Silvia Ciaccio
Bresciana, si è laureata in Psicologia a Padova e ha il diploma della Scuola di Specializzazione in Educazione Terapeutica diretto da Jean Philippe Assal alla Facoltà di Medicina dell’Università di Ginevra e il diploma del basic curriculum DESG. Lavora a tempo pieno nel Team dell’Unità operativa di diabetologia degli Spedali Civili di Brescia.

Il tema della serata è "Il diabete condiziona la vita sociale?".

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moderatore buona sera dottoressa
dr. S. Ciaccio buona sera
moderatore mi fa piacere ricominciare la stagione con la dottoressa, con la quale avevamo chiuso a luglio
moderatore passate bene le vacanze?
dr. S. Ciaccio bene grazie, sono tornata la settimana scorsa, ho passato tre settimane in Grecia
moderatore pronta per la nuova stagione?
dr. S. Ciaccio diciamo di si, ho già ricominciato a pieno ritmo
moderatore bene! Ci sono novità? ci eravamo lasciati con dei dubbi... avete risolto?
dr. S. Ciaccio credo di no almeno per quanto riguarda l'assunzione, sembra che tutto sia bloccato per almeno due anni. Comunque rimarrò in diabetologia sperando che qualcosa si smuova
moderatore quindi i pazienti potranno ancora contare sul suo aiuto!
dr.S. Ciaccio sì, finché potrò farlo lo farò volentieri, sarebbe un peccato buttare via ormai sette anni di esperienza clinica
moderatore ha ragione dottoressa, quello psicologico è un aspetto un po' trascurato, ma così importante!
dr.S. Ciaccio in realtà direi che c'è uno scollamento tra la richiesta sia dei pazienti che degli operatori sanitari che chiedono di poter avere uno psicologo esperto nella data branca della medicina e la risposta delle istituzioni che rimpiazzano solo le figure professionali già esistenti (medici, infermieri, dietiste)
moderatore verissimo
Lisa Stavo leggendo che lei ha preso una specializzazione a Ginevra, io scrivo dalla Svizzera.
dr.S. Ciaccio Ciao Lisa, si sono stata a Ginevra per due anni circa, uno dal prof Assal, padre dell'educazione terapeutica e dell'approccio al paziente cronico
dr. S. Ciaccio devo farle i complimenti per la nuova chat, è molto bella e facile da usare
moderatore io non ho meriti... ma grazie
BillY ho scoperto da poco di avere il diabete e vorrei saperne qualcosa di più
moderatore l'esordio, la diagnosi... momenti importanti, credo
dr. S. Ciaccio ciao Billy in quale centro sei seguito?
BillY alla asl di ladispoli
dr. S. Ciaccio non conosco nessuno in quella zona, altrimenti ti avrei dato qualche indicazione
BillY che differenza c'è tra il diabete giovanile e quello preso in età più avanzata?
moderatore billy, stasera però la chat è con la psicologa. Comunque billy il tipo 1 (o giovanile) è una malattia autoimmune, il tipo 2 è ereditario e può essere prevenuto spesso se si attua una corretta alimentazione, attività fisica, ecc
fiorella io da quando porto il micro è più evidente la mia malattia ... ma non è un problema anzi... spiego a chi non è a conoscenza
moderatore comincio io a chiedervi: da quanto tempo siete diabetici?
miki7 io ho scoperto di essere diabetica 2 mesi fa
lorenza io sono tipo2
miki7 io tipo 1
Lisa Io da 20anni, diabete1
BillY io l'ho scoperto da venti giorni!
Lisa Io ero giä sposata e avevo già 2 figli avuti prima del db.
Lisa Certo con 2 bimbi piccoli e sposata da soli 4 anni, all`inizio è stata una bomba atomica nella mia vita
mgrazia io sono la mamma di Francesco di 10 anni e mezzo diabetico da novembre 2007
coccinella io sono mamma di Federico, 13 anni, diabetico da quasi 2
dr.S. Ciaccio da 2 mesi a 20 anni, una bella occasione di confronto tra esperienze diverse
grazia io ho 48 anni di età e 46 di diabete
moderatore caspita, grazia! che risposta date alla domanda titolo della chat?
ninocampanella Il diabete condiziona la vita sociale se ci si trova tra persone stupide ed ignoranti, altrimenti si può fare una vita quasi normale, lo dice uno che è diabetico da 35 anni
moderatore nino, quindi "dipende" dagli altri...
dr. S. Ciaccio sono d'accordo con te nino
fiorella concordo con campanella... verissimo. Secondo me il diabete diventa problema sociale quando noi stessi lo vogliamo, basterebbe adottare alcune regole da osservare:accettare la malattia che con il tempo non si definisce tale, sapersi difendere contro gli attacchi d'ignoranza della gente,avere delle ampie conoscenze,ma anche larghe vedute e poi tanto altro ma soprattutto flessibilità con noi stessi!!!
ninocampanella Da quando uso la Lantus sono diminuite sensibilmente le ipo
fiorella chi deve sostenerci oltre lo psicologo è la gente che ci sta accanto: moglie, marito, genitori amici ecc.
lorenza secondo me si
moderatore lorenza tu quanti anni avevi? e perchè dici di sì?
mgrazia per quanto riguarda mio figlio condiziona molto la vita sociale
lorenza io avevo circa 25 anni e io non mi trovo molto bene quando devo stare fuori troppo tempo di casa
miki7 a chi lo dici
moderatore lorenza, tipo 2 a 25 anni?
lorenza si
dr. S. Ciaccio mi colpisce vedere che partecipano alla chat anche le mamme, qualche volta partecipano anche i diretti interessati?
moderatore così piccini raramente
mgrazia Francesco spesso legge, diciamo di passaggio, o vuole sapere di che si è parlato
moderatore abbiamo molti genitori
coccinella mio figlio si rifiuta, anche solo di leggere
dr.S. Ciaccio quanti anni ha tuo figlio e da quanto ha il diabete?
coccinella 13. diabetico da novembre 2006
dr.S. Ciaccio spero che abbia qualcuno con cui parlare del suo diabete (diabetologo di fiducia, amici, altre persone con diabete) anche se non ama la chat
coccinella non molto, Federico fuori casa tende a nascondere molto
Lisa Lei pensa che insieme alla terapia per il db, sia sempre da affiancare un sostegno psicologico? Specialmente per i bambini e i giovani.
ninocampanella Ma con la massa enorme di diabetici, i centri anti diabete sono pochissimi e male organizzati, se si escludono quelli dei Cavalieri di malta
dr. S. Ciaccio creo che dobbiate far sentire più forte la vostra voce e le vostre richieste alle istituzioni per avere più centri ed una buona assistenza multiprofessionale
ninocampanella Cosa bisognerebbe fare per avere più centri antidiabetici????
dr.S. Ciaccio per esempio far portare avanti le vostre richieste dalle associazioni, da noi ad esempio c'è l'Associazione Diabetici della Provincia di Brescia che conta 6 mila iscritti in solo Brescia e Provincia, suo compito è dialogare con le istituzioni, portando avanti le richieste dei diabetici
coccinella mio figlio è seguito dal Meyer di Firenze. li c'è un ottimo servizio di supporto psicologico di cui noi possiamo usufruire poco per motivi di distanza
donata cosa dovremmo fare doc??
dr.S. Ciaccio all'inizio (diagnosi) credo che sarebbe sempre una buona cosa, poi l'impatto è diverso da persona a persona per cui alcuni riescono a gestirlo bene anche da sé, senza un ulteriore sostegno psicologico che comunque andrebbe sempre offerto come possibilità
moderatore verissimo
donata lei quindi parla di un sostegno psicologico? pensa che serva?
moderatore purtroppo credo che ancora oggi, pochi siano gli ospedali con questo sostegno. Quanti di voi, all'esordio, hanno visto uno psicologo: parlo anche con i genitori.
mgrazia non ho cercato sostegno psicologico, eravamo troppo impegnati a studiare il diabete
coccinella no, all'inizio non abbiamo incontrato nessuno psicologo
lorenza all' inizio nessuno
coccinella ho dovuto cercarlo uno io qui in zona, privatamente tra l'altro
donata no..doc!! io all'inizio non ho avuto nessun sostegno psicologico!! forse 28 anni fa non esisteva
moderatore io credo che un "aiuto" all'inizio sarebbe fondamentale per l'accettazione della malattia...
donata ma adesso è vero è molto importante dove sono seguita io abbiamo una psicologa molto in gamba
donata concordo con te Daniela!!
moderatore vero dona? non tutti hanno le "spalle" per sostenere... un “peso” così!
donata penso che sia fondamentale
dr.S. Ciaccio credo proprio di si donata, penso che a tutti faccia bene poter parlare liberamente e con un tempo adeguato dedicato solo a te ed ai tuoi dubbi, problemi, bisogni
donata in effetti è vero!!! oltre all'insulina è davvero importante la testa!! cioè accettare la malattia
fiorella io diabetica da 8 anni non ho mai visto uno psicologo ... mio marito mi ha sostenuta da sempre... è un grande!!!
coccinella i problemi con mio figlio sono venuti fuori dopo qualche mese, all'inizio l'avevamo presa molto peggio noi di lui
moderatore normale coccinella
mgrazia francesco adesso sembra accusare di più il colpo
moderatore che ne dice dottoressa? Si parlava nell'ultima chat del "peso della malattia cronica" un aiuto psicologico può aiutare ad alleviarlo; spesso un'altra persona, specie se professionista, può aiutare a trovare il modo giusto di inquadrare correttamente il "problema"
BillY io non ho avuto ancora il tempo di rendermene conto per il momento la sto prendendo abbastanza bene
dr. S. Ciaccio la cosa importante è avere una rete di sostegno fatta da più persone con ruoli diversi : coniuge, compagno, famiglia, amici, conoscenti, diabetologo e perchè no anche lo psicologo
donata secondo lei! doc il diabete davvero può condizionare la vita??
grazia come si può accettare la malattia? Si può combattere per non dargliela vinta ma accettarla è davvero difficile
moderatore questa è un'affermazione importante, sincera
Lisa Una malattia non si accetterà mai, lo dico io che ho il diabete da 20 anni, ma lo tengo a bada, il mio nemico da tenere a bada...
ninocampanella Ma se non la si accetta, diventa più pesante viverla
donata certo ma alla fine se non la si accetta si vive male
dr.S. Ciaccio credo di sì donata, può essere un duro colpo, sopratutto e non si è adeguatamente sostenuti, informati, affiancati
moderatore accettare, subire, rassegnarsi...
donata ecco anche rassegnarsi… brava daniela, tanto non ci sono alternative
moderatore sono tutte sfumature di una stessa condizione
Lisa Tenere a bada il diabete, non dargliela vinta è la nostra difficile sfida...
donata a volte non ci riesci Lisa!! e lo sai con tutta la buona volontà
dr.S. Ciaccio non sono d 'accordo Lisa, certo questa è la tua esperienza ma non è l'unica possibile, come hai sentito anche in chat c'è chi dice di aver trovato un equilibrio con il diabete, una convivenza abbastanza serena, non una battaglia giornaliera
Lisa Rassegnazione, non mi piace questa parola...
donata e cosa vuoi fare?
Lisa Ma io ho vissuto benissimo, ma non accetto il diabete, una malattia non si può accettare
Lisa certo, vorrei essere sana
ninocampanella Accettarla non è rassegnazione, è combatterla
dr.S. Ciaccio accettazione, non rassegnazione significa accettare quello che non puoi cambiare e fare quello che invece è in tuo potere senza subire la malattia
moderatore interessante
mgrazia in questo momento vorrei tanto fosse mio figlio ad esprimersi, in fondo ancora non so cosa pensi veramente del suo diabete, a parte le parolacce con cui lo apostrofa
coccinella pensa che possa essere utile a mio figlio il fatto che faccia io terapia dal momento che lui la rifiuta?
fiorella da quando porto il microinfusore questa sfida la sto vincendo io, il diabete non mi spezza, mi ha già piegata abbastanza ma adesso che mio ritrovo in piedi combatterò con tutta me stessa... provateci anche voi!!!
Lisa ecco, combatterla
estate31 concordo fiorella, probabilmente perché con il micro si è molto più avvantaggiati
dr. S. Ciaccio io la vedo dall'esterno ma preferisco usare il termine gestire piuttosto che combattere gestire la malattia così come si gestiscono i problemi,
fiorella ok fatelo tutti vi consiglio vivamente ASCOLTATEMI
moderatore dottoressa, quindi è più frequente per lei avere pazienti che "non controllano" la malattia? può essere questo "il problema"?
moderatore mi sembra di capire che chi la ‘controlla’, l'accetta...
dr.S. Ciaccio i pazienti che mi vengono inviati hanno problemi di gestione della malattia o problemi psicologici legati alla malattia, alcuni pur controllandola "bene" sacrificano la loro vita i nome di questo, anche questo è un problema
fiorella il micro è avanti, ottimo, stupefacente... io da tre mesi lo uso ... "un'estate da sogno"
donata infatti... io purtroppo l'ho accettato... ormai fa parte di me e vado avanti per la mia strada
artù anche noi lo usiamo da 2 mesi e siamo strafelici
estate31 io ormai dal 2005, mi ha aiutato a convivere con il diabete
grazia per me gestire la malattia è molto difficile perchè nonostante i miei sforzi fa come gli pare ed ho dovuto LOTTARE per avere due figli sposarmi e portare avanti una famiglia
moderatore grazia, credo tu sia la più "vecchia" (in termini di diabete) che io conosca!
ninocampanella Penso di esserlo io, 35 anni
moderatore E no: Grazia, 46 anni di diabete! E’ il “mio” record!
estate31 io da 17 anni
Lisa Il diabete non una malattia facile, è una malattia di continuo controllo, sempre.
fiorella i problemi si risolvono, il diabete è malattia e non si risolve come un problema non va più via
moderatore il micro ha "migliorato" il rapporto con la malattia, quindi?
fiorella certo è diventato tutto più semplice e non salto i boli quando sono fuori, come si verificava una volta
artù decisamente sì
grazia no
moderatore grazia, tu non usi il micro, quindi?
grazia si lo uso da qualche mese ma i miei problemi con ipo e iper glicemie sono cambiati poco
moderatore certo che ne hai visti di cambiamenti, grazia!
grazia parecchi, quando ero bambina si usavano le siringhe di vetro da bollire tutte le mattine
moderatore mamma... e che aghi!
dr.S. Ciaccio il micro se accettato, migliora sicuramente il rapporto ed il controllo del diabete ma come ha detto qualcuno si vede, quindi rende visibile la malattia agli altri
Lisa Per il vostro piccolino di 4 anni, usate il micro?
artù ma dai, io ho un bimbo di 4 anni che prima andava alle feste di compleanno mal volentieri: iniezione prima, e iniezione dopo, la sua vita sociale era un incubo, un continuo pagare pegno per una condizione sfavorevole, oggi non è più cosi è più sereno e mangia quello che mangiano i suoi amici, senza patemi di iniezioni ogni 2 per tre
moderatore bene artù
artù si usiamo il micro e siamo super felici
moderatore questo aspetto è difficile da far comprendere molti diabetologi: molti dicono che è "uguale" usare le penne...
artù poi è ovvio è sempre un bimbo e spesso ci prova a sgarrare fa parte del gioco ma col micro il diabete è più leggero
dr.S. Ciaccio il micro può risolvere molto ma necessita comunque di impegno e controllo e di una buona istruzione e supporto da parte del team diabetolgico
moderatore vero, ma credo che quando si vedono "ripagati" i propri sacrifici... si facciano più volentieri!
dr.S. Ciaccio assolutamente vero, il micro aiuta forse anche ad accettare meglio il diabete poiché si riesce a gestirlo/controllarlo meglio
fiorella vero concordo lo consiglio a chi a le caratteristiche adatte
Lisa Scusa Daniela se chiedo a grazia se dopo 46 anni di diabete va tutto bene, dico, per le complicanze
grazia abbastanza bene
artù lisa tu sei diabetica o lo è qualche famigliare?
Lisa Io, lo sono da 20 anni, ma noi ci siamo già conosciute e sapevo del vostro bimbo.
artù già, mi ricordavo di te ma non so se eri tu o qualche altra mamma, ne ho conosciute diverse, nelle passate chat. Pensa al micro lisa è una liberazione
fiorella io per convincere il mio diabetologo. ho dovuto penare ma adesso che la mia emoglobina glicata è scesa da11 a 6.5 posso organizzare una fantastica gravidanza... dopo un aborto spontaneo
moderatore che brava, fiorella!
fiorella speriamo bene:)))
ninocampanella Con la emoglobina a 11, come vivevi?
moderatore eccoci quindi tornati alla domanda della sera: il diabete ci condiziona la vita? è il diabete? sono gli altri? sono io? possiamo comunque non fari condizionare?
fiorella no assolutamente
estate31 secondo me siamo noi che ci condizioniamo un po'
moderatore perchè, estate?
donata in che senso scusa??
estate31 perchè pensiamo prima agli altri e poi a noi stessi
donata io non ho mai pensato agli altri
cin bisogna prima che si accetti di averlo
estate31 esatto
coccinella sono d'accordo con te
estate31 posso dire la mia...
moderatore il giudizio degli atri?
mgrazia tutto quello che fa sentire diversi dagli altri condiziona, in più c'è la preoccupazione vera per la salute e le complicanze, non si può vivere a cuor leggero
dr. S. Ciaccio mi piacerebbe potervi incontrare realmente per discutere di persona in gruppo di questi temi, sarebbe sicuramente più ricco e più facile confrontarci.
moderatore magari!
estate31 fino all'estate scorsa, andare al mare con il micro mi pesava un po', quest’anno non l'ho proprio tolto, solo per qualche bagno, all'inizio mi infastidiva la paura che si notasse
donata quanti anni hai?? e cosa sei... uomo o donna??
estate31 sono donna, ho 46 anni, provengo da un diabete gestazionale
donata anche io
estate31 al 6 mese di gravidanza, passato per 1 anno dopo il parto ma tornato alla grande al 1° compleanno della bimba
coccinella sei diabetica 2 quindi?
estate31 si coccinella, fino a 3 anni fa facevo 5 insuline al giorno
fiorella io l'ho portato in piscina, poi si è staccato l'ago cannula e ne ho portata un'altro di riserva
moderatore ok, ma cerchiamo di rimanere "concentrati" sull'argomento della serata... I genitori dei bambini... che ne pensano? la malattia dei loro figli ha "condizionato" la loro vita?
tato57 tanto
coccinella moltissimo
mgrazia per noi è una lotta qualsiasi occasione di vita sociale, gite pranzi matrimoni
dr.S. Ciaccio penso che paradossalmente possa essere pesante per i genitori, perché devi gestire il diabete di qualcun'altro e ti senti responsabile ancora di più
donata credo proprio sia cosi!!
moderatore tato tu sei un papà?
tato57 si, diabetico io e diabetica la figlia
coccinella anche per noi. ogni compleanno è una tragedia.
donata ma dai? anche tua figlia... non lo sapevo!
moderatore tato, che ci puoi dire, tu che hai un punto di vista doppio... raccontaci
tato57 che il mio diabete non mi condiziona, e sto lavorando per non farmi condizionare da quello di mia figlia
donata quanti anni ha la figlia tato?
tato57 17, devo accettare che quello è suo
tato57 io sapevo che sarebbe arrivata, avevo fatto il test
tato57 e sinceramente lo sconsiglio a tutti i genitori diabetici
moderatore la penso come te tato: per un genitore diabetico deve essere ‘pesante’
donata accidenti che brutto, ecco forse in questo caso ci si sente in colpa?
tato57 no, assolutamente niente colpe, solo impotenti anche se potresti dare tantissimi consigli
coccinella non è tanto la responsabilità che pesa. per me è molto più pesante il suo stato d'animo
dr.S. Ciaccio so che servirà a poco dirlo ma i genitori non hanno alcuna colpa, non devono sentirsi i colpa
fiorella anche mio padre è diabetico: per lui è stato un colpo all'esordio della mia malattia
moderatore sensi di colpa, fiorella?
fiorella si inizialmente ma poi si è scoperto che il mio era db di tipo 1, ma lui non l'accetta per me; anche se lui fa più di147 unità al giorno
donata io veramente ho il terrore che i miei figli lo possano diventare!!! accidenti
moderatore i genitori si sentono "sempre" responsabili di qualsiasi cosa ... a prescindere! ma la vita non è prevedibile...
grazia tato tua figlia ti ha mai detto cosa pensa di questa situazione?
tato57 ma il problema è più l'impotenza della responsabilità
ninocampanella È vero che la genetica salta una generazione nella trasmissione del diabete?
moderatore no nino, il tipo 1 non è ereditario: si trasmette solo la predisposizione, mentre il tipo 2 è ereditario ma si può prevenire.
dr.S. Ciaccio no nino, fa un po' quello che vuole ...
fiorella è tutto scritto ... non si sa dove ma è gia stato segnato accettiamolo
tato57 no, mai parlato dell'ereditarietà, ha molta conoscenza sul diabete e sa che non è colpa di nessuno
fiorella infatti tato
donata comunque doc la domanda è: il diabete di condiziona la vita?? beh a me all'inizio me l'ha condizionata molto! ora ci ho fatto l'abitudine
moderatore tornado al titolo: "non dire" di avere il diabete ci condiziona di meno?
fiorella no
cin io penso di si
coccinella non penso
tato57 no
grazia no
donata io non l'ho mai nascosto!!!
coccinella è un peso in più
michi no
tato57 no, mai parlato dell'ereditarietà, ha molta conoscenza sul db e sa che non è colpa di nessuno
fiorella infatti tato
tato57 ma dirlo ci mette sempre di fronte a un bivio
mgrazia ogni volta che dico a qualcuno che mio figlio ha il diabete non so se gli faccio un danno
ninocampanella Penso che non bisogna vantarsene, ma neanche nasconderlo né farsene una malattia
fiorella avere il diabete oggi è come avere la miopia in oculistica,
moderatore fiorella... non arriverei a tanto...
fiorella quasi
moderatore direi che avere il diabete è un po' più impegnativo che portare gli occhiali...
fiorella dipende dal tipo di miopia 10 o 12 gradi ti complicano la vita
moderatore una glicata a 10 o 12... complicherà la vita molto di più: la metterà a rischio.
estate31 un poco più impegnativo direi
donata beh... direi
moderatore e beh... :-)
tato57 è impegnativo perché c'è molta ignoranza in materia
cin dire di avere il diabete sei guardato in modo diverso
donata certo non lo dico alle persone che vedo per la prima volta... ma di solito lo dico sempre
michi dirlo ti complica di molto la vita
coccinella anche non dirlo michi
tato57 a scuola per esempio mia figlia può evitare la regola che non si può uscire durante le lezioni, a 15 anni questo crea molta invidia e deve scegliere ogni volta se "curarsi" o se tenersi le amiche
fiorella bisogna sapere accettare: te lo dice una donna di 33 anni che aspetta ormai da tempo un bimbo che non arriva per colpa del diabete
dr.S. Ciaccio creo che ci vorrebbe una maggiore informazione, partendo per esempio dalle scuole
Lisa Ci sono ancora molti pregiudizi.
ninocampanella Sono quelli che bisogna combattere, data la diffusione del diabete
tato57 non solo nel diabete penso
donata perché? per colpa del diabete? non hai il micro?
fiorella emoglobina glicata altissima ... conseguenza aborto!!! ti basta?
donata come fai ad avere glicata alta con il micro??
fiorella adesso da tre mesi il micro la glicata è scesa a 6.5 adesso attendo e spero ... prego dio...
donata secondo lei doc, uno che lo nasconde è perché non lo accetta?
dr. S. Ciaccio credo proprio di sì donata
coccinella riuscire a parlarne vuol dire averlo accettato
tato57 non sempre coccinella
michi è vero ma io in molti campi non lo direi proprio più coccinella
moderatore che errori, michi?
michi io l’ho accettato eccome, ma tornassi indietro certi errori non li rifarei più: errori di infanzia l'errore di dirlo sul lavoro e sulle patenti
moderatore no michi!!! dirlo alla patente non è un errore! non dirlo è un reato! dichiari il falso. Sai che guai, se succede qualcosa?
tato57 eppure miki, una volta detto qualche problema burocratico in più ma risolvibilissimo se ti tieni sotto controllo
moderatore sul lavoro non sei obbligato, invece
donata infatti, ma poi a che scopo?
moderatore ma per la patente, NON FATE L'ERRORE DI NON DICHIARARLO!
fiorella anzi ditelo oltre il fatto portate con voi il tesserino o qualcosa che c'è scritto che siete diabetiche ...
moderatore ormai non dovrebbe esserci più problema: con la nuova normativa, basta commissioni!
donata no daniela... a Torino si passa sempre dalla commissione
moderatore donata, la legge è uguale in tutta Italia
donata oh... io l'ho rinnovata l'anno scorso ad aprile
moderatore basta che il tuo diabetologo attesti il tuo stato di controllo e con quello vai all'ACI o in una Scuola Guida
donata sono passata dalla commissione!!! ma con il rinnovo del diabetologo
donata intendo gli anni di rinnovo
moderatore non avresti dovuto
estate31 infatti a me l'hanno rinnovata la 1 volta 5 anni e poi altri 10, due anni fa, con certificato e tutto
moderatore infatti
Lisa Molti trovano problemi e li mandano ancora in commissine medica.
donata a me il diabetologo mi dato 4 anni di rinnovo, e la commissione ha accettato
moderatore ormai i 10 anni sono la norma, meno l'eccezione
tato57 non sono d'accordo sui 10 anni
estate31 infatti 2 anni fà mi aspettavo 4 come di routine, invece 10
michi io sotto commissione 2 anni soli
moderatore perchè?
donata qui sono molto fiscali... non so perché!
tato57 sono un po' più fiscali perché è il diabetologo che stabilisce la validità
tato57 dipende come sempre dalla ASL di appartenenza
moderatore c'è una circolare ...
donata che ti devo dire dani!!!a Torino è cosi!
Moderatore ti credo donata, sono in molti che mi scrivono, ma la circolare ministriale parla chiaro: http://www.portalediabete.org/diabete1/ cosa_e_diabete/indice_cosa_e_diabete.html
tato57 ma hai mai sentito di diabetici che hanno causato disastri in macchina? ubriachie e drogati si, ma la patente gliela ridanno
michi lo so la mia è rabbia di come ti trattano i medici vi do ragione ma è semplice rabbia
donata non capisco... come ti trattano i medici??
michi qui non bene donata ti trattano sempre con tanta indifferenza, perché il medico che c'è non ti dà molto di più, infatti c'e molta gente che ce l'ha con lui
fiorella io devo andare, è stato un piacere avervi rincontrato stasera... vi auguro di acquisire sicurezza in voi stessi, affrontare gli ostacoli e non deviarli. Questa è la soluzione al problema ’d i a b e t e’. Una buona notte a tutti e buona salute: coraggio ai genitori e ai diretti interessati. Notte!
dr.S. Ciaccio prima di salutarvi vi chiedo se avete altre domande da farmi
moderatore ha ragione dottoressa, se nessuno ha altre domande la lasciamo andare e riposare
estate31 ci scusi ma ci siamo fatti prendere dalle leggi
dr. S. Ciaccio capisco, d'altronde è un sito di discussione
moderatore è che anche avere o meno la patente ci condiziona...
donata volevo solo chiederle doc!!! ma in tutti i Centri esiste sempre una psicologa?
tato57 come donata, sarebbe opportuna la presenza di uno psicologo all'esordio del diabete
dr.S. Ciaccio no donata, anche a Brescia che è un Centro d'eccellenza io ci sono grazie all'associazione dei pazienti che però da settembre non sosterrà più questo servizio non avendo più fondi. Purtroppo io come tutti gli altri psicologi ospedalieri siamo ‘donazioni’ esterne, non un servizio dato dall'ospedale o dall'ASL
moderatore che peccato!
donata infatti... cosa potremmo fare?
dr. S. Ciaccio fate una petizione nazionale: uno psicologo per ogni diabetologia!
donata in effetti è davvero molto importante la presenza di psicologi come le ho detto nel mio centro facciamo anche degli incontri e servono tantissimo.
moderatore dottoressa, ancora grazie, anche del consiglio finale!
Lisa È stata molto gentile. Grazie di tutto.
dr. S. Ciaccio buona notte a tutti
moderatore Buonanotte e grazie a tutti per aver partecipato, un grazie speciale alla dottoressa Ciaccio: buon lavoro!

In 4 parole
In una malattia cronica come il diabete l’aspetto psicologico è centrale per la gestione corretta della patologia; questo perché stress e ansia aumentano la glicemia, rendono più difficile il controllo metabolico.
Il paziente deve abituarsi a una nuova immagine di sé, spesso influenzata dai parenti e dalle persone che gli stanno vicino.
Con la dottoressa Ciaccio, psicologa, proviamo a comprendere se e quanto il diabete condizioni i nostri rapporti sociali.

In 4 link
Il ruolo dello psicologo

Ma perché devo andare dallo psicologo?

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