Alessandro Ciccotosto
Alessandro Ciccotosto, vive a Vigonza e lavora nella U.O di Pediatria presso l'ospedale di Camposampiero in provincia di Padova all'interno della quale segue bambini e ragazzi con diabete di tipo 1. Essendo anche anche pediatra di base ha più pratica di quel che desidererebbe sulle malattie 'intercorrenti' vale a dire quelle influenze, bronchiti, o condizioni acute che molti bambini hanno.

Il tema della serata è "Malati in equilibrio: come gestire la glicemia durante le malattie intercorrenti".

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moderatore Buona sera e benvenuti a una nuova chat di DM, ospite di questa sera il dottor Alessandro Ciccotosto. Buona sera dottore, benvenuto.
ALESSANDRO CICCOTOSTO Buonasera a tutti, eccomi qui.
moderatore Il nostro esperto risponderà a domande sul controllo glicemico in caso di malattie "concomitanti". Che cosa è una malattia intercorrente, dottore?
ALESSANDRO CICCOTOSTO Per esempio il comune raffreddore o l'influenza o una gastroenterite sono malattie intercorrenti. In particolare vale la pena distinguere le malattie associate a vomito da quelle senza vomito
fifi Per un'otite molto lunga, circa un mese, cosa fare con glicemie troppo alte?
ALESSANDRO CICCOTOSTO Sicuramente curare prima di tutto l'otite con l'antibiotico e aumentare in base alla glicemia l'insulina
moderatore Le terapie antibiotiche hanno effetti sul controllo?
ALESSANDRO CICCOTOSTO In genere no, possono contenere glucosio ma non hanno un'influenza decisiva sulle iperglicemie, è lo stress fisico a giocare un ruolo importante
Lisa Se non si mangia a causa dell`influenza, si deve saltare l'insulina veloce? E la basale si deve sempre fare?
ALESSANDRO CICCOTOSTO In generale va ridotta l'nsulina, prima le rapide e poi la basale se necessario, in casi particolari, vedi ipoglicemie intrattabili, si puo' sospendere la rapida
amelias L'ernia del disco come si può considerare?
ALESSANDRO CICCOTOSTO L'ernia del disco in effetti è un po' diversa, può assomigliare ad una forma cronica più che intercorrente, infatti purtroppo non passa in poco tempo...
cdefla Il guaio dell'ernia al disco è se ti propongono come unica soluzione le terapie cortisoniche
ALESSANDRO CICCOTOSTO Vero, purtroppo… anche lì si tenta di aumentare l'insulina, non vedo tante altre soluzioni
amelias Il problema è che con l'ernia non si riesce a fare sufficiente moto
fifi E' vero che per una frattura ossea può salire la glicemia?
ALESSANDRO CICCOTOSTO La frattura ossea è uno stress, sicuramente può alzare la glicemia.
fifi Ma è fonte di stress anche un'interrogazione???
ALESSANDRO CICCOTOSTO Certo, può esserelo in persone particolarmente sensibili.
fifi Lo stress può farla salire come scendere?
ALESSANDRO CICCOTOSTO Generalmente lo stress può solo alzare la glicemia, difficile che la faccia scendere, semmai il digiuno da stress, se esiste...
cdefla Ma la chetoacidosi tanto temuta dal mio ginecologo quando ero malata in gravidanza, non ho mai capito in cosa consista, come si riconosce e cosa bisogna fare
ALESSANDRO CICCOTOSTO La chetoacidosi, in poche parole, è una situazione di grave scompenso metabolico, come all'esordio… che puo' diventare una vera emergenza medica, anzi lo è, ma puo comaprire gradualmente per fortuna e bisogna imparare a riconoscerla.
Lisa Dopo quanto tempo si va in chteoacidosi, dopo giorni o ore di glicemia alta?
ALESSANDRO CICCOTOSTO Può anche manifestarsi dopo ore se non viene più praticata l'insulina o anche giorni, dipende dalla situazione di partenza, per esempio un'attvità fisica svolta senza controllo glicemico e con chetonuria è una situazione di grave rischio. Grave rischio inteso come ricovero necessario se non si interviene subito
bea12996 Cos'è la chetoacidiosi?
ALESSANDRO CICCOTOSTO Nella chetacidosi si viene a creare nel sangue un ambiente "acido", non proprio precisa come definizione ma rende, tale situazione si associa a vomito con perdita di liquidi, danni cerebrali fino al coma... Ma mi raccomando non in minuti, ci vuole un po'...
Lisa Ma non basta certo avere una volta un 300 di glicemia per andare in chetoacidosi, noi iniettimao l'insulina, è difficile che capiti una situazione di emergenza, vero dottore?
ALESSANDRO CICCOTOSTO Come ho detto, ore nei casi più gravi, giorni in situazioni meno alterate; in ogni caso quando si arriva in Pronto soccorso vuol dire che ciò che si è tentato a casa non è servito.
cdefla E' necessario verificare la chetonuria? Perché ormai le strisce reattive non le richiedono più i medici
ALESSANDRO CICCOTOSTO Secondo me sì, è necessario controllare almeno 1 volta al giorno la chetonuria, è lo specchio di quello che è successo nella ore precdenti
Lisa Ci sono anche delle strisce da usare in casa, le Keto Diabur Test che segnalano anche i corpi chetonici nelle urine, vero dottore?
ALESSANDRO CICCOTOSTO Certo. Io sicuramente mi riferisco all'ambito pediatrico, dove la chetonuria è ancora importante, ma credo che anche per l'adulto possa essere utile
GiuliaG Quindi si ha quando non si tiene controllata la glicemia per un giorno intero?
ALESSANDRO CICCOTOSTO No, per fortuna non succede cosi' presto; generalemte la causa più importante e più rapida è la sospensione di insulina.
ninocampanella La chetoacidosi si ha anche in ipo?
ALESSANDRO CICCOTOSTO L'ipoglicemia può provocare la comparsa dei corpi chetonici nelle urine in quanto in quel particolare momento sono l'unica fonte di energia del cervello, e vengono prodotti a partire dai grassi
fifi Quindi anche l'ipo produce corpi chetonici?
moderatore Sì, il problema è quando l'organismo ricorre al grasso per produrre energia. I sottoprodotti di questo metabolismo sono tossici per il sangue.
kiskiskis Volevo chiedere se la glicemia alta può portare la comparsa di miodesopsie?
Lisa Cosa sono le miodesopsie?
moderatore Sono delle macchioline nel campo visivo
ALESSANDRO CICCOTOSTO Non credo che l'iperglicemia si associ automaticamente alla comparsa di miodesopsia
agnes Una glicemia in media a 300 per diversi giorni consecutivi, mi succede spesso…
ALESSANDRO CICCOTOSTO Purtroppo non è facile rispondere così con 2 mani non su due piedi… bisognerebbe vedere il diario, l'alimentazione e l'attività fisica ed eventuali malattie intercorrenti
rosatea Quali sono gli esami da fare prima di un controllo dal diabetologo? Chiedo questo perchè da quattro anni solo ora sono riuscita ad avere il primo controllo medico di un diabetologo.
ALESSANDRO CICCOTOSTO Sicuramente l'emoglobina glicata, un profilo biochimico generale, con colesterolo, glicemia transaminasi, almeno, ma dovrebbe prescriverli già il medico curante
rosatea Allora questi li ho fatti e la glicata è risultata attorno a 7. Però la mia glicemia è molto altalenante
ALESSANDRO CICCOTOSTO Ottima glicata, buona, vuol dire che alla fine c'è un equilibrio metabolico buono, non preoccuparti particolarmente dell'"altalena" glicemica, basta che tu non abbia gravi ipoglicemie.
rosatea Da piccola ho avuto problemi con l'iposfisi e non vorrei che ora che mi avvicino alla menopausa la mia glicemia "impazzisca" . E' possibile fare qualche esame e quale sul funzionamento dell'ipofisi?
ALESSANDRO CICCOTOSTO Calma, l'ipofisi si può studiare, ma non è direttamente interessata, o per lo meno subito, allo sconvolgimento delle ipoglicemie. In ogni caso affidatevi al vostro curante.
danieleb Dottore buona sera a lei e a tutti, sono nuovo e piuttosto ignorante, ma come può una semplice influenza influire sul diabete?
ALESSANDRO CICCOTOSTO Le malattie o la febbre sono uno stress per il fisico, questo induce la liberazione di zucchero del fegato per sostenere una situazione di emergenza ed alla fine abbiamo l'iperglicemia
Elisabetta Sono rimasta a casa 5 giorni senza voce a fare aereosol di cortisonici: secondo lei le glicemie alle stelle sono dovute più allo stare fermi o al farmaco?
ALESSANDRO CICCOTOSTO Gli aerosol non influiscono sull'aumento delle glicemie perchè non sono assorbiti dal corpo ma restano nella vie aeree
Elisabetta Infatti era quello che pensavo anch'io, visto che altre volte avevo usato coliri e pomate cortisoniche senza conseguenze. Però mi chiedevo se la somma tra lo stare fermo, uno stato d'animo un pò demoralizzato e anche il farmaco, potessero sommarsi tra loro
donata Non penso proprio che una pomata possa alterare le glicemie, altrimenti....
donata Ovviamente quando si sta male le glicemie sono un pochino alterate, giusto?
ALESSANDRO CICCOTOSTO Generalemte le glicemie si alzano quasi sempre in caso di malattie, può capitare però che in caso di digiuno (vedi per vomito) si possa avere il contrario, l'ipoglicemia, anche in presenza di febbre
rosatea Sono proprio un caso particolare: sono affetta da sclerosi multipla RR ed ho paura che in caso di attacco, quando dovessi curarmi col cortisone, la glicemia andrebbe alle stelle. Come comportarmi?
ALESSANDRO CICCOTOSTO Prima di tutto va curata la sclerosi multipla, poi si gestisce anche il diabete. Se necessarioo il cortisone deve essere assunto
vanex82 Ma se una persona per tanto tempo ha glicemie alterate può essere che abbia problemi al fegato o non c'entra nulla?
ALESSANDRO CICCOTOSTO Generalmente non dovrebbe essere copla del fegato, ma la sua funzionalità va sempre tentua d'occhio in ogni caso
Elisabetta A me è capitato però anche che in caso di vomito la glicemia si sia alzata, sebbene avessi rimesso il pranzo e fatto l'insulina. Può essere dovuto a una scarica di adrenalina concomitante?
ALESSANDRO CICCOTOSTO Certo
agnes E' vero che in caso di glicemia alle stelle (500) bevendo tantissima acqua si evitano i danni della chetoacidosi?
ALESSANDRO CICCOTOSTO Non credo. In quel caso deve essere praticata una dose correttiva di insulina e ricontrollare a breve la glicemia perchè scenda
ninocampanella Ma il fegato, per produrre zucchero, cosa trasforma?
ALESSANDRO CICCOTOSTO Lo zucchero viene rilasciato dal fegato grazie al glucagone, pricipalmente, e anche altri ormoni (corrtisolo, GH, adrenalina) che viene prodotto dal pancreas in caso di ipoglicemia
moderatore E le iper possono danneggiare il fegato?
ALESSANDRO CICCOTOSTO Sul fegato non c'è un danno dirtto ed immediato da parte delle iperglicemie, sicuramente non è una condizione di lavoro ideale per qualsiasi organo
rosatea Malgrado io faccia una dieta di 1200 1300 calorie al giorno non riesco ad aumentare di un grammo. Peso 44 kg e ho 47 anni. Cosa posso fare per aumentare di qualche kg?
Lisa Aumenta le calorie, sono poche. Anche io pesavo 46 kg, ci ho messo 10 anni per riprendere 10 kg, con pazienza e aumentando le calorie.
ALESSANDRO CICCOTOSTO Credo che un peso stabile possa essere di aiuto per un buon controllo metabolico
rosatea Si dottore, ma ho perso 10 kg in tre anni, cioè da quando ho scoperto il diabete, non è familiare ed è stato subito trattato con insulina. Ho paura che l'insulina mi faccia dimagrire
Lisa L`insulina si dice faccia angrassare
ALESSANDRO CICCOTOSTO In genere l'insulina comporta un aumento del peso, è un ormone anabolizzante. Utile, come già suggerito, è aumentare le calorie
rosatea Ma più calorie significa iniettare più insulina. A me basta riposare mezz'ora al pomeriggio per trovare una iper a 200 alle 16
Lisa Certo, in base a quello che mangi devi adeguare l'insulina. Se aumenti il mangiare, devi aumentare anche l'insulina. Ma se vuoi ingrassare, lo devi fare.
ALESSANDRO CICCOTOSTO Vi ricordo che le insuline dei pasti pricipali vanno aumentate del 10-20% crirca in modo da stabilizzare la glicemia e tenere a bada la chetonuria.
agnes Ho un serio problema alla spalla, sono in attesa di terapie: il dolore e l'infiammazione possono dare un'iper?
ALESSANDRO CICCOTOSTO Certo, e in questi casi bisogna portare pazienza. Si può comunque adeguare la terapia
agnes Che signica "poter andare in chetoacidosi"?
ALESSANDRO CICCOTOSTO Significa avere un importante scompenso del proprio fisico, quando o manca del tutto o non è sufficiente l'isulina circolante. In ogni caso in corso di malattia bisogna sempre idratarsi correttamente e controllare più spesso la glicemia
agnes Credevo che bevendo litri di acqua potessi espellere gli acidi urine… o no?
moderatore No agnes, non è così semplice
ALESSANDRO CICCOTOSTO Infatti è po' più complesso..
agnes Io ho una glicemia instabile, con tantissime iper serie… sono a rischio chetoacidosi?
ALESSANDRO CICCOTOSTO No, direi di no, se ti pratichi in modo regolare (seguendo le indicazione del tuo diabetologo), l'insulina. E' imoprtante sapere, per esempio, se hai chetoni nelle urine e quanti, questo può essere di aiuto
agnes Nel controllo urine periodico non hanno mai rilevato nulla. E mi chiedo: siccome tante volte ho davvero glicemie a 300/400, possibile che l'organismo non dia segni di chetoacidosi? Insomma è un fenomeno di "lento avvelenamento" o può presentarsi anche all'improvviso?
ALESSANDRO CICCOTOSTO La chetoacidosi è comunque uno scompenso acuto, ricordate, non cronico. Una singola iperglicemia, anche 2-3 o più, se in presenza di adeguata insulina, protegge e tiene diciamo lontana la chetoacidosi
Lisa Che terapia fai? Lantus e ultrarapida?
agnes Faccio lantus e rapida, ma spesso devo intervenire con unità diverse visti gli sbalzi
ALESSANDRO CICCOTOSTO Ricordatevi sempre di riferire i vostri dubbi ai vostri diabetologi, anche se avete timore di dire cose inesatte, sono lì per ascoltarvi e consigliarvi...
rosatea Mi sembra di abituarmi alle dosi di insulina che mi inietto quotidianamente e non vorrei che il mio corpo ne richiedesse sempre in maggior quantità mangiando lo stesso quantitativo di cibo. Ci si assuefa all'insulina? E se sì, cosa occorre fare?
ALESSANDRO CICCOTOSTO Non esiste una vera assuefazione come nel caso di farmaci stupefacenti, esiste invece una relazione diretta con l'alimentazione, il movimento
moderatore Possibile che non ci siano altri dubbi sulla gestione delle malattie intercorrenti? quali sono le più temibili, dottore?
ALESSANDRO CICCOTOSTO Sicuramente una gastroenterite importante che porti ad un digiuno prolungato può sfociare nell'ipoglicemia che certe volte è piu' difficile da trattare
Elisabetta Ma in questi casi, non è meglio non mangiare e quindi non fare l'insulina, per evitare le ipo, dottore?
ALESSANDRO CICCOTOSTO Sì, però la chetoacidosi si sviluppa lo stesso anche in corso di digiuno, per cui l'insulina non deve essere mai interrotta del tutto...
Lisa La glicemia scende anche non iniettando la rapida?
ALESSANDRO CICCOTOSTO Ci deve essere comunque dell'insulina nel corpo per abbassare la glicemia perchè il pancreas non la produce più.
Elisabetta Ma si può fare solo un minimo di lantus, allora?
ALESSANDRO CICCOTOSTO Certo, si può anche fare così, poi ogni schema e soluzione è comunque individuale
Elisabetta Ma ad esempio, se si vede che, non mangiando, la glicemia resta costante, diciamo intorno agli 80, si deve comunque fare un pò di insulina per evitare la formazione dei chetoni?
ALESSANDRO CICCOTOSTO Sicuramnte la basale sì. Si possono ridurre la rapide fino ad una situazione stabile come quella descritta (anche sospenderle in casi particolari, esempio importanti ipoglicemie)
vanex82 Per molto tempo ho avuto l'helycobacter, poi dopo numerose cure antibiotiche l'ho sconfitto, ma può essere che i miei sbalzi glicemici siano dovuti al troppo tempo passato prima di sconfiggerlo? Ho passato anni a mangiare e rimettere
ALESSANDRO CICCOTOSTO Attualmente non credo gli sbalzi possano essere dovoti a ciò che hai avuto in passato
naid Cosa bisogna fare per togliere i chetoni?
ALESSANDRO CICCOTOSTO Prima di tutto si deve praticare l'insulina in quantità adeguata, in questo caso un po' più alta, e controllare chetonuria e glicemia più spesso
naid Allora solo con l'insulina
ALESSANDRO CICCOTOSTO Anche una buona idratazione può essere utile, ma è fondamentale l'insulina
Lisa Gli antibiotici incidono sui valori della glicemia?
ALESSANDRO CICCOTOSTO No. non incidono
rosatea Se ho una uveite erpetica curata con cortisonici locali, posso avere delle glicemie alte a causa del collirio?
ALESSANDRO CICCOTOSTO Non credo che il collirio possa produrre elevate glicemie
naid Gli antidolorifici, tipo aulin, incidono sulle glicemie?
ALESSANDRO CICCOTOSTO Non dovrebbero aumentare le glicemie, anzi riducendo lo stress del dolore dovrebbero contribuire ad abbassarle
ninocampanella Volendo fare una battuta divertente, le ipo potrebbero servire per bruciare i grassi
ALESSANDRO CICCOTOSTO Sì, attenzione però a non usare l'insulina come dietologo... (scherzo nino)
moderatore Voglio ringraziare il dottore per la pazienza nel rispondere a tante domande
ALESSANDRO CICCOTOSTO Vi ringrazio dell'attenzione e della pazienza per la mia lentezza, spero di aver risposto in modo abbastanza esuriente a tutti voi
moderatore Grazie a lei Dottore. Speriamo di averla presto con noi nuovamente
ALESSANDRO CICCOTOSTO Un saluto a tutti e al Moderatore e grazie ancora. Buona notte!

In 4 parole
Chi ha il diabete può vivere una vita normale, non è vero? E cosa c'è di più normale di una influenza, di una bronchite oppure (capita anche questo) una frattura o una slogatura o di un intervento del dentista un po' più impegnativo (per il paziente) del solito? Sono cose che capitano e si risolvono. Avere il diabete le rende solo in parte più probabili. Aggiunge però una sfida in più. Oltre a guarire la persona con diabete (piccola o grande che sia, il concetto cambia poco) deve anche tenere sotto controllo la glicemia. E questo non è facile per tre ragioni. Prima di tutto la malattia o il dolore hanno un effetto iperglicemizzante, in secondo luogo l'attività fisica diminuisce o si azzera durante una malattia (e questo alza la glicemia o rende meno efficace l'insulina se la condizione dura più di qualche giorno) in terzo luogo cambiano i ritmi di sonno veglia, gli orari dei pasti e il loro contenuto. Non parliamo poi di quando la malattia provoca anche nausea e vomito. Naturalmente non è possibile in queste condizioni mantenere la glicemia perfetta, bisogna però evitare la chetoacidosi, che può diventare una brutta bestia.

In 4 link
Due tra i maggiori diabetologi pediatri italiani hanno spiegato a Pediatria & Diabete come comportarsi in caso di malattia intercorrente: Franco Cerutti rivolgendosi ai genitori e Luigi Gargantini spiegando ai pediatri quali istruzioni dare alla famiglia di un bambino con diabete e una malattia intercorrente.

In questo dialogo immaginario ma realistico Carlo giovane adulto con diabete, pochi capelli e molta simpatia parla con il suo diabetologo di una antipatica influenza.

In questo articolo non si parla solo delle conseguenze glicemiche delle malattie ma anche di interventi di chirurgia e dentari.