| moderatore |
Buonasera a tutti! Benvenuti a una nuova chat di Modus Online. Sono il vostro moderatore per stasera, Andrea. Il tema di questa sera è Quando è il caso di chiamare il diabetologo e quando invece si può fare da sé. |
| GIORGIO GRASSI |
Ciao a Tutti |
| moderatore |
Buona sera al dottor GIorgio Grassi, della Struttura Operativa di Diabetologia presso Le Molinette di Torino. Il dottor Grassi è responsabile di Thesaurus, il sito Amd dedicato alla Evidence ased Medicine e fa parte del direttivo della Sezione Piemonte dell'Amd. Trovate una sua interessante intervista sul sito Microinfusori.it |
| Massimilianof |
Buonasera a tutti |
| zuccherino |
Bene, a me la prima domanda: come si può fare da sé con il diabete? |
| moderatore |
Mi raccomando, proviamo tutti a restare in tema fino alle 22.30. In seguito avrete una mezz'ora per la discussione libera! |
| GIORGIO GRASSI |
La prima risposta che mi viene in mente è che con le giuste informazioni, l'esperienza ed una buona guida si può far da sé |
| Massimilianof |
Può essere reso necessario/obligatorio un corso di formazione?? |
| GIORGIO GRASSI |
Certo, anche se il termine corso di formazione mi sembra riduttivo. |
| debby77 |
Scusi dott. Grassi, ma per buona guida, si intende il diabetologo? |
| GIORGIO GRASSI |
Ber buona guida io intendo il diabetologo, gli infermieri con esperienze del Centro, se possibile una dietista, altre persone con diabete... |
| bottoncino |
Avere una guida è molto importante ma lo è anche essere guida di se stessi. |
| zuccherino |
Guida di se stessi si intende non seguire una dieta scritta e aumentare e diminuire le insuline da soli? |
| debby77 |
Io credo che 'guida di se stessi' voglia dire che sappiamo cosa ci fà bene e cosa no e quindi agire di conseguenza. |
| GIORGIO GRASSI |
Allora, sicuramente dobbiamo saper prendere con autonomia decisioni che ci liberano da schemi rigidi e quindi saper prendere ad esempio decisioni sulla terapia insulinca in relazione al nostro pasto o una iperglicemia non prevista. Poi ci sono situazioni più critiche nelle quali saper fare soli vuol dire prendere al momento giusto la decisione di consultare il nostro riferimento medico (il diabetologo).
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| moderatore |
È un punto interessante, quello sollevato dal dottor Grassi, fare da soli significa anche sapere quando non si può fare da soli... |
| Donata |
Ci dica doc, secondo lei, quando è davvero il caso di chiamare il diabetologo? |
| GIORGIO GRASSI |
Per rispondere a Donata, sono diverse le situazioni critiche nelle quali non possimao far da soli ma ci sono anche momenti nei quali prima di inizare una attività nuova per noi (una attività sportiva, un viaggio impegnativo) è saggio consultarci con il nostro riferimento medico |
| Donata |
Però a volte il diabetologo… non è disponibile o è irraggiungibile… quindi dobbiamo ovviamente fare da soli!! |
| framase |
L'importante è poi mettere a conoscienza il nostro diabetologo della decisione presa |
| BREUS |
io mi sono fatta dare il numero di cellulare dal diabetologo, |
| moderatore |
Che cosa fare in caso di irreperibilità di una guida, dottore? |
| GIORGIO GRASSI |
Il problema sollevato della irreperibilità della guida è reale, personalmente penso che un servizio di diabetolgia debba dare una reperibilità continuativa ma mi rendo conto qhe questo non è sempre possibile |
| naid |
io ho il numero di cellulare di un gruppo di diabetologi che sono sempre reperibili,anche di notte,e' comodissimo |
| BREUS |
È possibile che la glicemia salga di valore quando si è parecchio nervosi? |
| GIORGIO GRASSI |
La glicemia risponde allo stress emotivo certo ma in genere questo non crea situazioni critiche |
| BREUS |
volevo sapere se è possibile, a volte mi è successo, ma non è salita di molto… |
| dec2 |
Doc, io sono mamma di un bambino diabetico di tre anni e nove mesi… difficile da gestire… e ho paura… |
| GIORGIO GRASSI |
La paura è naturale e afforntare i problemi di un figlio piccolo con diabete richiede una guida attenta e continua, è naturale che lei senta la necessità di consultarsi spesso e magari anche per problemi 'piccoli' con il diabetologo. |
| Massimilianof |
Io o mia moglie quando ci sorge un dubbio abbiamo il numero di telefono sia della pediatria che della diabetologia |
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| dec2 |
doc, io ho il terrore delle ipo notturne… gli capitano |
| GIORGIO GRASSI |
Ma il punto è cercare di prevenire, nei limiti del possibile certe situazioni, per quanto riguarda l'ipoglicemia notturna è indispensabile saperla affrontare! |
| moderatore |
È possibile affrontare in autonomia una crisi notturna come quella temuta da dec2, dottore? |
| Donata |
Beh però alcune volte le ipo non sono gestibili da noi!! A me è capitato di andare in coma ipo e quindi anche i familiari devono sapere cosa fare!! Giusto? |
| GIORGIO GRASSI |
Affrontare una ipoglicemia in famiglia vuol dire che i familiari devono saper cosa fare certamente, conoscere l'uso del glucagone, se e quando non cercare di insistere con lo zucchero per bocca. |
| naid |
Io spesso vado in ipo la notte ma non me ne accorgo |
| zuccherino |
E come fai a renderti conto che sei in ipo quando dormi? |
| naid |
A volte mia mamma e mio padre mi fanno il controllo mentre dormo. |
| debby77 |
Ma non ti svegli se sei in ipo? |
| naid |
No, non me ne accorgo |
| silvia@ |
Ciao Naid, a me è capitata la stessa cosa in tre anni di diabete! Soffrivo di ipo notturne! Ho risolto mettendo il microinfusore! |
| GIORGIO GRASSI |
Se si vive soli, di notte una ipoglicemia puo passare senza che ci si svegli ma al mattino si sentono i sintomi di una ipoglicemia superata: cefale ad esempio. |
| dec2 |
Ma se si tratta di un bambino? |
| Massimilianof |
Io ho un figlio di 3 anni, alle 3 di notte gli provo la glicemia e alcune volte me la provo anch'io. In ogni caso l'ipo non fa in tempo a diventare grave. |
| GIORGIO GRASSI |
Per le ipoglicemia notturne la prevezione passa attraverso il controllo costante della glicemia e periodicamente il controllo nelle ore centrali della notte (2-3), prevenire attraverso la conoscenza dei fattori che favoriscono questi episodi: esercizio fisico impegnativo pomeridiano o serale, pasto serale ridotto, glicemia bassa prima di coricarsi... |
| zuccherino |
da quanti anni hai il micro |
| silvia@ |
un mese :) |
| moderatore |
Dottore, il microinfusore aiuta a far meglio da soli? |
| GIORGIO GRASSI |
Il microinfusore riduce gli episodi ipoglicemici in genere e uno degli effetti più favorevoli del suo utilizzo |
| Donata |
Anche io ho il micro da circa 1 mese e mezzo… e vi dirò che la mia vita sta cambiando a livello di glicemie!! |
| zuccherino |
da quanto tempo avevi il diabete e sei passata poi al micro |
| silvia@ |
io ho il diabete da 3 anni e mezzo e sono passata al micro un mese fa! |
| GIORGIO GRASSI |
Il microinfusore riduce gli episodi ipoglicemici in genere e uno degli effetti più favorevoli del suo utilizzo |
| framase |
il micro è fantastico!!!! |
| Donata |
Mi scusi doc, esiste effettivamente in alcune regioni un numero verde di reperibilità per i diabetici?? |
| naid |
Sì, a Napoli. |
| moderatore |
La questione sollevata da Donata è di grande interesse. Esistono presidi a livello regionale, o provinciale? |
| Massimilianof |
Un pesidio attraverso internet?? |
| GIORGIO GRASSI |
La questione sollevata da Donata è importate. Da noi in Piemonte non esiste un unico numero verde per le urgenze diabetologiche ma la rete dei servizi è capillare e motli servizi offrono vari livelli di reperibilità, consideriamo che poi, naturalmente, esistono i medici di guardia ed il Pronto Soccorso. |
| Donata |
mi scusi doc, ma i medici della guardia medica sono anke diabetologi?? |
| Roby |
Buonasera dott. Grassi, Le pongo subito una domanda curiosa. Prendiamo una persona diabetica magari da 30 anni ha vissuto e vive reazioni e risposte dell'organismo che non ha necessità perlopiù di esporre al diabetologo, tipo rialzi glicemici in seguito ad assunziomi di cibi determinati, o per stati emotivi o particolari secrezioni ormonali. Dopo parecchi anni ci si conosce direi bene. Ma allora chi è effettivamente il diabetologo? Quale è effettivamente il suo (preziosissimo) ruolo? Quamdo e come il paziente si rivolge a lui? |
| moderatore |
Anche il tema proposto da Roby, quello del diabetologo 'sul campo', è interessante. Quanto contano le esperienze personali nella gestione del diabete? |
| GIORGIO GRASSI |
Rispondo a Roby, certo una persona con il diabete da anni si conosce bene ma ciò non toglie che l'osservazione del diabetologo e la sua esperienza nel seguire persone e situazioni diverse può aiutarci, spesso la sola esperienza personale non basta. |
| debby77 |
Io sto imparando il calcolo dei carboidrati x poter mettere il microinfusore. |
| dec2 |
Il mio bambino lo distruggerebbe in due ore… che faccio? |
| silvia@ |
Fidati, è indistruttibile! |
| Massimilianof |
A mio figlio lo mettono fra qualche giorno se vuoi poi ti dico? |
| silvia@ |
il micro è consigliato anche in tenera età, il Dottor Grassi mi potrà dare conferma! |
| dec2 |
Anche per un bimbo di tre anni e nove mesi che si butta per terra per gioco?? |
| Massimilianof |
proprio come il mio |
| Massimilianof |
Inzialmente forse con il micro e richiesto un maggior contatto con il diabetologo? |
| silvia@ |
Certo, bisogna seguire anche quella, imparare il calcolo dei cho però il micro è davvero utile! |
| naid |
il mio doc dice che per me e' ancora presto per il micro |
| dec2 |
quanto ha il tuo cucciolo? |
| Massimilianof |
3 anni fatti il 14 agosto |
| dec2 |
...stessa barca eh? non è facile.... |
| Massimilianof |
per nulla, ora proviamo con il micro speriamo bene… |
| debby77 |
quanto ci hai messo x imparare il calcolo dei cho? |
| silvia@ |
Pochissimo, un paio di gg e poi sono cose che migliori col tempo! sembra complicato ma non lo è! |
| GIORGIO GRASSI |
Per far da soli serve istruzione, costanza nell'autocontrollo (un buon diario glicemico) la conta dei carboidrati |
| dec2 |
Conta dei carboidrati… come? dove trovare istruzioni PRECISE? |
| GIORGIO GRASSI |
Ad ascoltarvi direi che siete tutti molto capaci a far da soli ;-) |
| Massimilianof |
Attraverso una dietista pediatrica... |
| moderatore |
I nostri amici sono effettivamente molto preparati. Forse anche grazie alle chat, speriamo. |
| GIORGIO GRASSI |
La domanda sulle istruzioni precise mi aiuta a tornare alla questione dei Corsi di formazione che sono sicuramente indispensabili. |
| silvia@ |
La chat è ottima e davvero utile!! |
| Donata |
È vero, queste chat cono molto importanti e ci aiutiamo l'uno con l'altro anche con le nostre rispettive esperienze! |
| moderatore |
Chi organizza questi corsi e come bisogna sceglierli? |
| GIORGIO GRASSI |
I corsi dovrebbero essere una iniziativa che parte dal centro di diabetologia |
| Donata |
Comunque Doc, non tutti i centri di diabetologia fanno dei corsi!!! In teoria sarebbe utile che tutti li facciano non trova? |
| GIORGIO GRASSI |
Come dicevo i corsi sono importanti ed è importante che le persone con diabete insistano perché il Centro che frequentano attivi incontri e Corsi di informazione e formazione. |
| dec2 |
Il mio diabetologo li fa… anche all'asilo di mio figlio abbiamo fatto così… |
| Donata |
Beh doc, direi che per quanto mi riguarda sono abbastanza capace a gestirmi da sola!! Però, ovviamente, ho bisogno anche del diabetologo!!! Specialmente adesso che ho messo il micro! |
| GIORGIO GRASSI |
Io credo che una persona con diabete possa affrontare molte situazioni da sola, questo vuol dire cercare in molti casi di prevenire gli eventi più gravi, non trascurare una iperglicemia che persiste, saper controllare l'acetone per capire la gravità per esempio di una iperglicemia |
| Massimilianof |
Dottore, visto che presto è Natale è difficile fare da sè qualche consiglio per affrontarlo nel migliore dei modi? |
| GIORGIO GRASSI |
Natale, come altre occasioni, si prepara se si hanno gli strumenti per gestire ad esempio pasti più abbondanti con una buona capacità di adattare la terapia insulinica. |
| GIORGIO GRASSI |
È naturale che ci debba essere una reperibilità ma le festività sono critiche e quindi saper fare è indispensabile. |
| Massimilianof |
Aumentare i controlli glicemici nelle feste può essere un inizio ?? |
| dec2 |
Doc, per tornare alle ipo… a me un 80 alle 2 di notte già mette l'ansia (di solito stiamo sui 120 o di più)… posso stare tranquilla? |
| GIORGIO GRASSI |
Per la prevenzione delle ipo nottrune in effetti la glicemia prima di coricarsi è importante un valore basso e magari con la cena fatta tardi e insulina rapida ancora attiva: è consigliabile un piccolo spuntino. |
| naid |
Prima di andare a letto, quali dovrebbero essere le glicemie? per non incorrere in una ipo? |
| GIORGIO GRASSI |
Il valore di glicemia che aiuta a prevenire il rischio di ipoglicemia notturne può dipendere dalla terapia e dalle caratteritiche della persona, in genere valori inferiori a 120 mg/dl con terapia multiiniettiva possone essere maggiormente a rischio anche se questo era più vero con le insuline come le NPH (intendo protaphane, Humulin I), ora con la glargine (lantus) è diverso (non avendo il picco) e naturalmente con l'infusore ancora più sicurezza. |
| silvia@ |
Dottor Grassi, volevo porle una domanda! se col calcolo dei carboidrati faccio l'insulina utile per coprire un pasto poi è possibile fare un bolo ad un'ora di distanza per un peccato di gola? |
| GIORGIO GRASSI |
Se dopo un pasto si prende ancora del cibo in genere è opportuno assumere una dose di insulina adatta a coprire la quota di carboidrati assunti. |
| Roby |
In teoria con l'insulina prima dell'assunzione di cibo le glicemie restano discrete. Attenzione però agli strappi!! Si può incorrere a innalzamenti glicemici dopo molte ore. |
| silvia@ |
sto sempre attentissima, raramente mi concedo strappi anche xkè preferisco una buona glicemia ad un pò di cibo in più! |
| Donata |
Secondo lei Doc, è giusto ascoltare qualche nostro 'collega' (intendo un diabetico) e non rivolgersi al diabetologo? |
| GIORGIO GRASSI |
Allora, un consilgio di una persona con il diabete può essere, a volte, rischioso dato che non basta l'esperienza personale per dare consilgi ma una compentenza medica. |
| Donata |
Sì, perché a volte ci sono persone che si improvvisano diabetologi!!! |
| franca |
Salve dott. visto e considerato che non riusciamo a tenere il valore della glicemia serale al di sotto dei valori stabiliti le chiedevo se è necessario aumentare la lantus? |
| GIORGIO GRASSI |
Per quanto riguarda il valore di glicemia serale dipende dalla distanza dal pasto serale. In genere è l'insulina della cena che influenza quel valore più che la Lantus, quindi bisogna ripensare alla cena e all'insulina della cena. |
| GIORGIO GRASSI |
Credo di aver imparato più io di voi in questa chat ! comunque la ricetta prevede: reperibilità del servizio di diabetologia, autogestione sulla base di una buona formazione, attenzione a non trascurare situazioni che possono peggiorare |
| Massimilianof |
Qualche lettura/libro ci può aiutare a diventare buoni diabetici ce ne può consigliare qualcuno? |
| GIORGIO GRASSI |
Questa è una buona domanda ma io in genere preferisco consilgiare più incontri tra persone con il diabete con la guida di un diabetologo |
| moderatore |
La miglior formazione è la terapia o anche una semplice discussione di gruppo, dunque? |
| Donata |
Ha ragione il doc, noi a Torino ne facciamo parecchi di incontri con pazienti e diabetologo e ci troviamo davvero molto bene!! |
| franca |
volevo sapere per ogni unità di insulina di quanto si abbassa la glicemia grazie |
| dec2 |
Doc, noi abbiamo un diabetologo straordinario, ma qualche libro non guasta mai… |
| GIORGIO GRASSI |
Gli incontri permettono di scambiare esperienze con una guida che fornisce i chiarimenti e le informazioni necessarie |
| Massimilianof |
Allora qualche visita può diventare anche un incotro fra diabetci e il diabetologo |
| GIORGIO GRASSI |
La visita, per una persona con diabete deve essere il più delle volte una occasione per imparere e quindi spesso più un incontro che una visita.
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| ale1 |
Sono diventato diabetico da qualche mese, mi puoi consigliare qualche libro? Dimenticavo di dirti che ho dieci anni! |
| naid |
Io ho letto qualche libro, e mi è stato molto utile. |
| GIORGIO GRASSI |
Più che libri potrei consigliarti i siti come diabete.it sono più dinamici e aggiornati. |
| framase |
Su internet c'è parecchio materiale sul diabete |
| Massimilianof |
Io appena diventato diabetico mi sono subito rivolto a un'associazione di diabetici e ho cercato di imparare il più possibile. |
| framase |
Se vuoi ti puoi iscrivere anche ai forum, nei momenti KO sono veramente perfetti, ti aiutano un pochino. |
| framase |
secondo me, comunque non c'è un vero e proprio manuale per gestire il diabete, perché ogni giorno è differente dall'altro!!! |
| moderatore |
Il messaggio è: per imparare chiedete alle persone, non ai libri (o non soltanto ai libri). Ricordo che il dottor Grassi sarà con noi per latri 10 minuti. Forza con le ultime domande. |
| franca |
Quali sono gli esami di routine che si effettuano in altri Centri diversi da Bari? tenendo conto che mia figlia ha 12 anni. |
| ale1 |
Io ho sempre fame è normale? |
| naid |
Anche io ale, purtroppo… |
| ale1 |
e cosa si deve fare in questi casi? la mia diabetologa mi dice di bere coca-cola light, è giusto? |
| dec2 |
Anche mio figlio ha sempre fame… che faccio? |
| GIORGIO GRASSI |
Alla tua età è normale avere più fame, certo se le glicemie sono regolate anche la fame si regola meglio. |
| ale1 |
Le glicemie non sono regolari purtroppo. |
| GIORGIO GRASSI |
Forse la tua diabetologa ti dice di usare la coca cola per le crisi ipoglicemiche |
| ale1 |
No quando mi viene fame dice di bere coca cola così la pancia si gonfia e dovrebbe saziarmi, ma non è cosi'!! |
| Donata |
Mi scusi doc,secondo lei i prodotti light noi diabetici li possiamo bere o mangiare?? |
| dec2 |
ma quando mio figlio ha fame e chiede di mangiare che faccio????? |
| GIORGIO GRASSI |
Da bambini, e anche nell'adolescenza, la dieta dovrebbe prevedere gli sputini soprattutto quello pomeridiano e quindi una terapia che tenga conto di questo. |
| naid |
Le pillole di aspartame, fanno alzare le glicemie? |
| GIORGIO GRASSI |
L'aspartame non aumenta la glicemia |
| GIORGIO GRASSI |
Il problema è che senza zucchero a volte non vuol dire 'privi di zucchero' ma 'senza zuccheri aggiunti'. |
| GIORGIO GRASSI |
Bene un saluto a tutti ora vi lascio alla chat |
| naid |
arrivederci doc |
| Donata |
A risentirla doc… è stato un piacere conoscerla… e spero si sia divertito con noi!! |
| Massimilianof |
Buonanotte a tutti è stato un piacerissimo oramai è divenato un appuntamento a cui non posso mancare. |
Autogestione del diabete significa saper gestire autonomamente la maggior parte delle piccole sfide di ogni giorno. Ma attenzione significa anche riconoscere quando è il caso di chiedere aiuto, anche urgente se necessario.
E’ il caso delle ipoglicemie che non sembrano migliorare nonostante l’assunzione di zuccheri semplici, delle situazioni in cui ripetutamente si riscontrano ipoglicemie o picchi iperglicemici (in quell caso è meglio chiedere di anticipare la visita del diabetologo) e delle chetoacidosi.
La situazione in cui è più facile sviluppare una seria chetoacidosi è la malattia intercorrente.
Una chetonuria importante e persistente, una sensazione di affaticamento o un continuo vomito giustificano una telefonata anche fuori orario al Diabetologo e perfino un salto in ospedale.