| MODERATORE |
Questa sera abbiamo con noi il dott. Giovanni Chiari al quale do il benvenuto a nome di tutti |
| GIOVANNI CHIARI |
Buonasera a tutti! |
| MODERATORE |
Il dott. Chiari che è con noi questa sera è un pediatra e lavora nel Centro Regionale di Riferimento per la diabetologia pediatrica diretto dal professor Maurizio Vanelli presso il Policlinico universitario di Parma. |
| Donata |
Allora dottore!!! di che controllo si parla??? |
| GIOVANNI CHIARI |
Del diabete innanzitutto, ma anche il proprio controllo, forse è la stessa cosa, non trovate? |
| loredana60 |
Controllo inteso come misurazione della glicemia? |
| silvia@ |
Direi che il nostro controllo, nella maggior parte dei casi, riguarda quello del diabete! |
| Donata |
Infatti caro doc, è molto difficile tenere il controllo del diabete!!! |
| L.L. |
Mantenere il proprio controllo (mentale e psicologico) pur avendo il diabete, cosa ci dice Dottore? |
| GIOVANNI CHIARI |
Certo che è difficile, io passo la giornata ad aiutare i miei amici-pazienti a farlo, se ci sono difficoltà, sono qui. Ma sono sicuro che imparerò qualcosa anche io da voi. |
| GIOVANNI CHIARI |
Trovate che il controllo della glicemia sia "staccato" dal resto? |
| framase |
No perché purtroppo la glicemia è influenzata da diversi aspetti |
| zuccherino |
Tenere un controllo della glicemia è come iniziare una dieta di lunedì e finirla il mercoledì |
| Donata |
Allora dott. Chiari io diabetica da 25 anni!!! fino ad adesso non sono riuscita a tenere BENE il controllo del mio diabete, purtroppo!! ma da 2 mesi uso il microinfusore!!! e le dirò che ho delle ottime glicemie e una glicata che piano piano sta scendendo!!! |
| bottoncino |
Vorrei sapere come mai a volte anche se tutto va bene la glicemia sballa, mio figlio nei giorni scorsi stava benissimo ora sono 3 giorni che giochiamo a ping pong, come uscirne? |
| GIOVANNI CHIARI |
Le ragioni del 'ping pong' possono essere varie, quanti anni ha? ha per caso febbre, mal di gola o qualcosa di simile? |
| bottoncino |
No, sta benissimo |
| GIOVANNI CHIARI |
Se i bambini sono piccoli (età prescolare), è facile avere sbalzi. Una causa di iperglicemie può essere anche un'infezione (febbbre) ma anche l'imprevedibilità tipica dell'età. |
| GIOVANNI CHIARI |
Gli adolescenti possono avere iperglicemie per motivi ormonali ma più spesso comportamentali! |
| dec2 |
Doc, i problemi di noi mamme sono sempre gli stessi… gli sbalzi |
| Donata |
Mi sembra doc, che il problema delle glicemie ballerine sia un pochino di tutti! purtroppo è molto difficile riuscire a tenere sempre glicemie costanti!!! |
| maruzza |
Sono la mamma di un bimbo db e celiaco di 9 anni, microinfuso da 6 mesi, è difficile riuscire a compensare con il cibo per celiaci cosa consigilia? |
| GIOVANNI CHIARI |
Effettivamente è più difficile con il cibo per celiaci, la mia esperienza è che spesso il pane-pasta preparato in casa con le apposite farine dia risultati un po' migliori. |
| loredana60 |
Quale è il cibo migliore per non far salire la glicemia? |
| gio |
Calcolando i carboidrati puoi darti alla pazza gioia mangi quello che vuoi e le glicemie sono perfette |
| silvia@ |
Il conteggio dei CHO aiuta moltissimo, bisogna essere bravi e costanti |
| gio |
Io calcolo i carboidrati che mangio, il bolo che devo fare per quei carboidrati, e mangio di tutto. È complicato solo all'inizio poi diventa facile… |
| GIOVANNI CHIARI |
Il calcolo dei CHO (carboidrati) richiede una dietista esperta, non tutti l'hanno a disposizione |
| gio |
A me il calcolo dei carboidrati l'ha spiegato il diabetologo non il dietista |
| GIOVANNI CHIARI |
Ogni Team individua per ogni funzione l'operatore più adatto (e disponibile) spesso noi medici manchiamo di tempo, qualcuno anche di disponibilità. La conta dei CHO consiste nel poter valutare il contenuto di CHO dei cibi e quidi poter modificare la terapia insulinica di conseguenza. Funziona meglio con il microinfusore o con la Glargine. |
| naid |
Se si mangiano pizza, gelati, ecc. e i valori di glicemia sono buoni, non fa male lo stesso a noi diabetici? |
| gio |
Abbiamo il diritto di mangiare quello che vogliamo se le glicemie ce lo permettono. Perché dovrebbe far male? |
| GIOVANNI CHIARI |
Certo che il db è un fattore di rischio per malattie cardiovascolari, così come un'alimentazione scorretta e troppo ricca di calorie. Quindi un po' di ordine nell'alimentazione è un consiglio che do a tutti, anche a chi non ha il diabete. |
| naid |
Non so pensavo che dovessimo mangiare solo quello che ci dicono i diabetologi |
| MODERATORE |
La domanda di Naid è interessante, forse è bene distinguere fra carboidrati e calorie… |
| GIOVANNI CHIARI |
Certo. C'è differenza tra calorie e carboidrati, posso contenere le calorie anche regalandomi qualcosa sui CHO e viceversa: credo che la conta dei CHO sia uno strumento in più per vivere bene, ma come sempre: mangiare per vivere e non viceversa! |
| MODERATORE |
Quindi dottore, si può compensare l'innalzamento della glicemia provocato da un gelato con la terapia ma le calorie restano, giusto? |
| GIOVANNI CHIARI |
Le calorie restano, e anche i grassi e il colesterolo! |
| bottoncino |
Mio figlio mangia normalmente pizza e gelato basta farlo al momento opportuno e in quantità giuste. |
| L.L. |
Se si riesce a compensare con l`insulina si può mangiare di tutto. |
| silvia@ |
Io ho inizato a fare la conta dei cho da poco prima di mettere il micro, circa due mesi e mi trovo molto bene! |
| GIOVANNI CHIARI |
Credo che esistano vie migliori per arrivare alla pazza gioia che non solo il cibo! |
| silvia@ |
Giusto, ma per chi ha una malattia legata al cibo, credo che sia uno dei principali pensieri… |
| maruzza |
Ho parlato con diversi medici e microinfusi e ci sono diverse scuole di pensiero: chi dice basale bassa o nulla in alcune ore e boli + consistenti, altri completamente il contrario basale + alta o costante e boli + bassi… |
| GIOVANNI CHIARI |
Nella terapia del diabete conta anche l'esperienza personale del diabetologo e del paziente. Io personalmente le correzioni le farei coi boli, ma anche i miei pazienti non sempre la pensano così. |
| carmine |
Vorrei sapere quali sintomi si provano quando si ha la glicemia alta o bassa |
| GIOVANNI CHIARI |
Sintomi dell'IPO: debolezza, fame, maldi testa, tremori, annebbiamento della vista ecc... ma a volte, nei bimbi piccoli, prevalgono i segni: pallore, irritabilità ecc… |
| GIOVANNI CHIARI |
Sintomi dell'IPER: poliuria (tanta pipì) sete intensa, qualcuno ha anche sensazione di calore, mal di testa. È più difficile però sapere quando si è in iper senza misurarla. |
| dec2 |
Doc, ho mio figlio diabetico di tre anni e dieci mesi… e ho una grande paura delle 'correzioni' fuori bolo… posso fare danni? |
| GIOVANNI CHIARI |
Effettivamente con l'insulina a 100 UI/ml non è facile fare le correzioni, direi che con un bambino di quell'età è bene essere peudenti: si può tollerare anche qualche glicemia elevata in più. |
| zuccherino |
Come ti sei accorta del diabete di tuo figlio? |
| dec2 |
Come sempre avviene… tanta sete, tanta pipì, tanta fame e dimagrimento pauroso. |
| bottoncino |
Dottore, ho letto recentemente su una rivista che ricevo sul diabete che iper anche sporadiche, specie dopo i pasti, danneggiano il cuore, ora lei sa che con il diabete le iper possono essere più che sporadiche cosa dobbiamo aspettarci? |
| GIOVANNI CHIARI |
Non è sicuro che si tratti delle iper sporadiche, anzi anche la durata delle iper ha un suo ruolo nell'insorgere delle complicanze. |
| Roby |
Buonasera. Mi ricollego all'argomento 'mangiar ciò che voglio, se le glicemie lo permettono'. Non concordo pienamente. La mia esperienza mi dice che mangiucchiere cibi 'proibiti' tipo panettone può non influire immediatamente sulla glicemia se si è azzeccata la dose di insulina (io uso il microinfusore) ma dopo diverse ore e soprattutto la notte le glicemie iniziano a dare problemi. Forse, dato l'accumulo a livello di fegato di glicogeno, è abbastanza normale che sia così? |
| GIOVANNI CHIARI |
Questo è possibile, ma ripeto, l'approccio al proprio cibo ( e alla propria vita) è globale, non riguarda solo i CHO |
| zuccherino |
Mi sono accorta di avere il diabete altissimo da qualche anno ma peso di averlo avuto gia da prima come posso capire i danni avvenuti nel mio corpo ora |
| GIOVANNI CHIARI |
È possibile verificare la funzionalità renale (microalbuminuria) e l'esame del fondo oculare. |
| silvia@ |
Dott. Chiari, volevo farle una domanda: ho fatto l'esame della creatinina clerance ed è risultato un valore molto basso, secondo lei è nomale con una glicata a 5,7? |
| GIOVANNI CHIARI |
Controlla la microalbuminuria. Ma l'HbA1c è sempre stata 5,7? |
| silvia@ |
Sì sempre, la microalbumina è a 4. |
| GIOVANNI CHIARI |
Credo che non dovrebbero esserci problemi se la restante funzionalità renale è a posto, |
| fufi |
Ciao a tutti, vorrei chiedere se è meglio una glicata di 7,5 con glicemie più costanti o una di 5,5 e sbalzi maggiori con ipo giornaliere. |
| GIOVANNI CHIARI |
Le ipo frequenti sono più pericolose, in generale è considerato meno dannoso avere glicemie più stabili piuttosto che Hba1c bassa a prezzo di molte ipoglicemie. |
| GIOVANNI CHIARI |
Analogamente: meglio attività fisica moderata ma regolare che la sfaticata una volta alla settimana. |
| Roby |
Concordo pienamente con il dott. Chiari e chiedo (ma dall'esperienza persomale mi sento di aggiungerlo): l'attività fisica, anche solo costanti camminate, può regolarizzare i livelli glicemici? |
| dec2 |
E per i bimbi piccoli? che attività fisica consiglierebbe? |
| GIOVANNI CHIARI |
I bambini più piccoli fanno già attività abbastanza regolare (se sono stanchi si fermano) basta evitare di usare la TV come baby sitter. |
| bottoncino |
Ogni quanto va fatta la glicosilata? |
| TamTam |
Ma l'attività fisica, anche regolare, è veramente indicata per un diabete di tipo I? |
| GIOVANNI CHIARI |
Il tipo 1 non è diverso dalle altre persone, alcuni miei pazienti sono dei veri campioni sportivi (maratoneti, triathlon ecc). |
| TamTam |
Non dico che un diabetico non dovrebbe fare sport, ma è davvero un modo per milgiorare la glicemia oppure porta 'complicazioni' nella gestione? |
| GIOVANNI CHIARI |
Se lo sport è agonistico comporta complicazioni di gestione: si fa sport perché 'piace' non per abbassare la glicemia: altrimenti non piace più. |
| GIOVANNI CHIARI |
Effettivamente un'attività fisica intensa può comportare un ulteriore innalzamento della glicemia: mai fare attività (ripeto intensa) se la glicemia è >300 o peggio se c'è acetonuria. |
| naid |
Il mio diabetologo dice che se ho i valori alti devo fare movimento, allora è errato? |
| GIOVANNI CHIARI |
Se sono molto alti è possibile che non si raggiunga l'abbassamento sperato |
| naid |
Sì, ma devo fare movimento oppure è peggio? |
| GIOVANNI CHIARI |
Ripeto, se è molto alta fare solo 4 passi, non la maratona di New York. |
| Donata |
Mi scusi doc, ma quando si va nei centri diabetologici!!! ci sono cartelloni che dicono che il diabetico ha bisogno di fare lunghe passeggiate giusto? Però se la glicemia è superiore a 250… effettivamente te la fa alzare!!! quindi cosa fare? |
| GIOVANNI CHIARI |
Fare attività fisica aumenta la sensibilità all'insulina, quindi come regola generale va bene muoversi (anche per chi non è diabetico, ripeto) ma nel momento in cui è molto alta è meglio una correzione con l'analogo rapido. |
| Donata |
Quindi in teoria glicemia alta: fare correzione di insulina ma non passeggiate o sport! |
| GIOVANNI CHIARI |
Se è molto alta evitare l'attività intensa, 4 passi li puoi fare. |
| TamTam |
La settimana scorsa si distinguevano vari casi, tipo attività aerobica e anaerobica, che possono portare a diversi andamenti della glicemia in caso di attività fisica... in più ci sono 'effetti collaterali' tipo le ipo ritardate di cui francamente non si conosce molto... |
| GIOVANNI CHIARI |
Credo che possa anche essere controproducente, ma in ogni caso è anche bene farsi la propria esperienza: si misuri la gl prima e dopo e vedrà anche lei |
| TamTam |
Sembra che non ci siano molte informazioni a riguardo e si vada un pò a "prove"… |
| GIOVANNI CHIARI |
Dipende anche dal perché la glicemia è alta: se sono poco insulinizzato effettivamente la glicemia si può alzare maggiormente. |
| Roby |
Io non ho mai avuto, nonostante tutto, valori inferiori a 7,4 di glicata. Spesso però mi viene da dire che la glicata dice tutto e non dice nulla nel medesimo tempo perché se ho avuto degli sbalzi la media può essere buona ma intanto non si è stati gran che bene... |
| GIOVANNI CHIARI |
Come ho già detto conta anche la stabilità/continuità del controllo. Non va bene HbA1c bassa ma con molte ipo. |
| GIOVANNI CHIARI |
La glicata è un parametro che si è dimostrato ben correlato al controllo glicemico e al rischio di complicanze, ma non è l'unico |
| Donata |
Quindi doc, secondo lei, la migliore glicata quale sarebbe? |
| GIOVANNI CHIARI |
La migliore glicata è il valore più basso che si riesce a raggiungere con il minor numero di ipoglicemie (e di iper) possibile. |
| silvia@ |
La glicata calcola la media di quale arco di tempo? |
| GIOVANNI CHIARI |
La glicata vale per gli ultimi 3 mesi circa |
| dec2 |
Se 100 è il valore ideale, quante ipo e iper si possono tollerare nell'arco di una settimana (per esempio) e sopra o sotto quali valori considerarle tali? |
| GIOVANNI CHIARI |
Non esiste un numero ideale di ipo o iper, diciamo che qualche ipoglicemia non grave (1o2 settimana) possono ancora essere ragionevoli. |
| fufi |
Vorrei sapere con valori intorno a 180 che glicata mi devo aspettare |
| GIOVANNI CHIARI |
Esiste una formula per risalire dalla glicata alla glicemia media, ma ora non la ricordo a memoria |
| vanna |
Doc, la fruttosamina è uguale alla HBA1c come tipologia di esame? |
| GIOVANNI CHIARI |
La fruttosamina è simile alla glicata ma vale per gli ultimi 15 gg circa |
| manuela |
Può l'interferone interferire sulla glicata? e perché io è da un anno che ho il micro e da 8,2 mi è arrivata solo a 7,5? |
| GIOVANNI CHIARI |
Non so se l'interferone agisce sulla glicata. Montare il micro non garantisce un controllo perfetto, è anche questione di... Pratica! |
| Donata |
Cosa si intende doc, per ipoglicemia grave??? |
| GIOVANNI CHIARI |
Ipoglicemia grave si ha quando hai bisogno di aiuto per risolverla |
| Donata |
Quindi lei parla di coma ipoglicemico?? |
| GIOVANNI CHIARI |
Non necessariamente, |
| naid |
quali sono i valori di una glicemia grave? |
| Donata |
Ma in teoria una glicemia a 47 si può considerare grave??? |
| GIOVANNI CHIARI |
Si ha un' ipo grave con valori in genere < a 30 o 20, ma anche questo è soggettivo. Quello che conta sono i sintomi. Se non perdo coscenza non parlo di coma, ma l'ipo può essere grave ugualmente. In genere, con 47 si riesce a rimediare con una caramella: basta verla in tasca. |
| alegiasaleo |
Scusi doc ma mio figlio quando ha valori intorno ai 60/70 viene corretto con un biscotto o un pezzo di pane. Devo considerarla una grave ipo? |
| GIOVANNI CHIARI |
60/70 non è ancora ipo, posso però prevenire un'ulteriore discesa con zuccheri complessi (fetta biscottata) se penso che stia scendendo ancora. |
| naid |
Vorrei fare una domanda forse fuori luogo,la puntura per il controllo si puo' fare anche in altri posti oltre che le punte delle dita? |
| GIOVANNI CHIARI |
Con alcuni strumenti che si "accontentano" di poco sangue posso unase anche il palmo della mano o l'avambraccio |
| naid |
Leggevo da un giornale che si puo' fare anche dalle dita dei piedi, è vero? |
| GIOVANNI CHIARI |
Un po' scomodo, credo… |
| Donata |
Piccola naid… non ti bastano dieci dita delle mani??? |
| dec2 |
È vero che sotto i 60 ricorrenti si hanno danni al cervello? |
| GIOVANNI CHIARI |
Effettivamente è stato correlato un calo nel rendimento scolastico con frequenti ipo, ma non basta una sola ipo, inoltre conta anche quanto uno è predisposto. Credo, più che altro, che l'ipo non sia una bella esperienza e che, se troppo frequente, generi insicurezza. |
| dec2 |
Esistono sogetti più predisposto alle ipo, quindi? |
| GIOVANNI CHIARI |
Esistono soggetti più predisposti ad avere danni dagli isquilibri glicemici, ma, al momento, non sono individuabili. |
| fufi |
Fanno piu danno, a lungo andare, le ipo o le iper? |
| GIOVANNI CHIARI |
Se frequenti entrambe, ma non vorrei che non mi dormiste questa notte: indubbiamente il grado di controllo metabolico che si può raggiungere con i mezzi odierni è il migliore mai consentito. |
| alegiasaleo |
Le rivolgo un'altra domanda doc: è meglio avere una glicemia abbastanza costante sotto i 100 (intorno a 80/90) o sopra i 100 (intorno a 110/120) |
| GIOVANNI CHIARI |
Se riesci ad averla costante è meglio inferiore a 100, ma bisogna evitare le troppe ipo, come già detto! |
| Donata |
Il problema doc… è appunto tenerle costanti!!! purtroppo!!!! |
| GIOVANNI CHIARI |
Mi rendo conto. Alimentazione regolare, vita regolare, a volte non bastano, e poi c'è anche bisogno di qualche... eccezione. ma con un po' di attenzione si riesce |
| Donata |
Il vero problema doc è che è davvero molto difficile tenere il controllo del diabete!!! putroppo! Sa, dopo 26 anni ormai sono abituata a tutto! |
| Donata |
e come le dicevo prima....adesso con il micro ho trovato un netto miglioramento!!! |
| alegiasaleo |
Scusi doc è sempre importante il controllo con lo stick alle 2 di notte? noi lo facciamo sempre. |
| GIOVANNI CHIARI |
Il controllo alle 2 dipende dal tipo di insulina che si fa; comunque non è necessario farlo tutte le notti, ma solo qualche volta per tenere tutto sotto controllo. |
| alegiasaleo |
Noi facciamo la lantus a nostro figlio verso le 21. |
| GIOVANNI CHIARI |
Con la Lantus c'è meno pericolo di ipo notturne, qualche controllo (tipo 2 al mese) va bene. |
| alegiasaleo |
Lei ha ragione doc, però nostro figlio ha quasi 4 anni e noi preferiamo perdere qualche ora di sonno ed essere più tranquilli. |
| GIOVANNI CHIARI |
Con Lantus e micro le cose vanno meglio. |
| L.L. |
Grazie della sua disponibilità. |
| MODERATORE |
Le auguriamo una buona notte dottore |
| GIOVANNI CHIARI |
Questa è la notte di S. Lucia. Nella mia città porta i regali ai bambini. Vado a provvedere. BUONA NOTTE A TUTTI E GRAZIE PER L'ATTENZIONE. |
| Donata |
Buonanotte dottore e grazie tante!!! Spero si sia divertito con noi!! e che tornerà a parlarci!!! |
| GIOVANNI CHIARI |
Tornerò volentiri se mi inviterete ancora. |
| silvia@ |
Auguro a tutti una buona notte e ringrazio il Dott.Chiari per i suoi preziosi consigli! |
| TamTam |
Notte dott, buone Feste! |
“Il diabete è una malattia di ragionamento”, diceva una giovane donna a cui ragionare non dispiace. Nella persona con diabete si interrompe un automatismo. Occorre sostituirlo con apparecchi (il lettore della glicemia, la penna per insulina) ma soprattutto pensando a quello che si sta per fare.
La sfida quindi è doppia. Da una parte bisogna avere le conoscenze: sapere quali scelte possono influire sulla glicemia e come e sapere come contrastarne l’impatto (mangiare qualcosa prima di un esercizio fisico, iniettare l’insulina prima di un pasto).
Ma è anche psicologica: occorre la motivazione necessaria per fare questi ragionamenti e mettere in pratica le cose che si sono apprese.