| MODERATORE |
Buona serata a tutti gli amici delle chat di Modus Online, oggi abbiamo aperto un po' prima del solito per fare qualche prova tecnica con il nostro ospite, Marco Peruffo. Il dottor Peruffo, di Vicenza, e' funzionario presso la locale Asl ed e' docente di Istitutzioni di diritto pubblico. Ma soprattutto e' un grande scalatore e fondatore della associazione Alpinisti Diabetici in Quota. |
| MODERATORE |
Il tema della serata e' il Diabete e gli sport estremi... tipo scalare un ottomila! |
| L.L. |
Si dice che per i db non è consigliato salire alte quote. Dott.Marco Peruffo è l`eccezione che conferma la regola, o veramente anche i db possono fare tutto? |
| MARCO PERUFFO |
Buona sera a tutti. Non sono l'eccezione che conferma la regola! |
| MARCO PERUFFO |
Pere fare tutti i diabetici devono conoscere le "regole del gioco" |
| MODERATORE |
Cerchiamo di capire quali sono queste regole, allora. |
| MARCO PERUFFO |
L'alta quota e la conseguente ipossia produce una confusione nei sintomi riconoscibili del diabete. Mi spiego: la gestione deve sovrapporsi in ogni momento alle difficoltà tecniche ed ambientali di salita. |
| MARCO PERUFFO |
Solo attraverso l'esperienza, i molti errori che si commettono nella pratica consentono un margine di sicurezza in situazioni complesse come la salita sopra i 6500 metri di quota dove le capacità fisiologiche sono ridotte al 10% del proprio potenziale a lvello del mare. |
| Herald |
questo a me succede ben al di sotto dei 6500 metri... |
| MODERATORE |
Quali sono le lezioni che si possono ricavare dalla esperienza in quota? SI imparano cose utili anche in condizioni del tutto normali? |
| MARCO PERUFFO |
Beh, la differenza, naturalmente, la fa anche il grado di preparazione mentale e fisica. |
| L.L. |
La mia massima quota sono stati 2000, tutto bene senza problemi. |
| MARCO PERUFFO |
Fondamentalmente ciò che si impara maggiormente è l'autodisciplina e la sopportazione della fatica. Vocaboli oggi un pò fuori moda. |
| Herald |
premesso che l'attività fisica in montagna richiede grande preparazione e conoscenza dei propri limiti e delle caratteristiche del luogo che si frequenta, come deve comportarsi praticamente un diabetico? |
| MARCO PERUFFO |
Ben trovata LL. Oltre i 2000 ci sono ampi orizzonti |
| MARCO PERUFFO |
Un'ascensione parte con la preparazione del proprio zaino. Dunque preparando tutte quelle cose indispensabili a prevenire ipo e iper glicemie. |
| MARCO PERUFFO |
Dopo lo zaino, è importante approcciarsi con esperienze graduali per difficoltà, durata ed intensità. |
| L.L. |
Non li ho certo scalati i 2000, ci sono arrivata con i mezzi opportuni, certi db hanno dei problemi anche trovandosi a 2000m? Comunque prima di avere il db, sono arrivata a 4000 |
| MARCO PERUFFO |
L'alta quota di per sè, richiede grandi doti aerobiche per muoversi senza il supporto di ossigeno supplementare. Ciò significa allenare il proprio fisico al massimo di consumo di ossigeno a livello cardio-muscolare. |
| L.L. |
Potrei riandare a 4000m? Che precauzioni dovrei prendere adesso che ho il db? |
| MODERATORE |
Bisogna dire che anche L.L. e' circondata da montagne, mi pare |
| MARCO PERUFFO |
L.L. Non sono in grado di dirti se puoi scalare una montagna di 4000. Teoricamente, se sei in uno stato di buon equilibrio metabolico, allenata e preparata alle difficoltà, direi proprio di si. |
| MARCO PERUFFO |
Ognuno ha i propri 8000 metri ed i propri sogni. L'importante è sognare ed imparare a sognare. |
| fra01 |
Anche se non la conosco l'ammiro Sign.Peruffo.Avrei intenzione di far fare uno sport a mio figlio,magari il nuoto,perchè so che è uno sport completo per lo sviluppo,ma penso di non essere preparata a scalare i miei 2000 metri!!!!! |
| MODERATORE |
La domanda di fra01 e' pertinente, anche un giovanissimo puo' affrontare una scalata, magari non difficilissima? |
| MARCO PERUFFO |
Attraverso l'alpinismo ho trovato il mio equilibrio e un equo rapporto con il mio diabete. Se il nuoto, il calcio o qualsiasi altro sport produce il medesimo effetto, è il benvenuto! |
| MARCO PERUFFO |
Da anni la nostra associazione (ADIQ) promuove e realizza dei trekking alpinistici riservati a ragazzi diabetici che vogliono confrontarsi con la montagna. |
| L.L. |
Non voglio scalare i 4000, ci si arriva, avrò problemi quando mi troverò in alta quota? Vorrei sapere questo... |
| MARCO PERUFFO |
Il maggior problema in alta quota è la mancanza del respiro. la cosa più importante è mantenere la calma ela voglia di salire con un occhio di riguardo alla propria glicemia. |
| sandra |
anche ragazzine? e dove? |
| MARCO PERUFFO |
Il prossimo trekking che stiamo per realizzare si svolgerà sulle Dolomiti di San Martino di Castrozza dal 6 al 9 settembre. Le ragazze sono le benvenute. Finora in poche, ma valoreose, hanno partecipato! |
| L.L. |
Ma, la mancanza di respiro è un problema per tutti, o per noi db? |
| MARCO PERUFFO |
Si, per tutit indistintamente. E' una questione di acclimatamento. |
| manu |
In caso di complicanze diabetiche si possono praticare sport estremi? |
| MARCO PERUFFO |
In caso di complicanze è, dal mio punto di vista, decisamente sconsigliabile la pratica di sport estremi. |
| MODERATORE |
Puo' farci qualche altro esempio di sport "estremo"? |
| MARCO PERUFFO |
Tutti gli sport se praticati a livello agonistico. |
| fra01 |
Io abito in Calabria.Organizzate qualcosa anke da queste parti o mi tocca trasferirmi al nord? |
| MARCO PERUFFO |
Mi dispisce smentire. L'anno scorso abbiamo organizzato l'Etna-trek riuscendo ad accompagnare in cima all'Etna12 ragazzi e ragazze siciliani. |
| MODERATORE |
E che paesaggio, sul vulcano |
| MARCO PERUFFO |
Si, l'Etna-trek è stata un'esperienza indimenticabile. |
| fra01 |
Questo mi fa piacere.il mio era un appello disperato xkè quaggiù nn arriva quasi mai niente |
| MARCO PERUFFO |
E' stata un'emozione particolare accompagnare dei ragazzi siciliani in cima a questo vulcano dall'incredibile fascino. Da zero a 3300 metri in poco più di una giornata. |
| MODERATORE |
Fra01, immagino che tra Sila e Sicilia (salire su Stromboli e' un'esperienza mistica), ci siano percorsi di trekking straordinari. |
| fra01 |
Mi piacerebbe far fare esperienze di questo genere a mio figlio con altri ragazzi nella sua stessa condizione,anke per potersi confrontare con gli altri.5 anni è troppo piccolo? |
| sandra |
il papa' è un alpinista e ti conosce (come alpinista) sarebbe felice di accompagnare nostra figlia (12 anni) con db. Se ci spieghi cosa bisogna fare per farla partecipare.grazie |
| MARCO PERUFFO |
Per partecipare al diab trek è necessario mettersi in contatto con il sottoscritto a partire da fine maggio primi di giugno. Eventualmente ci potremmo contattare telefonicamente dopo la chiusura della chat. |
| L.L. |
Allora, se prima di avere il db non ho avuto nessun problema di mancanza di respiro in alta quota posso andare tranquilla, sto bene di tutto...È consigliabile andare d`estate o in inverno? |
| MARCO PERUFFO |
E' consigliabile d'estare e se sei molto in gamba anche d'inverno. |
| Herald |
scusa marco, mi interessa un parere "tecnico" dato che già vado in montagna attivamente da tempo: secondo la tua esperienza è meglio nutrirsi poco allavolta o fare un carico glucidico all'inizio e poi cominciare l'attività? A me è capitato facendo così un lieve episodio di ipo sulle Piccole Dolomiti e la cosami ha dato da pensare... |
| MARCO PERUFFO |
Dipende dalla glicemia iniziale e dallo stato di insulinizzazione corporea. tendenzialmente io mangio poco e spesso. |
| MARCO PERUFFO |
L'iperglicemia durante l'attività fisica dipende da una scarsa insulinizzazione corporea. Solitamente, in questi casi, dopo l'attività fisica in carenza di sufficiente insulina si produce acetone nelle urine. |
| donata |
Scusa Marco ma tu sei db di tipo 1??e con glicata?? |
| MARCO PERUFFO |
Si, sono diabetico di tipo 1 da 29 anni con una glicata dai 6,8 ai 7,2. |
| donata |
ah...però direi un ottimo compenso!!! |
| donata |
ma hai il micro? |
| MARCO PERUFFO |
Si ho il micro da due anni e le cose sono cambiate in meglio dal giorno alla notte. |
| donata |
io nn sono molto da montagna!!!!diciamo ke AMO il mare!!!ma l'anno scorso ho fatto una gita con accu.ceck e ti dirò ke ho camminato moltissimo...e viaggiavo con glicemie oltre i 250....sarà ke nn sono abituata? |
| donata |
cmq.anke io ho il microinfusore....adesso da circa 6 mesi....ed è semplicemente fantastico!!! |
| MARCO PERUFFO |
Prima del micro la mia emoglobina era leggermente superiore intorno ai 7,8. Guardate che qualsiasi attività fisica praticata ad alto livello rappresente una potenziale variabile di disequilibrio sul metabolismo del diabetico. |
| donata |
credo cmq.ke x fare determinate cose....oltre a piacerti...devi essere anke allenato o no?? |
| MARCO PERUFFO |
Si, non c'è dubbio. Bisogna allenarsi moltissimo. |
| donata |
infatti penso ke se avessi avuto il micro l'anno scorso quando ho fatto quella gita....probabilmente avrei potuto gestire meglio le glic.!!! |
| MARCO PERUFFO |
Direi proprio di si. Ci vuole un minimo di sviluppo fisico e l'età minima che noi consigliamo per partecipare a trekking della durata di qualche giorni è di 12-14 anni. |
| donata |
ma fare l0alpinista x te è un hobby o lo fai per lavoro?? |
| MARCO PERUFFO |
Magari fosse un lavoro! Sono un funzionario amministrativo presso il servizoi personale dell'ASL di Vicenza! |
| MODERATORE |
L'associazione ADIQ ha un sito Web, dott. Peruffo? |
| MARCO PERUFFO |
Si, il sito web è www.adiq.org. Troverete molte informazioni sulle nostre attività. Purtroppo, ultimamente, il sito non è molto aggiornato. Non si riesce a fare tutto! |
| donata |
ma scusa....quando sei ad alta quota....penso a 2000 mt.come sono le glicemie....cioè l'altezza può provocare ipo o iper!!!scusa ma io nn vado MAi cos'ì in alto!!! |
| MARCO PERUFFO |
Il problema in alta quota è l'iperglicemia dovuta a: ipossia, bassa intensità dello sforzo fisico, insulino-resistenza e produzione di ormoni controregolatori dell'insulina (adrenalina, cortisolo, adrenergici). |
| breus |
io sono arrivata 2700 metri senza aver disturbi di nessun tipo..sono diabetica di tipo 2 e ho 62 anni |
| donata |
cos'è l'ipossia?? |
| MARCO PERUFFO |
Scarsa concentrazione di ossigeno nell'aria. |
| MARCO PERUFFO |
Cara Breus, veramente complimenti! |
| donata |
grandissima Ivana ke coraggio!!!brava!! |
| breus |
grazie Donata, mi piace camminare in montagna |
| donata |
a me...nn tanto!!!infatti l'anno scorso ero.....distrutta!!! |
| MARCO PERUFFO |
C'è qualcuno di voi o dei vostri figli che pratica abitualmente un'attività sportiva? |
| sandra |
mia figlia è molto entusiasta e mi sta dicendo che ha letto il tuo articolo sul Lo Scarpone di febbraio scorso e vuole venire con il papa' sulle dolomiti. ha anche ritrovato il giornale dove ci sono pure i tuoi numeri telefonici |
| MARCO PERUFFO |
Cara Sandra, io sono a casa verso sera. Ci sentiremo con calma quando vuoi. Tua figlia sarà la benvenuta al nostro trekking. |
| sandra |
grazie |
| L.L. |
Cos`è consigliabile mangiare quandi si va in alta quota? Carboidrati, o anche qualcosa di dolce.... |
| MARCO PERUFFO |
Per il cibo dipende dalla quota.Fino a 3000 metri almeno il 50% di carboidrati. Sopra i 3500 aumentare grassi e proteine bevendo moltissimo (tre-5 litri al giorno) e diminuendo l'apporto di carboidrati. |
| naid |
ma perche' ci sono problemi se un db va in alta quota tipo 200m? |
| donata |
e quindi....quando sei in alta quota saresti in iper??quanto vanno sù le glic?? |
| MARCO PERUFFO |
In altissima quota (oltre i 4500 metri) il problema per tutti i diabetici è proprio l'iperglicemia. |
| breus |
e fino ai 2700 che cosa si mangia? io mangiavo due panini con qualunque cosa, e' andato bene tutto |
| MARCO PERUFFO |
Cara Breus a 2700 metri di quota la scarsità d'ossigeno non è ancora a livelli troppo significativi per incidere su digestione e consumi metabolici. |
| breus |
mi piacerebbe andare ancora piu' in alto, ma non ho nessuno che venga con me |
| naid |
FINO A CHE ALTEZZA NON ABBIAMO PROBLEMI? |
| MARCO PERUFFO |
L'unico vero limite sono gli 8850 metri dell'Everest! Con questa risposta voglio dire che per un diabetico controllato non esistono limiti negli obiettivi esistono piuttosto dei limiti nel come ragigungere questi obiettivi. |
| L.L. |
Lei ha in programma l`Everest? |
| MARCO PERUFFO |
L'Everest è un sogno e magari prima di diventare troppo vecchio e trovando qualche volenteroso sponsor un tentativo serio mi piacerebbe farlo. |
| MARCO PERUFFO |
Esiste il CAI (Club Alpino Italiano) che organizza gite di gruppo anche sui 4000 delle Alpi. |
| sandra |
mia figlia non vede l'ora di partecipare a queste giornate e ti vuole far sapere che anche il suo papà a giugno tenterà un 8000 sul broad peak |
| MARCO PERUFFO |
In bocca al lupo al marito di Sandra. Il mio tentativo al Broad Peak nel 2004 si è fermato alla sella fra la cima nord e la cima centrale a 7600 metri per pericolo di valanghe. |
| sandra |
a settembre ti racconterà............. |
| MARCO PERUFFO |
Ben volentieri, grazie. |
| MODERATORE |
Cima nord e cima centrale, ho gia' le vertigini. La montagna richiede un tipo di allenamento specifico o si deve fare quello che uno sportivo impegnato farebbe per qualsiasi altra attivita'? |
| L.L. |
Ma lei in queste alte quote ci arriva tutto a piedi e scalando,vi fernmate nei rifugi? In quani giorni ha scalato gli 8201 del Tibet? |
| donata |
Mamma mia!!!ragazzi io davvero avrei paura!!! |
| MARCO PERUFFO |
E di che cosa avresti paura? La natura, se presa con prudenza e rispetto, è sempre amica. |
| MARCO PERUFFO |
Sulle Alpi esiste una rete organizzata di rifugi quale base di partenza mentre sulle alte terre del mondo spesso l'avvicinamento alla base della montagna richiede già di per sè giorni/settimana di camminata. Alla base bisogna arrangiarsi di tutto. |
| MODERATORE |
Io ero curioso di sapere se la montagna richiede una preparazione specifica o e' piu' o meno lo stesso per tutti gli sport intensi |
| MARCO PERUFFO |
Per l'alpinismo è richiesta una preparazione atletica/aerobica ed una specifica di tipo tecnico. Mi riferisco all'arrampicata su roccia e ghiaccio, allo sci ed allo sci alpinismo. Comune denominatore di tutte queste attività è una grande resistenza aerobica allo sforzo prolungato ed alla fatica. |
| naid |
hai mai avuto una ipo mentre scalavi? |
| MARCO PERUFFO |
In 18 anni di arrampicata su roccia mi è capitato un paio di volte. Il grosso rischio, durante l'arrampicata, è arrampicare da primo di cordata con rischio di conseguenti cadute per perdita dell'appiglio. Nella mia esperienza è stato un approccio ed una passione sviluppatasi repentinamente e supportata dalla giovane età e ..... forse un pò incosciente. Oggi è molto più rischioso girare in auto per le strade che per me arrampicare in montagna. |
| donata |
ovviamente ti porterai dietro liquidi molto zuccherati giusto?? |
| MARCO PERUFFO |
Senza fare pubblicità la coca cola in questi casi è un ottimo toccasana! |
| L.L. |
Io mi porto la bottiglietta di acqua zuccherata da tutte le parti,In montagna mi porterò il bottiglione, che paura le ipo!!!! |
| MODERATORE |
Quali vantaggi ha una persona con diabete che pratica attivita' cosi' intense in seguito, nella vita di tutti i giorni? |
| MARCO PERUFFO |
Mah! i vantaggi ciascuno li scopre strada facendo. L'alpinismo pur non consigliato dal mondo diabetologico mi ha spalancato le porte dell'accettazione dei miei limiti ma anche della mia forza come soggetto affetto da diabete |
| MODERATORE |
Quindi c'e' anche una forte ricaduta psicologica? |
| MARCO PERUFFO |
Quanto meno in termini di autostima. |
| breus |
DO RAGIONE A MARCO PERUFFO, ANCHE IO MI SENTO BENE IN MONTAGNA |
| fscarpon |
in montagna si respira aria pura |
| donata |
certo nn si tratta di stare bene o male!!!deve anke piacere!!!o no?? |
| breus |
CERTO DONATA, A ME PIACE |
| L.L. |
Basta volere, volere è potere. La nostra testa fa la differenza.... |
| vocenarrante |
Senti Marco, mi piacerebbe tornare in giro sulle dolomiti, ma senza fare cose impegnative, sono nuovo al db, quali regole dovrei seguire? |
| MARCO PERUFFO |
Cara Voce narrante, ho indicato alcune linee in ambito di alimentazione, autocontrollo e preparazione per affrontare le escursioni in montagna. La cosa più importante è la gradualità nell'avvisinarsi alle difficoltà di quel tipo di ambiente. |
| vocenarrante |
quindi un po' di buon senso puo' bastare ;-) |
| MARCO PERUFFO |
Il buon senso è indispensabile ma non sufficiente.Aggiungerei molta prudenza. |
| fscarpon |
qualisono gli sport estremi? |
| MARCO PERUFFO |
Come già detto, tutti quelli sport che ci portano al limite: la corsa di per sè non è estrema ma la maratona nel deserto si! |
| MODERATORE |
Sono le 22.40 e Marco Peruffo e' stato con noi fino ad adesso. Ricordo che il suo impegno formalmente si esaurisce alle 22.30 ma che naturalmente e' benvenuto se vuole restare con noi fino alle 23. |
| MODERATORE |
Ci sono ulteriori domande sugli sport estremi? |
| MARCO PERUFFO |
Buona notte a tutti e grazie a voi. Arrivederci in montagna! |
| MODERATORE |
Arrivederci e grazie per le sue avventurose indicazioni |
Un gruppo di giovani con diabete ha scalato gli 8 mila metri del Pamir, dopo aver affrontato con successo il Kilimangiaro. Altri hanno corso per 100 chilometri nel Sahara, per non parlare dei molti maratoneti.
Dietro queste iniziative c’è la voglia di rivendicare decenni di emarginazione proprio dalle attività sportive che si ritenevano inadatte alla persona con diabete di tipo 1 ma anche di stimolare tutti a un ‘normale’ e sano esercizio fisico.