Claudio Lambiase
Claudio Lambiase responsabile dell'Unità di Diabetologia del distretto F dell'Asl2 presso l'‘Ospedale amico' Gaetano Fucito di Mercato San Severino (Salerno), all'interno del quale ha creato un ambulatorio specializzato nella cura del piede diabetico e uno per la terapia con microinfusori. Dal 2000 Lambiase promuove e coordina le Giornate Diabetologiche Salernitane.

Il tema della serata è "Microinfusori di campagna. La terapia per infusione nei Team di ospedali non universitari".

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moderatore Benvenuto, dottor Lambiase
CLAUDIO LAMBIASE Buonasera
moderatore Claudio Lambiase, responsabile dell’Unità di Diabetologia del distretto F dell’Asl2 presso l’’Ospedale amico’ Gaetano Fucito di Mercato San Severino (Salerno), all’interno del quale ha creato un ambulatorio specializzato nella cura del piede diabetico e uno per la terapia con microinfusori. Dal 2000 Lambiase promuove e coordina le Giornate Diabetologiche Salernitane.
CLAUDIO LAMBIASE Buonasera questa sera parliamo dei microinfusori aspetto le vostre domande
fernando971 ...io sono un neoutilizzatore di microinfusore, da 2 mesi.
moderatore Qual è stata la tua esperienza Fernando?
fernando971 Estremamente positiva.
CLAUDIO LAMBIASE Bene Fernando dimmi come ti trovi.
fernando971 Superata la fase iniziale di conoscenza con lo strumento mi sono adattato rapidamente.
CLAUDIO LAMBIASE Quale consiglio daresti ai tuoi amici di viaggio?
sun75 Il micro mi ha cambiato la vita, migliorando tantissimo.
fernando971 Certamente lo consiglierei, più che per la praticità, per la qualità del compenso metabolico raggiunto. Devo ammettere che la struttura universitaria non mi ha assecondato su tutto.
CLAUDIO LAMBIASE Perché la struttura universitaria non ti ha agevolato?
fernando971 Sono sovraccarichi dottore… Io sono seguito a Messina presso il Policlinico Universitario: il loro lavoro è pazzesco.
CLAUDIO LAMBIASE bene allora forse dovremmo alleggerire il lavoro degli universitari e rivolgerci anche ai diabetologi di provincia.
anna.g Indipendentemente da universitario o di campagna è il dottore a dover essere competente.
sun75 Quando ho iniziato a usare quello con la lettura della glicemia in tempo reale è stato un altro incredibile passo avanti
fernando971 sun75 anche tu il Paradigm Real Time?
sun75 Sì.
sweet Ma i microinfusori hanno anche il lettore della glicemia in tempo reale?
sun75 Utilizzando il paradigmRT ho migliorato ULTERIORMENTE la mia glicata passando da 7 a 5. Inoltre il miglioramento inatteso dell’andamento della retinopatia: è retrocessa senza fare terapia laser.
anna.g Buonasera dottore, ci può parlare della terapia del micro presso il suo Centro?
CLAUDIO LAMBIASE Io lavoro in ospedale a Mercato San Severino (SA) e lavoriamo in team con la nutrizionista e lo psicologo.
anna.g Dottore nel suo Centro allora si insegnano il calcolo dei carboidrati e l’indicazione del fattore di sensibilità che molti non usano?
CLAUDIO LAMBIASE Sì, il calcolo dei carboidrati e tutto quello che deve essere di supporto a chi deve mettere il micro.
CLAUDIO LAMBIASE Abbiamo una associazione di diabetici tipo 1 si chiama A.D.A. ONLUS con la quale organizziamo campi scuola e quest’anno hanno partecipato diabetici con microinfusore. Hanno partecipato ragazzi di 13 anni e più grandi, è stata un’esperienza importante per tutti, anche per noi.
sabry75 Doc lei questo tipo di micro lo consiglierebbe anche ai bimbi di 9 anni?
CLAUDIO LAMBIASE lo lo consiglierei anche a chi ha meno di 10 anni anche se so che i pediatri...
sabry75 Mio figio non èseguito da un pediatra, ha il mio stesso medico (perché avendo a sua volta un figlio diabetico, si è specializzato in diabetologia).
fernando971 Dottore ma è davvero così difficile creare strutture distaccate per seguire il micro o è sempre e solo questione di investimenti?
CLAUDIO LAMBIASE Ci vuole buona volontà ed impegno da parte degli operatori. Gli investimenti si fanno prima per evitare danni dopo Fernando.
sweet Volevo sapere se la glicemia viene letta in tempo reale.
sun75 Il microinfusore è una terapia insulinica continuamente infusa sotto cute, il microinfusore (paradigm REAL TIME) che utilizzo pesa 100 gr, ha le dimensioni di una carta di credito ed è spesso 2 cm. Sul display quando il sensore è inserito sotto cute si visulizza la glicemia attuale (letta nel liquido interstiziale, ossia nel sottocute addominale, mediante una cannula flessibile) compreso il grafico delle ultime 3 o 24 ore; per cui si capisce se, ad esempio il valore tende a salire o a scendere.
anna.g Chi decide se mettere il microinfusore?
TamTam Doc crede che il costo associato al micro sia sostenibile da strutture piccole?
anna.g A mie spese ho imparato che il micro lo paga l’ASL non la struttura presso la quale ti servi, grande o piccola che sia.
CLAUDIO LAMBIASE Il costo non è da poco, purtroppo dobbiamo fare anche questi conti. Però i risultati sono molto importanti.
sun75 Uno dei miglioramenti oltre agli andamenti glicemici costanti tra 70 e 140 mg/dl (così ho fissato i miei allarmi) da 4 anni la GGT era alta, tutti i controlli epatici possibili sono risultati negativi, dopo 12 mesi della terapia con micro RT la GGT si è normalizzata senza alcuna terapia farmacologica lei cosa ne pensa?
CLAUDIO LAMBIASE Sicuramente il miglior controllo della glicemia migliora anche la funzionalità epatica visto che il fegato è una centrale dove arriva tutto.
TamTam Sì, appunto, una piccola struttura che prende i soldi dalla Asl può non farcela a pagare il micro per tutti.
anna.g No è l’ASL che paga direttamente, non da i soldi alle strutture.
CLAUDIO LAMBIASE Le piccole strutture hanno il loro budget e lo gestiscono autonomamente.
sweet Sono seguita in un ospedale ma nessuno finora mi ha consigliato il micro con glicata=7, dipende dai costi di gestione?
CLAUDIO LAMBIASE Sweet, prima di istallare il micro bisogna fare delle valutazioni: 4 iniezioni di insulina con la Lantus se questo non funziona si può pensare al micro.
sun75 Anche l’autocontrollo tradizionale costa, ma non è che perché costa non bisogna farlo... le complicanze costano di più non solo in termini economici.
sweet Ma il costo del micro non è sotenibile dal paziente?
CLAUDIO LAMBIASE Sun75 sono pienamente d’accordo con te le complicanze costano molto di più alla società.
sun75 E i pazienti dializzati quanto costano? Utilizzando i sensori si usano meno strisce.
fernando971 Dottore mi consente un’osservazione?
moderatore Forza, Fernando
fernando971 il sensore glicemico dei micro non sempre è affidabile... consideriamo questo fattore…
CLAUDIO LAMBIASE Sì, consideriamolo, ma io dico: la terapia continua con insulina (micro) è sicuramente più fisiologica che con le siringhe o penne.
anna.g La sua figura di direttore di un Centro presso un ospedale di campagna non contrasta a volte con la direzione del distretto? Non è difficile pensare al benessere dei pazienti e ai soldi che mancano? sono entrambe sue responsabilità…
CLAUDIO LAMBIASE Cerco di non farle contrastare, bisogna dimostrare che quello che si fa serve. Sì, è vero, sono le mie le responsabilità di quello che può succedere.
anna.g Allora lei non è un medico che minaccia di togliere il micro perché costa troppo?
moderatore Si arriva a questo, Anna?
TamTam Non mi sorprenderebbe, il costo associato al micro (specie se con il sensore di glicemia) è parecchio elevato.
anna.g Mi hanno detto che lo stesso risultato potrei averlo con la lantus.
CLAUDIO LAMBIASE La Lantus è sicuramente una grande insulina che ci ha risolto molti problemi. Prima del micro un passaggio va fatto. Anche io ho messo un micro a una diabetica che vuole avere una gravidanza. È giusto.
anna.g Ma la lantus non è testata per la gravidanza.
CLAUDIO LAMBIASE Sì, la Lantus non è testata per la gravidanza al momento non la possiamo dare.
sun75 Prima del microinfusore in effetti ho utilizzato la Lantus. Raggiungere il dosaggio ottimale era un rebus, mentre con il micro posso benissimo gestire i diversi fabbisogni di insulina tra le 2 e le 5 del mattino.
anna.g Purtroppo le diffidenze e le ‘gelosie’ tra i diabetologi esistono e spesso siamo noi a pagare... e anche questo prezzo è parecchio elevato.
CLAUDIO LAMBIASE Purtropo hai ragione, infatti capita anche dalle mie parti.
moderatore Forse la non approvazione del micro puo’ derivare da una corretta analisi dei costi e benefici?
TamTam A quanto so, un sensore di glicemia costa intorno ai 40 euro e andrebbe cambiato ogni 3 giorni... sarebbero 400 euro al mese…
sweet Ma l’apparecchio costa parecchio? si riesce a tenere sotto i vestiti?
TamTam Il micro costa alcune migliaia di euro, tutto a carico del sistema sanitario ovviamente.
CLAUDIO LAMBIASE Sì, il micro si riesce a tenere sotto e sopra i vestiti.
sun75 L’apparecchio è dotato di accessori che si possono mettere sotto i vestiti inoltre ha il telecomando con cui puoi, in maniera discreta, programmare le dosi di insulina necessarie per un pasto, per i costi fai riferimento a un agente della ditta.
sun75 Io lo porto con molta discrezione e per lo più viene scambiato per un cellulare o uno strumento per ascoltare la musica, poi è questione di abitudine…
anna.g Io ho conosciuto una ragazza a cui il medico ha messo il micro ma ancora oggi non sa usarlo perché nel suo Centro non le hanno fatto alcun corso.
CLAUDIO LAMBIASE Mi sembra strano che si metta un micro senza dare i giusti consigli, questo è sicuramente uno spreco.
anna.g Non esistono normative a riguardo?
moderatore Che tipo di formazione date ai vostri microinfusi, dottore?
CLAUDIO LAMBIASE Prima di impiantarlo il diabetico viene informato sul funzionamento e gli viene dato il micro da portare a casa. Dopo 10 giorni ci si incontra e si fa una ripassata e si decide se è pronto per l’impianto. Si interviene in team con la nutrizionista.
fernando971 Qualche volta diventa indispensabile il micro perché non si risponde alla Lantus.
sweet Ma se finora nessuno me lo ha proposto è per i costi o perché non è necessario?
anna.g Perché nelle strutture molti hanno una preparazione adeguata e altri no?
CLAUDIO LAMBIASE Sulla preparazione non so dirti, ognuno fa il proprio lavoro come vuole farlo. Certo in Sanità si dovrebbe dare sempre molto di più.
moderatore E secondo la sua esperienza dottore, vengono fatte tutte le corrette valutazioni prima di rifiutare o sconsigliare l’uso del micro?
CLAUDIO LAMBIASE Dovrebbero essere fatte ma questo dipende sempre da chi opera.
TamTam Sì, sono d’accordo, infatti per ora i Centri (piccoli e grandi) danno il micro in base alle priorità. Se uno sta male, o in caso di gravidanza, si dà il micro.
TamTam …gli altri si attaccano :P
fernando971 Lo so, ma non sempre è così.
anna.g Scusi se ne approfitto... mi può spiegare il calcolo del fattore di sensibilità dell’insulina per il micro, penso di aver sbagliato qualcosa perché non funziona…
CLAUDIO LAMBIASE Il fattore di sensibilità si calcola con una formula 1800 diviso per le unità totali di insulina. Serve per sapere di quanto scende la glicemia con una unità di insulina.
anna.g Unità totali vuol dire: basale + boli?
CLAUDIO LAMBIASE Sì, basale + boli.
anna.g Ma se con il calcolo dei carboidrati i boli variano a secondo del pasto, come facciamo a fare la somma?
fernando971 Anna, i boli con pasto standard e glicemie regolari...
CLAUDIO LAMBIASE Prima dell’impianto del micro tu facevi l’insulina con 4 iniezioni al giorno, somma le unità e calcola la tua sensibilità su quello.
anna.g Ma la terapia insulinica non funzionava, perciò sono passata al micro! Dovrei calcolare il fattore su una terapia sbagliata?
CLAUDIO LAMBIASE No, tu devi calcolare con il micro il bolo di correzione che ti viene dalla glicemia che trovi meno la glicemia desiderata diviso il tuo fattore di sensibilità.
anna.g Mi scusi dottore ma il problema è il fattore di sensibilità...
CLAUDIO LAMBIASE Sì, il tuo fattore di sensibilità si calcola prima del micro. Non è detto che prima la tua terapia fosse sbagliata, altrimenti tutti quelli che non hanno il micro che fanno... sbagliano terapia?
moderatore Dottore, Anna chiedeva se il calcolo dovrebbe basarsi su una terapia che pero’ si era rivelata non efficace.
anna.g Questo è il problema perciò non riesco con il calcolo.
CLAUDIO LAMBIASE Anna tu oggi non devi fare calcoli che non ti servono: calcola i carboidrati, pratica i tuoi boli e applica il bolo di correzione.
fernando971 Anna vai per piccoli passi e avvicinati allo 0 della terapia. Non puoi fare tutto insieme, un passetto alla volta.
CLAUDIO LAMBIASE Fernando ha ragione un piccolo passo per volta e vedrai che ci riuscirai.
sun75 Ad Anna è necessario conoscere le potenzialità dello strumento e fare un buon training tipo quello che ho ricevuto presso l’U.O.S.D. di Diabetologia del S.Camillo-Forlanini di Roma diretta dal prof. Clementi.
anna.g Anche il mio è stato ottimo anche se in provincia di Salerno (parlano sempre male della Sanità in Campania).
lory86 Ma l’impianto viene fatto attraverso un’operazione?
fernando971 No Lory, si usa una cannuletta indolore.
CLAUDIO LAMBIASE No non c’è alcuna operazione un ago cannula sotto cute
fernando971 Si sostituisce ogni 3 giorni ed è collegata al micro tramite un tubicino molto piccolo.
sun75 Concordo con lei che lo strumento va spiegato e consigliato a chi decide di curarsi , tra l’altro anche le strisce sono uno spreco per chi non si vuole curare e fa innumerevoli e inutili controlli senza essere consapevole del valore dell’autocontrollo (che è diverso dall’effettuare i controlli). Il paziente che ha il diabete curato con la terapia convenzionale e con il micro va reso consapevole della sua salute. Invece spesso vedo che utilizzano la cura come mezzo per distruggersi e continuano a sprecare soldi con terapie laser, o camera iperbarica e via dicendo. Concorda con il mio pensiero?
TamTam Usare la cura come mezzo per distruggersi mi sembra un pò esagerato...
fernando971 Concordo, il micro è recente come terapia valida...
sun75 Prima del microinfusore per alcuni periodi ho avuto persino 13 di glicata, gli andamenti della notte influenzavano tutta la giornata quindi la glicemia rimaneva alta. Sono passata al micro per avere un miglioramento della qualità di vita, per evitare ipo e iper notturne ero costretta a mangiare durante la notte o a fare colazione alle 6 del mattino e con il mio lavoro era difficile continuamente farsi insulina e controlli glicemici.
TamTam Doc chi è che decide se usare il micro sui bambini? Il diabetologo o il pediatra?
CLAUDIO LAMBIASE I bambini vengono seguiti da un Centro di diabetologia pediatrica.
sweet Ma gli ospedali riescono a gestire meglio i pazienti con micro?
moderatore Buona domanda, Sweet, se la gestione migliora, anche i costi generali si riducono, o no?
CLAUDIO LAMBIASE Il micro prevede una certa organizzazione e tanta tanta disponibilità.
sweet Ma gli ospedali sono già abituati a gestire tanti pazienti, o sbaglio?
CLAUDIO LAMBIASE Sì, tanti tanti.
sweet Quindi i pazienti con micro non li DOVREBBERO spaventare...
anna.g Lo hai mai provato mangiando una pizza? Sono riuscita a calcolare un bolo prolungato che mi permette di mangiarla tutta. Senza iper o sbalzi.
sun75 Sì, per quanto riguarda i carboidrati consumati a cena ho eleborato una mia formula standard che utilizzo pure quando mangio la pizza intera e la mattina al risveglio la glicemia finalmente è sotto 100 mg/dl senza glicosuria e del resto si può verificare anche dai grafici scaricati dal medico sul computer (è possibile scaricare gli andamenti degli ultimi 3 mesi con il REAL TIME).
donata Io doc... quando mangio la pizza faccio il combobolo o bolo prolungato: nel senso che faccio 6 unità di insula divisa in 2 tempi e funziona bene!
anna.g La pizza ha quasi 120 grammi di carboidrati, il bolo combinato da fare è il 40% subito ed il 60% nel tempo (quattro ore).
donata Giusto Anna! Io faccio cosi!!!
sweet Ma chi segue i pazienti con micro? Gli ospedali o le asl?
CLAUDIO LAMBIASE Spero che li segua un diabetologo!
sun75 Il diabetologo non basta, personalmente ritengo opportuna la collaborazione di più figure professionali quali lo psicoterapeuta e un nutrizionista.
CLAUDIO LAMBIASE sun75 sono d’accordo, infatti da noi esistono anche queste figure.
bigmaul Buona sera a tutti, forse è già stata fatta questa domanda ma non sapendo la risposta la rifaccio: a chi è rivolto il microinfusore?
CLAUDIO LAMBIASE Il micro è indicato ai diabetici tipo 1 e alle gravide. Anche ai bambini, anche se i pediatri non sono molto d’accordo…
moderatore Da che cosa deriva il disaccordo dei pediatri, dottore?
CLAUDIO LAMBIASE I pediatri hanno una loro esperienza che li vede molto ancorati alle vecchie terapie, infatti non utilizzano nemmeno la lantus. Non saprei dire… bisognerebbe chiederlo a loro.
TamTam Ma nei famosi Centri diabetologici-pediatrici dovrebbero essere di idea diversa, no?
sabry75 Quando mio figlio ha avuto l’esordio (quasi 3 anni fa) il suo pediatra non sapeva nemmeno come si scriveva la ricetta per l’insulina!!! Quindi immagini la situazione…
sweet Ma a quanto deve arrivare la glicata per passare al micro?
CLAUDIO LAMBIASE La glicata sappiamo che deve essere sotto i 7.
bigmaul Per un diabetico che ha una glicata che oscilla tra 6 e 7,5 ...lo consigliereste?
CLAUDIO LAMBIASE Bisogna valutare tante cose.Comunque il micro va proposto in tutte quelle situazioni di non compenso con le 4 iniezioni e la Lantus.
lory86 Io sono una ragazza di 21 anni ho una glicata di quasi 10 lei dottore mi consiglia di provare a mettere il micro?
donata direi proprio di sì lory. Io sono passata da una glicata di 10 a una di 6,6.
fernando971 Lory se lo accetti ti potrà aiutare e tantissimo.
CLAUDIO LAMBIASE Lory se hai provato con le 4 iniezioni e con la Lantus, allora sì.
sun75 Anche se con la terapia convenzionale la glicata non supera i 7, la qualità di vita con il microinfusore è totalmente diversa. Inoltre la terapia multiiniezione non risponde ai vari fabbisogni dell’organismo, con un po’ di esperienza con il microinfusore si può mimare il funzionamento del pancreas. Definirei il micro come un pancreas esterno utilizzato con astuzia a favore della salute.
CLAUDIO LAMBIASE Sun, sicuramente con il micro la qualità di vita è migliore ma purtroppo il micro costa, e attualmente non possiamo prescriverlo a tutti.
Roby Io vado bene, direi, per quanto riguarda i boli correttivi. Molto peggio per i prandiali. O meglio, sono giunta alla determinazione che sì, il micro ‘funziona’ per l’organismo (risolve veramente tanto), ma bisognerebbe mangiare sempre le stesse cose. Per il calcolo dei boli si impazzisce quasi. Io cerco comunque di regolarmi in base a razioni ormai note e a schemi che inizialmente mi erano stati dati. Bisogna, comunque, gent.mo dott., seguire un minimo di regola alimentare. Giusto? Anche perché le glicemie si innalzano dopo alcune ore dai ‘pasticci alimentari’. Vedi alba. Ringrazio se potrà darmi un suo parere.
TamTam Roby in genere si usa la conta dei carboidrati con il micro.
fernando971 Dott ritiene basilare i test del digiuno per ben tarare la basale?
anna.g Per me sono inutili. La mia basale era perfetta a digiuno ma non andava 4 ore dopo il pranzo a stomaco pieno.
fernando971 ...io ho azzerato la basale fino a mantenere le glicemie stabili per 8 ore di digiuno e poi ho ritarato i boli con la basale perfetta.
anna.g Dipende anche questo dalle esperienze e dalle situazioni.
lory86 Non ho capito bene una cosa ma i nuovi micro riescono a rilevare anche la glicemia e quindi prevenire le ipo e le iper?
CLAUDIO LAMBIASE No il micro attualmente non riesce a prevenire le ipo o le iper ma ci sono dei segnalatori che ti avvertono.
lory86 Io ho il terrore delle ipo e quindi per evitarle controllo la glicemia tante volte al giorno io sto male anche con 130 di glicemia.
sun75 Per salvarsi la pelle bisogna mantenere la glicemia il più vicino possibile a quella di una persona che non ha il diabete, se le glicemie sono tendenzialmente alte 130mg/dl può essere considerata una ipo, ma è una falsa ipo. Tieni presente che attualmente 126mg/dl al risveglio a digiuno è considerata dai diabetologi ‘DIABETE’. Ipo sono valori sotto 70 mg/dl!!!
lory86 Hai ragione ma non ci riesco, purtroppo è più forte di me.
sun75 Ti consigli di elaborare al più presto questa paura pericolosa per la tua salute.
Roby Secondo lei, dottore, è giusto che il Centro diebetologico della propria città segua un pochino chi ha il micro?
CLAUDIO LAMBIASE Roby, il Centro ha il DOVERE di seguirlo.
anna.g Dottore, se il diabetologo e la sua équipe ritengono opportuno il micro per un paziente, il distretto sanitario deve pagarlo?
CLAUDIO LAMBIASE Sì, il distretto deve pagarlo.
TamTam Sì Anna, sono presidi coperti dall’esenzione, ma il micro deve essere autorizzato del diabetologo.
CLAUDIO LAMBIASE Il Servizio sanitario deve coprire la spesa del micro e chiede al diabetologo lumi in merito.
Roby Come siete arrivati, voi presenti alla chat al calcolo dei carboidrati?
zucchero filato Cos’è il calcolo dei carboidrati?
CLAUDIO LAMBIASE Zucchero il calcolo dei carboidrati è il contenuto di zuccheri presenti in 100 gr di alimento per esempio pane, pasta, etc.
Roby Il calcolo dei CHO è conoscere a grandi linee quanti CHO vengono ingeriti con un pasto in modo da saper intervenire correttamente con l’insulina.
TamTam Poiché oggettivamente il micro migliora il compenso e la qualità di vita, non ci sarebbero motivi per non darlo se non i costi alti…
anna.g Ma se non ci sono i soldi perché vietare al privato di acqistarlo?
TamTam Mica è vietato comprarlo :)
CLAUDIO LAMBIASE Il privato lo può acquistare…
anna.g Non hanno voluto vendermelo!
TamTam Ma costa migliaia di euro, più tutti i set di ricambio e devi andare direttamente dalla ditta che li fa, non all’asl!
anna.g La rappresentante della mia ditta ha detto che non poteva venderlo a un privato.
TamTam Ma non è un costo sostenibile dai privati.
CLAUDIO LAMBIASE Con le associazioni di diabetici possiamo ottenere tanto
sabry75 L’associazione l’ho contattata per il servizio infermieristico (e non ho ottenuto niente) ho perso il lavoro nel frattempo…
CLAUDIO LAMBIASE Io posso darvi l’indirizzo dell’associazione diabetici arcobaleno ONLUS per ogni problema di Mercato San Severino (SA)
anna.g Se accettano persone che abitano un pò più lontano…
CLAUDIO LAMBIASE Sì, accettano tutti.
moderatore La serata è stata molto interessante, almeno spero abbiate avuto le risposte desiderate.
CLAUDIO LAMBIASE Vi ringrazio di avermi accolto con voi, alla prossima.
fernando971 Grazie Dottore e buona serata.
renati antonio Grazie doc per la sua esperienza, buona notte.
Lisa Grazie Dottore.

In 4 parole
Proporre il microinfusore a un numero significativo di pazienti (diciamo più di 5/6 all'anno) richiede uno sforzo non da poco ai Team dei Centri diabetologici territoriali o che risiedono presso ospedali non universitari. Questi ultimi infatti possono contare sul lavoro di medici specializzandi e volontari. È vero che sul lungo termine il paziente con microinfusore incide come gli altri sulla operatività del Centro, ma è anche vero che la terapia richiede una 'punta' di impegno molto alta nelle fasi immediatamente prima durante e dopo l'inserimento.
È interessante sentire l'esperienza di un Centro 'di campagna', come simpaticamente lo definisce il suo responsabile, quale Mercato San Severino che ha deciso di superare la fase sperimentale e offrire anche questa prestazione ai suoi pazienti.
C'è però chi sostiene che alcuni aspetti del ‘passaggio’ al microinfusore: il dialogo con il paziente, la formazione e l’addestramento, l’applicazione vera e propria e la messa a punto dello schema insulinico richiedono una competenza specifica. La soluzione quindi sarebbe concentrare la fase di applicazione del 'micro' presso alcuni Team super specializzati lasciando però il paziente interamente in carico al 'suo Centro'.

In 4 link
Si chiama www.microinfusori.it ed è un portale dedicato a ogni aspetto della terapia con microinfusore. Contiene libri e quasi 100 interviste a persone che utilizzano il 'micro' e che lo prescrivono.

Come altri interventi ‘specialistici’, anche il microinfusore può essere inscritto in un percorso terapeutico del paziente, senza obbligarlo a cambiare punto di riferimento. Insomma il paziente resta nel 'suo' Centro e si reca in un Team più specializzato per la sola applicazione del 'micro'.

Il protocollo adottato da un piccolo ospedale, quello di Castiglione delle Stiviere per la prescrizione educazione inserimento e follow up del microinfusore.

Una intervista a Claudio Lambiase sul piede diabetico.