| moderatore |
Buona sera a tutti. Intanto benvenuto a Marco Comaschi |
| MARCO COMASCHI |
Buona sera a tutti i presenti. |
| elyandsara |
Dott. che problemi si possono avere con diabete 1 a livello di coagulazione? |
| MARCO COMASCHI |
Nel diabete di tipo 1 in genere non ci sono specifici disturbi a carico del sistema della coagulazione. E' però frequente che la persona con diabete di tipo 1, almeno dopo i 40 anni, assuma aspirina a scopo preventivo, e questo può causare riduzione della coagulabilità del sangue |
| elyandsara |
e perchè deve prendere aspirina? |
| MARCO COMASCHI |
Molti medici non specialisti si preoccupano anche troppo della scarsa coagulabilità del sangue in corso di iperglicemia o di diabete non ben compensato. E' una favola. In realtà i problemi veri ce li può avere solo il diabetico di tipo 2, in cui un diabete non ben controllato può provocare una condizione cosiddetta "trombofilica", ovvero una più facile coagulabilità delle piastrine nel vaso. |
| Renati Antonio |
Mi trovo in condizioni attuali difficili per la spaccatura dei capezzoli dato che prendo due cps di ticlopidina avendi avuto oltre ad un angioplastica due bay pass. Il diabetologo per una settimana mi ha consigliato di prender 1 cps di ticlopidina e spalmare un unguento sugli ematomi. |
| MARCO COMASCHI |
La ticlopidina è un farmaco che riduce la aggregaziuone delle piastrine, e quindi la formazione dei trombi. Tutavia è molto raro che provochi ematomi o ferite cutanee. Comunque la dose consigliata di Ticlopidina sarebbe di due compresse giornaliere, una ogni dodici ore |
| Renati Antonio |
In effetti il diabetologo mi ha confermato la necessità di due cps di ticlopidina ma vista l'ecchimosi sulla mano dx ne a consigliata 1. Che faccio? |
| MARCO COMASCHI |
Se Lei non ha problemi con l'aspirina (allergie o problemi gastrici) può assumere una compressa di aspirina da 100 mg al giorno, in luogo della Ticlopidina |
| Renati Antonio |
Prendo anche le statine |
| MARCO COMASCHI |
le statine sono farmaci relativamente recenti e molto attivi ed efficaci: in caso di elevato rischio vascolare e di ipercolesterolemia funzionano egregiamente per la riduzione del rischio stesso |
| moderatore |
Non ci sono effetti collaterali significativi con le statine? |
| MARCO COMASCHI |
Le statine, in casi abbastanza limitati, possono provocare disturbi di tipo muscolare, specie se assunte con qualche altro tipo di farmaco (per esempio i fibrati). E' necessario periodicamente controllare un esame del sangue che si chiama CPK. Ae è più alto del dovuto, il farmaco va sospeso. Questi effetti sono molto rari |
| lorenza |
Mi scusi a cosa serve la cardio aspirina? |
| MARCO COMASCHI |
La cardio aspirina è una formulazione di aspirina a basso dosaggio (100 mg). E' stato dimostrato che una simile dose di aspirina giiornaliera è in grado di ridurre notevolmente il rischio di un nuovo evento cardiovascolare |
| MARCO COMASCHI |
La differenza tra l'aspirinetta e la cardioaspirina è che quest'ultima dà meno fastidio allo stomaco. Il dosaggio è lo stesso. L'uso della ticlopidina al posto dell'aspirina è obbligatorio solo se c'è intolleranza all'aspirina stessa. |
| elyandsara |
Scusi ma come prevenzione va bene anche per persone non diabetiche? |
| MARCO COMASCHI |
Sì anche per le persone non affette da diabete, l'uso dell'aspirina si è dimostrato favorevole in prevenzione secondaria (che significa che dopo un primo evento cardiovascolare, può proteggere da una recidiva) |
| elyandsara |
Quindi il diabete tipo 1 non porta coneguenze di coagulazione, o trombosi? |
| jle |
E' un problema quindi che riguarda maggiormente i tipi 2? |
| MARCO COMASCHI |
La complicanza vascolare è più comune nel diabete di tipo 2, anche perchè compare in età più avanzata, ma anche il diabete di tipo 1 è gravato di un rischio cardiovascolare maggiore rispetto alla persona non diabetica |
| ranieri |
Sono diabetico di tipo 2 ben compensato. Il diabetologo mi ha prescritto, a scopo preventivo, SIMVASTATINA. Dopo 3 mesi di cura i valori (già normali) di colestrolo e trigliceridi sono scesi a livelli molto bassi (colesterolo=117 - HDL=43 - LDL=62 - Trigliceridi=77). La domanda è: esiste una condizione patologica per valori troppo bassi? E a partite da quali valori? E' il caso di sospendere la Simvastatina? |
| MARCO COMASCHI |
E omai dimostrato che più bassi sono i valori di colesterolo e più si è protetti dagli eventi cardiovascolari. Non si conoscono problemi dalla riduzione del colesterolo fino a sotto i 70 mg di LDL |
| michi |
Sono diabetica da 36 anni e ho il colesterolo alto, 201. Cosa posso fare per ridurlo? |
| MARCO COMASCHI |
Il valore significativo del colesterolo è quello del cosiddetto colesterolo cattivo, noto come LDL colesterolo. Se questo valore è superiore a 100 mg/dl e non si abbassa con un po' di dieta e una buona attività fisica, il suo medico la consigleirà di prendere qualche medicina a base di statine |
| moderatore |
Potrebbe riassumerci le ragioni per cui si prescrive aspirina e quali sono i dosaggi consigliati? |
| MARCO COMASCHI |
La prescrizione di Aspirina a scopo di prevenzione è indicata in tutte le persone che hanno già avuto un evento cardiovascolare, ed ai pazienti affetti da diabete sopra i 40 anni. Il dosaggio consigliato è quello di 100 mg al giorno in formulazione gastroprotetta. |
| MARCO COMASCHI |
Nel diabete esiste una maggiore propensione alla trombosi intravascolare. Questo è legato alla maggiore facilità che il diabetico ha di andare incontro a femnomeni di arteriosclerosi. Ciò è più evidente nel diabete di tipo 2, èperchè si accompagna più spesso ad alterazioni anche dei grassi nel sangue |
| elyandsara |
Ma chi ha avuto un padre con trombosi e non diabetico è meglio la prevenzione con l'aspirina? |
| MARCO COMASCHI |
La genetica è importante dappertutto, ma non è così automatico. Le malattie cardiovascolari nel nostro mondo sono ormai le patologie più frequenti. L'Aspirina ha dimostrato una notevole efficacia preventiva nelle persone che hanno già avuto eventi. |
| ninocampanella |
Sopra i 40 anni se ci sono stati problemi o sempre? |
| MARCO COMASCHI |
In età superiore a 40 anni, in presenza di diabete o di precedenti cardiovascolartio ed in assenza di controindicazioni, l'uso dell'aspirina è consigliato |
| jle |
Lei prescriverebbe l'aspirina a un db 1 per prevenzione si o no? |
| MARCO COMASCHI |
No |
| donata |
Io prendo il cardirene, è giusto? |
| MARCO COMASCHI |
Il cardirene è un prodotto commerciale a base di aspirina |
| donata |
Infatti a me l'hanno dato perchè sono 28 anni di diabete, solo che io non lo prendo tutti i giorni: è sbagliato dottore? |
| MARCO COMASCHI |
Sì, è sbagliato: le prescrizioni vanno seguite correttamente. Se no non servono a nulla. Se lei prende il farmaco ogni tanto è come se non lo prendesse, ed allora vengono fuori solo gli eventuali effetti negativi. |
| donata |
Solo che io sono un pochino tosta con le medicine! |
| MARCO COMASCHI |
In genere tutti noi abbiamo diffidenza verso i farmaci. Però oggi possiamo stare un po' più tranquilli. Sicuramente fanno meno danni delle malattie!!!!! |
| donata |
Comunque il cardirene è come se fosse un'aspirina giusto? |
| MARCO COMASCHI |
Sì, è la stessa cosa |
| ninocampanella |
Io che sono db da 35 anni e non ho mai preso l'aspirina preventiva ho sbagliato tutto? |
| MARCO COMASCHI |
Non esistono sbagli. La medicina si evolve. Solo dieci anni fa non conoscevamo tutti gli effetti dell'aspirina. |
| donata |
Il problema è che io sto bene con il cuore. Come dicevo il mio diabetologo me l'ha dato per precauzione |
| MARCO COMASCHI |
Lo specialista diabetologo tende a prevenire il più possibile i danni che il diabete potrebbe provocare. Quindi spesso i farmaci hanno finalità di prevenzione e non di cura. |
| donata |
Lui non lo sa che non la prendo tutti i giorni… |
| MARCO COMASCHI |
Cara Donata, lo sa… lo sa. |
| donata |
Come lo sa??? Come fà lei a saperlo… lo conosce?? |
| moderatore |
No, ma conosce te |
| MARCO COMASCHI |
Io conosco i diabetologi, e so che i diabetologi conoscono bene i loro pazienti, e sono certo che ogni volta che lei ci va lui le dice: "mi raccomando… prenda bene le cure…". E' vero? |
| jle |
Ma quali sono i problemi di coagulazione? |
| MARCO COMASCHI |
Nel diabete esiste una maggiore probabilità di coagulazione intravascolare. Questo fenomeno si chiama "trombofilia", ed è in parte provocato dall'iperglicemia cronica ed in parte dagli altri fattori di rischio (fumo, eccesso di peso, ipercolesterolemia, ipertensione). |
| jle |
Cioè che si formino trombi giusto? |
| MARCO COMASCHI |
Sì. Il fenomeno è complesso, ma detto in modo molto semplice è: nel diabete l'iperglicemia e gli altri fattori di rischio favoriscono l'indurimento delle arterie e dei capillari, con formazione di "placche", che possono provocare "trombi". |
| tina |
E' da 20 anni che sono db ma non mi ha mai conigliato nessuno l'aspirina |
| MARCO COMASCHI |
Le raccomandazioni delle società scientifiche internazionali dicono che le persone con diabete al di sopra di 40 anni, a meno di controindicazioni specifiche, dovrebbero assumere una piccola dose di aspirina tutti i giorni |
| tina |
Da poco uso il glucophage. Posso chiedere al dottore se anche lui consiglia il glucophage per far lavorare meglio l'insulina? |
| MARCO COMASCHI |
Il glucophage è un farmaco (nome non commerciale "Acarbose") che serve a ridurre l'assorbimento degli zuccheri dall'intestino. Così la glicemia resta più bassa, specie dopo i pasti. Tuttavia ha qualche effetto collaterale spiacevole: pancia gonfia...... |
| jle |
Perchè non tutti i diabetologi consigliano l'aspirina? |
| MARCO COMASCHI |
Spesso il diabetologo agisce con buon senso: se il suo paziente deve assolutamente prendere alcune medicine, ne toglie altre per essere sicuro che prenda bene quelle indispensabili |
| moderatore |
Ricordate che un altro fattore sono i trigliceridi. Come state a trigliceridi a proposito? |
| MARCO COMASCHI |
I trigliceridi sono grassi circolanti nel sangue, legati a particolari proteine, che si chiamano VLDL. Di solito nel diabete, specialmente se non ben controllato, possono essere più alti del dovuto. Come tutti i grassi nel sangue possono essere nocivi per la circolazione. La situazione più importante è che alti trigliceridi di solito sono legati ad un eccesso di alimentazione e a vita sedentaria |
| jle |
Io ho i trigliceridi più bassi del valore minimo,cosa significa? |
| MARCO COMASCHI |
I trigliceridi più bassi sono assolutamente normali. No problem. Don't worry |
| jle |
Sono db di tipo 1 da 20 anni e nella mia famiglia alcuni hanno il colesterolo alto, rischio di più? |
| MARCO COMASCHI |
Riguardo al colesterolo familiare, non si preoccupi più di tanto: pensi al suo… Il colesterolo è un particolare composto lipidico che è necessario al nostro organismo per numerose funzioni. Il problema nasce quando è troppo nel sangue: in questo caso esso è uno dei principali fattori di rischio per la formazione delle placche vascolari, e quindi del rischio di eventi cardiovascolari |
| donata |
Per essere nella norma quanto dev'essere? |
| MARCO COMASCHI |
Bisogna calcolare il colesterolo LDL: quello che tutti chiamano il colesterolo "cattivo". Nella persona con diabete dovrebbe essere sempre sal massimo 100 mg/dl |
| donata |
Ogni quanto tempo vanno fatti tutti gli esami? Intendo colesterolo trigligeridi e altri? |
| MARCO COMASCHI |
Colesterolo, Triglicerisi, HDL almeno una volta all'anno. L'Emoglobina Glicata ogni 4 - 6 mesi |
| elly72 |
Sono dbt da pochissimi mesi:-( è laprima volta k entro in questa chat e non so nemmeno io se ho fatto bene, quanti problemi, quante complicazioni… ilmio morale è davvero a terra! Qualcuno mi conforti! :-(( |
| jle |
Elly i primi tempi sono un pò duri, ma ce la farai. |
| ninocampanella |
Non ti devi abbattere, se vuoi vincere il db, devi accettarlo e combatterlo, non essere suo schiavo |
| MARCO COMASCHI |
Saggio e di grandissimo buonsenso |
| elly72 |
Lo so nino, ma spero mi passi, è solo da natale che mi è arrivato questo bel regalo|:-( |
| jle |
All'inizio è difficile non farsi sopraffare, ci vuole tempo, ma poi si impara a gestirlo |
| elly72 |
Me lo auguro! Sono anche un pò imbranata adesso con la chat! ma imparerò! |
| elyandsara |
Ma il diabete tipo 1 può arivare a 36 anni? |
| MARCO COMASCHI |
Non è affatto strano. Il diabete di tipo 1 può comparire a tutte le tà. E' più comune in età evolutiva, ma non esclusivo |
| MARCO COMASCHI |
Il diabete di tipo 1 è più comune in età giovanile. Può comparire nell'infanzia e nell'adolescenza, ma non è affatto raro in età adulta. |
| MARCO COMASCHI |
Tutte le nostre cellule sintetizzano i lipidi, a partire dagli elementi che introduciamo con l'alimentazione. Nella normale alimentazione di tutti noi ci sono almeno il 20% di calorie sotto forma di grassi |
| elly72 |
E basta quel 20% per giustificare l'alterazione di LDL, HDL e trigliceridi? |
| MARCO COMASCHI |
No, non basta. Spesso le alterazioni lipidiche del metabolismo sono provocate da un eccesso di produzione interna del colesterolo. Infatti le medicine per abbassarlo agiscono su questa |
| breus |
Ho una nipote di 13 anni che è iperglicemica. Posso sapere cos'è? |
| moderatore |
La sua dieta com'è Ivana? |
| breus |
Non so di preciso, però so che è stata da alcuni medici e gli hanno detto che deve fare parecchio movimeno perché non ci sono cure. |
| MARCO COMASCHI |
Se l'iperglicemia è superiore a 126 mg/dl a digiuno ed è stata controllata più di due volte, è bene che si rivolga ad un diabetologo. |
| cynzy@ |
Vorrei delle informazioni su delle nuove tecniche per il diabete. |
| MARCO COMASCHI |
Di quali tecniche vuole sapere? |
| cynzy@ |
Di punture al pancreas che forniscono o riducono gli zuccheri |
| MARCO COMASCHI |
Temo che lei sia rimasta vittima di cattiva stampa miracolistica. Non ci sono tecniche di punture al pancreas. Forse si riferisce alla possibilità dei trapianti di insule pancreatiche, che si effettuano talvolta con iniezioni intraepatiche. E' una tecnica ancora molto sperimentale e con risultati non sempre buoni, che comporta una lunghissima terapia antirigetto. Bisogna fare attenzione, se no si rischia di parlare di sogni e speranze. Dobbiamo sempre utilizzare al meglio ciò che conosciamo ed attendere che la ricerca ci dica cose nuove |
| MARCO COMASCHI |
Oggi abbiamo una serie notevolissima di farmaci molto attivi per migliorare al massimo la spettanza e la qualità di vita della persona col diabete. Abbiamo però bisogno di una cosa fondamentale: che la persona stessa sia consapevole e responsaboile. |
| freespirit |
Cosa sapete dirmi a proposito delle insuline spray??? |
| MARCO COMASCHI |
L'insulina spray (polmonare) è per ora una notevole delusione, ma la ricerca non è ferma, prosegue. |
| cynzy@ |
Cos'è un microinfusore? |
| MARCO COMASCHI |
Il Microinfusoire è uno strumento che si utilizza su particolari giovani pazienti, con un grado molto elevato di attenzione. L'uso di iniezioni multiple di insulina può ottenere risultati quasi sovrapponibili |
| elly72 |
Posso fare una domanda che pero è fuori tema? Vorrei saper cos'è questa 'luna di miele' di cui mi parlano! :-( |
| MARCO COMASCHI |
La "luna di miele" è il periodo immediatamente successivo alla diagnosi di diabete di tipo 1, in cui il diabete con la cura insulinica migliora nettamente, fino ad arrivare quasi a non avere più bisogno di insulina, che però poi diventa di nuovo necessaria. Più dura e meglio è.... |
| elly72 |
Perche pui dura e meglio è? in che senso? |
| MARCO COMASCHI |
Come tutte le "lune di miele". Chieda a chi si è sposato… |
| cynzy@ |
Il colesterolo e i trigliceridi alti possono portare il diabete? |
| MARCO COMASCHI |
No, Cinzy, l'ipercolesterolemia e l'ipertrigliceridemia non possono provocare il diabete. Molte volte sono associati, ma non ne sono la causa |
| elly72 |
A che valore si può considerare ottima una glicata? |
| MARCO COMASCHI |
7 è il valore ottimale per il compenso del diabete: l'importante, oltre che raggiugerlo, è mantenerlo nel tempo |
| ninocampanella |
Attenti alle glicate troppo basse, potrebbero essere dovute a ipoglicemie |
| freespirit |
Le ultime 2 glico ho avtuto 6,8 e 7 |
| jle |
Il mio diabetologo non è contentissimo del 7, forse perchè sono un tipo che ho sempre avuto 6.3-6.8… |
| MARCO COMASCHI |
Giustamente il suo diabetologo la sprona a fare sempre meglio. Se però lei rimanesse a sette per tutta la vita sarebbe una campionessa |
| jle |
Io sono quasi 20 anni che ho valori sotto i 7 |
| Lisa |
Ma la glicata non è meglio farla ogni 4 mesi? |
| elly72 |
Capirai io la faccio ogni 2 mesi... forse perche sono all'inizio? |
| MARCO COMASCHI |
Se il valore della glicata è buono (< 7) il tempo giusto di controllo è ogni 4 - 6 mesi. Se è superiore, bisogna controllarla ogni tre mesi |
| jle |
Io l'ho sempre fatta ogni 3 mesi |
| MARCO COMASCHI |
E' una buona abitudine. Così è pù controllata |
| elly72 |
Per adesso sono anch'io su sette… quindi non devo preoccuparmi? |
| jle |
No, Elly, va bene |
| elly72 |
Quindi ogni tre mesi consigliate? |
| MARCO COMASCHI |
Sì. Ogni due mesi non serve a nulla. L'emoglobina glicata è la quantità di zucchero presente in un globulo rosso, che vive nel nostro corpo per circa tre - quattro mesi. Quindi fatta prima non si vede la modificazione |
| moderatore |
Quali conclusioni possiamo trarre, dottore. Come evitare i rischi della coagulazione? E come tenere sotto controllo le sostanze grasse? |
| MARCO COMASCHI |
Per quanto riguarda il rischio della trombosi arteriosa, il consiglio è quello di fare vita attiva, e se si ha più di 40 anni di assumere una piccola dose di aspirina tutti i giorni. Per i fattori lipidici (grassi nel sangue) molta attenzione alla dieta, buona attività fisica, e quando necessario su consiglio del proprio medico, assumere farmaci specifici (statine), ma sempre, non una volta ogni tanto |
| moderatore |
Lei all'inizio diceva che i problemi di scarsa coagulazione sono secondari, è vero? |
| MARCO COMASCHI |
Sì, trascurabili |
| moderatore |
Quindi è proprio un mito da sfatare |
| MARCO COMASCHI |
Sì, è un timore di alcuni medici, specialmente dei dentisti, ma non esiste alcun rischio concreto |
| moderatore |
Semmai ci sono problemi microvascolari, vero? |
| MARCO COMASCHI |
Ci possono essere. I problemi maggiori, in presenza di diabete non in buon controllo sono quelli infettivi |
| jle |
E' vero, anche il mio dentista si preoccupa della coagulazione, ma esiste questo rischio dal dentista, cioè di incorrere in infezioni? |
| MARCO COMASCHI |
Esiste un rischio infettivo maggiore se il diabete non è ben controllato |
| jle |
E se è ben controllato? |
| MARCO COMASCHI |
No. |
| moderatore |
Bene, ringraziamo il dottore. Devo dire che la serata mi è sembrata molto produttiva. |
| MARCO COMASCHI |
Grazie a tutti voi. E' stato molto piacevole. Un po' faticoso, ma piacevole! |
| moderatore |
Grazie per la competenza e la grande disponibilità |
| MARCO COMASCHI |
Arrivederci. |
Per chi ha il diabete di tipo 2 dovrebbe essere perfettamente chiaro come il diabete sia solo uno dei fronti sui quali agire. Altrettanto importanti sono la pressione, i grassi nel sangue e una corretta coagulabilità.
rischia di dimenticare che proprio perché un buon equilibrio gli consente di vivere come gli altri, rischia (come gli altri) di sviluppare altri fattori di rischio cardiovascolare. Sarebbe paradossale dopo una vita passata a tenere sotto controllo con successo la glicemia, ignorare il rischio portato da un eccesso di trigliceridi o da un colesterolo Hdl basso!