Marco Peruffo
Marco Peruffo è nato a Vicenza dove lavora come funzionario amministrativo presso l'A.S.L ma si è trasferito più vicino alle 'sue' Piccole Dolomiti.
Ha 35 anni, da quando ne ha nove ha il diabete e da quando ne ha 16 ha una passione per l'alpinismo. Ha salito – oltre a tutte le cime alpine – il Cerro Aconcagua (6962 metri) e altre cime andine.
Fondatore di ADIQ, Alpinisti diabetici in quota, di cui è presidente, ha ideato e organizzato diverse iniziative tese ad approfondire aspetti scientifici sulla dinamica del metabolismo ad alta quota ma soprattutto a testimoniare come una persona con diabete possa benissimo affrontare sfide 'al limite'. Queste iniziative hanno portato lui e altri alpinisti con diabete e senza, italiani e non, sul Kilimanjaro (5985 m) e sul Monte Kenya (5199 m); scala gli 8201 metri del Cho Oyu, la Dea Madre della Pietra Turchese, in Tibet, e oltre 8000 metri del Picco Lenin in Asia Centrale.
È docente a contratto di Istituzioni di diritto pubblico presso la facoltà di Medicina dell'università di Verona.

Il tema della serata è "Diabete e sport estremi".

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MODERATORE Buona serata a tutti gli amici delle chat di Modus Online, oggi abbiamo aperto un po' prima del solito per fare qualche prova tecnica con il nostro ospite, Marco Peruffo. Il dottor Peruffo, di Vicenza, e' funzionario presso la locale Asl ed e' docente di Istitutzioni di diritto pubblico. Ma soprattutto e' un grande scalatore e fondatore della associazione Alpinisti Diabetici in Quota.
MODERATORE Il tema della serata e' il Diabete e gli sport estremi... tipo scalare un ottomila!
L.L. Si dice che per i db non è consigliato salire alte quote. Dott.Marco Peruffo è l`eccezione che conferma la regola, o veramente anche i db possono fare tutto?
MARCO PERUFFO Buona sera a tutti. Non sono l'eccezione che conferma la regola!
MARCO PERUFFO Pere fare tutti i diabetici devono conoscere le "regole del gioco"
MODERATORE Cerchiamo di capire quali sono queste regole, allora.
MARCO PERUFFO L'alta quota e la conseguente ipossia produce una confusione nei sintomi riconoscibili del diabete. Mi spiego: la gestione deve sovrapporsi in ogni momento alle difficoltà tecniche ed ambientali di salita.
MARCO PERUFFO Solo attraverso l'esperienza, i molti errori che si commettono nella pratica consentono un margine di sicurezza in situazioni complesse come la salita sopra i 6500 metri di quota dove le capacità fisiologiche sono ridotte al 10% del proprio potenziale a lvello del mare.
Herald questo a me succede ben al di sotto dei 6500 metri...
MODERATORE Quali sono le lezioni che si possono ricavare dalla esperienza in quota? SI imparano cose utili anche in condizioni del tutto normali?
MARCO PERUFFO Beh, la differenza, naturalmente, la fa anche il grado di preparazione mentale e fisica.
L.L. La mia massima quota sono stati 2000, tutto bene senza problemi.
MARCO PERUFFO Fondamentalmente ciò che si impara maggiormente è l'autodisciplina e la sopportazione della fatica. Vocaboli oggi un pò fuori moda.
Herald premesso che l'attività fisica in montagna richiede grande preparazione e conoscenza dei propri limiti e delle caratteristiche del luogo che si frequenta, come deve comportarsi praticamente un diabetico?
MARCO PERUFFO Ben trovata LL. Oltre i 2000 ci sono ampi orizzonti
MARCO PERUFFO Un'ascensione parte con la preparazione del proprio zaino. Dunque preparando tutte quelle cose indispensabili a prevenire ipo e iper glicemie.
MARCO PERUFFO Dopo lo zaino, è importante approcciarsi con esperienze graduali per difficoltà, durata ed intensità.
L.L. Non li ho certo scalati i 2000, ci sono arrivata con i mezzi opportuni, certi db hanno dei problemi anche trovandosi a 2000m? Comunque prima di avere il db, sono arrivata a 4000
MARCO PERUFFO L'alta quota di per sè, richiede grandi doti aerobiche per muoversi senza il supporto di ossigeno supplementare. Ciò significa allenare il proprio fisico al massimo di consumo di ossigeno a livello cardio-muscolare.
L.L. Potrei riandare a 4000m? Che precauzioni dovrei prendere adesso che ho il db?
MODERATORE Bisogna dire che anche L.L. e' circondata da montagne, mi pare
MARCO PERUFFO L.L. Non sono in grado di dirti se puoi scalare una montagna di 4000. Teoricamente, se sei in uno stato di buon equilibrio metabolico, allenata e preparata alle difficoltà, direi proprio di si.
MARCO PERUFFO Ognuno ha i propri 8000 metri ed i propri sogni. L'importante è sognare ed imparare a sognare.
fra01 Anche se non la conosco l'ammiro Sign.Peruffo.Avrei intenzione di far fare uno sport a mio figlio,magari il nuoto,perchè so che è uno sport completo per lo sviluppo,ma penso di non essere preparata a scalare i miei 2000 metri!!!!!
MODERATORE La domanda di fra01 e' pertinente, anche un giovanissimo puo' affrontare una scalata, magari non difficilissima?
MARCO PERUFFO Attraverso l'alpinismo ho trovato il mio equilibrio e un equo rapporto con il mio diabete. Se il nuoto, il calcio o qualsiasi altro sport produce il medesimo effetto, è il benvenuto!
MARCO PERUFFO Da anni la nostra associazione (ADIQ) promuove e realizza dei trekking alpinistici riservati a ragazzi diabetici che vogliono confrontarsi con la montagna.
L.L. Non voglio scalare i 4000, ci si arriva, avrò problemi quando mi troverò in alta quota? Vorrei sapere questo...
MARCO PERUFFO Il maggior problema in alta quota è la mancanza del respiro. la cosa più importante è mantenere la calma ela voglia di salire con un occhio di riguardo alla propria glicemia.
sandra anche ragazzine? e dove?
MARCO PERUFFO Il prossimo trekking che stiamo per realizzare si svolgerà sulle Dolomiti di San Martino di Castrozza dal 6 al 9 settembre. Le ragazze sono le benvenute. Finora in poche, ma valoreose, hanno partecipato!
L.L. Ma, la mancanza di respiro è un problema per tutti, o per noi db?
MARCO PERUFFO Si, per tutit indistintamente. E' una questione di acclimatamento.
manu In caso di complicanze diabetiche si possono praticare sport estremi?
MARCO PERUFFO In caso di complicanze è, dal mio punto di vista, decisamente sconsigliabile la pratica di sport estremi.
MODERATORE Puo' farci qualche altro esempio di sport "estremo"?
MARCO PERUFFO Tutti gli sport se praticati a livello agonistico.
fra01 Io abito in Calabria.Organizzate qualcosa anke da queste parti o mi tocca trasferirmi al nord?
MARCO PERUFFO Mi dispisce smentire. L'anno scorso abbiamo organizzato l'Etna-trek riuscendo ad accompagnare in cima all'Etna12 ragazzi e ragazze siciliani.
MODERATORE E che paesaggio, sul vulcano
MARCO PERUFFO Si, l'Etna-trek è stata un'esperienza indimenticabile.
fra01 Questo mi fa piacere.il mio era un appello disperato xkè quaggiù nn arriva quasi mai niente
MARCO PERUFFO E' stata un'emozione particolare accompagnare dei ragazzi siciliani in cima a questo vulcano dall'incredibile fascino. Da zero a 3300 metri in poco più di una giornata.
MODERATORE Fra01, immagino che tra Sila e Sicilia (salire su Stromboli e' un'esperienza mistica), ci siano percorsi di trekking straordinari.
fra01 Mi piacerebbe far fare esperienze di questo genere a mio figlio con altri ragazzi nella sua stessa condizione,anke per potersi confrontare con gli altri.5 anni è troppo piccolo?
sandra il papa' è un alpinista e ti conosce (come alpinista) sarebbe felice di accompagnare nostra figlia (12 anni) con db. Se ci spieghi cosa bisogna fare per farla partecipare.grazie
MARCO PERUFFO Per partecipare al diab trek è necessario mettersi in contatto con il sottoscritto a partire da fine maggio primi di giugno. Eventualmente ci potremmo contattare telefonicamente dopo la chiusura della chat.
L.L. Allora, se prima di avere il db non ho avuto nessun problema di mancanza di respiro in alta quota posso andare tranquilla, sto bene di tutto...È consigliabile andare d`estate o in inverno?
MARCO PERUFFO E' consigliabile d'estare e se sei molto in gamba anche d'inverno.
Herald scusa marco, mi interessa un parere "tecnico" dato che già vado in montagna attivamente da tempo: secondo la tua esperienza è meglio nutrirsi poco allavolta o fare un carico glucidico all'inizio e poi cominciare l'attività? A me è capitato facendo così un lieve episodio di ipo sulle Piccole Dolomiti e la cosami ha dato da pensare...
MARCO PERUFFO Dipende dalla glicemia iniziale e dallo stato di insulinizzazione corporea. tendenzialmente io mangio poco e spesso.
MARCO PERUFFO L'iperglicemia durante l'attività fisica dipende da una scarsa insulinizzazione corporea. Solitamente, in questi casi, dopo l'attività fisica in carenza di sufficiente insulina si produce acetone nelle urine.
donata Scusa Marco ma tu sei db di tipo 1??e con glicata??
MARCO PERUFFO Si, sono diabetico di tipo 1 da 29 anni con una glicata dai 6,8 ai 7,2.
donata ah...però direi un ottimo compenso!!!
donata ma hai il micro?
MARCO PERUFFO Si ho il micro da due anni e le cose sono cambiate in meglio dal giorno alla notte.
donata io nn sono molto da montagna!!!!diciamo ke AMO il mare!!!ma l'anno scorso ho fatto una gita con accu.ceck e ti dirò ke ho camminato moltissimo...e viaggiavo con glicemie oltre i 250....sarà ke nn sono abituata?
donata cmq.anke io ho il microinfusore....adesso da circa 6 mesi....ed è semplicemente fantastico!!!
MARCO PERUFFO Prima del micro la mia emoglobina era leggermente superiore intorno ai 7,8. Guardate che qualsiasi attività fisica praticata ad alto livello rappresente una potenziale variabile di disequilibrio sul metabolismo del diabetico.
donata credo cmq.ke x fare determinate cose....oltre a piacerti...devi essere anke allenato o no??
MARCO PERUFFO Si, non c'è dubbio. Bisogna allenarsi moltissimo.
donata infatti penso ke se avessi avuto il micro l'anno scorso quando ho fatto quella gita....probabilmente avrei potuto gestire meglio le glic.!!!
MARCO PERUFFO Direi proprio di si. Ci vuole un minimo di sviluppo fisico e l'età minima che noi consigliamo per partecipare a trekking della durata di qualche giorni è di 12-14 anni.
donata ma fare l0alpinista x te è un hobby o lo fai per lavoro??
MARCO PERUFFO Magari fosse un lavoro! Sono un funzionario amministrativo presso il servizoi personale dell'ASL di Vicenza!
MODERATORE L'associazione ADIQ ha un sito Web, dott. Peruffo?
MARCO PERUFFO Si, il sito web è www.adiq.org. Troverete molte informazioni sulle nostre attività. Purtroppo, ultimamente, il sito non è molto aggiornato. Non si riesce a fare tutto!
donata ma scusa....quando sei ad alta quota....penso a 2000 mt.come sono le glicemie....cioè l'altezza può provocare ipo o iper!!!scusa ma io nn vado MAi cos'ì in alto!!!
MARCO PERUFFO Il problema in alta quota è l'iperglicemia dovuta a: ipossia, bassa intensità dello sforzo fisico, insulino-resistenza e produzione di ormoni controregolatori dell'insulina (adrenalina, cortisolo, adrenergici).
breus io sono arrivata 2700 metri senza aver disturbi di nessun tipo..sono diabetica di tipo 2 e ho 62 anni
donata cos'è l'ipossia??
MARCO PERUFFO Scarsa concentrazione di ossigeno nell'aria.
MARCO PERUFFO Cara Breus, veramente complimenti!
donata grandissima Ivana ke coraggio!!!brava!!
breus grazie Donata, mi piace camminare in montagna
donata a me...nn tanto!!!infatti l'anno scorso ero.....distrutta!!!
MARCO PERUFFO C'è qualcuno di voi o dei vostri figli che pratica abitualmente un'attività sportiva?
sandra mia figlia è molto entusiasta e mi sta dicendo che ha letto il tuo articolo sul Lo Scarpone di febbraio scorso e vuole venire con il papa' sulle dolomiti. ha anche ritrovato il giornale dove ci sono pure i tuoi numeri telefonici
MARCO PERUFFO Cara Sandra, io sono a casa verso sera. Ci sentiremo con calma quando vuoi. Tua figlia sarà la benvenuta al nostro trekking.
sandra grazie
L.L. Cos`è consigliabile mangiare quandi si va in alta quota? Carboidrati, o anche qualcosa di dolce....
MARCO PERUFFO Per il cibo dipende dalla quota.Fino a 3000 metri almeno il 50% di carboidrati. Sopra i 3500 aumentare grassi e proteine bevendo moltissimo (tre-5 litri al giorno) e diminuendo l'apporto di carboidrati.
naid ma perche' ci sono problemi se un db va in alta quota tipo 200m?
donata e quindi....quando sei in alta quota saresti in iper??quanto vanno sù le glic??
MARCO PERUFFO In altissima quota (oltre i 4500 metri) il problema per tutti i diabetici è proprio l'iperglicemia.
breus e fino ai 2700 che cosa si mangia? io mangiavo due panini con qualunque cosa, e' andato bene tutto
MARCO PERUFFO Cara Breus a 2700 metri di quota la scarsità d'ossigeno non è ancora a livelli troppo significativi per incidere su digestione e consumi metabolici.
breus mi piacerebbe andare ancora piu' in alto, ma non ho nessuno che venga con me
naid FINO A CHE ALTEZZA NON ABBIAMO PROBLEMI?
MARCO PERUFFO L'unico vero limite sono gli 8850 metri dell'Everest! Con questa risposta voglio dire che per un diabetico controllato non esistono limiti negli obiettivi esistono piuttosto dei limiti nel come ragigungere questi obiettivi.
L.L. Lei ha in programma l`Everest?
MARCO PERUFFO L'Everest è un sogno e magari prima di diventare troppo vecchio e trovando qualche volenteroso sponsor un tentativo serio mi piacerebbe farlo.
MARCO PERUFFO Esiste il CAI (Club Alpino Italiano) che organizza gite di gruppo anche sui 4000 delle Alpi.
sandra mia figlia non vede l'ora di partecipare a queste giornate e ti vuole far sapere che anche il suo papà a giugno tenterà un 8000 sul broad peak
MARCO PERUFFO In bocca al lupo al marito di Sandra. Il mio tentativo al Broad Peak nel 2004 si è fermato alla sella fra la cima nord e la cima centrale a 7600 metri per pericolo di valanghe.
sandra a settembre ti racconterà.............
MARCO PERUFFO Ben volentieri, grazie.
MODERATORE Cima nord e cima centrale, ho gia' le vertigini. La montagna richiede un tipo di allenamento specifico o si deve fare quello che uno sportivo impegnato farebbe per qualsiasi altra attivita'?
L.L. Ma lei in queste alte quote ci arriva tutto a piedi e scalando,vi fernmate nei rifugi? In quani giorni ha scalato gli 8201 del Tibet?
donata Mamma mia!!!ragazzi io davvero avrei paura!!!
MARCO PERUFFO E di che cosa avresti paura? La natura, se presa con prudenza e rispetto, è sempre amica.
MARCO PERUFFO Sulle Alpi esiste una rete organizzata di rifugi quale base di partenza mentre sulle alte terre del mondo spesso l'avvicinamento alla base della montagna richiede già di per sè giorni/settimana di camminata. Alla base bisogna arrangiarsi di tutto.
MODERATORE Io ero curioso di sapere se la montagna richiede una preparazione specifica o e' piu' o meno lo stesso per tutti gli sport intensi
MARCO PERUFFO Per l'alpinismo è richiesta una preparazione atletica/aerobica ed una specifica di tipo tecnico. Mi riferisco all'arrampicata su roccia e ghiaccio, allo sci ed allo sci alpinismo. Comune denominatore di tutte queste attività è una grande resistenza aerobica allo sforzo prolungato ed alla fatica.
naid hai mai avuto una ipo mentre scalavi?
MARCO PERUFFO In 18 anni di arrampicata su roccia mi è capitato un paio di volte. Il grosso rischio, durante l'arrampicata, è arrampicare da primo di cordata con rischio di conseguenti cadute per perdita dell'appiglio. Nella mia esperienza è stato un approccio ed una passione sviluppatasi repentinamente e supportata dalla giovane età e ..... forse un pò incosciente. Oggi è molto più rischioso girare in auto per le strade che per me arrampicare in montagna.
donata ovviamente ti porterai dietro liquidi molto zuccherati giusto??
MARCO PERUFFO Senza fare pubblicità la coca cola in questi casi è un ottimo toccasana!
L.L. Io mi porto la bottiglietta di acqua zuccherata da tutte le parti,In montagna mi porterò il bottiglione, che paura le ipo!!!!
MODERATORE Quali vantaggi ha una persona con diabete che pratica attivita' cosi' intense in seguito, nella vita di tutti i giorni?
MARCO PERUFFO Mah! i vantaggi ciascuno li scopre strada facendo. L'alpinismo pur non consigliato dal mondo diabetologico mi ha spalancato le porte dell'accettazione dei miei limiti ma anche della mia forza come soggetto affetto da diabete
MODERATORE Quindi c'e' anche una forte ricaduta psicologica?
MARCO PERUFFO Quanto meno in termini di autostima.
breus DO RAGIONE A MARCO PERUFFO, ANCHE IO MI SENTO BENE IN MONTAGNA
fscarpon in montagna si respira aria pura
donata certo nn si tratta di stare bene o male!!!deve anke piacere!!!o no??
breus CERTO DONATA, A ME PIACE
L.L. Basta volere, volere è potere. La nostra testa fa la differenza....
vocenarrante Senti Marco, mi piacerebbe tornare in giro sulle dolomiti, ma senza fare cose impegnative, sono nuovo al db, quali regole dovrei seguire?
MARCO PERUFFO Cara Voce narrante, ho indicato alcune linee in ambito di alimentazione, autocontrollo e preparazione per affrontare le escursioni in montagna. La cosa più importante è la gradualità nell'avvisinarsi alle difficoltà di quel tipo di ambiente.
vocenarrante quindi un po' di buon senso puo' bastare ;-)
MARCO PERUFFO Il buon senso è indispensabile ma non sufficiente.Aggiungerei molta prudenza.
fscarpon qualisono gli sport estremi?
MARCO PERUFFO Come già detto, tutti quelli sport che ci portano al limite: la corsa di per sè non è estrema ma la maratona nel deserto si!
MODERATORE Sono le 22.40 e Marco Peruffo e' stato con noi fino ad adesso. Ricordo che il suo impegno formalmente si esaurisce alle 22.30 ma che naturalmente e' benvenuto se vuole restare con noi fino alle 23.
MODERATORE Ci sono ulteriori domande sugli sport estremi?
MARCO PERUFFO Buona notte a tutti e grazie a voi. Arrivederci in montagna!
MODERATORE Arrivederci e grazie per le sue avventurose indicazioni

In 4 parole
Un gruppo di giovani con diabete ha scalato gli 8 mila metri del Pamir, dopo aver affrontato con successo il Kilimangiaro. Altri hanno corso per 100 chilometri nel Sahara, per non parlare dei molti maratoneti.
Dietro queste iniziative c’è la voglia di rivendicare decenni di emarginazione proprio dalle attività sportive che si ritenevano inadatte alla persona con diabete di tipo 1 ma anche di stimolare tutti a un ‘normale’ e sano esercizio fisico.

In 4 link
Marco Peruffo, l’ospite di questa chat, presiede la Adiq Associazione alpinisti diabetici in quota.

L’Associazione nazionale atleti diabetici promuove decine di iniziative sportive alcune delle quali richiedono capacità di resistenza non comuni. Sul sito dell’associazione tutte le notizie su questi eventi

Un giovane con diabete ha portato a termine, supportato da un Team di esperti, una massacrante corsa nel deserto superando decine di atleti allenati. Con quali segreti?

Roberta Assaloni studia il metabolismo delle persone con diabete impegnate in una seria attività sportiva e non ha dubbi sull’utilità del microinfusore.