Federica Trevisan
Laureanda in Educazione Professionale nei servizi sanitari presso l’Università degli Studi di Padova, ho svolto un tirocinio di 6 mesi presso il servizio di diabetologia della Casa di Cura Villa Berica di Vicenza, collaborando con il gruppo diabetici-guida.
Ha creato un poster educativo che ha partecipato al concorso nazionale AMD Imparare nell’attesa e che è stato scelto insieme ad altri 3 poster per essere prossimamente pubblicato ed esposto presso i servizi di diabetologia italiani.

Il tema della serata è "La relazione di aiuto".

Vuoi sapere di più su questo tema?
Leggi il testo in fondo alla trascrizione della chat e segui i link proposti.

moderatore Benvenuti a una nuova chat di DM1.it. Con noi c'è Federica Trevisan, laureanda del corso di Educazione professionale nei servizi sanitari
FEDERICA TREVISAN Buonasera a tutti!
moderatore In che facoltà è inserito il suo Corso di Laurea?
FEDERICA TREVISAN Il mio Corso di Laurea è un'interfacoltà: medicina e chirurgia, scienze della formazione e psicologia. Un po' particolare e non molto conosciuto purtroppo!
moderatore Sì, infatti, è anche una buona occasione per parlare della sua figura professionale. Anzi, visto che stiamo iniziando, puo' spiegare meglio di che si tratta?
FEDERICA TREVISAN Certo! Questo Corso di Lauera in Educazione Professionale nei servizi sanitari abilita all'esercizio di tale professione secondo il DM 520/1998. L'educatore prof.le è un operatore sanitario che programma e attua specifici progetti educativi e riabilitativi, ovviamente in équipe multidisciplinare! In questo piano di studi è previsto un tirocinio che ho svolto appunto presso la casa di cura Villa Berica di Vicenza
macaluso.enza Sa chi è formata l'équipe?
FEDERICA TREVISAN L'équipe è formata (o meglio dovrebbe essere formata) da medici, infermieri, psicologi, educatori, assistenti sociali ecc. a seconda dell'ambito! Grazie al tirocinio che ho svolto ho capito che è importante l'autogestione del diabete da parte del paziente, perciò sarebbe bello poter creare dei progetti mirati a questo!
fifi I campi scuola sono intesi come aiuto per i bambini diabetici?
FEDERICA TREVISAN I campi scuola sono un'ottima opportunità!
fifi Enrico parte per una settimana... è la sua prima esperienza
FEDERICA TREVISAN In bocca al lupo! quanti anni ha Enrico?
fifi 9 anni, diabetico di tipo 1 da un anno. Cosa mi consiglia, poiché dove andrà non contemplano la conta cho nè tanto meno le correzioni da iper?
FEDERICA TREVISAN Non sono un medico, perciò non le posso dare al momento indicazioni di questo tipo. Io credo che al camposcuola si prenderanno cura di Enrico!
moderatore Il suo ruolo potrebbe essere quindi anche quello di formare gli educatori nei campi scuola?
FEDERICA TREVISAN Purtroppo in Italia non esiste ancora la "cultura" dell'educatore!
moderatore Chi impiega di solito i formatori come lei, l'ospedale, l'Asl?
FEDERICA TREVISAN Per il momento l'educatore trova spazio lavorativo presso Ser.T. e servizi per le disabilità. In altri stati l'educatore ha avuto molto successo! In alcuni l'educatore è addirittura la figura che coordina i team medici!
moderatore Ma lei interagisce con i pazienti o con lo staff sanitario? o con entrambi?
FEDERICA TREVISAN Con entrambi!
Lisa Come pensa che si potrebbe aiutare una persona con una patologia cronica come il diabete?
FEDERICA TREVISAN Presso il servizio di diabetologia di Villa Berica, per esempio, c'è un gruppo chiamato "diabetici-guida" a disposizione 2 volte alla settimana per tutti i pazienti del centro
Lisa Ma non da tutte le parti d`Italia si trovano questi gruppi, purtroppo.
FEDERICA TREVISAN Lo so, esistono altri gruppi a.m.a. oppure so che alcune case farmaceutiche organizzano degli incontri e delle escursioni per le persone con diabete
Lisa Infatti il diabetico ha bisogno di una formazione di base, senza la quale è impossibile gestire bene il diabete. Troppi diabetici sono senza formazione, a volte ci aiutiamo a vicenda noi stessi fra diabetici.
FEDERICA TREVISAN Ha centrato in pieno l'argomento di oggi!
moderatore Una figura molto interessante per il diabete dove, come dice Lisa, ci sono sempre grossi problemi di informazione
FEDERICA TREVISAN Io credo che potrebbe essere molto importante come figura di riferimento per una persona che si trova a dover affrontare qualcosa di nuovo e che la spaventa
moderatore Molto giusto, lei pensa di prosegure nell'ambito degli interventi sul diabete?
FEDERICA TREVISAN Mi piacerebbe molto!
Lisa Prima di tutto bisogna spiegare cosa sia il diabete
macaluso.enza Infatti, le strutture sanitarie non fanno molto per i diabetici
FEDERICA TREVISAN Purtroppo accade che spesso i medici non abbiano il tempo materiale per spiegare la malattia ai pazienti
moderatore In effetti il problema del diabete è che l'autogestione è fondamentale, ma la patologia è estremamente complessa
Lisa Spiegare come agisce l`insulina, i picchi, le curve discendenti, invece danno la terapia senza spiegare.
FEDERICA TREVISAN Le vostre lamentele sono assolutamente legittime!
Lisa Ma almeno i primi appuntamenti il medico deve spiegare
fifi Complessa la patologia ma gestibile se si conoscono le cause! Figuriamoci se si perdono a fare scuola anzi si offendono se ne sai piu' di loro!
Lisa È una patologia che senza formazione è ingestibile e anche il medico, dopo, trova difficoltà a seguire bene il paziente.
FEDERICA TREVISAN Sunque, io vi porto questo esempio dei diabetici-guida, validissimo supporto per un servizio di diabetologia!
donata Diabetici guida??
moderatore Praticamente voi, Donata
donata Beh noi raccontiamo le nostre esperienze
FEDERICA TREVISAN Si tratta di un gruppo di persone che si sono rese disponibili ad essere presenti presso il centro sotto forma di volontariato
Lisa Ma sono preparati dal lato informativo per i diabetici?
FEDERICA TREVISAN Hanno seguito un corso di formazione
moderatore Sono persone con diabete adeguatamente formate, insomma?
FEDERICA TREVISAN I diabetici-guida sono a disposizione per spiegare la malattia, le cause, le complicanze, le terapie, lo stile di vita adeguato, l'alimentazione, gli strumenti per il controllo della glicemia, le modalità di somministrazione d'insulina...
donata Sa dottoressa, io frequento questi gruppi e le posso garantire che sono fantasticamente utili
FEDERICA TREVISAN La cosa più interessante è che i diabetici abbiano a che fare con una persona "come loro". Grazie ai d-g avviene una relazione "alla pari", un confronto con delle persone come noi, è molto più autentico rispetto ad un confronto con persone che rivestono un ruolo particolare.
donata Come le dicevo Federica io vi partecipo tutti i martedi...
FEDERICA TREVISAN Credo che sia una bellissima occasione questa! Fa bene a parteciparvi!
donata Da quando frequento questi gruppi sono molto più esperta. Ovviamente ci sono diabetologi, dietisti e altri pazienti e ognuno racconta le proprie esperienze
inseparabili Buonasera a tutti, volevo fare questa domanda: mio figlio che ha 6 anni appena compiuti a settembre andrà al campo scuola con altri ragazzi. Siccome sarà il più piccolo di tutti faccio bene a mandarlo? Lui vuole andare ma gli altri, circa una quarantina, partono da 8 anni fino all'adolescenza
moderatore Se posso esprimere un parere ricavato dall'esperienza di mio figlio non diabetico, inseparabili, i campi sono talmente divertenti che un bambino minimamente autonomo se la gode. Credo che la presenza di personale qualificato sia una garanzia che tutto andrà bene sul piano della gestione
fifi Anche il mio parte domenica per un campo scuola. Ottima esperienza a sentire gli altri che ci sono stati
inseparabili Sì, è vero che ci sono persone qualificate di cui mi fido, il fatto è che lui ancora non è autonomo e non sa gestire la sua alimentazione
moderatore Ottima occasione per essere responsabilizzato e imparare, inseparabili
inseparabili Lo spero tanto anche se ho molta paura
moderatore Anche questo lo posso confermare: i più preoccupati, nei campi vacanza, sono i genitori!
macaluso.enza Se il bambino ancora non si sa gestire secondo me è problematico stare lontano dalla famiglia…
ottimista Mi permetto di dire che se insiste tanto ad andarci penso che abbia imparato a convivere con il diabete e che non si senta emarginato. OTTIMO direi! Poi i bambini si sa, hanno più intuito, non incoscenza...
inseparabili Lui ha fatto un campo scuola ma organizzato con bambini della sua età e con la presenza dei genitori ed è proprio per questo che la sua diabetologa ha detto che è pronto secondo lei a farlo anche da solo
FEDERICA TREVISAN Credo che innanzitutto dobbiamo chiedere al bimbo se è contento di andarci!
donata Vedrai inseparabili che gli farà bene, anzi, si confronterà con gli altri bambini
Lisa Se lui è contento di andare, stai tranquilla che non sarà solo
FEDERICA TREVISAN Se lui parte col piede giusto, dobbiamo avere fiducia anche noi!
inseparabili Lui non vede l'ora di andare per incontrare gli altri bambini che ha conosciuto al campo scuola organizzato con noi genitori
ottimista Vuoi mettere la gioia di quando lo rivedrai felice e triste di essere tornato?
macaluso.enza Certo, se tu riconosci che da solo può gestire la sua situazione, mandalo. Un bambino è contento a priori ad andare con altri bambini, se ormai sa controllare le ipo o l'iper allora si
FEDERICA TREVISAN Stia serena, è un'occasione di crescita il fatto di allontanarsi da casa e dai genitori, e solo dopo il fatto che si parlerà di diabete
inseparabili Però allo scorso campo scuola c'eravamo noi, ora sarà solo: come farà a regolarsi con il mangiare e a controllare le eventuali ipo?
Lisa Lo controllerano spesso.
moderatore Federica il contesto in cui si è trovata a operare a Vicenza è un'isola felice rispetto al resto di Italia? Ci sono già altri esempi dell'importanza del suo lavoro?
FEDERICA TREVISAN Non posso dire di conoscere la situazione nel "resto d'Italia" ma posso dire che nel contesto in cui opero abbiamo ottenuto grossi risultati grazie all'intervento dei d-g
FEDERICA TREVISAN Vorrei porre una domanda, se permettete. Voi come vi sentite quando siete in chat e vi scambiate consigli?
Lisa Bene! Noi abbiamo formato un gruppo e ci sentiamo tutti i giorni in chat
FEDERICA TREVISAN Che bello!
Lisa Ma non è che si parla solo e sempre di diabete
FEDERICA TREVISAN Certo, immagino!
Lisa Anzi, più di altro
moderatore E' un tipo di sostegno autogestito che varrebbe la pena di studiare, Federica
Lisa Sono amministratrice da due anni di una mailing-list e di una chat
FEDERICA TREVISAN Ecco Lisa, immagini di poter avere questa relazione "dal vivo", senza lo schermo, di parlare di persona con queste persone
Lisa Certo di persona è anche più bello
FEDERICA TREVISAN L'autenticità della relazione con persone uguali a noi con cui confrontarci è molto bella
Lisa La sfida era di far comunicare i diabetici senza che si sentissero degli ammalati
ottimista Va molto bene confrontarci. Io sono diabetica da un mese e mezzo e senza di loro e del mio medico… La diabetologa che mi vista al controllo si è limitata a guardarmi il diario e basta! Io sono di Verona sa se esistono questi centri?
FEDERICA TREVISAN No, purtroppo non le so dire, mi dispiace, ma se vuole mi informo!
ottimista Ni sarebbe di aiuto, davvero non sono seguita, mi limito ai loro consigli e del mio medico. Ho paura a cambiare diabetologa ma mi hanno parlato di un bravo endocrinologo sempre nello stesso ospedale potrei essere seguita da lui o meglio un diabetologo mi scusi la domanda sciocca, ma ho conosciuto una diabetica che mi parlato molto bene di lui
FEDERICA TREVISAN I diabetologi sono endocrinologi!
ottimista Che sciocca! Scusi ma la differenza? Che vergogna... il mio, fortunatamente ex, medico è endocrinologo e all'esordio avevo 370 e mi ha detto di non mangiare dolci. Inutile dirle che quando sono andata per conto mio in ospedale mi han chiesto se era davvero laureato... me lo sono autodiagnosticato! Pazzesco
FEDERICA TREVISAN L'endocrinologia studia gli ormoni, la patologia diabetica interessa l'insulina, che è un ormone, perciò un endocrinologo è assolutamente in grado di seguire un paziente con diabete!
moderatore Federica, quando dura tipicamente la formazione di un diabetico-guida?
FEDERICA TREVISAN Vengono preparati alcuni corsi di formazione e successivamente il gruppo è chiamato a partecipare periodicamente a corsi di aggiornamento. Io sono arrivata al centro quando già era stato fatto il corso "base"
moderatore E che tipo di tematiche vengono proposte? mediche, psicologiche?
FEDERICA TREVISAN Mediche innanzitutto, perchè anche se si parla di "non medici" è importante che sappiano rispondere alle domande di tipo medico (ovviamente se non legate strettamente al paziente in questione), e anche tematiche di tipo relazionale
moderatore mi sembra una bellissima idea, per delle figure che possono essere non meno efficaci di un diabetologo
Lisa Devi fare più domande possibili sul db al tuo diabetologo, ogni tuo dubbio devi esporlo
donata Cara Lisa, non tutti i diabetologi sono disposti a dedicare troppo tempo ai pazienti. Purtroppo lo sappiamo che hanno dei limiti di tempo… ma dei corsi andrebbero fatti
Lisa Infatti, è una patologia alla quale, specialmente all`inizio, bisogna dedicare del tempo per educare alla gestione.
macaluso.enza Io sono dell'idea che stà molto a noi saperci gestire, con il controllo della glicemia e l'alimentazione corretta, io penso di essere a un buon punto
donata Ma qui in Italia, Lisa, i medici non hanno molto tempo, poi ovviamente ci sono medici e medici. Il mio diabetologo è fantastico
moderatore Spesso non è tanto questione di preparazione del medico, ma di scarsa attitudine alla comunicazione. Curiosamente, non tutti i medici si preoccupano di migliorare le loro capacità in tal senso
ottimista E dice poco? Comunicazione innanzitutto è aiutare il paziente, non limitarsi a leggere le glicemie e farti la ricetta per una visita specialista... e intanto?
Lisa Non si aprono al paziente.
moderatore Aai, Lisa, a volte il medico, l'operatore sanitario, si chiudono e si allontano per necessità, perché il coinvolgimento si traduce in emotività e l'emotività non è mai una buona consigliera
k76 Io vorrei porvi una domanda: faccio un'unsulina al giorno (14 unità ) la sera alle 23, ma spesso mi capita di farla tardi, tipo verso le 2 di notte. E' un problema ?
Lisa La Lantus si fa sempre alla stessa ora. Dovrsti farla sempre alle 2
k76 Le 2 è troppo tardi. Solo che capita che non riesco a farcela nelle 23.
Lisa Organizzati per farla prima, le penne sono comode e si possono portare da tutte le parti
k76 Un'altra domanda: la penna la porto sempre con me nel marsupio: in questi giorni che fà caldo con il sole è un problema?
FEDERICA TREVISAN Ci sono gli astucci termici!
moderatore Le risposte di Lisa e degli altri dimostrano proprio l'efficacia della figura del diabetico-guida di cui ci parlava Federica
FEDERICA TREVISAN I diabetici-guida mi hanno insegnato moltissimo durante il mio tirocinio
donata Anche se siamo sempre noi, ma credo di essere una buona consigliera, almeno credo, nonostante i miei 28 anni di diabete
FEDERICA TREVISAN In fin dei conti l'esperienza sulla propria pelle è quella che vale di più... per questo è bello parlare con le persone che hanno il nostro stesso "problema"
donata E' vero Federica, in effetti a me piace molto parteciparvi, aiutiamo soprattutto i giovani
moderatore Come si può fare secondo lei, Federica, perché la figura del diabetico-guida diventi una prassi corrente negli ospedali e nei centri?
FEDERICA TREVISAN Innanzitutto credo sia necessario un intervento di sensibilizzazione per i medici, spesso i medici purtroppo non riescono a captare l'importanza del diabetico-guida
moderatore Questione di gelosia?
FEDERICA TREVISAN Forse, ma per loro è anche forse motivo di fastidio vedere delle persone che "gironzolano" per il centro
moderatore Sì, conosco la situazione, Federica
FEDERICA TREVISAN Oppue hanno poca fiducia in questa figura
moderatore Come vengono selezionati i d-g? si accettano tutti i volontari?
FEDERICA TREVISAN Se qualcuno dà liberamente la propria disponibilità non ci sono limiti!
Lisa Si dice che le informazioni mediche le sappiano dare solo i medici, invece la nostra esperienza di diabetici ci ha formati sulla nostra pelle e diamo consigli che penso siano utilissimi.
FEDERICA TREVISAN Certo Lisa!
k76 E' mai capitato a qualcuno di avere un'echimosi sulla pancia dopo l'insulina?
Lisa Un livido? Succede se si prende un capillare
ottimista Si, l'importante è cambiare sempre punto ed evitare soprattutto vicino all'echimosi. Almeno questo lo so....
k76 Mi ha fatto male per giorni! da allora lo faccio solo sulle gambe…
Lisa Ruota sempre per le iniezioni e fai le iniezioni inclinando l'aghetto. Assorbe meglio l'insulina e non prendi capillari, se l'aghetto lo inserisci lateralmente
k76 Se fosse stato per il mio dedico non avrei mai fatto un controllo più specifico in un centro diabetico. Spesso quindi i medici condotti non hanno una conoscenza specifica del problema, rimandandolo a situazioni personali che alterano il nostro metabolismo ?
FEDERICA TREVISAN Non credo sia proprio così! forse a volte sottovalutano il problema
k76 Beh, visto le implicazione che comporta la malattia, dovrebbero sottovalutarlo di meno e rendersi conto che si tratta di una patologia subdola che spesso è asintomatica.
FEDERICA TREVISAN Esistono dei corsi sul diabete anche per i medici di medicina generale
k76 Obbligatori?
FEDERICA TREVISAN No!
k76 Visto la diffusione che oggi ha dovrebbo esserlo, non crede?
moderatore Però i medici di base dovrebbero essere in grado di orientare i loro pazienti verso gli specialisti...
donata Certo però credo che i medici generici debbano comunque capirne anche un po'
Lisa Ci vuole semplice informazione, non specialisti, la potrebbe fare anche un medico di base, io sono stata sempre seguita dal mio medico di famiglia.
k76 Meglio un endrocrinolo e un diabetologo ?
FEDERICA TREVISAN Non posso darti questa informazione, mi dispiace! gli altri cosa ne pensano?
k76 Le faccio questa domanda perchè spesso ho sentito parlare bene di endocrinologi che hanno aiutato meglio di diabetologi…
moderatore Beh, teoricamente un diabetologo dovrebbe essere un endocrinologo che studia in modo approfondito le cause e le conseguenze del diabete, una patologia molto complessa, con estese possibilità di complicanza, ma penso che i confini siano labili, una mia amica internista, che ha fatto la seconda specialità in endocrinologia, ora si occupa di diabete
FEDERICA TREVISAN Presso il centro in cui opero c'è un endocrinologo che fa anche ambulatori per diabete...
moderatore Volevo cogliere l'occasione per ringraziare Federica del suo intervento e farle il mio in bocca al lupo per la tesi. E' stato molto interessante quello che ci ha detto stasera sul ruolo del diabetico-guida
FEDERICA TREVISAN Crepi il lupo! Grazie a voi tutti per l'invito e la bella serata! Non vi ho dato molte informazioni ma spero vi servano come stimolo a cercare e/o creare dei gruppi come quello dei diabetici-guida!

In 4 parole
Dare aiuto è una esperienza bella e che arricchisce, soprattutto in un rapporto simmetrico. Quando due persone parlano del loro problema comune, non vi sono 'camici bianchi' o diplomi o 'divise' che separano uno dall'altro. Chi dà aiuto oggi può aver bisogno di riceverlo domani. Alla base dell'aiuto non c'è una superiorità ma semplicemente una maggiore esperienza dell'uno rispetto all'altro o una conoscenza in più che all'altro manca. Attenzione però a non lasciarsi trascinare. Dare aiuto deve essere anche un modo per mettersi in gioco, altrimenti diviene una scusa per non affrontare pienamente i propri problemi.

In 4 link
Annalisa Saggio psicologa presso il Centro di Diabetologia Pediatrica dell’Azienda Policlinico di Catania ha organizzato Gruppi di auto-aiuto per genitori dopo la diagnosi di diabete mellito tipo 1.

Carolina Bonafede, psicologa, vive a Padova, è specializzata in psicodramma analitico e organizza gruppi di auto-aiuto fra giovani con il diabete.

Nel libro Cartoline da una associazione ripercorrendo l'esperienza della Associazione Diabaino si incontrano alcune interessanti riflessioni sul volontariato e sulla relazione di aiuto reciproco.

Per scherzo qualcuno lo chiama 'diabete di tipo 3': è l'impegno richiesto ai parenti di un anziano con il diabete. Come cambia la vita e la psicologia di un figlio quarantenne che si trova ad accudire il padre? Un racconto ci aiuta a capirlo.