Giovanni Chiari
Pediatra, lavora nel Centro Regionale di Riferimento per la diabetologia pediatrica diretto dal professor Maurizio Vanelli presso il Policlinico universitario di Parma, ha scritto insieme a Maurizio Vanelli e Marco Evi Martinucci Come promuovere la salute del bambino con diabete.
Particolarmente attento all'educazione terapeutica e alle dimensioni motivazionali e psicologiche nella gestione del diabete, soprattutto nell'adolescenza e nella giovane età.

Il tema della serata è "Come è difficile tenere il controllo!".

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MODERATORE Questa sera abbiamo con noi il dott. Giovanni Chiari al quale do il benvenuto a nome di tutti
GIOVANNI CHIARI Buonasera a tutti!
MODERATORE Il dott. Chiari che è con noi questa sera è un pediatra e lavora nel Centro Regionale di Riferimento per la diabetologia pediatrica diretto dal professor Maurizio Vanelli presso il Policlinico universitario di Parma.
Donata Allora dottore!!! di che controllo si parla???
GIOVANNI CHIARI Del diabete innanzitutto, ma anche il proprio controllo, forse è la stessa cosa, non trovate?
loredana60 Controllo inteso come misurazione della glicemia?
silvia@ Direi che il nostro controllo, nella maggior parte dei casi, riguarda quello del diabete!
Donata Infatti caro doc, è molto difficile tenere il controllo del diabete!!!
L.L. Mantenere il proprio controllo (mentale e psicologico) pur avendo il diabete, cosa ci dice Dottore?
GIOVANNI CHIARI Certo che è difficile, io passo la giornata ad aiutare i miei amici-pazienti a farlo, se ci sono difficoltà, sono qui. Ma sono sicuro che imparerò qualcosa anche io da voi.
GIOVANNI CHIARI Trovate che il controllo della glicemia sia "staccato" dal resto?
framase No perché purtroppo la glicemia è influenzata da diversi aspetti
zuccherino Tenere un controllo della glicemia è come iniziare una dieta di lunedì e finirla il mercoledì
Donata Allora dott. Chiari io diabetica da 25 anni!!! fino ad adesso non sono riuscita a tenere BENE il controllo del mio diabete, purtroppo!! ma da 2 mesi uso il microinfusore!!! e le dirò che ho delle ottime glicemie e una glicata che piano piano sta scendendo!!!
bottoncino Vorrei sapere come mai a volte anche se tutto va bene la glicemia sballa, mio figlio nei giorni scorsi stava benissimo ora sono 3 giorni che giochiamo a ping pong, come uscirne?
GIOVANNI CHIARI Le ragioni del 'ping pong' possono essere varie, quanti anni ha? ha per caso febbre, mal di gola o qualcosa di simile?
bottoncino No, sta benissimo
GIOVANNI CHIARI Se i bambini sono piccoli (età prescolare), è facile avere sbalzi. Una causa di iperglicemie può essere anche un'infezione (febbbre) ma anche l'imprevedibilità tipica dell'età.
GIOVANNI CHIARI Gli adolescenti possono avere iperglicemie per motivi ormonali ma più spesso comportamentali!
dec2 Doc, i problemi di noi mamme sono sempre gli stessi… gli sbalzi
Donata Mi sembra doc, che il problema delle glicemie ballerine sia un pochino di tutti! purtroppo è molto difficile riuscire a tenere sempre glicemie costanti!!!
maruzza Sono la mamma di un bimbo db e celiaco di 9 anni, microinfuso da 6 mesi, è difficile riuscire a compensare con il cibo per celiaci cosa consigilia?
GIOVANNI CHIARI Effettivamente è più difficile con il cibo per celiaci, la mia esperienza è che spesso il pane-pasta preparato in casa con le apposite farine dia risultati un po' migliori.
loredana60 Quale è il cibo migliore per non far salire la glicemia?
gio Calcolando i carboidrati puoi darti alla pazza gioia mangi quello che vuoi e le glicemie sono perfette
silvia@ Il conteggio dei CHO aiuta moltissimo, bisogna essere bravi e costanti
gio Io calcolo i carboidrati che mangio, il bolo che devo fare per quei carboidrati, e mangio di tutto. È complicato solo all'inizio poi diventa facile…
GIOVANNI CHIARI Il calcolo dei CHO (carboidrati) richiede una dietista esperta, non tutti l'hanno a disposizione
gio A me il calcolo dei carboidrati l'ha spiegato il diabetologo non il dietista
GIOVANNI CHIARI Ogni Team individua per ogni funzione l'operatore più adatto (e disponibile) spesso noi medici manchiamo di tempo, qualcuno anche di disponibilità. La conta dei CHO consiste nel poter valutare il contenuto di CHO dei cibi e quidi poter modificare la terapia insulinica di conseguenza. Funziona meglio con il microinfusore o con la Glargine.
naid Se si mangiano pizza, gelati, ecc. e i valori di glicemia sono buoni, non fa male lo stesso a noi diabetici?
gio Abbiamo il diritto di mangiare quello che vogliamo se le glicemie ce lo permettono. Perché dovrebbe far male?
GIOVANNI CHIARI Certo che il db è un fattore di rischio per malattie cardiovascolari, così come un'alimentazione scorretta e troppo ricca di calorie. Quindi un po' di ordine nell'alimentazione è un consiglio che do a tutti, anche a chi non ha il diabete.
naid Non so pensavo che dovessimo mangiare solo quello che ci dicono i diabetologi
MODERATORE La domanda di Naid è interessante, forse è bene distinguere fra carboidrati e calorie…
GIOVANNI CHIARI Certo. C'è differenza tra calorie e carboidrati, posso contenere le calorie anche regalandomi qualcosa sui CHO e viceversa: credo che la conta dei CHO sia uno strumento in più per vivere bene, ma come sempre: mangiare per vivere e non viceversa!
MODERATORE Quindi dottore, si può compensare l'innalzamento della glicemia provocato da un gelato con la terapia ma le calorie restano, giusto?
GIOVANNI CHIARI Le calorie restano, e anche i grassi e il colesterolo!
bottoncino Mio figlio mangia normalmente pizza e gelato basta farlo al momento opportuno e in quantità giuste.
L.L. Se si riesce a compensare con l`insulina si può mangiare di tutto.
silvia@ Io ho inizato a fare la conta dei cho da poco prima di mettere il micro, circa due mesi e mi trovo molto bene!
GIOVANNI CHIARI Credo che esistano vie migliori per arrivare alla pazza gioia che non solo il cibo!
silvia@ Giusto, ma per chi ha una malattia legata al cibo, credo che sia uno dei principali pensieri…
maruzza Ho parlato con diversi medici e microinfusi e ci sono diverse scuole di pensiero: chi dice basale bassa o nulla in alcune ore e boli + consistenti, altri completamente il contrario basale + alta o costante e boli + bassi…
GIOVANNI CHIARI Nella terapia del diabete conta anche l'esperienza personale del diabetologo e del paziente. Io personalmente le correzioni le farei coi boli, ma anche i miei pazienti non sempre la pensano così.
carmine Vorrei sapere quali sintomi si provano quando si ha la glicemia alta o bassa
GIOVANNI CHIARI Sintomi dell'IPO: debolezza, fame, maldi testa, tremori, annebbiamento della vista ecc... ma a volte, nei bimbi piccoli, prevalgono i segni: pallore, irritabilità ecc…
GIOVANNI CHIARI Sintomi dell'IPER: poliuria (tanta pipì) sete intensa, qualcuno ha anche sensazione di calore, mal di testa. È più difficile però sapere quando si è in iper senza misurarla.
dec2 Doc, ho mio figlio diabetico di tre anni e dieci mesi… e ho una grande paura delle 'correzioni' fuori bolo… posso fare danni?
GIOVANNI CHIARI Effettivamente con l'insulina a 100 UI/ml non è facile fare le correzioni, direi che con un bambino di quell'età è bene essere peudenti: si può tollerare anche qualche glicemia elevata in più.
zuccherino Come ti sei accorta del diabete di tuo figlio?
dec2 Come sempre avviene… tanta sete, tanta pipì, tanta fame e dimagrimento pauroso.
bottoncino Dottore, ho letto recentemente su una rivista che ricevo sul diabete che iper anche sporadiche, specie dopo i pasti, danneggiano il cuore, ora lei sa che con il diabete le iper possono essere più che sporadiche cosa dobbiamo aspettarci?
GIOVANNI CHIARI Non è sicuro che si tratti delle iper sporadiche, anzi anche la durata delle iper ha un suo ruolo nell'insorgere delle complicanze.
Roby Buonasera. Mi ricollego all'argomento 'mangiar ciò che voglio, se le glicemie lo permettono'. Non concordo pienamente. La mia esperienza mi dice che mangiucchiere cibi 'proibiti' tipo panettone può non influire immediatamente sulla glicemia se si è azzeccata la dose di insulina (io uso il microinfusore) ma dopo diverse ore e soprattutto la notte le glicemie iniziano a dare problemi. Forse, dato l'accumulo a livello di fegato di glicogeno, è abbastanza normale che sia così?
GIOVANNI CHIARI Questo è possibile, ma ripeto, l'approccio al proprio cibo ( e alla propria vita) è globale, non riguarda solo i CHO
zuccherino Mi sono accorta di avere il diabete altissimo da qualche anno ma peso di averlo avuto gia da prima come posso capire i danni avvenuti nel mio corpo ora
GIOVANNI CHIARI È possibile verificare la funzionalità renale (microalbuminuria) e l'esame del fondo oculare.
silvia@ Dott. Chiari, volevo farle una domanda: ho fatto l'esame della creatinina clerance ed è risultato un valore molto basso, secondo lei è nomale con una glicata a 5,7?
GIOVANNI CHIARI Controlla la microalbuminuria. Ma l'HbA1c è sempre stata 5,7?
silvia@ Sì sempre, la microalbumina è a 4.
GIOVANNI CHIARI Credo che non dovrebbero esserci problemi se la restante funzionalità renale è a posto,
fufi Ciao a tutti, vorrei chiedere se è meglio una glicata di 7,5 con glicemie più costanti o una di 5,5 e sbalzi maggiori con ipo giornaliere.
GIOVANNI CHIARI Le ipo frequenti sono più pericolose, in generale è considerato meno dannoso avere glicemie più stabili piuttosto che Hba1c bassa a prezzo di molte ipoglicemie.
GIOVANNI CHIARI Analogamente: meglio attività fisica moderata ma regolare che la sfaticata una volta alla settimana.
Roby Concordo pienamente con il dott. Chiari e chiedo (ma dall'esperienza persomale mi sento di aggiungerlo): l'attività fisica, anche solo costanti camminate, può regolarizzare i livelli glicemici?
dec2 E per i bimbi piccoli? che attività fisica consiglierebbe?
GIOVANNI CHIARI I bambini più piccoli fanno già attività abbastanza regolare (se sono stanchi si fermano) basta evitare di usare la TV come baby sitter.
bottoncino Ogni quanto va fatta la glicosilata?
TamTam Ma l'attività fisica, anche regolare, è veramente indicata per un diabete di tipo I?
GIOVANNI CHIARI Il tipo 1 non è diverso dalle altre persone, alcuni miei pazienti sono dei veri campioni sportivi (maratoneti, triathlon ecc).
TamTam Non dico che un diabetico non dovrebbe fare sport, ma è davvero un modo per milgiorare la glicemia oppure porta 'complicazioni' nella gestione?
GIOVANNI CHIARI Se lo sport è agonistico comporta complicazioni di gestione: si fa sport perché 'piace' non per abbassare la glicemia: altrimenti non piace più.
GIOVANNI CHIARI Effettivamente un'attività fisica intensa può comportare un ulteriore innalzamento della glicemia: mai fare attività (ripeto intensa) se la glicemia è >300 o peggio se c'è acetonuria.
naid Il mio diabetologo dice che se ho i valori alti devo fare movimento, allora è errato?
GIOVANNI CHIARI Se sono molto alti è possibile che non si raggiunga l'abbassamento sperato
naid Sì, ma devo fare movimento oppure è peggio?
GIOVANNI CHIARI Ripeto, se è molto alta fare solo 4 passi, non la maratona di New York.
Donata Mi scusi doc, ma quando si va nei centri diabetologici!!! ci sono cartelloni che dicono che il diabetico ha bisogno di fare lunghe passeggiate giusto? Però se la glicemia è superiore a 250… effettivamente te la fa alzare!!! quindi cosa fare?
GIOVANNI CHIARI Fare attività fisica aumenta la sensibilità all'insulina, quindi come regola generale va bene muoversi (anche per chi non è diabetico, ripeto) ma nel momento in cui è molto alta è meglio una correzione con l'analogo rapido.
Donata Quindi in teoria glicemia alta: fare correzione di insulina ma non passeggiate o sport!
GIOVANNI CHIARI Se è molto alta evitare l'attività intensa, 4 passi li puoi fare.
TamTam La settimana scorsa si distinguevano vari casi, tipo attività aerobica e anaerobica, che possono portare a diversi andamenti della glicemia in caso di attività fisica... in più ci sono 'effetti collaterali' tipo le ipo ritardate di cui francamente non si conosce molto...
GIOVANNI CHIARI Credo che possa anche essere controproducente, ma in ogni caso è anche bene farsi la propria esperienza: si misuri la gl prima e dopo e vedrà anche lei
TamTam Sembra che non ci siano molte informazioni a riguardo e si vada un pò a "prove"…
GIOVANNI CHIARI Dipende anche dal perché la glicemia è alta: se sono poco insulinizzato effettivamente la glicemia si può alzare maggiormente.
Roby Io non ho mai avuto, nonostante tutto, valori inferiori a 7,4 di glicata. Spesso però mi viene da dire che la glicata dice tutto e non dice nulla nel medesimo tempo perché se ho avuto degli sbalzi la media può essere buona ma intanto non si è stati gran che bene...
GIOVANNI CHIARI Come ho già detto conta anche la stabilità/continuità del controllo. Non va bene HbA1c bassa ma con molte ipo.
GIOVANNI CHIARI La glicata è un parametro che si è dimostrato ben correlato al controllo glicemico e al rischio di complicanze, ma non è l'unico
Donata Quindi doc, secondo lei, la migliore glicata quale sarebbe?
GIOVANNI CHIARI La migliore glicata è il valore più basso che si riesce a raggiungere con il minor numero di ipoglicemie (e di iper) possibile.
silvia@ La glicata calcola la media di quale arco di tempo?
GIOVANNI CHIARI La glicata vale per gli ultimi 3 mesi circa
dec2 Se 100 è il valore ideale, quante ipo e iper si possono tollerare nell'arco di una settimana (per esempio) e sopra o sotto quali valori considerarle tali?
GIOVANNI CHIARI Non esiste un numero ideale di ipo o iper, diciamo che qualche ipoglicemia non grave (1o2 settimana) possono ancora essere ragionevoli.
fufi Vorrei sapere con valori intorno a 180 che glicata mi devo aspettare
GIOVANNI CHIARI Esiste una formula per risalire dalla glicata alla glicemia media, ma ora non la ricordo a memoria
vanna Doc, la fruttosamina è uguale alla HBA1c come tipologia di esame?
GIOVANNI CHIARI La fruttosamina è simile alla glicata ma vale per gli ultimi 15 gg circa
manuela Può l'interferone interferire sulla glicata? e perché io è da un anno che ho il micro e da 8,2 mi è arrivata solo a 7,5?
GIOVANNI CHIARI Non so se l'interferone agisce sulla glicata. Montare il micro non garantisce un controllo perfetto, è anche questione di... Pratica!
Donata Cosa si intende doc, per ipoglicemia grave???
GIOVANNI CHIARI Ipoglicemia grave si ha quando hai bisogno di aiuto per risolverla
Donata Quindi lei parla di coma ipoglicemico??
GIOVANNI CHIARI Non necessariamente,
naid quali sono i valori di una glicemia grave?
Donata Ma in teoria una glicemia a 47 si può considerare grave???
GIOVANNI CHIARI Si ha un' ipo grave con valori in genere < a 30 o 20, ma anche questo è soggettivo. Quello che conta sono i sintomi. Se non perdo coscenza non parlo di coma, ma l'ipo può essere grave ugualmente. In genere, con 47 si riesce a rimediare con una caramella: basta verla in tasca.
alegiasaleo Scusi doc ma mio figlio quando ha valori intorno ai 60/70 viene corretto con un biscotto o un pezzo di pane. Devo considerarla una grave ipo?
GIOVANNI CHIARI 60/70 non è ancora ipo, posso però prevenire un'ulteriore discesa con zuccheri complessi (fetta biscottata) se penso che stia scendendo ancora.
naid Vorrei fare una domanda forse fuori luogo,la puntura per il controllo si puo' fare anche in altri posti oltre che le punte delle dita?
GIOVANNI CHIARI Con alcuni strumenti che si "accontentano" di poco sangue posso unase anche il palmo della mano o l'avambraccio
naid Leggevo da un giornale che si puo' fare anche dalle dita dei piedi, è vero?
GIOVANNI CHIARI Un po' scomodo, credo…
Donata Piccola naid… non ti bastano dieci dita delle mani???
dec2 È vero che sotto i 60 ricorrenti si hanno danni al cervello?
GIOVANNI CHIARI Effettivamente è stato correlato un calo nel rendimento scolastico con frequenti ipo, ma non basta una sola ipo, inoltre conta anche quanto uno è predisposto. Credo, più che altro, che l'ipo non sia una bella esperienza e che, se troppo frequente, generi insicurezza.
dec2 Esistono sogetti più predisposto alle ipo, quindi?
GIOVANNI CHIARI Esistono soggetti più predisposti ad avere danni dagli isquilibri glicemici, ma, al momento, non sono individuabili.
fufi Fanno piu danno, a lungo andare, le ipo o le iper?
GIOVANNI CHIARI Se frequenti entrambe, ma non vorrei che non mi dormiste questa notte: indubbiamente il grado di controllo metabolico che si può raggiungere con i mezzi odierni è il migliore mai consentito.
alegiasaleo Le rivolgo un'altra domanda doc: è meglio avere una glicemia abbastanza costante sotto i 100 (intorno a 80/90) o sopra i 100 (intorno a 110/120)
GIOVANNI CHIARI Se riesci ad averla costante è meglio inferiore a 100, ma bisogna evitare le troppe ipo, come già detto!
Donata Il problema doc… è appunto tenerle costanti!!! purtroppo!!!!
GIOVANNI CHIARI Mi rendo conto. Alimentazione regolare, vita regolare, a volte non bastano, e poi c'è anche bisogno di qualche... eccezione. ma con un po' di attenzione si riesce
Donata Il vero problema doc è che è davvero molto difficile tenere il controllo del diabete!!! putroppo! Sa, dopo 26 anni ormai sono abituata a tutto!
Donata e come le dicevo prima....adesso con il micro ho trovato un netto miglioramento!!!
alegiasaleo Scusi doc è sempre importante il controllo con lo stick alle 2 di notte? noi lo facciamo sempre.
GIOVANNI CHIARI Il controllo alle 2 dipende dal tipo di insulina che si fa; comunque non è necessario farlo tutte le notti, ma solo qualche volta per tenere tutto sotto controllo.
alegiasaleo Noi facciamo la lantus a nostro figlio verso le 21.
GIOVANNI CHIARI Con la Lantus c'è meno pericolo di ipo notturne, qualche controllo (tipo 2 al mese) va bene.
alegiasaleo Lei ha ragione doc, però nostro figlio ha quasi 4 anni e noi preferiamo perdere qualche ora di sonno ed essere più tranquilli.
GIOVANNI CHIARI Con Lantus e micro le cose vanno meglio.
L.L. Grazie della sua disponibilità.
MODERATORE Le auguriamo una buona notte dottore
GIOVANNI CHIARI Questa è la notte di S. Lucia. Nella mia città porta i regali ai bambini. Vado a provvedere. BUONA NOTTE A TUTTI E GRAZIE PER L'ATTENZIONE.
Donata Buonanotte dottore e grazie tante!!! Spero si sia divertito con noi!! e che tornerà a parlarci!!!
GIOVANNI CHIARI Tornerò volentiri se mi inviterete ancora.
silvia@ Auguro a tutti una buona notte e ringrazio il Dott.Chiari per i suoi preziosi consigli!
TamTam Notte dott, buone Feste!

In 4 parole
“Il diabete è una malattia di ragionamento”, diceva una giovane donna a cui ragionare non dispiace. Nella persona con diabete si interrompe un automatismo. Occorre sostituirlo con apparecchi (il lettore della glicemia, la penna per insulina) ma soprattutto pensando a quello che si sta per fare.
La sfida quindi è doppia. Da una parte bisogna avere le conoscenze: sapere quali scelte possono influire sulla glicemia e come e sapere come contrastarne l’impatto (mangiare qualcosa prima di un esercizio fisico, iniettare l’insulina prima di un pasto).
Ma è anche psicologica: occorre la motivazione necessaria per fare questi ragionamenti e mettere in pratica le cose che si sono apprese.

In 4 link
Partiamo dall’autocontrollo in senso stretto: il monitoraggio della glicemia. Ecco un articolo per ripassare le regole della ‘striscia’.

Intervista a Bob Anderson che ha coniato il termine ‘empowerment’. Nella sua visione, il paziente è il protagonista dell’autocontrollo. Funziona? Modus lo ha intervistato. (puoi scaricare il libro tradotto in italiano cliccando qui)

Per l'uomo occidentale 'controllo' ha sempre significato 'dominio su ciò che è esterno’. A Oriente invece il controllo per eccellenza è su se stessi. Come è nata questa frattura? E perché è impotrante per il paziente diabetico? Un articolo ‘filosofico’ di Modus.