Marco Comaschi
Marco Comaschi già presidente della Associazione Medici Diabetologi ha studiato a Genova, Zurigo, Boston e alla Sda Bocconi di Milano. Ha al suo attivo oltre cento lavori e alcuni libri sprattutto di economia sanitaria, materia che insegna all'università di Genova. Attualmente dirige il Dipartimento Emergenza Accettazione della azienda ospedaliera e universitaria San Martino di Genova.

Il tema della serata è "Non di sola glicemia: colesterolo, trigliceridi e coagulazione".

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moderatore Buona sera a tutti. Intanto benvenuto a Marco Comaschi
MARCO COMASCHI Buona sera a tutti i presenti.
elyandsara Dott. che problemi si possono avere con diabete 1 a livello di coagulazione?
MARCO COMASCHI Nel diabete di tipo 1 in genere non ci sono specifici disturbi a carico del sistema della coagulazione. E' però frequente che la persona con diabete di tipo 1, almeno dopo i 40 anni, assuma aspirina a scopo preventivo, e questo può causare riduzione della coagulabilità del sangue
elyandsara e perchè deve prendere aspirina?
MARCO COMASCHI Molti medici non specialisti si preoccupano anche troppo della scarsa coagulabilità del sangue in corso di iperglicemia o di diabete non ben compensato. E' una favola. In realtà i problemi veri ce li può avere solo il diabetico di tipo 2, in cui un diabete non ben controllato può provocare una condizione cosiddetta "trombofilica", ovvero una più facile coagulabilità delle piastrine nel vaso.
Renati Antonio Mi trovo in condizioni attuali difficili per la spaccatura dei capezzoli dato che prendo due cps di ticlopidina avendi avuto oltre ad un angioplastica due bay pass. Il diabetologo per una settimana mi ha consigliato di prender 1 cps di ticlopidina e spalmare un unguento sugli ematomi.
MARCO COMASCHI La ticlopidina è un farmaco che riduce la aggregaziuone delle piastrine, e quindi la formazione dei trombi. Tutavia è molto raro che provochi ematomi o ferite cutanee. Comunque la dose consigliata di Ticlopidina sarebbe di due compresse giornaliere, una ogni dodici ore
Renati Antonio In effetti il diabetologo mi ha confermato la necessità di due cps di ticlopidina ma vista l'ecchimosi sulla mano dx ne a consigliata 1. Che faccio?
MARCO COMASCHI Se Lei non ha problemi con l'aspirina (allergie o problemi gastrici) può assumere una compressa di aspirina da 100 mg al giorno, in luogo della Ticlopidina
Renati Antonio Prendo anche le statine
MARCO COMASCHI le statine sono farmaci relativamente recenti e molto attivi ed efficaci: in caso di elevato rischio vascolare e di ipercolesterolemia funzionano egregiamente per la riduzione del rischio stesso
moderatore Non ci sono effetti collaterali significativi con le statine?
MARCO COMASCHI Le statine, in casi abbastanza limitati, possono provocare disturbi di tipo muscolare, specie se assunte con qualche altro tipo di farmaco (per esempio i fibrati). E' necessario periodicamente controllare un esame del sangue che si chiama CPK. Ae è più alto del dovuto, il farmaco va sospeso. Questi effetti sono molto rari
lorenza Mi scusi a cosa serve la cardio aspirina?
MARCO COMASCHI La cardio aspirina è una formulazione di aspirina a basso dosaggio (100 mg). E' stato dimostrato che una simile dose di aspirina giiornaliera è in grado di ridurre notevolmente il rischio di un nuovo evento cardiovascolare
MARCO COMASCHI La differenza tra l'aspirinetta e la cardioaspirina è che quest'ultima dà meno fastidio allo stomaco. Il dosaggio è lo stesso. L'uso della ticlopidina al posto dell'aspirina è obbligatorio solo se c'è intolleranza all'aspirina stessa.
elyandsara Scusi ma come prevenzione va bene anche per persone non diabetiche?
MARCO COMASCHI Sì anche per le persone non affette da diabete, l'uso dell'aspirina si è dimostrato favorevole in prevenzione secondaria (che significa che dopo un primo evento cardiovascolare, può proteggere da una recidiva)
elyandsara Quindi il diabete tipo 1 non porta coneguenze di coagulazione, o trombosi?
jle E' un problema quindi che riguarda maggiormente i tipi 2?
MARCO COMASCHI La complicanza vascolare è più comune nel diabete di tipo 2, anche perchè compare in età più avanzata, ma anche il diabete di tipo 1 è gravato di un rischio cardiovascolare maggiore rispetto alla persona non diabetica
ranieri Sono diabetico di tipo 2 ben compensato. Il diabetologo mi ha prescritto, a scopo preventivo, SIMVASTATINA. Dopo 3 mesi di cura i valori (già normali) di colestrolo e trigliceridi sono scesi a livelli molto bassi (colesterolo=117 - HDL=43 - LDL=62 - Trigliceridi=77). La domanda è: esiste una condizione patologica per valori troppo bassi? E a partite da quali valori? E' il caso di sospendere la Simvastatina?
MARCO COMASCHI E omai dimostrato che più bassi sono i valori di colesterolo e più si è protetti dagli eventi cardiovascolari. Non si conoscono problemi dalla riduzione del colesterolo fino a sotto i 70 mg di LDL
michi Sono diabetica da 36 anni e ho il colesterolo alto, 201. Cosa posso fare per ridurlo?
MARCO COMASCHI Il valore significativo del colesterolo è quello del cosiddetto colesterolo cattivo, noto come LDL colesterolo. Se questo valore è superiore a 100 mg/dl e non si abbassa con un po' di dieta e una buona attività fisica, il suo medico la consigleirà di prendere qualche medicina a base di statine
moderatore Potrebbe riassumerci le ragioni per cui si prescrive aspirina e quali sono i dosaggi consigliati?
MARCO COMASCHI La prescrizione di Aspirina a scopo di prevenzione è indicata in tutte le persone che hanno già avuto un evento cardiovascolare, ed ai pazienti affetti da diabete sopra i 40 anni. Il dosaggio consigliato è quello di 100 mg al giorno in formulazione gastroprotetta.
MARCO COMASCHI Nel diabete esiste una maggiore propensione alla trombosi intravascolare. Questo è legato alla maggiore facilità che il diabetico ha di andare incontro a femnomeni di arteriosclerosi. Ciò è più evidente nel diabete di tipo 2, èperchè si accompagna più spesso ad alterazioni anche dei grassi nel sangue
elyandsara Ma chi ha avuto un padre con trombosi e non diabetico è meglio la prevenzione con l'aspirina?
MARCO COMASCHI La genetica è importante dappertutto, ma non è così automatico. Le malattie cardiovascolari nel nostro mondo sono ormai le patologie più frequenti. L'Aspirina ha dimostrato una notevole efficacia preventiva nelle persone che hanno già avuto eventi.
ninocampanella Sopra i 40 anni se ci sono stati problemi o sempre?
MARCO COMASCHI In età superiore a 40 anni, in presenza di diabete o di precedenti cardiovascolartio ed in assenza di controindicazioni, l'uso dell'aspirina è consigliato
jle Lei prescriverebbe l'aspirina a un db 1 per prevenzione si o no?
MARCO COMASCHI No
donata Io prendo il cardirene, è giusto?
MARCO COMASCHI Il cardirene è un prodotto commerciale a base di aspirina
donata Infatti a me l'hanno dato perchè sono 28 anni di diabete, solo che io non lo prendo tutti i giorni: è sbagliato dottore?
MARCO COMASCHI Sì, è sbagliato: le prescrizioni vanno seguite correttamente. Se no non servono a nulla. Se lei prende il farmaco ogni tanto è come se non lo prendesse, ed allora vengono fuori solo gli eventuali effetti negativi.
donata Solo che io sono un pochino tosta con le medicine!
MARCO COMASCHI In genere tutti noi abbiamo diffidenza verso i farmaci. Però oggi possiamo stare un po' più tranquilli. Sicuramente fanno meno danni delle malattie!!!!!
donata Comunque il cardirene è come se fosse un'aspirina giusto?
MARCO COMASCHI Sì, è la stessa cosa
ninocampanella Io che sono db da 35 anni e non ho mai preso l'aspirina preventiva ho sbagliato tutto?
MARCO COMASCHI Non esistono sbagli. La medicina si evolve. Solo dieci anni fa non conoscevamo tutti gli effetti dell'aspirina.
donata Il problema è che io sto bene con il cuore. Come dicevo il mio diabetologo me l'ha dato per precauzione
MARCO COMASCHI Lo specialista diabetologo tende a prevenire il più possibile i danni che il diabete potrebbe provocare. Quindi spesso i farmaci hanno finalità di prevenzione e non di cura.
donata Lui non lo sa che non la prendo tutti i giorni…
MARCO COMASCHI Cara Donata, lo sa… lo sa.
donata Come lo sa??? Come fà lei a saperlo… lo conosce??
moderatore No, ma conosce te
MARCO COMASCHI Io conosco i diabetologi, e so che i diabetologi conoscono bene i loro pazienti, e sono certo che ogni volta che lei ci va lui le dice: "mi raccomando… prenda bene le cure…". E' vero?
jle Ma quali sono i problemi di coagulazione?
MARCO COMASCHI Nel diabete esiste una maggiore probabilità di coagulazione intravascolare. Questo fenomeno si chiama "trombofilia", ed è in parte provocato dall'iperglicemia cronica ed in parte dagli altri fattori di rischio (fumo, eccesso di peso, ipercolesterolemia, ipertensione).
jle Cioè che si formino trombi giusto?
MARCO COMASCHI Sì. Il fenomeno è complesso, ma detto in modo molto semplice è: nel diabete l'iperglicemia e gli altri fattori di rischio favoriscono l'indurimento delle arterie e dei capillari, con formazione di "placche", che possono provocare "trombi".
tina E' da 20 anni che sono db ma non mi ha mai conigliato nessuno l'aspirina
MARCO COMASCHI Le raccomandazioni delle società scientifiche internazionali dicono che le persone con diabete al di sopra di 40 anni, a meno di controindicazioni specifiche, dovrebbero assumere una piccola dose di aspirina tutti i giorni
tina Da poco uso il glucophage. Posso chiedere al dottore se anche lui consiglia il glucophage per far lavorare meglio l'insulina?
MARCO COMASCHI Il glucophage è un farmaco (nome non commerciale "Acarbose") che serve a ridurre l'assorbimento degli zuccheri dall'intestino. Così la glicemia resta più bassa, specie dopo i pasti. Tuttavia ha qualche effetto collaterale spiacevole: pancia gonfia......
jle Perchè non tutti i diabetologi consigliano l'aspirina?
MARCO COMASCHI Spesso il diabetologo agisce con buon senso: se il suo paziente deve assolutamente prendere alcune medicine, ne toglie altre per essere sicuro che prenda bene quelle indispensabili
moderatore Ricordate che un altro fattore sono i trigliceridi. Come state a trigliceridi a proposito?
MARCO COMASCHI I trigliceridi sono grassi circolanti nel sangue, legati a particolari proteine, che si chiamano VLDL. Di solito nel diabete, specialmente se non ben controllato, possono essere più alti del dovuto. Come tutti i grassi nel sangue possono essere nocivi per la circolazione. La situazione più importante è che alti trigliceridi di solito sono legati ad un eccesso di alimentazione e a vita sedentaria
jle Io ho i trigliceridi più bassi del valore minimo,cosa significa?
MARCO COMASCHI I trigliceridi più bassi sono assolutamente normali. No problem. Don't worry
jle Sono db di tipo 1 da 20 anni e nella mia famiglia alcuni hanno il colesterolo alto, rischio di più?
MARCO COMASCHI Riguardo al colesterolo familiare, non si preoccupi più di tanto: pensi al suo… Il colesterolo è un particolare composto lipidico che è necessario al nostro organismo per numerose funzioni. Il problema nasce quando è troppo nel sangue: in questo caso esso è uno dei principali fattori di rischio per la formazione delle placche vascolari, e quindi del rischio di eventi cardiovascolari
donata Per essere nella norma quanto dev'essere?
MARCO COMASCHI Bisogna calcolare il colesterolo LDL: quello che tutti chiamano il colesterolo "cattivo". Nella persona con diabete dovrebbe essere sempre sal massimo 100 mg/dl
donata Ogni quanto tempo vanno fatti tutti gli esami? Intendo colesterolo trigligeridi e altri?
MARCO COMASCHI Colesterolo, Triglicerisi, HDL almeno una volta all'anno. L'Emoglobina Glicata ogni 4 - 6 mesi
elly72 Sono dbt da pochissimi mesi:-( è laprima volta k entro in questa chat e non so nemmeno io se ho fatto bene, quanti problemi, quante complicazioni… ilmio morale è davvero a terra! Qualcuno mi conforti! :-((
jle Elly i primi tempi sono un pò duri, ma ce la farai.
ninocampanella Non ti devi abbattere, se vuoi vincere il db, devi accettarlo e combatterlo, non essere suo schiavo
MARCO COMASCHI Saggio e di grandissimo buonsenso
elly72 Lo so nino, ma spero mi passi, è solo da natale che mi è arrivato questo bel regalo|:-(
jle All'inizio è difficile non farsi sopraffare, ci vuole tempo, ma poi si impara a gestirlo
elly72 Me lo auguro! Sono anche un pò imbranata adesso con la chat! ma imparerò!
elyandsara Ma il diabete tipo 1 può arivare a 36 anni?
MARCO COMASCHI Non è affatto strano. Il diabete di tipo 1 può comparire a tutte le tà. E' più comune in età evolutiva, ma non esclusivo
MARCO COMASCHI Il diabete di tipo 1 è più comune in età giovanile. Può comparire nell'infanzia e nell'adolescenza, ma non è affatto raro in età adulta.
MARCO COMASCHI Tutte le nostre cellule sintetizzano i lipidi, a partire dagli elementi che introduciamo con l'alimentazione. Nella normale alimentazione di tutti noi ci sono almeno il 20% di calorie sotto forma di grassi
elly72 E basta quel 20% per giustificare l'alterazione di LDL, HDL e trigliceridi?
MARCO COMASCHI No, non basta. Spesso le alterazioni lipidiche del metabolismo sono provocate da un eccesso di produzione interna del colesterolo. Infatti le medicine per abbassarlo agiscono su questa
breus Ho una nipote di 13 anni che è iperglicemica. Posso sapere cos'è?
moderatore La sua dieta com'è Ivana?
breus Non so di preciso, però so che è stata da alcuni medici e gli hanno detto che deve fare parecchio movimeno perché non ci sono cure.
MARCO COMASCHI Se l'iperglicemia è superiore a 126 mg/dl a digiuno ed è stata controllata più di due volte, è bene che si rivolga ad un diabetologo.
cynzy@ Vorrei delle informazioni su delle nuove tecniche per il diabete.
MARCO COMASCHI Di quali tecniche vuole sapere?
cynzy@ Di punture al pancreas che forniscono o riducono gli zuccheri
MARCO COMASCHI Temo che lei sia rimasta vittima di cattiva stampa miracolistica. Non ci sono tecniche di punture al pancreas. Forse si riferisce alla possibilità dei trapianti di insule pancreatiche, che si effettuano talvolta con iniezioni intraepatiche. E' una tecnica ancora molto sperimentale e con risultati non sempre buoni, che comporta una lunghissima terapia antirigetto. Bisogna fare attenzione, se no si rischia di parlare di sogni e speranze. Dobbiamo sempre utilizzare al meglio ciò che conosciamo ed attendere che la ricerca ci dica cose nuove
MARCO COMASCHI Oggi abbiamo una serie notevolissima di farmaci molto attivi per migliorare al massimo la spettanza e la qualità di vita della persona col diabete. Abbiamo però bisogno di una cosa fondamentale: che la persona stessa sia consapevole e responsaboile.
freespirit Cosa sapete dirmi a proposito delle insuline spray???
MARCO COMASCHI L'insulina spray (polmonare) è per ora una notevole delusione, ma la ricerca non è ferma, prosegue.
cynzy@ Cos'è un microinfusore?
MARCO COMASCHI Il Microinfusoire è uno strumento che si utilizza su particolari giovani pazienti, con un grado molto elevato di attenzione. L'uso di iniezioni multiple di insulina può ottenere risultati quasi sovrapponibili
elly72 Posso fare una domanda che pero è fuori tema? Vorrei saper cos'è questa 'luna di miele' di cui mi parlano! :-(
MARCO COMASCHI La "luna di miele" è il periodo immediatamente successivo alla diagnosi di diabete di tipo 1, in cui il diabete con la cura insulinica migliora nettamente, fino ad arrivare quasi a non avere più bisogno di insulina, che però poi diventa di nuovo necessaria. Più dura e meglio è....
elly72 Perche pui dura e meglio è? in che senso?
MARCO COMASCHI Come tutte le "lune di miele". Chieda a chi si è sposato…
cynzy@ Il colesterolo e i trigliceridi alti possono portare il diabete?
MARCO COMASCHI No, Cinzy, l'ipercolesterolemia e l'ipertrigliceridemia non possono provocare il diabete. Molte volte sono associati, ma non ne sono la causa
elly72 A che valore si può considerare ottima una glicata?
MARCO COMASCHI 7 è il valore ottimale per il compenso del diabete: l'importante, oltre che raggiugerlo, è mantenerlo nel tempo
ninocampanella Attenti alle glicate troppo basse, potrebbero essere dovute a ipoglicemie
freespirit Le ultime 2 glico ho avtuto 6,8 e 7
jle Il mio diabetologo non è contentissimo del 7, forse perchè sono un tipo che ho sempre avuto 6.3-6.8…
MARCO COMASCHI Giustamente il suo diabetologo la sprona a fare sempre meglio. Se però lei rimanesse a sette per tutta la vita sarebbe una campionessa
jle Io sono quasi 20 anni che ho valori sotto i 7
Lisa Ma la glicata non è meglio farla ogni 4 mesi?
elly72 Capirai io la faccio ogni 2 mesi... forse perche sono all'inizio?
MARCO COMASCHI Se il valore della glicata è buono (< 7) il tempo giusto di controllo è ogni 4 - 6 mesi. Se è superiore, bisogna controllarla ogni tre mesi
jle Io l'ho sempre fatta ogni 3 mesi
MARCO COMASCHI E' una buona abitudine. Così è pù controllata
elly72 Per adesso sono anch'io su sette… quindi non devo preoccuparmi?
jle No, Elly, va bene
elly72 Quindi ogni tre mesi consigliate?
MARCO COMASCHI Sì. Ogni due mesi non serve a nulla. L'emoglobina glicata è la quantità di zucchero presente in un globulo rosso, che vive nel nostro corpo per circa tre - quattro mesi. Quindi fatta prima non si vede la modificazione
moderatore Quali conclusioni possiamo trarre, dottore. Come evitare i rischi della coagulazione? E come tenere sotto controllo le sostanze grasse?
MARCO COMASCHI Per quanto riguarda il rischio della trombosi arteriosa, il consiglio è quello di fare vita attiva, e se si ha più di 40 anni di assumere una piccola dose di aspirina tutti i giorni. Per i fattori lipidici (grassi nel sangue) molta attenzione alla dieta, buona attività fisica, e quando necessario su consiglio del proprio medico, assumere farmaci specifici (statine), ma sempre, non una volta ogni tanto
moderatore Lei all'inizio diceva che i problemi di scarsa coagulazione sono secondari, è vero?
MARCO COMASCHI Sì, trascurabili
moderatore Quindi è proprio un mito da sfatare
MARCO COMASCHI Sì, è un timore di alcuni medici, specialmente dei dentisti, ma non esiste alcun rischio concreto
moderatore Semmai ci sono problemi microvascolari, vero?
MARCO COMASCHI Ci possono essere. I problemi maggiori, in presenza di diabete non in buon controllo sono quelli infettivi
jle E' vero, anche il mio dentista si preoccupa della coagulazione, ma esiste questo rischio dal dentista, cioè di incorrere in infezioni?
MARCO COMASCHI Esiste un rischio infettivo maggiore se il diabete non è ben controllato
jle E se è ben controllato?
MARCO COMASCHI No.
moderatore Bene, ringraziamo il dottore. Devo dire che la serata mi è sembrata molto produttiva.
MARCO COMASCHI Grazie a tutti voi. E' stato molto piacevole. Un po' faticoso, ma piacevole!
moderatore Grazie per la competenza e la grande disponibilità
MARCO COMASCHI Arrivederci.

In 4 parole
Per chi ha il diabete di tipo 2 dovrebbe essere perfettamente chiaro come il diabete sia solo uno dei fronti sui quali agire. Altrettanto importanti sono la pressione, i grassi nel sangue e una corretta coagulabilità.

Chi ha il diabete di tipo 1 invece si concentra giustamente sulla glicemia ma
rischia di dimenticare che proprio perché un buon equilibrio gli consente di vivere come gli altri, rischia (come gli altri) di sviluppare altri fattori di rischio cardiovascolare. Sarebbe paradossale dopo una vita passata a tenere sotto controllo con successo la glicemia, ignorare il rischio portato da un eccesso di trigliceridi o da un colesterolo Hdl basso!

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Le iperlipidemie, l’eccesso di colesterolo o di trigliceridi nel sangue sono un fattore di rischio cardiovascolare importante quanto e più della glicemia. In questa intervista Franco Maraffi spiega come dieta, esercizio fisico e alcuni farmaci aiutano a tenerlo a bada.

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In questo articolo di Modus Marco Comaschi spiega come la scoperta di nuovi principi attivi e la rivalutazione di farmaci già esistenti permetta di impostare terapie sempre migliori per il diabete e per gli altri aspetti della Sindrome metabolica.