Egle Ansaldi
Egle Ansaldi, laureata a Genova, è diabetologa presso la Struttura Organizzata Complessa Malattie metaboliche e diabetologia dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria.
Nell’ambito della struttura, diretta da Giuseppe Rosti, fa capo a Egle Ansaldi l’ambulatorio che segue i circa 300 giovani insulinodipendenti che fanno riferimento al Centro. Socia di Sid, Amd e Anmco (associazione nazionale medico cardiologi ospedalieri), Egle Ansaldi è segretaria della sezione di Alessandria della Associazione Nazionale Donne Medico.

Il tema della serata è "Il Centro Pediatrico e il Centro degli adulti: differenze, vantaggi e difficoltà di 'passaggio'".

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moderatore Buona sera Dottoressa
EGLE ANSALDI Buona sera
moderatore Non si faccia scoraggiare, i nostri amici non sono sempre puntualissimi... Il tema della serata è un po’ giovanilista e la nostra media di età è forse un po’ più alta. Ci sono però diversi genitori di bambini e ragazzi con diabete.
EGLE ANSALDI Sì, il problema del passaggio è sentito soprattutto dagli adolescenti e dai genitori dei ragazzi
moderatore Buona sera Lisa, una colonna della chat
Lisa Buonasera.
Lisa Grazie della colonna...
EGLE ANSALDI Buona sera Lisa
moderatore Doveroso. Con la dottoressa si diceva che il tema è forse tagliato sugli adolescenti, ma recentemente abbiamo avuto molti ragazzi con noi.
Lisa Buonasera Dottoressa
EGLE ANSALDI Lisa, tu hai affrontato il momento del passaggio?
Lisa No. Mi hanno diagnosticato il db a 30 anni
robertasangua A che età affrontano il passaggio i ragazzi?
EGLE ANSALDI generalmente tra i 18 e i 20 anni, ma dipende dalle caratteristiche del ragazzo
robertasangua Quali controlli in più si fanno nel Centro adulti a differenza del pediatrico?
EGLE ANSALDI Non si fanno controlli in più, ma ci si occupa anche di cose che interessano i ragazzi più grandi.
robertasangua Vuol dire che anche i bambini fanno l’elettromiografia o i vari controlli agli occhi come noi grandi? ogni quanto?
EGLE ANSALDI Nei bambini le complicanze non si manifestano ma i controlli periodici vengono comunque eseguiti.
breus Dottoressa, l’elettromiografia devono farla tutti i diabetici oppure quelli tipo 2, non devono farla?
EGLE ANSALDI Quando ci sono i disturbi che ci possono far pensare che c’è una sofferenza dei nervi allora si fa l’elettromiografia nel tipo 1 e 2
donata Mi scusi dottoressa... ma i bambini… intendo quelli dai 9 anni in su... possono già avere delle complicanze dopo magari 7 o 8 anni di db?
EGLE ANSALDI Prima della pubertà non ci sono complicanze. Però i controlli devono essere fatti comunque e bisogna sempre controllare bene la glicemia.
robertasangua Ci sono molti bambini con diabete di tipo 1? Il tema della serata parla di vantaggi a passare dal pediatrico al Centro adulti. Quali sono questi vantaggi?
moderatore Roberta, credo che il passaggio sia inevitabile oltre una certa età, bisogna capire quanto è opportuno prolungare l’inserimento in una struttura pediatrica.
EGLE ANSALDI Sono abbastanza numerosi. Finché un ragazzo ha meno di 18 anni è giusto che venga seguito in pediatria, quando diventa un giovane adulto ha problemi e necessità diverse, cosa ne pensate?
Lisa Il db diagnosticato da bambini, quanto influisce sulla crescita psicologica dei bimbi? È qualcosa che li segnerà inesorabilente per sempre? Lei che ha tanta esperienza, come reagiscono i bambini e giovani al db?
EGLE ANSALDI Indubbiamento la diagnosi di diabete è una cosa delicata sia per il bambino sia per la famiglia, ma in genere l’aiuto dei pediatri e degli psicologi aiuta molto
robertasangua Credo che fino ai 18 anni oltre che a informare i piccoli bisogna informare soprattutto i genitori, a volte sono meno responsabili dei figli e dopo i 18 solo i pazienti bisognerebbe seguire.
EGLE ANSALDI La figura dei genitori e il loro atteggiamento è fondamentale.
robertasangua Credo di sì, anche perché io a 4 anni quando andavo in ipo non me ne accorgevo, mia madre mi ha salvato la vita più di una volta
chicco Io vivo a Bergamo dove non c’è un centro pediatrico e anche i bambini sono seguiti dagli stessi diabetologi degli adulti (mia figlia ha 9 anni) per fortuna mi sembrano molto bravi e organizzano molte attività specifiche per bambini (siamo appena tornati da un weekend dedicato ai bambini di recente riscontro che è stato utilissimo). Secondo lei dottoressa, dovrei rivolgermi a un Centro specifico per bambini (tipo Milano o Brescia)?
EGLE ANSALDI Se il suo bambino è ben seguito dai suoi medici ritengo che sia meglio continuare in un luogo vicino a casa, ma non conosco il centro in questione.
naid Io se penso che mia figlia non dovrà più essere seguita dai suoi doc mi rattristo molto…
EGLE ANSALDI Per ora il suo sentimento è normale, ma quando sua figlia sarà grande sarà naturale che abbia un medico ‘per grandi’.
naid Al nostro centro di diabetologia ci sono psicologi che aiutano noi genitori.
Lisa Come vivono i ragazzi il momento che devono lasciare i vecchi medici che li hanno seguiti da bambini, per essere poi seguiti da altri medici, crea loro disorientamento?
EGLE ANSALDI per Lisa, è proprio questo disorientamento che vogliamo evitare, qualsiasi passaggio deve essere un momento naturale.
zucchero filato Qual’è l’età di passaggio?
EGLE ANSALDI Per legge 14-16 anni, in genere 18-20 si aspetta la maturità del ragazzo e le sue esigenze.
Lisa E in pratica, succede in modo naturale?
EGLE ANSALDI Facciamo di tutto perché questo avvenga, cerchiamo di conoscere prima i ragazzi, facciamo una visita insieme al pediatra.
donata Io vedo, dr.ssa, che i bambini sono molto più bravi di noi adulti! È vero?
chicco Sono d’accordo con donata: non so se riuscirei a essere attento come mia figlia all’alimentazione e ai controlli.
donata Io dr.ssa conosco ragazzi di 15 o 16 anni che hanno il rifiuto della malattia in modo esagerato... secondo lei perché?
EGLE ANSALDI 15-16 anni sono un’età estremamente difficile anche per i ragazzi che non hanno il diabete, è logico che sia più difficile, non è questa l’età del passaggio. Con gli adolescenti è più difficile. Non era così anche per noi? chi ricorda un’adolescenza spensierata?
naid Mia figlia sta attraversando proprio questo periodo ed è davvero molto difficile.
EGLE ANSALDI I ragazzi hanno davvero tante cose che li ‘distraggono’ dalla cura del diabete.
zucchero filato o perché si sentono diversi, mia figlia ha 6 anni e spesso mi fa storie e mi chiede perché l’ho portata in ospedale.
donata solo che ora i ragazzi... sono molto esigenti e hanno il rifiuto totale del db... purtroppo... anche se fortunatamente si trovano in un’era... molto più facile della nostra!
EGLE ANSALDI È vero che è un’era più facile ma per un ragazzo convivere con il diabete a quell’età è difficile, per questo occorre aiutarlo ad accettarlo, e capire anche i suoi momenti di rabbia
Lisa Io credo che nel vortice dell`adolescenza e della gioventù il diabete metta alla prova... bisogna stare molto vicini, i giovani soffrono molto, anche in silenzio... ecco, bisogna sempre cercare di rompere questo silenzio...
EGLE ANSALDI sono d’accordo
donata Lei pensa che debbano farlo di più i genitori... o i diabetologi?
EGLE ANSALDI Tutti e due insieme e direi in modo complementare, poi dipende anche dal rapporto che il ragazzo ha con i genitori.
naid A Nadia piace molto mangiare e spesso la ritrovo a mangiare di nascosto.
donata e quindi… il suo diabete stà andando male?
naid ci sono periodi brutti e alcuni di calma, è una lotta continua.
rosaazzurra È lo stesso ache per me: alti e bassi.
donata Comunque dr.ssa credo davvero che sia moto difficile fare il genitore di un bambino diabetico perché se lo coccoli troppo si sente diverso... e se ne approfitta!!! Quando vi trovate davanti un ragazzino un pochino difficile... intendo un ribelle che non vuole curarsi, come vi comportate voi diabetologi?
EGLE ANSALDI Sì ha ragione, è molto difficile. Comunque la cosa più importante è aiutarlo a crescere, a diventare autonomo e responsabile. È un errore gestire completamente il diabete di un figlio quando diventa grande.
donata Io conosco una ragazza di 25 anni che ha avuto il diabete a 8 anni... si è sempre curata da bambina... ora invece si trascura e ha delle complicanze. Secondo lei perché? Forse è stata coccolata troppo dai genitori?
EGLE ANSALDI No, non penso che sia stata coccolata troppo. Questo dimostra però che qualsiasi momento del passaggio è delicato, per questo dico che bisogna non perdere i ragazzi, anche se in certi periodi non fanno ciò che consigliamo loro.
naid Io mi preoccupo proprio di questo, cioè di coccolare troppo mia figlia.
EGLE ANSALDI Non mi preoccuperei delle coccole eccessive, l’importante è che la aiuti a crescere e a responsabilizzarsi.
naid Mia figlia non vuole proprio responsabilizzarsi.
EGLE ANSALDI Poco per volta la lasci fare, esercitando però un controllo discreto.
naid A volte la lascio fare da sola ma poi la ritrovo sempre con valori alti.
donata Come dovrebbe fare ad aiutarla dr.ssa se Nadia mangia di nascosto?
EGLE ANSALDI Quanti anni ha?
naid 13 anni
EGLE ANSALDI tante volte i ragazzi mangiano di nascoto, occorre parlare con loro. Questo è proprio il compito di diabetologi e psicologi. 13 anni non sono molti, vedrà che poco alla volta si responsabilizzerà. Ha fatto campiscuola?
naid Non vuole assolutamente andare ai campiscuola. Il nostro diabetologo voleva farla parlare con la psicologa del Centro ma lei si rifiuta. Però è anche molto timida.
donata Quello che volevo capire, secondo le, stare troppo addosso ai ragazzi, potrebbe far sì che si sentano troppo protetti e quindi tutto gli è dovuto? Lei dr.ssa ha dei casi difficili da seguire?
EGLE ANSALDI Sì, ci sono dei ‘casi difficili’, o meglio dei ‘periodi difficili’ per molte persone.
zucchero filato Anche mia figlia mastica le gomme di nascosto. Io mi arrabbio ma poi penso: ha 6 anni!
EGLE ANSALDI Grande verità, ha 6 anni! Dobbiamo davvero avere un po’ di pazienza, quanti adulti sono peggio dei bambini?
naid Sì è vero, io se penso a tutti i sacrifici che deve fare mia figlia… credo che anche io farei molte trasgressioni.
zucchero filato Io penso che il supporto dello psicologo dovrebbe accompagnare i bambini fin dall esordio della malattia
EGLE ANSALDI Spesso la figura dello psicologo viene rifiutata, ma se la si presenta come la persona estranea con cui poter sfogare le nostre rabbie allora magari viene accettata.
zucchero filato Spesso i diabetologi ‘si fidano troppo’ dei genitori...
EGLE ANSALDI I campiscuola possono essere di grande aiuto, vedrà che più avanti li accetterà. io non sono un pediatra e ho rapporti sopprattutto con i giovani adulti.
pestina Beh, io ho 19 anni... secondo Lei fra quanto si fa il ‘cambio’ di diabetologo? Grazie.
EGLE ANSALDI Sei ancora seguita dal pediatra?
donata Mi sembra che al Gaslini i ragazzi vadano dal pediatra fino a 20 anni!!!
pestina Al nostro Centro ci sono ragazzi anche di 24 anni.
donata Che differenza c’è tra un diabetologo pediatra e un diabetologo normale?
EGLE ANSALDI In genere il passaggio al diabetologo avviena tra 18 -20 anni, ma dipende sopprattutto dai tuoi bisogni.
naid Il nostro doc non vuole lasciare mai i suoi pazienti.
donata Comunque dopo una certa età un bambino che diventa adulto è obbligato a cambiare diabetologo?
EGLE ANSALDI È logico che il pediatra sia affezionato ai suoi ragazzi, ma quando sono maturi li avvia verso il servizio dell’adulto, e questo momento deve essere guidato. Il pediatra è il medico più adatto finché uno è giovane, quando comincia ad avere problemi da adulto è giusto che ci sia il medico adatto. Quando un ragazzo va all’università, quando ha problemi di contraccezione, quando incomincia ad andare in discoteca o in giro per il mondo da solo… forse ha bisogno di un medico per adulti.
donata Ma, scusi... ma i problemi del diabete cambiano da un adulto a un bambino?
EGLE ANSALDI I problemi si affrontano in modo un po’ diverso nelle varie età della vita.
pestina Gentile dott.ssa io alla nascita ero affetta da nesidioblastosi (ora sono senza pancreas), chissà se al centro adulti avranno avuto casi simili... al Centro pediatrico nessun riscontro.
EGLE ANSALDI sono casi realmente moto rari
naid non combino niente e proprio questa la causa xkè mi muovo poco
pestina Ne ha curati personalmente? Grazie...
EGLE ANSALDI Sì, abbiamo seguito una persona che ne è affetta.
pestina Grazie delle utili informazioni e a risentirci!!
breus grazie dottoressa, buonanotte :-)
EGLE ANSALDI Buona notte a tutti, grazie!
donata Grazie molte dottoressa... buona notte!!!
naid Buonanotte dottoressa.

In 4 parole
A una certa età il giovane con diabete deve lasciare il Centro di diabetologia pediatrico e passare al Centro di diabetologia ‘degli adulti’. Un passaggio non facile perché si rimane affezionati al Team che ha visto ‘nascere’ e ‘muovere i primi passi’ nel mondo del diabete e perché, al passaggio, può far riscontro un cambiamento nel modo di trattare il paziente e perfino nella terapia.
In molti casi, purtroppo, la persona con diabete non viene presa bene in carico dal Centro dell’adulto o non si adatta alle nuove procedure e, convinta di poter fare da sé, riduce la frequentazione al Centro.
Per scongiurare questo pericolo sono state elaborate molte sperimentazioni al fine di creare dei ‘ponti’. A Parma è in funzione, ormai da dieci anni, un preciso protocollo di visite ‘incrociate’, ad Alessandria il diabetologo degli adulti appunto Egle Ansaldi partecipa a riunioni fra i giovani ‘in partenza’.
Un po’ ovunque i Centri degli adulti più organizzati hanno concentrato in un certo momento della settimana e, se possibile, affidato a un preciso medico, le visite dei loro pazienti più giovani.

In 4 link
Questo articolo di Modus riassume le esperienze fatte per facilitare il ‘passaggio’ dal centro pediatrico a quello degli adulti e traccia i contorni del problema. Tra gli intervistati Egle Ansaldi e il diabetologo pediatra Riccardo Lera.

Un articolo di Pediatria&Diabete dedicato all’esperienza di Parma, dove è stato elaborato, per iniziativa del professor Maurizio Vanelli, un vero protocollo.

A quale età deve avvenire il passaggio dal Centro di diabateologia pediatrica a quello dell’adulto? Non ci sono regole, ma...

Il passaggio dalla pediatria a un centro per adulti, può essere reso più semplice con l'uso del microinfusore?