| MODERATORE |
Buona serata a tutti e benvenuti a una nuova chat di Modus Online. L'ospite di questa sera e' Luca Richiardi, che rispondera' ai vostri dubbi su Diabete e Lavoro. |
| MODERATORE |
Nato a Torino nel 1950, laurea in Medicina e Chirurgia nel 1975, Specialista in Diabetologia lavora attivamente nel campo da circa 30 anni, il dottor Luca Richiardi lavora cone Dirigente Medico presso la SOC di Malattie Metaboliche e Diabetologia del Presidio Ospedale Valdese dell'ASL 1 di Torino, ex Consigliere regionale AMD, collabora attivamente con Infodiabetes. |
| MODERATORE |
Benvenuto Dottore! |
| LUCA RICHIARDI |
Buona sera a tutti, come gentilmente il moderatore mi ha presentato, io sono un diabetologo pratico.
Ho letto che già in passato è stato trattato un tema analogo: quello dei diritti e con l'autorevole consulenza del Dott. La Loggia. I temi in parte si sovrappongono e come ho già ricordato io sono un clinico pertanto, se siete d'accordo, vorrei dare un taglio pratico al problema del lavoro cioè le relazioni che possono intercorrere od interferire fra malattia ed ambiente di lavoro, cercando di mettere al vostro servizio la mia esperienza di medico che lavora nel campo da circa 30 anni. |
| robertasangua |
si puo' chiedere ad esempio se il dott.richiardi consiglio a 40 anni e da 38 diabetica di passare da 4 insuline al giorno al microinfusore visto che da un anno il mio diabete e' sempre di piu' instabile? |
| MODERATORE |
C'e' una domanda "extralavorativa" di Roberta, ma siamo ancora in pochi e la accettiamo volentieri. |
| LUCA RICHIARDI |
Per robertasangua: Questa può essere un'opzione ma non è cosi semplice da realizzare, non perchè manchino Centri che possano installarla ma richiede un lungo addestramento ed una buona motivazione. |
| robertasangua |
sono abituata alla pazienza ed alla motivazione ovviamente c'e', ho capito che non e' detto che scopriro' l'america con il microinfusore comunque grazie.... |
| LUCA RICHIARDI |
Per robertasangua: Hai centrato il problema: può essere utilissimo ma non è l'america |
| robertasangua |
la mia glicata e' 7,4 ma e' tra quelle migliori, come ho gia' detto e' da 38 anni che ho il biabete e ne ho viste di tutti i colori... |
| francesco1976 |
dottor luca una domanda mi e stato riconosciuto un invalidita per il diabete del 74% ho presentato molte domande con l'iscrizione al collocamento ma nessuna risposta. Come posso fare avvalere i miei diritti ? |
| LUCA RICHIARDI |
La sua invalidità le dovrebbe dare diritto ad una corsia preferenziale nelle assunzioni però da soli non sempre si riesce a far valere i propri diritti. Le consiglio di farsi assistere da un medico del Lavoro presente in ogni ASL |
| francesco1976 |
capisco ma circa 6 mesi fa qui in abruzzo o fatto gia domanda di essere assistito e sono in attesa di comunicazioni da parte dell " ente competente |
| francesco1976 |
ma nulla da fare |
| MODERATORE |
Come sempre si osserva molta variabilita' tra regione e regione. C'e' davvero una discriminante geografica, come fa notare Francesco? |
| francesco1976 |
pensate che io per avere un microinfusore nell Asl di chieti per un diritto o dovuto fare ricorso ad un avvocato per le procedure burocratiche |
| LUCA RICHIARDI |
Per Francesco 1976 Esistono delle differenze non direi tanto regionali ma da centro a centro. Quella italiana è una realtà a macchie di leopardo, pur ricordando che l'assistenza in italia è fra le migliori in europa. |
| Lisa |
Un diabetico è obbligato a dire della sua malattia prima di essere assunto? |
| LUCA RICHIARDI |
Annosa questione: tacere non solo non è corretto ma espone a dei rischi d'altra parte capisco la paura di discriminazioni. |
| Lisa |
Una ragazza che conosco è stata scoperta nel posto di lavoro che è db, le hanno detto che può essere assunta in corsia preferenziale oppure può restare come le altre persone sane.Come conviene? |
| MODERATORE |
Il tema sollevato da Lisa e' interessante: e' sempre opportuno, dichiarandosi, far valere i propri diritti e seguire corsie preferenziali? |
| LUCA RICHIARDI |
Certo la via preferenziale da più garanzie in termini di lavoro ma si denuncia la propria situazione. |
| LUCA RICHIARDI |
Cerco di spiegarmi meglio: quello che consideriamo una vittoria è la legge 115/87 che sancisce la parola cittadino diabetico e che all'art. 8 dichiara che, salvo situazioni specifiche non vi è motivo di discriminazione sul lavoro. |
| robertasangua |
secondo me dipende da quanto uno ci tenga alla propia salute dire la verita' sul posto di lavoro e' sempre meglio potresti avere una crisi ipoglicemica e lasciarci la pelle |
| robertasangua |
quando ho finito ragioneria non sapevo delle liste all'ufficio collocamento "protette" in piu' per paura di non trovare lavoro non lo facevo presente ...peccato ora sono solo dieci anni che lavoro in banca sarebbe gia' 20 |
| vince |
... mi sembra che si parli di "non complicato", il che purtroppo non e' per una buona parte di noi...
LUCA RICHIARDI Per vince: in quale senso parlo difficile, se posso voglio spiegarmi
vince ... no, no, parlavo di diabete ""non complicato"", cioe' senza complicanze... :-) |
| Lisa |
Qui in Svizzera i db vengono assunti come le altre persone sane. Il diabete non è considerata una malattia. |
| LUCA RICHIARDI |
Per lisa: sono d'accordo ma è una conquista molto recente come quella della gravideanza che solo da pochi nanni in svizzera non è più considerata una malattia |
| Lisa |
È una conquista che si dovrebbe fare anche in Italia? Che ne pensa?Non è antipatico essere assunti come "diversi" |
| LUCA RICHIARDI |
Voglio lanciare un sasso: Il problema se utilizzare o meno benefici di legge (molte volte a doppio taglio) è sempre quello se uno voglia considerarsi un individuo con il diabete come "appendice" oppure essere travolto dalla malattia e seguire la strada dei percorsi previsti per difficoltà fisiche |
| LUCA RICHIARDI |
Per lisa: ho anticipato la tua risposta |
| Lisa |
Se poi una persona ha delle gravi complicanze diabetiche, è un`altra cosa, ma se un db si sente bene, perchè tante discriminazioni, perchè assumerlo in corsie preferenziali? |
| MODERATORE |
Ma secondo lei Dottore la legge puo |
| MODERATORE |
e deve cambiare? |
| LUCA RICHIARDI |
E' una legge che sicuramente è perfettibile ma siamo l'unico esempio al mondo a possederla inoltre dobbiamo considerare che non ancora in tutte le regioni d'italia ha trovato la sua piena applicazione. |
| boschiero |
e' piu rassicurante svolgere mansioni normali senza usufruire delle agevolazioni cercando di convivere con la mallattia |
| LUCA RICHIARDI |
Voglio lanciare un altro sasso: soprattutto per chi è in trattamento con insulina: ha difficoltà ad effettuare correttamente la terapia e l'eventuale autocontrollo sul posto di lavoro? |
| MODERATORE |
Posso chiedere a tutti di fare un giro di presentazioni e dire quale attivita' svolgono e quali problematiche hanno riscontrato sul posto di lavoro? |
| raperonzola |
io sono studentessa quindi nessuna problematica :) |
| boschiero |
io lavoro in una casa per ragazzi disabili del don orione come oss faccio anche il turno notturno e' compatibile con le mie problematiche |
| boschiero |
sono insulino trattato + 3 glibomet |
| boschiero |
dove lavoro io i colleghi mi agevolano al momento del pasto |
| vince |
io ho 39 anni, diabetico da 35. Sono ingegnere, lavoro in una azienda ex ministeriale. Attualmente il mio problema sono i permessi per i day hospital (assimilati a visite specialistiche) che ho gia' esaurito. Ergo, dopo 20 anni ho deciso di chiedere invalidita' e 104 (ho subito vitrectomia e cataratta, ho avuto microalbuminuria, 2 stent alle coronarie la scorsa estate, inizio di polineuropatia). Ho lavorato in molte aziende private e nel pubblico, mai avuto problemi sinora. Da tre anni ho un microinfusore (ne sono SODDISFATTISSIMO) ma anche quando facevo insulina (5/6 iniezioni/gg) mai avuto problemi con la terapia. Ho anche passato un anno in America, tuto OK... |
| robertasangua |
l'autocontrollo e l'insulina non ho difficolta' ma una piccola pausa per lo spuntino di meta' mattina e del pomeriggio si, quindi alla sera arrivo a 80 o 60 di glicemia, io non ho capito le agevolazioni che hanno gli altri io non ne ho |
| boschiero |
conoscono tutti il mio problema , penso sia il modo migliore per ottenere aiuto. lavoro come oss in una casa per ragazzi disabili |
| cisky76 |
anche io ho problemi per lo spuntino di metà mattinata io lavoro in uno studio grafico dove a volte i ritmi di lavoro sono pesanti
LUCA RICHIARDI Grazie boschiero visto il lavoro immagino che possa ritagliarsi delle piccole pause per adempiere alla bisogna. Ho lanciato la precedente domanda perchè curiosamente i problemi di terapia mel li pongono maggiormente gli impiegati e non come mi aspetterei dgli operai, anche in linea.
Roby io insegmo. meglio di così! direte, ma non è vero. va bene quando tutto va bene. quando invece ti svegli con50 di glicemia o ti barcameni sui 200-250, e devi farti ascoltare, devi interessare, devi tenere una classe generalmente numerosa di ragazzotti non troppo educati................. quando invece, giunto a casa alle 13.30 ,visto l'impegno,lo stress..la glicemia ( normalissimo)è attorno a 200............... ""forse sarebbe meglio l'ufficio"" ho pensato spesso. inteso: non è sempre così..........., ma quasi sempre." |
| LUCA RICHIARDI |
Per roby : seguo anche io alcune insegnanti ed il tuo problema viene riportato costantemente dalla quasi totalità l'insegnamento stà diventando veramente un campo di battaglia. Il consiglio a questo punto è quello di prendersi ogni tanto delle piccole "pause" ed uno stratagemma utile che empiricamento ho adottato ma funziona è quello di effettuare cambi di terapia all'inizio dei periodi di vacanza scolastica avendo quindi il modo di poter calibrare la terapia senza lo stress di mezzo. |
| boschiero |
come dicevo anche grazzie al mio coordinatore ad ai colleghi estremamente comprensivi |
| MODERATORE |
E' importante che i colleghi di lavoro "partecipino" alla gestione del diabete sul posto di lavoro, dottore? |
| boschiero |
volevo chiedere se il turno notturno puo' influire sull'andamento della glicemia io faccio una notte ogni 6 di' |
| boschiero |
e se e' ammesso che un diabetico faccia il turno notturno (dalla legge) premetto che io voglio continuare a farlo. |
| LUCA RICHIARDI |
Per Boschiero: La tua domanda è interessante e potrebbe rappresentare un motivo di esenzione dalle notti qualora lo ritenessi necessario |
| Pasquale |
Buona sera a tutti, io sono diabetico di tipo 2 (forse) con assunzione di insulina, e sono sotto sperimentazione di quella spray. Mi chiedevo se fare l'operaio può essere rischioso per la gestione del diabete stesso. |
| Lisa |
Ciao Pasquale,oggi su kattivi pensieri hai raccontato dell`insulina spray.Come mai dici forse? Sei db1 o 2? |
| Pasquale |
Si esatto, sono io, beh in effetti all'inizio mihanno detto di essere ditipo 1, poi approfondendo la cura mi hanno detto di tipo 2, ma non ne sono sicuro nè dell'uno nè dell'altro sinceramente. |
| Lisa |
Attravesro un`esame di laboratorio possono dire di che db soffriamo.Vero dottore? Riescono a capire se le insule funzionano ancora un po`, allora è db2.Quando non funzionano più è db1 |
| LUCA RICHIARDI |
Per lisa: Certo è possibile stabilire da quale tipo di diabete si è affetti ma a volte un dosaggio non basta infatti la ricerca degli anticorpi anti insulina col tempo tende a negativizzarsi ma da altre caratteristiche del diabete, oltre al dosaggio dell'attività residua pancreatica con il C Peptide è possibile fare diagnosi. |
| cisky76 |
io volevo chiedere se un diabetico in un concorso alle poste puo' avere delle agevolazioni nello scegliere di svolgere il postino o stare in ufficio?
LUCA RICHIARDI Per cisky: Purtroppo non è possibile scegliere una mansione piuttosto che un altra. O meglio in sede di assunzione se protetta vi è precedenza nella scelta ,ma dopo le regole valgono quasi come per tutti fatto salvo che in caso di trasferimento questo non può essere effettuato senza il consenso del dipendente diabetico.
cisky76 grazie dottore...
boschiero quali lavori sono vivamente sconsigliati per un diabetico
LUCA RICHIARDI Per boschiero: E' una risposta molto difficile perchè se intendiamo quelli che sono preclusi per esempio rientra anche quello di pilota di linea ma uno potrebbe desiderare proprio quel lavoro. Diciamo che possono essere quelli che richiedono attenzione per vicinanza di macchinari pericolosi.
vince io avrei una domanda: io ho effettuato la visita di idoneita' all'assunzione presso la locale ASL, impiego diCollaboratore Tecnic |
| shrekdue1 |
per me e meglio evitare di mangiare fuori,se possibile |
| shrekdue1 |
io sono ogni giorno fuori e ne risinte la mia gicemia |
| robertasangua |
l'importante e' mantenere sempre gli stessi orari e le stesse calorie |
| katia |
dalla mia personale esperienza mangiare a casa è meglio e soprattutto più rilassante dato che quando si e fuori doversi iniettare l'insulina, sperare che il pasto arrivi per tempo ecc. ecc |
| bio |
sara' piu' conveniente nn mangiare a pranzo...fare una buona colazione e cenare intorno alle 19??...la lantus aiuta o no in tutto questo? |
| bio |
il problema che alle 12 circa ho sempre un calo di attenzione |
| LUCA RICHIARDI |
Ho lanciato io il sasso della pausa pranzo e devo quindi una spiegazione: Una soluzione reale non esiste in quanto se può essere più rassicurante alimentarsi con regolarità ed a casa ove sappiamo quelo e cosa mangiamo, in realtà ci si può abituare (sotto la direzione del proprio diabetologo) a sperimentare schemi di terapia più flessibili da adottare in caso di ritardo del pasto o di cene al ristorante ecc... |
| shrekdue1 |
riguardo il pranzo rX me è importante farlo allo stesso posto per regolarsi meglio su cibi(condimenti) e quantità |
| shrekdue1 |
per anni ho pranzato alla mensa aziendale e ormai ero diventato un orologio |
| shrekdue1 |
poi ho cambiato lavoro e dovendo mangiare dove capita bar ristoranti tavola calda è diventato un disastro o quasi |
| Pasquale |
devo iniziare il lavoro di operaio nei prossimi mesi come pensa interferirà col mio diabete?????? |
| LUCA RICHIARDI |
Per pasquale: Se effetuerà tutti i controlli previsti con il suo diabetologo ed insieme valuterete eventuali modifiche ed adattamenti della terapia, nessun effetto. |
| bio |
bene mi interessa il tutto....quindi...vorrei sapere che vantaggi ha avere una invaidita' del 46%???? |
| LUCA RICHIARDI |
I vantaggi per chi ha un' invalidità >45% sono quelle di una "corsia preferenziale "nelle assunzioni protette |
| MODERATORE |
RIcapitolando: Cenni generali sulla legge 104. Un bambino oggi '"invalido" puo' in futuro avere ripercussioni sul posto di lavoro? Pasquale puo' iniziare tranquillamente l'attivita' di operaio? E bio sulla invalidita' al 46%, che vantaggi comporta? |
| shrekdue1 |
spiegami come fai visto che ho il micro da 6 anni e ancora variando mel pasto spesso non riesco a stargli dietro |
| vince |
beh, MOLTE glicemie, lievi correzioni alla bisogna, il calcolo dei carboidrati, una stima (percentuale di grassi, etc) su come calibrare il bolo "ad onda quadra", esperienza (quanto "fa" in media una pizza, un panino, etc...), che effetto fa su di te ogni unita' a digiuno... dopodiche' ti metti l'anima in pace, senza il pancreas artificiale piu' di questo non puoi fare...
katia Vi devo lasciare, è la prima volta che partecipo ad una chat e devo dire che è gradevole, quasi trovarsi tra ""amici"" che condividono una situazione particolare: Avrei gradito avere qualche delucidazione sulla legge 104, ma può essere che rileggendo domani trovi qualcosa a questo riguardo. buonanotte a tutti e grazie dr: Richiardi " |
| MODERATORE |
Katia, ti suggerisco di cercare sempre sui siti Modus Online e Diabete.it per ogni approfondimento. Anch equi su le quattro chat troverete spunti di approfondimento e verbali delle chat passate |
| LUCA RICHIARDI |
per Katia La legge 104 riguarda gli handicap e la puoi trovare sul sito diabete.it. Io non ho voluto innescare una discussione spinosa in quanto non tutti anzi quasi nessuno si sente in tale senso |
| MODERATORE |
Ma in conclusione DOttore, la legge discrimina o introduce principi di equita'? |
| LUCA RICHIARDI |
Purtroppo il limite è inponderabile dipende dalle successive interpretazioni ed applicazioni di ogni legge. |
| shrekdue1 |
vorrei porre una domanda io lavoro presso un'azienda privata al quale ho chiesto di rientrare nelle categorie protette assunte in azienda, visto che sono iscritto man non assunto come tale. L'azienda mi ha risposto che con la mia % di invalidità (55%) devo essere licenziato e riassunto mentre con una % maggiore sarei potuto rientrare senza essere prima licenziato e po riassunto. In tutto questo il resp. del personale non mi ha saputo dire con esattezza la % necessaria per poter passare da assunto senza invalidità ad assunto con invalidità , qualcuno sà in merito? |
| LUCA RICHIARDI |
Per shrekdue: Al tuo posto mi consulterei con il sindacato e ripeto con il medico del lavoro dell'asl |
| shrekdue1 |
dottore sa le aziende private si fanno pochi scrupoli a licenziare e molti di + ad assumere, quindi vorrei tutelarmi se possibile |
| shrekdue1 |
i l sindacato, magari funzionasse, ma questo è un'altro argomento |
| LUCA RICHIARDI |
Shrekdue è proprio per questo che ti ho dato questo consiglio |
| shrekdue1 |
grazie proverò con la ASL |
| cippo56 |
velocemente una dieta a base d pasta a pranzo per un lavoratore con un caric medio e consigliabile?? |
| LUCA RICHIARDI |
Cippo 56 bisogna sapere quale è la tua terapia in ogni caso è sempre bene non assumere solo carboidrati ma anche proteine ed in misura minore dei grassi |
| LUCA RICHIARDI |
Per cippo56: attenzione a calibrare le unità di novorapid tenendo conto che un pranzo di sola pasta comunque è di soli carboidrati |
| cippo56 |
aggiungo sempre insalata o verdura sbaglio?? |
| zucchero filato |
perche i diabetici si devono ''etichettare ''ì? |
| LUCA RICHIARDI |
Per zucchero filato: e chi ha mai detto che "i diabetici" debbano essere etichettati bisogna parlare di persone che hanno anche il diabete |
| Pasquale |
Dottore Richiardi, ma essendo semplicemente insulino dipendente, appartengpo ad una categoria specifica? |
| LUCA RICHIARDI |
Il termine insulino dipendente è un vecchio termine che comprende molti tipi 1, ma non necessariamente anche un tipo 2 che è in trattamento insulinico può essere scambiato per un insulino dipendente, |
| marci |
salve dottore Richiardi e grazie d'invito ,sono qui x un problema che ha mio padre ,e un diabetico tipo 1 da circa 25 anni e da circa sei mesi soffre prurito in tutto il corpo . cosa si può fare? |
| LUCA RICHIARDI |
Per marci il pruriito diffuso non è una caratteristica del diabete evidentemente deve esserci un'altra causaq |
| MODERATORE |
Sono le 22.30 passate, considerando che il Dottore sta utilizzando una connessione via modem, lo saluterei ringraziandolo moltissimo per l'impegno di questa sera e per i molti quesiti che hanno trovato risposta |
| MODERATORE |
Grazie di cuore Dottore, e' stato molto disponibile e esauriente |
Il diabete soprattutto di tipo 1 incrocia in molti modi il mondo del lavoro. All’assunzione la domanda classica: devo dire o no al datore di lavoro che ho il diabete? Una volta entrati in un gruppo molti si chiedono se è il caso di confidarsi con qualcuno (per esempio per avere un aiuto in caso di ipo). C’è poi il rischio di essere discriminati (se non licenziati, in teoria è possibile) e tenuti fuori dai compiti più interessanti.
Più frequente e reale la difficoltà di far coincidere i ritmi di lavoro con quelli della terapia e più in generale della salute.
Un diabetologo può studiare insieme al paziente uno schema insulinico o un insieme di schemi insulinici da utilizzare in singole situazioni – adatto alle necessità del lavoro. Anche il passaggio al microinfusore può essere preso in considerazione.