| moderatore |
Buonasera dottor Gentili |
| PAOLO GENTILI |
Buonasera a lei e a tutti i presenti |
| moderatore |
Stiamo ancora aspettando molti amici. Ma direi che possiamo cominciare subito. Benvenuti a tutti. |
| moderatore |
Per una nuova chat di Accu-Chek Friends. Il tema di questa sera è... l’egocentrismo? |
| PAOLO GENTILI |
e anche la difficoltà ad essere altruisti. |
| moderatore |
Altruismo impossibile? |
| PAOLO GENTILI |
Domandiamolo ai presenti |
| moderatore |
Se ricordo bene il dottor Gentili preferisce formulare domande piuttosto che fornire risposte! |
| PAOLO GENTILI |
Certo è classico dello psicologo |
| moderatore |
Benvenuti quindi alle maieutiche chat di Accu-Check Friends |
| gigliola1 |
A me hanno sempre detto di essere altruista... e allora non curavo il diabete… |
| PAOLO GENTILI |
e dopo che ti è successo? |
| gigliola1 |
io sono stanca del modello autolesionistico dei diabetici di pensare troppo agli altri… dunque ancora adesso faccio volontariato ma il mio corpo fa cilecca |
| diegocarpi64 |
Dottore perche cambia l’umore di un diabetico quando ci sono gli sbalzi di glicemia? |
| PAOLO GENTILI |
Penso che sia umano perché gli sbalzi ci preoccupano e forse ci fanno arrabbiare con gli altri. |
| antonellaxxxx |
Dott. sono la mamma di un bambino diabetico da novembre 2007. Dopo l’esordio del diabete mio figlio è diventato aggressivo, nervoso, si vuole sempre al centro dell’attenzione. Ha sviluppato un’agressività particolare nei confronti del fratello. Mi sono dovuta rivolgere a un Centro a chiedere aiuto... |
| PAOLO GENTILI |
Può dire a tutti che cosa le hanno suggerito di utile e se l'ha aiutata? |
| antonellaxxxx |
Diciamo che c’è un leggero miglioramento... mi hanno detto che gli sbalzi d’umore sono anche dipesi dalle glicemie instabili. Il suggerimento che mi hanno dato e di stargli molto vicino ma di non eccedere nel stargli troppo addosso, di dargli tempo… |
| Lisa |
Il diabete è una malattia molto umorale, comunico con i diabetici da tanti anni tramite una mailing-list e una chat, ho constatato questo. |
| antonellaxxxx |
I SUOI sbalzi d’umore sono all’ordine del giorno. |
| PAOLO GENTILI |
Certo il corpo spesso sembra che ci comandi. ma noi non siamo solo emozioni |
| gigliola1 |
Il diabete si crea quando dobbiamo resistere ad uno choc ed alcuni neuroni si isolano... ma dopo dobbiamo continuare a resistere... |
| PAOLO GENTILI |
Ma, oltre gli sbalzi di umore, cambiano anche le sue relazioni? |
| renati antonio |
con l’amico diabete non va proprio male l’unica cosa che mi preoccupa sono il sistema nervoso a la pressione |
| PAOLO GENTILI |
e i tuoi affetti? |
| gigliola1 |
il diabete per me è diventato il compagno di vita e l’incubo |
| PAOLO GENTILI |
e ti va di cercare compagni in carne e ossa? |
| gigliola1 |
sono stata sposata, ho una figlia, una madre, sono vedova ma ho un nuovo compagno... va bene? |
| renati antonio |
to Paolo Gentili con la mia giovane (78) piuttosto bene, perché dopo 57 anni di matrimonio mi tollera abbastanza |
| PAOLO GENTILI |
Dai un consiglio a tutte le mogli dei diabetici |
| renati antonio |
l’unica cosa che dico alle mogli dei diabetici è di far seguire i diagrammi e di capirci |
| diegocarpi64 |
A volte penso che altri mi evitino perché hanno paura di essere infettati dal diabete, è solo mia l’impressione o è vero? |
| Lisa |
Avverti questi pregiudizi? Infettare? |
| diegocarpi64 |
Sì, come se la gente mi scartasse |
| PAOLO GENTILI |
Esatto, e oggi parliamo del diabete che ci incarta su noi stessi |
| moderatore |
capire dovrebbe essere un comportamente più diffuso, anche fuori dai controlli glicemici |
| Lisa |
Ma hai spiegato cosa sia il diabete? Non permettere mai a nessuno di scartarti. |
| gigliola1 |
Ma cosa dire alle suocere, ai cognati e a tutti i rompi... che ti credono sana? |
| moderatore |
Come ‘ti credono sana’? e loro cosa si credono? |
| sabry75 |
Se vi aspettate che gli altri capiscano... campa cavallo... fanno tutti finta di essere interessati. Invece è solo un modo per far conversazione e sapere gli affari tuoi. |
| diegocarpi64 |
Certo, è una lotta continua andare a spiegare il diabete a tutti, c’è chi lo capisce c’è chi no. |
| Lisa |
Non dire niente Gigliola, lasciali dire. |
| renati antonio |
alle suocere ect, bisogna far vedere i diagrammi e convincerli a capire cos’è il diabete |
| gigliola1 |
a me sarebbe servito che mio marito si facesse carico di guardare i miei diagrammi... ma 40 anni fa non si potevano fare... |
| Pino S +11 |
io non mi sono mai creato problemi a dire di essere una persona con il diabete |
| sabry75 |
per fortuna... non esiste solo il diabete |
| Lisa |
infatti Sabry |
| diegocarpi64 |
Sapete quale il colmo di un diabetico? Avere un carattere troppo dolce! |
| gigliola1 |
noi diabetiche siamo dolcissime... ma non di umore |
| inseparabili |
Ciao a tutti vorrei sapere dal dottore come posso fare affinché il diabete di mio figlio non diventi per lui un problema. In che modo posso aiutarlo per non farlo sentire diverso dagli altri bambini? |
| sabry75 |
il sistema migliore è trattarlo come quello che è UN BAMBINO NORMALE |
| Lisa |
Non trattarlo in modo speciale ma normale |
| sabry75 |
Quanti anni ha? |
| inseparabili |
Ha 5 anni e mezz. Lui si sente diverso perché non può mangiare le stesse cose che mangiano i suoi amici e perché deve fare le punture e controllare la glicemia. |
| sabry75 |
Sei sicura che sia lui a sentirsi diverso? o è una tua impressione? |
| inseparabili |
Vorrei farti vedere come guarda gli altri bambini quando mangiano qualcosa che lui non può mangiare. Ti assicuro che per me è una pugnalata e anche per lui! |
| sabry75 |
Mio figlio ha 10 anni ed è diabetico da quando ne aveva 6... lo so cosa intendi. Però sta a te cercare di non farglielo pesare... spiegandogli che magari quello che mangiano gli altri non sempre è una cosa che fa bene ecc. e comunque sdrammatizzare |
| inseparabili |
È quello che cerco di fare sempre ‘sdrammatizzare’ ma è comunque un bambino! Ho paura che soffra a livello psicologico. |
| gigliola1 |
coccolalo molto, distrailo, gratificalo con film, fumetti, libri, stringilo forte a te... e poi fallo GIOCARE |
| inseparabili |
ho provato a gratificarlo con giochi o con quello che piace a lui ma ho paura che poi se ne approfitti e diventi più viziato di quello che già è |
| sabry75 |
sì, così ti viene su semplicemente viziato |
| inseparabili |
infatti è quello che temo |
| diegocarpi64 |
Dottore perche è difficile comunicare con le persone che non hanno il diabete? |
| PAOLO GENTILI |
è vero: il diabete ci fa diversi ma perché rinunciare all’altro? |
| renati antonio |
Mai dimenticarsi degli altri anche perché parlando di diabete, cosa mangiare, cosa fare, può servire! |
| sabry75 |
Prima ti levi dalla mente che tutto gira intorno al diabete e meglio è. |
| zucchero filato |
ma è inevitabile che vengono su viziati... |
| PAOLO GENTILI |
Perché siamo reciprocamente dei diversi. Il punto è se io, diabetico, ci tengo a imparare la lingua dell'altro |
| sabry75 |
lui non è né più né meno degli altri punto e basta |
| donata |
Io non mi sento affatto diversa... anzi, cerco di aiutare i giovani diabetici |
| inseparabili |
Spero di arrivare a questa fase ma non è facile per me |
| PAOLO GENTILI |
Stiamo cercando tutti di farci capire dagli altri e questo in qualche modo è altruismo |
| diegocarpi64 |
Il diabete può portare alla pazzia? |
| PAOLO GENTILI |
Sì, come tutte le altre situazioni di sofferenza vissute da soli |
| donata |
io ne conosco parecchi |
| zucchero filato |
io penso di no... forse all'esaurimento |
| maria |
poi se uno è geneticamente predisposto anche alla... pazzia... |
| Lisa |
Ma no pazzia Dottore, insofferenza, pazzia è una parola troppo triste |
| diegocarpi64 |
Quindi ci vuole forza di carattere per vincere la depressione |
| donata |
Secondo lei doc il problema che i giovani si rifiutano di parlare di diabete è perché hanno paura? |
| PAOLO GENTILI |
Sì, certo. Forse hanno paura di fare vedere quanto hanno bisogno degli altri |
| donata |
il problema è proprio quello... che non vogliono essere aiutati! Anzi, la maggior parte non si cura. |
| gigliola1 |
È vero la difficoltà è ammettere di avere tanto bisogno... |
| maruska |
dott. Gentili buonasera, mi presento brevemente: 35 anni da 27 diabetica. Vorrei capire se l'essere cresciuta con una patologia importante e impegnativa come il diabete possa, in un certo qual modo, ‘cambiare’ il carattere di una persona. |
| diegocarpi64 |
finalmente una domanda intelligente |
| moderatore |
Maruska, ma tu sei stata ‘cambiata’ dal diabete? |
| maruska |
Non so, ecco il perché della mia domanda. Volevo capire quanto ‘peso’ questa patologia possa avere nella formazione del carattere. |
| PAOLO GENTILI |
Se siamo cresciuti con la patologia questa ci 'forma' il carattere... anche perché è impossibile sapere qual è quello originario. |
| donata |
Io sono cambiata in senso positivo, mi piace aiutare gli altri |
| gigliola1 |
io ho conosciuto diabetici molto sicuri di sé, pochi però... |
| Lisa |
A me non ha cambiato il carattere, certo, il modo di vivere, devo pur sempre fare i conti con il diabete. |
| PAOLO GENTILI |
Come dire che il diabete ti sta aiutando, sembra paradossale, a fare emergere quella che sei. |
| diegocarpi64 |
Il vero carattere e quando ci immedesimiamo negli altri e riusciamo a capire il loro stato d'animo. Allora questo è il vero carattere. |
| PAOLO GENTILI |
Il diabete ci pone di fronte a una scelta: andare verso gli altri (aiutarli), oppure chiudersi in una torre di presunzione e sofferenza. |
| zucchero filato |
Doc, perché presunzione? |
| PAOLO GENTILI |
Presunzione come armatura di diritto che poi ci soffoca e ci imbalsama. |
| nicola52 |
No dottore, non è presunzione, altre cose mi hanno cambiato. Sono diabetico da 7 anni e non mi ha cambiato assolutamente. |
| mirko |
Io sono diabetico da quando avevo 1 anno... credo che se non fossi stato diabetico sarei stato anche una persona diversa. |
| nelladell |
Quanti anni hai adesso? |
| mirko |
io ne ho 33 |
| nelladell |
Anche mio figlio ha avuto l'esordio a 1 anno |
| diegocarpi64 |
essere consapevoli dei nostri limiti ci aiuta ad avere un carattere più responsabile |
| gigliola1 |
la presunzione e la sofferenza fanno... ma per alcuni è una buona difesa... anzi un attacco |
| mirko |
io ho detto diverso… non migliore o peggiore, solo diverso. |
| maruska |
Sì, ovvio dottore che è pressoché impossibile determinare quale sia quello originario, se così fosse dovremmo avere la palla di cristallo (ed io non l’ho di certo), ma quanto peso questo può avere avuto nella crescita, nei rapporti con gli altri e soprattutto nel rapporto con noi stessi? |
| ninocampanella |
È difficile separare quello che si è da quello che si sarebbe potuto essere |
| inseparabili |
Io chiedo aiuto come mamma di un bambino diabetico e lo chiedo a tutti senza vergogna, ma non mi preoccupo di me ma di come sarà la vita di mio figlio. |
| PAOLO GENTILI |
Tuo figlio vivrà a seconda che si porti dentro l'esperienza di non essere solo e di essere stato degno di essere amato |
| grazia |
Dottore come si fà ad aiutare gli altri quando abbiamo tanto spesso noi bisogno di aiuto? Io sono ammalata dall'età di due anni, oggi ne ho 48 e sono tanto stanca. |
| gigliola1 |
io non sempre mi amo... e mia madre si odia per avermi generato ammalata |
| PAOLO GENTILI |
lo so che sembra romantico, ma aiutare gli altri è per tutti gli uomini una medicina, anche per i diabetici. |
| nutellina |
Ho 12 anni, diabetica da quasi due anni eppure il diabete non mi ha cambiato per niente però se a me non ha cambiato la vita l'ha cambiata a chi mi sta vicino. |
| PAOLO GENTILI |
È questa la prova! che tu sei amata da chi ti sta vicino e questo ha cambiato la vita per te |
| renati antonio |
Credo che se, oltre al diabete, si fosse passati per tumori, baypass e tanto altro penserei di non avere preoccupazioni a parlare con altri |
| PAOLO GENTILI |
Certo, ognuno di noi ha un repertorio personale per sopravvivere. |
| maruska |
Ma quanto peso ha il diabete nella formazione del nostro carattere, nei rapporti con gli altri e nel rapporto di noi con noi stessi. |
| PAOLO GENTILI |
È un tema enorme, perché bisogna vedere quali relazioni tu hai costruito tra il diabete e tutti gli altri aspetti della tua vita. Vuoi provare a dare tu una tua risposta personale? |
| gigliola1 |
Per me aiutare vuol dire collaborare all'associazione diabetica... che fa qualcosa per me. |
| diegocarpi64 |
Certo sarebbe bello se ci fosse un incontro generale di tutti i diabetici tipo 1 per avere uno scambio di idee e opinioni. |
| PAOLO GENTILI |
ottima idea |
| nutellina |
In realtà io e mia figlia chattiamo insieme e questo forse fa più bene a me che alla bambina, sono io che ho modificato tutta la mia vita per farle vivere il più serenamente possibile questa cosa… che io forse non accetterò mai, lei è serena ma io, genitore, non la digerisco proprio. |
| PAOLO GENTILI |
Non ho capito cosa non digerisci visto che tu stai cercando di amare tua figlia e questa è una cosa grande. |
| nutellina |
Non digerisco tutte le restrizioni che comporta questa maledetta cosa: gli orari, le ipo, le iper, le persone poco sensibili con chi vive il diabete, anche se, mi creda, ci sono momenti in cui io e lei ci sentiamo una squadra invincibile e sicura nel gestire questa cosa. Però a volte mi sento stanca e vorrei non doverci avere più niente a che fare. |
| diegocarpi64 |
Anche io mi sentivo come te, una nullità, poi un giorno ho alzato un po’ la voce e mi sono fatto sentire da tutti. |
| inseparabili |
Io mi sento impotente, oltre l'amore come posso aiutarlo? |
| mirko |
Prova a fargli conoscere altri bambini che vivono la sua stessa condizione, a volte rendersi conto di non essere gli unici aiuta |
| inseparabili |
spero, a fine mese va ad un campo scuola |
| voiceile |
scusate se mi intrometto ma oggi è stata una giornata incredibile per mio figlio, ha avuto glicemie pessime e allo stesso tempo si è reputato ‘BAMBINO SFIGATO’, questo è un temine usato da parte sua in un momento di crisi e io mi sento impotente in questi casi e oggi è uno di quei giorni |
| sabry75 |
Anche mio figlio ogni tanto mi dice “che vita di m...” ma io faccio orecchie da mercante perché so che vuole solo essere compatito ed è quello che non voglio che accada. Lui deve essere speciale per quello che è... non per quello che HA. |
| donata |
Io credo dottore che la cosa fondamentale sia amare se stessi... poi, se si può, si aiutano anche gli altri... |
| PAOLO GENTILI |
Hai ragione, se amare se stessi vuol dire accettare come siamo fatti e non ricoprirsi di preoccupazioni autocentrate. |
| PAOLO GENTILI |
Grazie a nome di tutti, consideriamoci tutti speciali |
| GiuliaG |
Ciao a tutti, io credo che la parola che meglio descrive la vita di un diabetico sia: INSTABILITÀ... un momento stai bene e un altro momento chissà |
| nutellina |
Concordo è come stare sulle montagne russe |
| PAOLO GENTILI |
All’instabilità credo che sia necessario aggiungere, per vivere sufficientemente sereni, la capacità di stabilire rapporti ‘stabili’ |
| gigliola1 |
Sì, i rapporti stabili servono... ma bisgna concedersi di essere umani e teneri e dolci |
| GiuliaG |
Ho ripreso il lavoro a settembre (insegno alle scuole medie) e le glicemie vanno da schifo... molto probabilmente è la malattia che avanza... così ora devo rivedere la terapia: aumento di insulina (con paura di andare in ipo mentre spiego davanti ai ragazzi) e con il fastidio di chiamare i bidelli che magari non sentono il campanello della chiamata. |
| PAOLO GENTILI |
È possibile avere i ragazzi come alleati? |
| GiuliaG |
in che modo? Non so se voglio dirglielo… |
| nutellina |
perché non dirlo ai ragazzi loro sanno essere meravigliosi alleati in questi casi mia figlia lo sa benissimo. |
| GiuliaG |
A volte, dall'altra parte della scrivania, si vedono le cose diversamente... forse è un po’ di orgoglio... non saprei... paura di essere vista diversamente |
| moderatore |
Ma i ragazzi sono fantastici Giulia e molto comprensivi. |
| nutellina |
I miei alunni sanno che ho una figlia diabetica e che quando siamo a pranzo lei mi telefona per decidere insieme pasto e terapia o che se sta male io la aiuto via cavo e sono favolosi diventa spunto per parlare con loro di alimentsazione, etc. I compagni di mia figlia la aiutano in caso di ipo e la supportano |
| GiuliaG |
sono un po’ incerta... ho alcuni studenti in classe che potrebbero essere molto spietati... |
| nutellina |
Anche il ripetente pù cretino della classe di mia figlia è favoloso con lei. Perché non provi a pensare che la tua condizione non ti rende debole con loro ma può diventare una risorsa che li fa maturare? |
| ema |
Ho 29 anni, ho il diabete da quando ne avevo 19 e psicologicamente credo di avere raggiunto proprio il fondo. Sono a pezzi, capisco anche la madre del bambino… sarà distrutta… cerca di far crescere suo figlio sicuro di se stesso… io non sono più sicura di niente, le mie insicurezze mi stanno opprimendo come i miei sbalzi d’umore. Vi auguro una buona serata ma è inutile che io stia qui. |
| donata |
Perché ema sei depressa? |
| Lisa |
Non è inutile stare qui, resta ancora un po’ che dopo chiacchieriamo, dalle 22,30 alle 23. |
| PAOLO GENTILI |
forse ti aiuterebbe un lavoro psicologico per tirar fuori quelle risorse che tutti noi abbiamo per sopravvivere, e ancor più ‘vivere’ con quello che siamo. |
| gigliola1 |
Io ho trovato un marito delizioso proprio alla tua età, ema. |
| ema |
Sì, credo proprio di avere bisogno di un aiuto psicologico… non sto vivendo… non sto sopravvivendo. Un bacio a tutti. |
| maruska |
beh, i rapporti tra il mio diabete e gli altri in un primo tempo direi che erano ‘pacifici’, nel tempo mi sono sempre considerata una persona non diabetica ma come sempre dicevo io “una persona con un regime alimentare controllato”, infatti tra me diabetica ed una persona non diabetica non c’era nessuna differenza: emoglobina controllata (per 26 anni il valore più alto è stato 5,8)... ma da 1 anno a questa parte mi stanno crollando le certezze e le sicurezze che ho sempre avuto: il valore dell’emoglobina tutto a un tratto non riesco a ‘tenerlo a bada’ siamo arrivati a toccare un 8,9 (cosa mai successa in 26 anni). Ecco perché ora credo e vedo che i miei rapporti con me stessa sono cambiati e di conseguenza quelli con gli altri... lei al riguardo cosa direbbe? grazie |
| ninocampanella |
Sei sicura che glicate così basse non dipendessero da ipo inavvertite? |
| PAOLO GENTILI |
Puoi dirci in che modo sono cambiati? |
| maruska |
Sono cambiati nel senso che sono più apprensiva e meno calma di prima, ho quasi sempre la paura o meglio dire il terrore delle conseguenze che tutti sappiamo, porta il diabete (occhi, reni, arti, ecc.), sono molto più nervosa con gli altri, mi ‘scaldo’ facilmente, cosa che prima non era nel mio modo di essere. |
| PAOLO GENTILI |
Nella tua situazione forse è importante scoprire che tu sei al di là del diabete e di quello che pensano gli altri. Riguardo alla paura: accettala! |
| voiceile |
Buona sera dottore, io ho un bimbo diabetico di 10 anni, avevo anche una sorella diabetica, a volte ho veramente tanta paura, perché penso che il diabete, nel caso di mio figlio, sia stato un fattore congenito e allo stesso tempo ho paura che possa accadere quello che non sarebbe dovuto accadere a mia sorella... insomma penso che sia di famiglia il fatto che si riesca a gestire la cosa e quindi andare incontro al peggio e mi spaventa da morire tutto questo...! |
| PAOLO GENTILI |
Cercati un diabetologo di cui TI FIDI e affronta con lui, un po’ per volta, tutte le tue paure. Se sono immotivate forse converrà discuterle anche con uno psicologo esperto. |
| giobx |
Buona sera non so se sono in tema mi sono connessa da poco, io purtroppo a mia figlia non ho detto nulla del mio diabete lei ha otto anni e siccome non lo sanno neanche al lavoro non voglio dirle qualche cosa che poi deve tenere nascosta, è una situazione che non mi piace però adesso non vedo vie di uscita. |
| PAOLO GENTILI |
Ma forse con tua figlia ci può essere una intimità diversa da quella che hai con gli altri |
| maruska |
Scusi dottore cosa intende dire con "essere al di là del diabete e di quello che pensano gli altri"? vorrei interpretare nella maniera corretta. |
| PAOLO GENTILI |
Credo che sia possibile sentirsi 'IO', cioè rafforzare la propria identità, anche senza il consenso degli altri, del proprio corpo. Il nostro IO ha però bisogno di una complicità profonda che può darci solo un ALTRO, speciale per noi. |
| moderatore |
Come dire che si può essere egocentrici solo se siamo prima di tutto altruisti, dottore? |
| gigliola1 |
e se l’altro mal sopporta il diabete? |
| Lisa |
Io l’ho detto subito ai miei figli, da piccolissimi, dillo, non aspettare oltre, non cambia niente, non sono cose da nascondere in famiglia, inizia a spiegarle. |
| renati antonio |
Credo si debba spiegare a tutti cosa è il diabete, figli compresi. |
| giobx |
Sì certo, non è all’oscuro di tutto, vede che faccio l’insulina però le dico che è una medicina senza altri particolari, non avrei problemi se lo sapessero nell’ambiente di lavoro ma mi sembra di caricarla di un segreto... di una bugia. |
| Lisa |
Dille tutto senza problemi, serve anche a lei, per imparare ad avere un buon stile di vita crescendo. |
| gigliola1 |
Alcuni diabetici ritengono saggio mantenere segreto il diabete. Doc, cosa dice? |
| diegocarpi64 |
Leggere le vostre eperienze mi è utile per capire il mondo del diabetico. |
| maruska |
Sì Diego, ascoltare anche l’esperienza degli altri non fa che apportare ‘nutrimento’ per la nostra anima e la nostra conoscenza. |
| diegocarpi64 |
Purtroppo io sono stato ricoverto per la depressione causata dal diabete e so quanto si soffre, tanto… ma ce l’ho fatta. |
| PAOLO GENTILI |
Dire il contrario: amare il corpo con il diabete è, in qualche modo, la metafora dell'esistenza umana, nella quale gli altri sono strani, mostruosi, diversi... come, in fondo, è il diabete. |
| maruska |
E chi dovrebbe essere, dottore, l’ALTRO attraverso il quale il nostro IO può anche affermarsi? |
| PAOLO GENTILI |
Quello a cui dai fiducia e che perdoni per i suoi errori. |
| gigliola1 |
Per me, ogni tanto, l'altro era Dio... ma era crudele come il diabete e non l'amavo… |
| diegocarpi64 |
Bisogna anche saper ascoltare gli altri, non solo parlare. |
| PAOLO GENTILI |
Vista questa chat chi osa dire che i diabetici sono egocentrici? |
| renati antonio |
nessuno |
| maruska |
io invece credo, e ne sono totalmente convinta, che i diabetici siano egocentrici |
| mirko |
più che egocentrici… a volte direi un po’ duri con noi stessi e con gli altri |
| GiuliaG |
io non mi sento per nulla egocentrica |
| maruska |
lei ha fatto una provocazione, io ho voluto accoglierla. Sì, mi sento di dire da diabetica che si è EGOCENTRICI. |
| pasquy |
Io invece penso che siano molto educati a comportarsi con la gente |
| GiuliaG |
però, sono molto dura con me stessa... cerco di trovare una logica nelle glicemie, nelle passeggiate che faccio... in tutto, anche nelle arrabbiature a scuola |
| diegocarpi64 |
ma è la malattia che porta a essere egocentrici |
| PAOLO GENTILI |
Grazie a tutti. È stato faticoso ma molto coinvolgente anche per me che non ho il diabete ma mi confronto anch'io con il mio io io io. Un saluto a tutti. |
| gigliola1 |
io penso che la durezza non serva ad un diabetico... no? |
| giobx |
neanch'io |
| mirko |
Non è che serve… ma forse il diabete ti porta a diventarlo in certe occasioni. |
| donata |
Io non mi sento affatto egocentrica anzi... mi amo davvero |
| Alice97 |
Il tema trattato è stato molto interessante. Proporrei un’altra serata con un tema simile visto l'interesse che ha suscitato!!! Grazie. |
| moderatore |
Salutiamo il dottor Gentili, dandogli appuntamento a una nuova serata. |
| Lisa |
Grazie Dottore per la sua pazienza |
| renati antonio |
Buona notte a tutti. |
| GiuliaG |
Grazie dottore. |
| moderatore |
Siamo stati un po' caotici ma credo che uno psicologo si aspetti proprio questo |
| PAOLO GENTILI |
W il caos e l’esagerazione se servono a creare condivisione. Alla prossima, volentieri. |
| GiuliaG |
Secondo lei dovrei dirlo ai miei studenti? |
| PAOLO GENTILI |
Se ti fidi di loro e pensi che possano capire, diglielo (ma prima forse è meglio parlarne con i loro genitori). |
| GiuliaG |
Non mi va di parlare con i genitori: è una cosa mia. |
| gigliola1 |
cosa ne dice di diabete e riservatezza? |
| DANIELELP83 |
dottore ma perché con tutta questa popolazione diabetica si cerca ancora di nascondersi? ancora poca informazione? |
| pasquy |
Io penso che il diabete bisogna spiegarlo e farlo capire, specialmente agli amici. Dire che la vita continua allo stesso modo di prima tenendo il diabete sotto controllo. |
| GiuliaG |
non è che mi vergogno, ai miei colleghi l'ho detto, ma con gli studenti è diverso. |
| donata |
I ragazzi capiscono meglio degli adulti, fidati. |
| GiuliaG |
Forse è perché li conosco da poco. Alla mia vecchia classe di piccoletti forse lo direi… |
| Alice97 |
Anche secondo me Giulia deve parlarne con i suoi ragazzi... ma con i genitori sarebbe più difficile!!! Un passo alla volta!!! |
| GiuliaG |
Pensa che uno studente, l’altra mattina, quando sono uscita per misurarmi, dopo colazione, mi ha detto: “Tu hai il diabete” e io sono rimasta zitta. |
| donata |
Perché zitta? Probabilme sa cos’è il diabete!!! |
| moderatore |
Giulia, ma non pensi che per i tuoi allievi avere a che fare con un'insegnante che sa affrontare a testa alta un problema così complesso sia una magnifica lezione? |
| GiuliaG |
In realtà ho detto: “Dovresti darmi del lei quindi non ti rispondo”... mi ha preso alla sprovvista. |
| ninocampanella |
Hai sbagliato, scusa la mia sincerità. |
| sabry75 |
Io penso una cosa... viviamo nell’era della tecnologia, siamo avanti anni luce ecc. eppure abbiamo la mentalità di 50 anni fà… una volta sentivo dire: “Ha il diabete forte” e la cosa veniva nascosta come fosse qualcosa di cui vergognarsi... ma ancora oggi è così mi sa. |
| voiceile |
Buona notte a tutti... Lisa e tutto il gruppo della mail list... spero di trovarvi presto... notte notte a tutti!!! |
| pasquy |
Buonanotte a tutti gli amici in chat alla prossima. |
Al primo posto ci sono io con i miei problemi e i miei obiettivi. Una parte di questi problemi e di questi obiettivi coinvolge 'lui' cioè il diabete con le difficoltà che comporta. Ma intorno ci sono gli altri e questo non è affatto semplice perché cambiare la testa delle persone è quasi impossibile, perché c'è poca informazione sul diabete, perché anche per gli altri l'io è al primo posto e perché... forse che sbaglio io qualcosa? No, ma che dico? Impossibile!