Angela Girelli
Angela Girelli è responsabile dell’Ambulatorio microinfusori dell’Unità Operativa di Diabetologia ed Educazione sanitaria degli Spedali Civili di Brescia. Si interessa della formazione del paziente, della gestione della cura e della gestione dei percorsi clinici e formativi relativi alla terapia con microinfusore.
Fa parte del Gruppo di coordinamento GISED ed è stata, giovanissima, vicepresidente della AMD lombarda. Ha collaborato al volume Assistenza diabetologica in Italia. Outcomes e modelli organizzativi edito da Franco Angeli nel 2002.

Il tema della serata è "Microinfusori: fa al caso mio? Giudizi (dei medici) e pregiudizi (degli altri)".

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moderatore Cara Dottoressa, buonasera
ANGELA GIRELLI Buonasera
fernando971 Buonasera a tutti
moderatore OK possiamo iniziare. Tema della serata microinfusori giudizi e pregiudizi.
moderatore Con noi Angela Girelli, da Brescia, responsabile dell’Ambulatorio microinfusori dell’Unità Operativa di Diabetologia ed Educazione sanitaria degli Spedali Civili di Brescia. la Dottoressa Girelli si interessa della formazione del paziente, della gestione della cura e della gestione dei percorsi clinici e formativi relativi alla terapia con microinfusore.
nassano potrei tessere le lodi della dr.sa essendo un suo paziente ma non voglio farlo dico solo che lei e lo staff di Brescia sono fantastici!
zeus Vorrei avere una descrizione generale del microinfusore.
ANGELA GIRELLI Zeus, il microinfusore è una ‘macchina’ che eroga l’insulina attraverso un tubicino e un ago che sta nel sottocute. A differenza della multiniettiva non si ha un deposito di insulina ma si ha qualcosa di più simile a quello che fa il pancreas, un’infusione, appunto, continua.
zeus da che età in poi è possibile installarlo?
ANGELA GIRELLI zeus fin dall’età pediatrica e ora anche in bimbi piccoli, qualche anno. Certo in Centri esperti.
fabio ciao Angela, il microinfusore è in grado di rallentare le complicanze?
ANGELA GIRELLI allora Fabio, è la glicemia il più vicino possibile alla norma che rallenta le complicanze. Il micro è il mezzo con cui la otteniamo.
ANGELA GIRELLI zeus tu fai terapia con le iniezioni?
zeus
zeus volevo sapere se in Sicilia è presente qualche centro dove è possibile installarlo
ANGELA GIRELLI anche il Sicilia ci sono centri che lo utilizzano sicuramente
fernando971 Presso il Policlinico di Messina si mette il micro da anni.
moderatore Zeus, puoi rivolgerti a Fernando per info sulla Sicilia
zeus il micro da problemi nella pratica sportiva?
ANGELA GIRELLI zeus la gestione dell’attività fisica può migliorare con il micro proprio perché riesce meglio a simulare quello che farebbe il pancreas. Per esempio ridurre la produzione di insulina durante l’attività fisica.
zeus Non è necessario toglierlo durante la pratica fisica?
ANGELA GIRELLI a parte gli sports di contatto o d’acqua, in genere il micro si tiene proprio perché riesci a regolare meglio l’insulina e quindi la glicemia.
ANGELA GIRELLI Immagina che, se durante uno sforzo il pancreas di una persona non diabetica riduce l’insulina, con il micro puoi ridurre la velocità di infusione; con le iniezioni una volta fatta non puoi regolarla, puoi solo agire aumentando gli zuccheri.
fernando971 Volevo porre la domanda; ho provato il micro con basale 0 ma ho avuto un’ipo. Come mai?
ANGELA GIRELLI Qual’è il tuo fabbisogno di insulina basale, lantus per dire?
fernando971 Lantus totale 15
ANGELA GIRELLI Forse c’era la ‘coda’ della lantus del giorno prima o un bolo eccessivo.
fernando971 Quanto influisce il tempo tra il bolo e il pasto?
ANGELA GIRELLI Il tempo tra bolo e pasto va gestito come con le iniezioni, in base al valore di glicemia e considerando che l’analogo rapido inizierà subito ad agire
fernando971 Ho notato che aumentando la distanza tra bolo e pasto ho ridotto le dosi di humalog: possono le ipo derivare da eccesso di insulina?
ANGELA GIRELLI il problema allontanando il pasto è che la glicemia inizi a scendere prima che inizi l’assorbimento degli zuccheri e quindi potresti avere delle ipo durante o subito dopo il pasto.
fabio Io sono 22 anni che uso il micro... e posso garantirvi che è un’altra vita da tutti i punti di vista... poi con quelli attuali...
chicco Sono il papà di una bambina di 10 anni diabetica da apile; il micro può fare ‘al caso suo’?
ANGELA GIRELLI io non sono una pediatra ma sicuramente l’uso in pediatria sta aumentando anche perché riduce il rischio ipo e riduce la variabilità.
donata Buonasera... d.ssa io sono Donata, microinfusa da 1 anno, e direi che il micro... è fantastico!
ANGELA GIRELLI bene Donata, è bello sentire persone soddisfatte
donata beh... d.ssa Girelli sono soddisfatta, mi trovo molto bene con il micro... avevo glicata a 9.6 e sono passata a 6.8... direi ottimo lei che dice?
sabry75 Buona sera dottoressa... questa chat stasera capita a fagiolo... mio figlio vorebbe mettere il micro. Ha 9 nnni diabetico da 2 e mezzo e la sua glicata è 7.6 lei che ne pensa?
ANGELA GIRELLI Buonasera Sabry. Non bastano pochi dati per dirlo, dipende da una ‘somma’ di valutazioni. Comunque 7,6% non è male ma è diverso se ha molte ipo.
fabio Angela, a chi è richiesto l’uso del micro nella letteratura diabetologica.
zeus Posso decidere anch’io di metterlo o no?
robertasangua Dopo quarant’anni di diabete e ipo e iper glicemie parecchie alla settimana è consigliabile il micro? funziona di più sui più giovani o favorisce un controllo glicemico per tutte le età?
ANGELA GIRELLI L’indicazione all’uso del micro richiede un’attenta valutazione di molte componenti: il non raggiungere il controllo glicemico che vogliamo, l’instabilità… Anche se esistono delle indicazioni generali quali la perdità della sensibilità all’ipo…
ubaldo Io sono un ragazzo di 21 anni e porto il microinfusore
zeus e come ti trovi ubaldo?
ubaldo Molto bene. Posso dire che la mia vita con il diabete è cambiata.
zeus che miglioramenti hai avuto?
ubaldo beh, innanzitutto le ipoglicemie e le iper sono quasi scomparse. Poi faccio una vita più libera zeus
donata anche la mia! zeus... io ho 49 anni e porto il micro da 1 anno!
ANGELA GIRELLI vedo che siete in parecchi con micro.
ANGELA GIRELLI anche se ci sono parecchi studi che ne evidenziano i vanatggi anche nel tipo 2
breus Io sono diabetica tipo 2, ho bisogno di portare il microinfusore?
ANGELA GIRELLI Per il diabete tipo 2 il discorso è un po’ diverso: se dopo tanti anni non c’è più produzione di insulina o non raggiungiamo una buona glicata o ci sono complicanze da arrestare.
sabry75 Il fatto che preoccupa è che per esempio nel Centro non mi hanno nemmeno insegnato a correggere un’iper e vado un po’ a occhio... quindi vorrei sapere se il micro fa al caso nostro e se dovesse esserlo come devo muovermi. Tra l’altro non mi sembravano molto entusiasti quando l’ho richiesto e in più temporeggiano.
ANGELA GIRELLI Ecco questo Sabry è la cosa principale: il micro è uno strumento per fare la terapia insulinica, come diciamo noi ‘intensiva’, che dà migliori risultati certo rispetto alle iniezioni ma solo se usato molto bene, con precisione. Voglio dire le regole per il bolo di correzione o i carboidrati sono la base sia della multiniettiva che del micro.
ANGELA GIRELLI Anzi, in genere, è preferibile, se non necessario, che un paziente sappia già ‘fare’ tutto bene, diciamo così, e se non funziona allora il micro può aiutarci molto.
sabry75 Il fatto è che ho chiesto se mi insegnavano la conta dei carboidrati e mi hanno detto che praticamente dovrei imparare a occhio a dosare il pasto... ho chiesto se mi insegnavano a correggere un’iper importante e loro mi hanno detto che devo semplicemente aspettare che la glicemia scenda da sola perché tanto c’è la lantus che copre... ora anche col micro mi sembra la stessa cosa e sinceramente sono un po’ stufa…
ANGELA GIRELLI beh sabry, credo che ci siano un po’ di cose da verificare forse… detto così mi sembra che non sia troppo preciso il sistema. La conta dei cho richiede precisione, come il calcolo del fattore di correzione. Io dico se la glicemia è un numero se non abbiamo delle regole numeriche in mano i risultati non potranno essere troppo precisi
moderatore Ma è possibile che al Centro che supporta il figlio di Sabry non siano ben disposti verso l’applicazione del micro?
ANGELA GIRELLI Certo, tra Centro e Centro ci può essere una sensibilità diversa o anche una diversa preparazione: tenete conto che la diffusione del micro è molto diversa da area ad area e comunque in aumento.
moderatore Sabry, ma hai provato a esporre le tue perplessita’ ai medici?
sabry75 (mi perdoni dott) i medici a volte sono po’ permalosi
ANGELA GIRELLI ehehe hai ragione Sabry
sabry75 Secondo voi cosa devo fare? io non sono un medico e nemmeno un genio... ho dovuto imparare tutto da sola e ora mi sento un po’ abbandonata... per carità, so benissimo che il mio non è l’unico paziente da seguire però non vorrei che fosse solo un numero tra gli altri...
ANGELA GIRELLI Se si sente così credo che farebbe bene a sentire un altro Centro
robertasangua A Brescia infatti mi hanno detto di verificare il motivo dei miei sbalzi di glicemia, ma visto che non è dovuta a errori nei pasti o alla quantità di insulina, è meglio che rifaccia la visita a Brescia e chiedere se è il caso di provare il micro?
ANGELA GIRELLI in genere ci arriviamo in qualche tempo, intendo una serie di colloqui
robertasangua Sono venuta a luglio, per la prima volta, perché stavo propio male, prima a Crema me lo volevano mettere ma poi non ne avevano più o per lo meno hanno inventato scuse. La dottoressa mi ha detto di verificare le cause delle mie ipo e iper e se non sbagliavo nulla nella dieta allora potevamo riparlarne. La mia domanda sono i tempi e i risultati, io sono diabetica da 40 anni, ho provato tutti i tipi di insulina, praticamente si può dire che ho fatto da cavia.
ANGELA GIRELLI Roberta un colloquio è proprio poco, capisco però la sua stanchezza
donata Secondo lei d.ssa Girelli, il micro và dato al paziente se lo vuole o giudicate in base alle sue glicate?
ANGELA GIRELLI Donata: il paziente può certamente ‘chiedere’ il micro se ne ha sentito parlare e vuole sapere se per lui è ok; chiaramente lo scompenso ha diverse cause; e la valutazione finale è fatta sia del valore della glicata ma anche altri aspetti, quali lo stile di vita.
ubaldo Mi scusi dottoressa, vorrei chiederle un informazione. Io porto il microinfusore: cosa significa ‘bolo onda doppia’?
ANGELA GIRELLI L’onda doppia è una modalità particolare di erogare il bolo
ubaldo e in cosa consiste?
ANGELA GIRELLI che invece di essere dato tutto insieme può essere diviso in due parti: una % subito, normale e l’altra quota distribuita su un tempo più lungo. Serve se mangi più carboidrati o un pasto più ricco di grassi
chicco ok
ubaldo ho capito
ANGELA GIRELLI Mentre nel bolo normale dai tutta l’insulina del bolo insieme.
ubaldo Ma va utilizzato come un bolo normale?
donata Io d.ssa ho l’Animas... sicuramente il ‘combo bolo’ è la stessa cosa dell’onda doppia giusto?
ANGELA GIRELLI sì donata
donata infatti io l’adopero specialmente quando mangio la pizza e quando mangio alimenti a CHO lenti... faccio bene?
ANGELA GIRELLI Esatto Donata, per quei pasti/cibi in cui è prevedibile che la curva della glicemia dopo il pasto sarà più prolungata. La pizza è il classico, maggior fabbisogno di insulina per i CHO, più grassi.
donata e le dirò... che mi trovo molto bene!
ubaldo Ma non c’è il rischio di andare in iperglicemia?
ANGELA GIRELLI No Ubaldo, bisogna trovare la % giusta, in genere si parte con una quantità, si prova ad es sulla stessa pizza e si vede come va.
chicco Cosa ne pensa, dottoressa, dei microinfusori con anesso lettore continuo di glicemia?
ubaldo Chicco se ti puo interessare io porto sia il micro che il lettore continuo di glicemia.
micli83 E come fai ad avere te il lettore continuo della glicemia?
chicco Sono affidabili o occorre ricorrere comunque spesso alla classica ‘bucata’?
dolceely Cosa è il lettore continuo di glicemia?
ANGELA GIRELLI Il lettore è un sensore che misura ogni pochi minuti lo zucchero, non nel sangue, ma tra le cellule, diciamo in un posto dove lo zucchero ha mezz’ora di ritardo.
micli83 E ce l’hai piantato? e dove ce lhai piantato? No, perché io mi faccio 20 glice al giorno...
ubaldo Sì, è un ago che cambio una volta ogni tre giorni. Ce l’ho sulla pancia.
donata Hai 2 cannule vero ubaldo?
ubaldo Sì infatti
micli83 e si puo mettere anche senza micro il lettore volendo?
fabio Angela, ad un convegno del san raffaele affermavano che il lettore continuo di insulina, a oggi, non è ancora molto attendibile e la sperimentazione continua?
Roby Conosce il nuovo modello con sensore Paradigm RT? Cosa ne pensa? Difficile da sopportare? Ingombrante?
ANGELA GIRELLI Il PRT è un micro con il sensore però non siamo proprio così certi della precisione della lettura.
ANGELA GIRELLI I sensori sicuramente devono ‘crescere’. Ad ogni modo ce ne sono di 2 tipi: quelli che usiamo per 3 gg e le glicemie le vediamo dopo scaricando i dati e il RT che invece come dice il nome vede la glicemia in 'tempo reale'.
ubaldo io con il sensore mi trovo molto bene
pestina Salve, sono la madre di pestina: mi piacerebbe... sì, insomma mandare al diavolo le siringhe, le penne, le fialette... ma in acqua il microinfusore si toglie naturalmente... e si vede tanto l’ago... quello sottopelle?
ANGELA GIRELLI Pestina: intendi il segno dell’ago?
pestina No... l’ago vero e proprio, sottocutaneo, quando tolgo il microinfusore.
ANGELA GIRELLI hai un cerottino che copre l’ago cannula
fernando971 Che influenza ha l’infusione della basale ogni 3 minuti o ogni 30?
ANGELA GIRELLI È una diversa modalità di suddivisione della velocità di infusione, in pratica non cambia perché l’analogo rapido ha la stessa velocità di passaggio dal sottocute al sangue.
dolceely Dott ma non c’è un sistema che misuri la glicemia senza il pungidito?
ANGELA GIRELLI Senza il pungidito per ora no. Nella pratica clinica perlomeno. Sicuramente la ricerca sta facendo studi per trovare sistemi ‘non invasivi’.
donata Allora dr. Girelli... esiste per caso un microinfusore con rilevatore di glicemie incoroporato... senza avere 2 cannule inserite... e se sì... lo usa qualcuno?
ANGELA GIRELLI No non esiste attualmente in Europa. Negli USa c’è qualche sperimentazione ma comunque non in commercio.
*LuCrY* Dopo tantissimo tempo è la prima volta che entro qui. Io ho il microinfusore da 1 anno.
ANGELA GIRELLI E come si trova Lu?
*LuCrY* io benissimo... le mie glicemie sono migliorate. Solo che ora ho un piccolo problema: ho attraversato un periodo bruttissimo... molto brutto... ho fatto cose che non dovevo fare (ho mangiato molto di più, non mi sono curata bene)
ANGELA GIRELLI Sarebbe?
*LuCrY* Mi facevo molta insulina e così sono aumentata di peso e nella pancia ho molta insulina da smaltire. Il dottore mi ha detto di mettere l’ago nella coscia o glutei... ma mi si leva sempre il cerotto.
ANGELA GIRELLI Nell’addome non hai zone ‘libere’? ma solo per la ciccia o anche dei noduli? Il problema dell’ago cannula in addome è se hai delle zone di lipoipertrofia che alterano l’assorbimento.
*LuCrY* Sudo molto perché faccio molta attività fisica e devo cambiare spesso l’ago.
ANGELA GIRELLI Quello può essere anche per la sudorazione. Ogni quanto?
*LuCrY* A volte lo devo cambiare 2 o 3 volte al giorno.
ANGELA GIRELLI Sicuramente Lu bisogna che tu riveda la questione con il tuo diabetologo, non può essere…
donata mi scusi doc... ma com’è possibile che abbia già dei noduli... solo dopo 1 anno di micro! a me per esempio non succede... solo rimangono i segni... cioè ho la pancia un pochino morbillosa!
*LuCrY* Donata a me è succede perché facevo troppa insulina... non mi sono curata bene.
naid Ha mai sentito parlare dell’HOLTER GLICEMICO?
ANGELA GIRELLI Ne parlavamo prima. l’holter è il sensore per il monitoraggio
dangiufer Vorrei comprendere se un neo diabetico di tipo 1 di 45 anni possa avvicinarsi al micro
ANGELA GIRELLI neo da quanto?
dangiufer da poco meno di 1 anno
ANGELA GIRELLI se il controllo non è buono con la multiniettiva certo. È l’obiettivo, o meglio, il raggiungimento dell’obiettivo che conta. E anche le esigenze relative a orari, stile di vita… e infine come si sentirebbe lei con il micro indosso. Questo pure conta molto.
dangiufer grazie
donata scusi doc... l’insulina per i microinfusori... può variare il compenso delle glicemie?
ANGELA GIRELLI i diversi analoghi rapidi sono abbastanza simili fra loro. Solo in alcuni casi c’è una diversa tendenza a precipitare e dare occlusione, allora proviamo a cambiarli.
zeus non ho il micro e quindi vorrei sapere qualcosa in piu
dangiufer Ci sono differenze tra le diverse ditte che producono questi microinfusori?
ANGELA GIRELLI Direi che gli strumenti che ci sono ora sul mercato hanno tutti caratteristiche di base buone e simili, per alcuni aspetti più specifici possono differenziarsi
donata in che senso doc?
ANGELA GIRELLI Rispondo sulle diffrenze tra gli strumenti però non sulle ditte! Per esmpio la possibilità di avere la cartuccia preriempita o alcune modalità di erogazione dei boli o di programmazione delle velocità. Però, per la scelta dello strumento, è direi per il paziente spesso l’aspetto esterno, le dimensioni che colpisce di più. La scelta del micro da parte del Centro può dipendere da tanti fattori, in alcune ASL come da noi viene fatta una gara per problemi di costi.
daniela dottoressa, a volte mi chiedono: posso comprarmi il micro? Esiste questa possiblità?
ANGELA GIRELLI In teoria certo. Però considerando che il micro è uno strumento per realizzare la cura e quindi richiede l’appoggio di chi può aiutare a usarlo bene.
donata doc! dopo quanto tempo bisogna cambiarlo il micro? ma lei lo conosce l’Animas!
ANGELA GIRELLI Donata la garanzia viene data per 3/4 anni; diciamo che mediamente dopo 5 anni gli strumenti anche quelli che non ‘scadono’ spesso hanno problemi. Sì, lo conosco.
donata Che tipo ti problemi possono dare... dopo anni doc?
ANGELA GIRELLI Dopo tanti anni ci possono essere difficoltà con le zone in cui mettere ago cannula, specialmente se non si è posta attenzione a ruotare, cambiare regolarmente ago, eccetera.
moderatore Scusa Sabry, ma con tuo figlio pensate di passare al micro perché non vi sentite ben seguiti e credete che questa possa essere una soluzione?
sabry75 più che abbandonata direi non considerata eppure si parla di un bambino di 9 anni (ma tanto il figlio è mio mica loro no?)
ANGELA GIRELLI il fatto che le persone che hanno il micro si allontanino dai Centri può essere vero. Però è anche compito dei Centri che usano il micro controllare se qualcuno ‘sparisce’ per troppo tempo.
mad Io sono una di quelle che da quando porta il micro è quasi sparita.
ANGELA GIRELLI e perché mad?
mad perché mi sento bene.
ANGELA GIRELLI giusto però, consideri questo: il punto di vista dei tecnici per quanto impegnativo sia, può darle qualcosa che al suo punto di vista sfugge, per esempio un aggiornamento tecnico, o un nuovo analogo o ricordarle un esame…
mad Il mio diabetologo è in gambissima. Mi ha chiamato e me ne ha dette quattro. Andrò in visita a fine mese.
ANGELA GIRELLI perfetto.. vedrà che Le farà anche piacere, no?
Tom Sabry, come puoi pensare che il tuo centro ti consigli il micro per tuo figlio, se è vero quel che mi hai detto e cioè che non credono nella conta dei CHO? mi sembra che siano di tutt’altre idee, o sbaglio?
ANGELA GIRELLI Tom ha scritto una cosa giusta quello che volevo direi prima: la terapia intensiva sia con iniezioni che con micro richiede un certo tipo di approccio (la conta, le regole per variare insulina) che forse non è proprio la filosofia del Centro attuale.
moderatore Signori, sono le 22.30 e direi di cominciare a ringraziare Angela Girelli per una partecipazione validissima in una serata dai ritmi serrati.
ANGELA GIRELLI ... mi scuso se non sono riuscita a seguirvi bene, troppo veloci per me!
moderatore È andata benissimo, troverete i verbali della serata tra qualche giorno sul sito
breus una buonanotte e un grazie alla dottoressa
ANGELA GIRELLI beh grazie a voi tutti e al moderatore, ciao.
naid notte e grazie dottoressa.

In 4 parole
In Italia avviene un fenomeno abbastanza curioso: da una parte molti pazienti chiedono, e non ottengono, per le più diverse ragioni, la prescrizione del microinfusore per gestire il loro diabete. Dall’altra molti Team diabetologici fanno fatica a convincere le persone che considerano adatte dell’importanza del microinfusore e dei vantaggi che potrebbe dare al loro equilibrio glicemico e alla loro qualità di vita.
Da una parte ci sono dei pregiudizi da sfatare, dall’altra delle oggettive priorità date dai Team diabetologici che devono decidere su quali pazienti per primi concentrare lo sforzo organizzativo ed educativo richiesto dal passaggio alla Csii.

In 4 link
Microinfusori.it è un portale interamente dedicato a chi vuole sapere di più su quelle che una volta erano chiamate pompe per insulina.

Nel portale microinfusori.it la sezione Fa al caso mio? tenta di rispondere alle domande di chi ha difficoltà a farsi prescrivere un ‘micro’.

In questa intervista Angela Girelli spiega quali sono le tipologie di pazienti alle quali si prescrive più facilmente la terapie con microinfusore.

Il mio microinfusore è la prima 'guida' disponibile in italiano alla terapia con microinfusore. Tratta ogni aspetto clinico e della vita quotidiana in maniera piuttosto approfondita contando sul piacevole corredo iconografico.