ci mette una vita a ridimensionarsi?
NICOLA FESTA Non è propriamente così: quando abbiamo un valore elevato di qualsiasi parametro per portarlo nel range della normalià ci sembra spesso che serva tantissimo tempo.
donata In questi 15 gg. di vacanza ho avuto parecchie ipo, ma anke delle iper. Ma bastano quelle poche iper perché la glicata vada su? Non capisco il perché?
NICOLA FESTA Vuol dire che le iperglicemie sono state più frequenti e più durature delle ipoglicemie
donata Non credo proprio siano state di più le ipo, ma ovviamente ci sono state iper di 350. Ma è questo che mi fa rabbia, cioè che sopravvalgono le iper perché la glicata vada su
NICOLA FESTA Nel corso della giornata, o di un periodo più lungo, se prevalgono le iperglicemie è scontato che la glicata aumenti
Fernando E' noto che gli sbalzi influenzano nelle analisi il valore di Hb1C: quanti giorni di "quiete glic," sono necessari per aver valori attendibili?
NICOLA FESTA Servono almeno 30 - 45 giorni
donata Ma se si sta con valori sui 150 per un buon periodo, la glicata però ci mette sempre molto a scendere
NICOLA FESTA Un valore costante di glicemia di 150 equivale ad una glicata di 7, perciò la discesa, avendo una glicemia un tantino più bassa, sarà lenta
donata Quindi per avere una glicata costante bisognerebbe avere sempre la stessa glicemia? Fosse facile accidenti!
NICOLA FESTA Più che la stessa glicemia servirebbe un valore glicemico il più possibile fisiologico
Fernando Conferma che Hb1C=6,0 corrisponde a circa 130 mh/dl di media glicemica e ogni punto in più di emo vale circa 70 mg/dl sulla media?
NICOLA FESTA 6 di glicata corrisponde a 120 mg/dl
Fernando ...6.4 non è da "buttare"... :-)
NICOLA FESTA Assolutamente, questo valore dovrebbe essere conservato il più a lungo possibile
malaika Una curiosità: una media mensile di 122 (tenuto conto di circa 5 misurazioni al giorno), mi porta intorno al 6,5 auspicato?
NICOLA FESTA Ottimo compenso, ottimo valore
malaika E pensare che in questo mese mia figlia ha fatto una "cura" di gelati e ha anche mangiato due volte al Mc Donald's
donata Ogni tanto, d'estate mangio i magnum al cioccolato fondente, ma uno ogni 15 gg.
GiuliaG Io mangio i dolci una volta al mese
NICOLA FESTA La dieta è una cosa seria: è terapia e pertanto va condotta da specialisti
donata Certo ma ogni tanto una trasgressione ci può stare… eddai
NICOLA FESTA I pazienti ben compensati possono permettersi in determinate situazioni qualche variazione alla dieta: un gelatino lo si fa rientrare tra le calorie del pranzo o della cena
Fernando Tralasciando che è fondamentale l'equilibrio in h24: sui valori di emo quali glice hanno più "peso", le notturne o le post-prandiali?
NICOLA FESTA Le glicemie postprandali hanno maggiore importanza in quanto sono indicatori di rischio cardiovascolare maggiore
annmari Come fa lo zucchero ad appiccicarsi alle proteine?
NICOLA FESTA Il fenomeno si chiama glicazione proteica. Il legame del glucosio all'emoglobina dura 120 giorni , cioè coincide con la durata del globulo rosso.
Fernando Giudica attendibili gli strumenti realtime per il controllo dell'emo (quelli con gli stick) o meglio il sistema classico (se la fanno bene...)?
NICOLA FESTA
Lisa E' attendibile la glicata, o ci sono margini di errore?
NICOLA FESTA La perfezione non esiste…
annmari Consiglierebbe il microinfusore dottore?
NICOLA FESTA Il microinfusore è un dispositivo di estrema importanza per ottenere glicemie fisiologiche ritardando così la comparsa delle complicaze. Deve essere accettato dal paziente in quanto diventerebbe un appendice terapeutica costante
donata E' vero dottore che la glicemia fatta da prelievo venoso è diversa da quello dal dito?
NICOLA FESTA Sì, certamente
Lisa Io l`ho sempre fatta da prelivo al braccio, mai dal dito
NICOLA FESTA Il prelievo dal braccio (sangue venoso o plasma) deve essere valutato in laboratorio. Il prelievo capillare è più immediato e necessita del glucometro
ninocampanella Influisce anche a quale dito si fa il prelievo?
NICOLA FESTA L'importante è non pungere l'amico o il parente che ti sta vicino!
nina Che ne pensa dottore di una glicata 8.1
NICOLA FESTA La glicata 8,1 denuncia una glicemia media di 180/190 mg/dl pertanto si parla di cattivo compenso
GiuliaG e 7.3 dottore?
NICOLA FESTA 7.3 non siamo ancora a target
GiuliaG e pensi che è destinata ad aumentare visto che ora ho ripreso il lavoro e ho già dei bei 240… devo fare qualcosa...
NICOLA FESTA Devi vivere il lavoro con minore stress e ridurre gli spuntini con carboidrati preferendo verdure, insalate, frutta consentita
GiuliaG Ok, grazie dottore. Comunque domani aumento il bolo della colazione e del pranzo di mezza unità. Grazie!
malaika Nel diabete autoimmune sarebbe meglio usare il microinfusore o una terapia multiiniettiva?
NICOLA FESTA Il microinfusore richiede delle competenze più complesse, andrebbe supportato maggiormente nei diabetici tipo 1 in cattivo compenso in terapia insulinica intensiva cioè con le 4 somministrazioni
malaika Mia figlia fa 5 somministrazioni, ma solo negli due mesi ha avuto un compenso accettabile (media 128 e 122). Tuttavia permangono le iperglicemie. Mi chiedo se non sia il caso di passare al microinfusore
NICOLA FESTA Sarebbe opportuno passare al microinfusore per evitare le 5 somministrazioni giornaliere
Fernando Se non si è seguiti in modo attento e non ci si autogestisce adeguatamente, il micro non fa miracoli, anzi... Ci vuole sempre e comunque attenzione, sacrificio e fortuna Concorda?
NICOLA FESTA Sono d'accord,o c'è bisogno anche di una forte motivazione per accettare il microinfusore. La gestione di tale device deve essere condivisa costantemente con il centro o il diabetologo di riferimento
Lisa Una glicata sotto il 7 potrebbe anche andar bene? Si dice che una buona glicata non ci preservi dalle complicanze, allora ogni piccolo sbalzo glicemico è nocivo? Anche quel 145 alle due ore può crearci problemi nel tempo? Sarebbe da considerarsi una iper?
NICOLA FESTA Il valore di 145 due ore dopo i pasti è stato adottato dalla comunià internazionale come un parametro di buon compenso
nina In 8 anni di diabete non sono andata mai sotto il 7 di glicata non so come fare
NICOLA FESTA Sevi rivolgerti al tuo diabetologo affinchè si comprendano le motivazioni del tuo scarso compenso glicemico
Lisa Per le complicanze influisce anche un buon sistema immunitario? Ci sono diabetici che anche dopo tantissimi anni sono sani di tutto
NICOLA FESTA La medicina non è una scienza esatta, la diabetologia ancora meno. Ci sono pazienti che non sviluppano complicanze pur avendo glicemie altissime. Altri prima della comparsa del diabete presentano complicanze severe
nina Se dopo 2 ore ho 145 di glicemia, fino a 3 o 4 ore ho sempre l'ipoglicemia, cosa devo fare per non averla?
ninocampanella Riduci
Lisa Piccolo spuntino
lubifar Io ho una gicata di 10,3 (controllo del''aprile di quest'anno)
NICOLA FESTA Con tale valore di glicata i controlli devono essere eseguiti ogni due mesi: urge variazione terapeutica
lubifar Questa sera ho un licello di glicemia di 537
NICOLA FESTA Iniettati subito 10 unità di rapida e controllati tra 1 ora
lubifar Io non uso insulina… ho 70 anni
NICOLA FESTA E' il momento di farla. Rivolgiti immediatamente al tuo diabetologo o recati al pronto soccorso
moderatore E' per questo forse che Lubifar era interessato a misurare l'insulina autogena
NICOLA FESTA La misurazione autogena non la si fa a pazienti con diabete di vecchia data e scompensati
donata Come mai non te l'hanno proposta? o sei tu che non vuoi farla?
lubifar No, ho provati stimolanti orali di insulina, ma mi fanno aumentre la glicemia, anche la metformina
ninocampanella Passa subito all'insulina, te lo dice uno di 71 anni e 36 di diabete
lubifar Non me l'hanno proposta
NICOLA FESTA Visto che vi è un fallimento con la terapia orale l'unica opzione terapeutica è l'insulina in somministrazioni multiple
lubifar Sono così da circa un anno, prima riuscivo a contenerla entro valori massimi di 150
NICOLA FESTA Urge un ricovero
lubifar Ok, andrò....
NICOLA FESTA Scelta oculata. In bocca al lupo
ninocampanella Ignorantemente si ritiene che l'insulina sia una cosa da usare solo in casi gravissimi
NICOLA FESTA Non bisogna ricorrere all'insulina solo in casi estremi. L'approccio terapeutico con l'insulina va anticipato cercando di preservare il più possibile la beta cellula
Lisa Vai da un diabetologo e inizia la terapia insulinica, a glicemia che hai è pericolosa
lubifar Andrò la prossima settimana, se mi daranno udienza…
Lisa Non avere paura dell`insulina, sta dando la vita a tutti noi diabetici
ninocampanella Infatti sono del parere che sarebbe opportuna una piccola dose di insulina anche in caso di diabete tipo 2
NICOLA FESTA Anche i diabetici di tipo 2 necessitano dell'insulina. La terapia non può essere generalizzata, la terapia deve essere cucita addosso ad ogni paziente
donata Io trovo assurdo che i medici che lo seguono possano sottovalutare dei valori cosi senza dare l'insulina. Ma come mai i colleghi di bologna non hanno provveduto secondo lei??
NICOLA FESTA Bisogna vedere come stanno realmente le cose. Se il paziente si reca periodicamente presso il centro, se attua la terapia consigliata, se mangia in maniera approriata…
francesco57 Io sono diabetico di tipo due da un anno, faccio insulina 16 unità solo la mattina
NICOLA FESTA Che tipo di insulina fai? quali altri farmaci per il diabete assumi?
francesco57 Lantus, novonorm pranzo e cena avandament 1/2 la mattina 1/2 pranzo e una cena
Lisa La credenza popolare pensa che chi fa insulina sia più grave di chi prende ipoglicemizzanti, le iniezioni di insulina pensano siano per i diabetici più gravi…
NICOLA FESTA L'insulina non danneggia alcun organo, a dfferenza della terapia con antidiabetici orali, pertanto la terapia insulinica deve essere incentivata e consigliata quando serve.
chirone Forse basterebbe insistere sul fatto che gli ipoglicemizzanti sono farmaci e l'insulina è un ormone e spiegare bene la differenza al paziente. Però come convicere il paziente ad accettare le ipo che gli ipoglicemizzanti non danno ?
NICOLA FESTA Hai perfettamente ragione
Lisa Infatti dottore, il diabete di tipo 2 non è da sottovalutare
NICOLA FESTA Vi sono alcune molecoleche non provocano ipolicemia (metformina , glitazone...)
chirone Il micro attenua il problema ipo gravi ma non lo elimina
NICOLA FESTA Devi ottimizzare meglio la terapia secondo le tue esigenze
moderatore Sono le 22.33. Ufficialmente la chat con il dottor Festa si chiude qui. Volevo ringraziare il dottore per una serata molto animata e piena di risposte
NICOLA FESTA Saluto tutti e auguro buona notte
moderatore Grazie, buonanotte anche a lei

In 4 parole
Il test dell'emoglobina glicata descrive la qualità media del controllo glicemico raggiunta nelle 8/9 settimane precedenti all'esame e rappresenta uno strumento ideale per capire cosa accade davvero nell'organismo.
Tanto maggiore è la percentuale di emoglobina glicata (indicata anche con la sigla HbA1c), tanto più frequenti e gravi sono stati gli episodi di iperglicemia nelle settimane precedenti.
Mantenere l’emoglobina glicata entro i limiti fissati è il primo obiettivo nella terapia del diabete di tipo 1 e 2.
Conoscere il solo valore di emoglobina glicata però non basta, occorre conoscere anche i valori glicemici nei vari momenti della giornata e l’entità delle variazioni glicemiche in occasione dei pasti.

In 4 link
Il professor Paolo Cavallo Perin spiega come funziona l'emoglobina glicata, in sostanza come fa lo zucchero ad 'appiccicarsi' alle proteine.

L'emoglobina glicata è un parametro centrale nella terapia del diabete, ma la sua importanza non va sovrastimata. Il valore di glicata stima la glicemia media del trimestre ma una buona media va raggiunta riducendo al minimo i ‘picchi’ iperglicemici e gli ‘abissi’ delle ipoglicemie, come spiega il professor Enzo Bonora dell’Università di Verona.

In questo articolo, apparso sul numero 27 di Modus, Irl B. Hirsch, docente di diabetologia al Washington State University, e il professor Antonio Ceriello, docente alla University of Warwick nel Regno Unito, chiariscono l'importanza della variabilità glicemica nella persona con diabete, ponendo fine a una fase in cui l’emoglobina glicata rappresentava l’unico parametro di valutazione dell’equilibrio glicemico.