Maria Cristina Cucugliato
Maria Cristina Cucugliato, dietista, vive a S. Caterina Villarmosa, in provincia di Caltanissetta, dove esercita la libera professione di dietista; da diversi anni collabora con l’Unità Operativa di Endocrinologia e Diabetologica Pediatrica dell’AUSL n. 2, diretta dal Dott. A. La Loggia. In passato ha operato presso il CTI (Centro di Terapia Integrata per il trattamento dei Disturbi del Comportamento Alimentare) di Palermo. È segretaria regionale dell’ANDID Sicilia e collaboratrice della rivista ANDID Notizie.

Il tema della serata è "Sull'orlo del disturbo del comportamento alimentare".

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moderatore La dott.sa Cucugliato è Dietista presso l'Unità operativa di endocrinologia e diabetologia dell'età evolutiva dell'Asl 2 di Caltanissetta.
Dott.ssa CUCUGLIATO Sono qui con gran piacere, spero di esservi utile
moderatore Questa sera si parla di alimentazione e in particolare di come ci si può avvedere di essere ‘sull’orlo del disturbo del comportamento alimentare’; ...oppure di essere ‘sulla buona strada per una sana alimentazione’.
jle Dott.ssa CUCUGLIATO: cosa intende per disturbo alimentare?
Dott.ssa CUCUGLIATO jle: Si tratta di un insieme di sindromi in cui il rapporto col cibo, il peso e l’immagine corporea sono alterati sono tutte caratterizzate dalla paura di ingrassare che non diminuisce con la perdita del peso e che porta ad un confronto continuo con la bilancia, lo specchio e la taglia dei vestiti e ad un’eccessiva tendenza alle manipolazioni dietetiche (alternanza di digiuni/abbuffate, molto tempo speso a pensare ai pasti e/o a prepararli, ecc.)
jle tipo anoressia o bulimia?
Dott.ssa CUCUGLIATO jle: Esatto Jle, anche se esistono delle forme minori, meno visibili
jle e questo ha a che fare anche col diabete?
Dott.ssa CUCUGLIATO jle: Il diabete, a causa delle attenzioni ai pasti, all'effetto dei cibi sulla salute e alle relazioni tra peso e compenso può favorire la comparsa di un disturbo del comportamento alimentare
Framase questo forse è colpa dei mass media
Dott.ssa CUCUGLIATO framase: I mass media hanno la loro responsabilità perchè ci propongono come esemplari immagini di magrezza estrema come ideali di vita e nel contempo stimoli molto potenti all'assunzione di cibo; siete d'accordo?
Jle assolutamente sì
framase ormai in TV si vedono solo stecchini che camminano
silvia@ Dott.ssa CUCUGLIATO: dottoressa non ho seguito dall'inizio... volevo chiederle se questi problemi, in noi diabetici, nascono dal fatto che si pensi troppo al cibo..!
Dott.ssa CUCUGLIATO silvia@: Più che il tempo trascorso a pensare al cibo conta la qualità: il cibo non è più nutrimento, piacere, convivialità, ma glicemia, peso, paura, trasgressione; vorrei puntualizzare che si tratta di sindromi che coinvolgono anche la psiche
jle a me non è mai successo di conoscere un diabetico anoressico o bulimico
Dott.ssa CUCUGLIATO jle: Nel diabete sono poco frequenti i disturbi più evidenti, ma molto più i cosiddetti sottosoglia
breus me ne sono accorta, li ho anche io
daniela65 Dott.ssa CUCUGLIATO: personalmente mi è capitato di avere tali pensieri
silvia@ Dott.ssa CUCUGLIATO: le do pienamente ragione, in quel senso è cambiato molto il mio rapporto con il cibo! io ho 24 anni, db da 3 e mezzo!
Dott.ssa CUCUGLIATO silvia@: Posso sapere come?
Dott.ssa CUCUGLIATO daniela65: Potresti descriverci meglio qualche pensiero?
silvia@ Dott.ssa CUCUGLIATO: certo, ora mangio perché devo farlo x forza o perché devo correggere qualche ipo...! raramente mi capita di dover mangiare x puro piacere anche perché quando vorrei farlo, non posso!
jle Dott.ssa CUCUGLIATO: anche a me succede come a silvia e ciò che odio di più è dover mangiare quando non mi va...
jle silvia@: come ti capisco silvia
silvia@ jle: jle non è il massimo, vero?
vol jle: perché devi mangiare quando non ti va?
jle vol: perché io non uso la lantus ed ho lo schema ‘vecchio’, non sto a spiegarti il motivo altrimenti mi linciano.......:-))))))
silvia@ jle: jle, purtroppo anche con la lantus bisogna mangiare quando non se ne ha voglia!
framase perché come potremmo saltare un pasto senza rinunciare all’insulina??? Anche a me capita qualche volta che non abbia voglia di mangiare ma purtroppo debbo farlo per forza.
AlessandraLI silvia@: non sempre, e non un pasto completo, dipende dal tipo di terapia e dal soggetto
jle silvia: no, con la lantus se non hai fame non fai la rapida e non mangi
AlessandraLI jle: non sempre è così dipende dal soggetto
vol jle: io di tanto in tanto salto un pasto! es. prima colazione la domenica senza problemi.
framase jle: davvero jle si può fare??? Non lo sapevo, wow che scoop!!!!!
silvia@ jle: io non salto mai nessun pasto... nemmeno con la lantus.
framase anch’io ogni tanto salto la colazione ma pranzo o cena, no
jle silvia@: stamattina ho parlato col mio dbg della lantus e lui mi ha ribadito questa cosa perché hai la basale che ti mantiene bassa la glicemia e se devi mangiare fai la rapida, altrimenti no
silvia@ AlessandraLI: dovrò rivedere la mia terapia...!
Dott.ssa CUCUGLIATO Ricordiamoci che mangiare regolarmente e non slatare i pasti fa parte di una alimentazione non disturbata
silvia@ jle: io sono un caso a parte: (la mia glicemia non segue una logica!
AlessandraLI jle: ed io ti ripeto che non è per tutti così, e non sempre dipende dall'attività fisica e dal soggetto ma questo non è argomento di stasera
framase ma a volte dott, capita che non si abbia voglia (per esempio a me succede se sono nervosa)
vol silvia@: stavo impazzendo a stare dietro alla dieta della... dietista. Allora ho fatto un accordo con il dottore e con Lantus
jle silvia@: scusa alessandra ma da noi chi fa la lantus fa così... ne ho parlato stamane col mio dottore
AlessandraLI jle: jle non sono io che lo dico è la terapia attribuita al soggetto, i medici se non fanno insulina non possono sapere come reagisce ‘nel’ paziente
gen Dott.ssa CUCUGLIATO: persi 90 kg, regolata glicemia, trovo impossibile mantenere peso raggiunto. Impossibile confezionare dieta cetonurica. sogno l’‘anoressia’.
Dott.ssa CUCUGLIATO gen: Puoi spiegarti meglio?
gen Dott.ssa CUCUGLIATO: certo, sono partito da glicemia a 385, 13 di glicosilata e 180 kg di peso, con 4 x 500 di metformina e monopasto serale completamente aglicidico sono oggi a 95 di glicemia, 6 di glicosilata e 99 kg di peso. Come mantenere stabile questa situazione? temo di avere un’alterata neoglucogenesi che mi ha consentito di sopravvivere contro ogni roseo pronostico
Jle gen: in che senso?
gen jle: secondo i medici non è possibile reggere questo regime, eppure sono la contraddizione vivente, con alle spalle nella mia vita 280 kg persi
jle gen: 280? ma parli sul serio?
silvia@ gen: hai il db tipo 1?
gen jle: sì, sono documentati
jle gen: 280 in tutto? cioè presi e ripersi tante volte o solo una?
gen jle: ho fatto la fisarmonica senza riuscire mai a mantenere il peso. Ho cominciato 50 anni fa.
jle gen: caspita... l'effetto yo-yo?
gen Dott.ssa CUCUGLIATO: la bulimia potrebbe essere una soluzione? meglio l’anoressia?
Dott.ssa CUCUGLIATO gen: L’associazione diabete + anoressia o bulimia presenta maggiori rischi di complicanze microvascolari
gen Dott.ssa CUCUGLIATO: allora sono prigioniero di un problema genetico? C’è un sistema per interferire con la neoglucogenesi? è possibile una distinzione tra zucchero endogeno (da neoglucogenesi) e zucchero esogeno (ingerito)?
Dott.ssa CUCUGLIATO gen: La sindrome dello yo-yo spesso ha origine da restrizioni imposte senza consapevolezza e motivazione; in un soggetto con familiarità per obesità/diabete è più facile che si inneschi
gen Dott.ssa CUCUGLIATO: come uscirne allora? non voglio sentirmi né magro né bello devo salvaguardare la mia salute. Non solo fisica ma soprattutto mentale. Non ce la faccio più!!!
Dott.ssa CUCUGLIATO Qualcuno di voi fa qualcosa per sbarazzarsi di quel che ha mangiato, se lo ritiene un eccesso?
framase Dott.ssa CUCUGLIATO: io tengo tutto
jle Dott.ssa CUCUGLIATO: non mi è mai successo e poi io odio vomitare...
silvia@ AlessandraLI: parole sante!
Dott.ssa CUCUGLIATO gen: Il pasto aglicidico solitamente è iperproteico e può compromettere la salute dei reni, se protratta a lungo termine.
daniela65 Dott.ssa CUCUGLIATO: nessun senso di colpa, tengo
vol Dott.ssa CUCUGLIATO: io un paio di volte, tornando dalla pizzeria (e patatine) per paura dell’iper.
AlessandraLI Dott.ssa CUCUGLIATO: no lo ho mai fatto assolutamente
livia Io sì, sono stata bulimica per sette anni (per la dott.ssa, sono diabetica dall’età di 10 anni, adesso ne ho 35 ho avuto seri problemi di bulimia. Mi hanno ricoverata a più riprese, gravi conseguenze). Ora sono sempre in lotta con il cibo, ma le abbuffate sono molto ridotte, insomma mi direi guarita almeno dalla bulimia.
sandra Buona sera a tutti. Come si può prevenire l’insorgenza di un disturbo dell’alimentazione in una ragazzina con diabete?
Dott.ssa CUCUGLIATO sandra: La prevenzione comincia evitando di collegare il compenso glicemico e il peso corporeo al valore della persona, perché spesso, nei disturbi alimentari è presente una bassa autostima.
livia io ho avuto problemi non nella bassa autostima credo, ma nell’eccessivo controllo di medici e familiari
silvia@ livia: nel senso che ti sentivi ‘gli occhi’ degli altri troppo puntati addosso?
livia esatto
jle sì, i familiari ti condizionano e ti controllano (mi riferisco a quand’ero bambina)
Dott.ssa CUCUGLIATO livia: Spesso le rigide prescrizioni sono un fattore scatenante
sandra mi chiedo: “perché nel team diabetologico non è presente la figura dello psicologo?”
livia purtroppo 25 anni fa i diabetologi insistevano su un eccessivo controllo alimentare
vanna livia : perché dici questo? quindi secondo te il tuo problema è stato l’eccessivo controllo del medico e dei tuoi?
livia con una bimba di 10 anni non puoi essere così rigido
AlessandraLI livia: anche 39 anni fa testimonio personalmente
jle ha ragione livia, i diabetici di oggi sono ‘fortunati’, ai miei tempi neanche una mollica in più
livia è ovvio che il bimbo tende a colpevolizzarsi... mi sentivo in colpa anche quando mangiavo 100 gr di prosciutto in più
jle anch’io, però non rimettevo...
Dott.ssa CUCUGLIATO livia: Dunque, ridurre i sensi di colpa, riduce le abbuffate?
livia esperto: sicuramente sì ma soprattutto cercare di non esagerare con il controllo
vol sandra: io quando avevo qualche anno in meno mi facevo... le pere di humalog per sgraffignare i budini di mio fratello, poi ho smesso perché le ragazze al liceo non mi filavano più. Il dottore e la psicologa mi hanno aiutato a scegliere tra il budino e me stesso
silvia@ vol: penso che tu abbia preferito te stesso...
vol livia: io non avevo sensi di colpa. Diciamo che avevo altri interessi
daniela65 Dott.ssa CUCUGLIATO: scusi dottoressa ma dove termina una normale reazione allo stress della situazione e comincia la forma patologica?
Dott.ssa CUCUGLIATO daniela65: La reazione allo stress non è seguita da sensi di colpa e tentativi di eliminazione del cibo
daniela65 io allora sono caduta in piedi, né medici né famigliari mi hanno penalizzata
AlessandraLI Dott.ssa CUCUGLIATO: le rigide prescrizioni di cui parlava prima sono quelle del diabetologo e del dietista? Ancora oggi se ne fanno?
Dott.ssa CUCUGLIATO AlessandraLI: Da diversi anni nei team diabetologici si preferisce l’educazione alimentare alle diete
AlessandraLI Dott.ssa CUCUGLIATO: ecco appunto grazie :-)
jle esatto, non una dieta ma uno stile alimentare corretto
livia Dott.ssa CUCUGLIATO: ancora oggi lotto con il cibo... ma da sette anni sto molto meglio. Prendo l’ectiva che mi aiuta molto a controllare l’appetito. Ci sono controindicazioni nel prendere questo farmaco? Mi riesco a controllare molto meglio, e visto che ho una retinopatia proliferante devo assolutamente ridurre la glicata che adesso è 8,00
vanna livia anche mia figlia è in lotta da qualche anno per i disturbi alimentari
Dott.ssa CUCUGLIATO livia: Hai anche considerato gli stimoli inducenti una ‘fame falsa’?
vol livia: a me il dottore ha sconsigliato di prendere farmaci. piuttosto mi ha detto di parlare molto con gli altri e soprattutto con me stesso
livia vol: io ho già parlato a lungo con tutti: medici psicologi, ecc ecc. Sono stata in terapia per anni.
livia Dott.ssa CUCUGLIATO: certo dott. continuo a lavorare con me stessa, ed ogni volta che mi aumenta l’ansia ed il nervosismo aumentano le possibilità di nuovi attacchi bulimici… ma come si fà??? Dovrei essere felice... lo so... per diminuire le mie crisi. ma come faccio a non essere ansiosa, a non innervosirmi... ci tengo molto anche alla forma fisica... quindi so che se mangio ingrasso... insomma una lotta continua
Dott.ssa CUCUGLIATO livia: L’attività fisica abituale, le strategie comportamentali che hai imparato in terapia non vanno mai dimenticate ne considerate di poco valore; insisti!
michele10 io non riesco a prendere peso... come devo fare?
framase michele10: hai il problema opposto a tutti noi, ma come fai???
Dott.ssa CUCUGLIATO michele10: Il tuo basso peso ti crea dei problemi?
michele10 Dott.ssa CUCUGLIATO: no... però vorrei essere un po’ di più
Dott.ssa CUCUGLIATO michele10: A volte non si riesce a raggiungere un peso ottimale se non si ha un buon compenso glicemico
michele10 Dott.ssa CUCUGLIATO: in che senso un buon compenso glicemico?
Dott.ssa CUCUGLIATO michele10: Scusate: buon compenso = buona glicemia;
michele10 Dott.ssa CUCUGLIATO: sì ma io ho dei buoni valori di glicemia... ma non riesco ad assimilare peso in più
gen Dott.ssa CUCUGLIATO: io ho una ottima glicemia ma la bilancia non conferma
jle framase: anch’io ottime glicate ma il peso...
michele10 Dott.ssa CUCUGLIATO: ad esempio ho dei valori di glicata intorno a 6-6,2
AlessandraLI michele10: ottimi :-)
Dott.ssa CUCUGLIATO michele10: Se la tua glicata è buona, come scrivi e la tua esigenza è solo estetica, non credo sia opportuno insistere o comunque non penso di poterti aiutare in Chat
gen Dott.ssa CUCUGLIATO: il miglior centro d’Italia o d’Europa dov’è? speravo nel neonato Biogen di Ariano Irpino ma pare si interessi d’altro…
livia gen: Io sono stata ricoverata nel primo centro che ha iniziato ad occuparsi di anoressia e bulimia.
gen livia: ormai non reggo più psicologicamente. Non ho più la ‘fame di ventre’ mi resta quella mentale. Che risultati hai avuto dal ricovero?
Dott.ssa CUCUGLIATO vol: L’uso di un diario alimentare è un po’ come uno specchio; se rivisto con la dietista del vostro centro diabetologico potrà fornirvi un valido aiuto.
silvia@ Dott.ssa CUCUGLIATO: perfetto dottoressa, il mio diario è lo specchio della verità!
vanna Dott.ssa CUCUGLIATO : La glicata di mia figlia è alta è per questo che non riesce a prendere peso?
Dott.ssa CUCUGLIATO vanna: È probabile
moderatore Dott.ssa CUCUGLIATO: Torniamo un po’ al tema. Dott, quando si è sulla soglia del disturbo? Quali sono i segnali?
vanna moderatore: ma i segnali sono andare in bagno subito dopo aver mangiato e vomitare!
livia la continua ansia di ingrassare, i sensi di colpa, l'eccessivo controllo, questi sono i primi segnali: mangiare di nascosto, in fretta, fare tantissimo sport per consumare.
daniela65 vanna: a quel punto la cosa è un po’ avanti non sono più solo segnali
Dott.ssa CUCUGLIATO daniela65: Concordo, ma l’esperienza di Livia è importante
Dott.ssa CUCUGLIATO vanna: Ecco i segni cui porre attenzione: particolare paura di cibi specifici, attribuirsi troppo valore perchè si è dimagriti
daniela65 Dott.ssa CUCUGLIATO: paura di cibi specifici come i grassi o anche di cose irrilevanti?
vol mi sembrate tutti ossessionati dalle glicate. vorrei sapere se le vostre buone glicate coincidono con la forma fisica.
silvia@ vol: la mia glicata corrisponde alla mia forma fisica!
jle vol: certo,per un diabetico avere glicate perfette sono una ragione di vita,ne va il benessere fisico e psichico di chi combatte con una malattia cronica
jle vol: anch'io come silvia
moderatore Dott.ssa CUCUGLIATO: In questi casi cos'è la prima cosa da fare?
Dott.ssa CUCUGLIATO Moderatore: Si tratta di disturbi molto rischiosi per la salute; è bene chiedere aiuto al proprio team diabetologico
durci Dott.ssa CUCUGLIATO: il team l'ho mollato, tanti ordini e poche risposte
gen silvia@: a me è successo più di una volta con team diversi
vol gen: cambia team. un team vero non si arrende
moderatore Dott.ssa CUCUGLIATO: E come può un genitore aiutare un figlio/a diabetico/a? Come chiedeva Sandra
livia Moderatore: lasciarlo stare!!!
vanna moderatore : le ho provate tutte o quasi ma mia figlia ha l’ossessione della linea
livia Moderatore: un genitore dovrebbe non controllare eccessivamente il figlio e non aumentargli i sensi di colpa che già ha perché ha mangiato in più
jle vanna: ma tua figlia è diabetica?
Dott.ssa CUCUGLIATO Moderatore: L’esempio di un sereno rapporto col cibo e il proprio peso è fondamentale; i genitori, come il team dovrebbero accettare valori glicemici non perfetti e far capire ai figli che il loro affetto non è legato alle glicemie o agli obiettivi peso
moderatore Dott.ssa CUCUGLIATO: un ottimo consiglio dott, che vale per tutti i genitori
livia vanna: tua figlia ha già i suoi sensi di colpa, piuttosto portala da una terapeuta. Una brava terapeuta la può aiutare
vanna livia già fatto ma...
livia vanna: allora vanna tu non la puoi più aiutare, la puoi solo amare e starle vicino... vedrai che supererà
vanna livia sai non riesco ad arrendermi non lo accetto che mia figlia... non si prenda cura di sé
Dott.ssa CUCUGLIATO vanna: L’espressione di affetto e di stima svincolata dalle glicemie è importante.
vanna Dott.ssa CUCUGLIATO: Sì, ma non è facile per un genitore vedere che la figlia non ha un buon controllo!!!
sandra quanto può influire la pubblicizzazione continua di prodotti ricchi di cho (chiaramente più convenienti a chi li produce) su un disturbo dell'alimentazione? perché non vengono pubblicizzate anche le verdure e la frutta che non hanno conseguenze negative sulla salute di tutti, e quindi, non solo di chi ha il diabete?
Dott.ssa CUCUGLIATO sandra: I cibi ricchi in zuccheri semplici e grassi favoriscono un’iperalimentazione passiva e chi li sponsorizza e vende guadagna senza che il consumatore se ne accorga.
vol sandra: non faccio più caso alla pubblicità da quando i miei genitori hanno smesso di comprare i budini solo per mio fratello.
michele10 Dott.ssa CUCUGLIATO: dott.sa io ho sempre il terrore di andare in coma ipoglicemico! ...con un buon controllo ce la possibilità di evitarlo??
jle anch’io ho quella paura Michele, però cammino sempre con bustine di zucchero nella borsa.
Dott.ssa CUCUGLIATO michele10: Il buon controllo glicemico e le precauzioni suggerite in ambulatorio (zuccheri sempre in tasca, ad esempio) sono efficaci
michele10 Dott.ssa CUCUGLIATO: ma il rischio c’è sempre vero?
gen vol: sembra che anche l’Dott.ssa CUCUGLIATO si sia arresa prima di cominciare… neanche mi risponde. mi rendo conto dell'incredibile difficoltà della mia condizione, non mi resta che fantasticare un’impossibile e irrealizzabile anoressia
vol gen: cerca un team che ti ascolti, che resista a stare in silenzio finché tu non hai finito di dire i tuoi problemi, senza imbonirti con le loro ricette alla prima presa di fiato.
Dott.ssa CUCUGLIATO gen: Gen, scusa, ma il tuo caso richiede una valutazione più attenta, ti mancherei di rispetto se rispondessi adesso
Dott.ssa CUCUGLIATO gen: In quale regione vivi?
gen Dott.ssa CUCUGLIATO: Campania
durci Dott.ssa CUCUGLIATO: sono stata a dieta per 20 anni a causa di intolleranze e allergie, pensare anche alle glicemie è troppo! dovrei vivere solo mangiando riso?
Dott.ssa CUCUGLIATO durci: Se tu e le persone che ti stanno accanto mangiate regolarmente, sarà meno dura.
durci Dott.ssa CUCUGLIATO: ma non posso costringerle a mangiare solo riso
Dott.ssa CUCUGLIATO durci: Sei proprio sicura della validità dei test per le intolleranze? Lo dico, perché ci sono molte truffe in atto.
sandra ho un’altra bimba più piccola che non ha il diabete e per il gran bene che vuole a sua sorella non mi chiede mai nulla da mangiare che è ‘vietato’ a chi ha il diabete. Chiara ha 7 anni ed ha una sensibilità unica, pensa che la crepes con la nutella va a mangiarla a casa di mia madre
Dott.ssa CUCUGLIATO sandra: Attenzione a Chiara e alla sorella; avere regole alimentari diverse può favorire in entrambe un disturbo alimentare; da anni la moderna diabetologia pediatrica si batte perché tutti i membri della famiglia abbiano lo stesso stile alimentare
vol sandra: forse la crepe con la nutella di tanto in tanto puoi darla a entrambe come premio
jle sandra: anche mia sorella faceva così, non mangiava nulla di proibito davanti a me, poi le ho detto che io non avevo tentazioni... non era vero, però perché sacrificarsi?
silvia@ jle: ho due sorelle e fanno lo stesso, non mangiano nulla di proibito davanti a me...
vol jle: e tu che facevi quando tua sorella mangiava le cose proibite?
Dott.ssa CUCUGLIATO jle: È in atto una vera e propria epidemia di obesità e malattie associate, favorite da errori alimentari nell’infanzia; più che un sacrifico è un’opportunità per i fratelli dei bambini diabetici
jle silvia@: questo succedeva agli inizi,ormai davvero non mi tenta più nulla... ho tanti pensieri in testa e il cibo non è fra quelli
silvia@ jle: nemmeno io voglio che si privino di qualcosa x me, anche se io le tentazioni ce le ho :)
jle vol: non le mangiava davanti a me...
Dott.ssa CUCUGLIATO sandra: La prevenzione dei disturbi alimentari passa attraverso la normalità dei comportamenti a tavola! È dimostrato
moderatore Dott.ssa CUCUGLIATO: in che senso un'opportunità?
Dott.ssa CUCUGLIATO Moderatore: Avere uno stimolo a mangiar sano grazie alla presenza di una persona con diabete in famiglia è un punto di forza nella prevenzione di molte malattie che oggi si stanno diffondendo a causa delle cattive abitudini alimentari
livia Dott.ssa CUCUGLIATO: Scusa dott.sa, quel farmaco di cui ti ho parlato prima(ectiva) posso continuare a prenderlo visto che mi aiuta a controllare il cibo... lo conosci???
vol livia: vi ho già detto che a me lo hanno nettamente sconsigliato
Dott.ssa CUCUGLIATO livia: Parlane con il tuo medico, ma concordo con Vol
livia vol: ah parlavi di quel farmaco? non avevo capito... e perché? disturbi cardiaci?
durci esperto : la dietista del centro non ha saputo farmi una dieta specifica, che faccio? premetto che non ho una lira per visite o per cibi particolari.
vanna Dott.ssa CUCUGLIATO : Noi in famiglia cerchiamo di mangiare il più sano possibile! ma poi mia figlia si va a rifornire nei super
livia vanna: mangiate troppo sano vanna, un pò di schifezze sono normali!!!! e limitano il gusto del proibito
vanna livia sì, ma lo fa già di suo!
livia vanna: non sopportavo i miei genitori perché avevano abolito i dolci... ed io me li andavo a pappare fuori di nascosto allora lascia che lo faccia vanna, non sarà il fatto che a casa non ci sono schifezze che la aiuterà
Dott.ssa CUCUGLIATO Mangiare cibi con più grassi in situazioni pericolose, come quando si è da soli o si ha molta fame o si è in ipoglicemia, può favorire gli eccessi, perché il nostro centro della sazietà non riconosce bene i grassi (si dice che hanno poca efficienza saziante)
durci Dott.ssa CUCUGLIATO: verissimo! esagero sempre quando sono in ipo
Dott.ssa CUCUGLIATO L’eccessiva disponibilità di cibo in casa può essere un rischio come i divieti.
Dott.ssa CUCUGLIATO vanna: Perché non consumare i cibi più golosi con la mamma? Sempre che l'ansia non prenda il sopravvento. Spesso consumare un cibo un pò più grasso o più dolce in compagnia evita che dall’assaggio si passi all’eccesso. Condividere i pasti è un’esigenza per l’essere umano, come il bisogno fisico di cibo.
sandra non è facile avere uno stesso stile alimentare, entrambe le bambine devono crescere, per la più grande c'è il problema del diabete insorto recentemente; ora è cambiata l’alimentazione di tutta la famiglia e devo dire che forse, abbiamo imparato a mangiare in modo sano e corretto, cosa che prima non era.
jle vero, se sei in casa di amici, mica ti mangi tutti i biscotti che ti hanno offerto!!!
jle io sono l’unica db in famiglia (per fortuna) ma in casa mangiamo tutti le stesse cose: cibi al forno, in umido, frutta, verdura niente fritti ecc. ecc.
michele10 Dott.ssa CUCUGLIATO: dottoressa posso prendere degli integratori proteici per fare palestra??
vol Dott.ssa CUCUGLIATO: anch’io vorrei sapere degli integratori. Vedo che il mio istruttore di palestra li consiglia a tutti; non a me forse ha paura.
Dott.ssa CUCUGLIATO vanna: L’istruttore di palestra non ha competenze in nutrizione; gli integratori alimentari vanno suggeriti dopo un’attenta valutazione nutrizionale e medica del paziente; spesso sono inutili e dannosi
Dott.ssa CUCUGLIATO vol: Assumere frutta e verdure in adeguate quantità reintegra perfettamente liquidi e sali persi solitamente
moderatore Mi è scappato l’orologio. Chat calda questa sera. Dobbiamo salutare la dottoressa
jle arrivederci dott e grazie
sandra buona notte a tutti
Dott.ssa CUCUGLIATO Buonanotte e scusate se non sono riuscita a rispondere a tutto
breus arrivederci dottoressa
daniela65 Dott.ssa CUCUGLIATO: grazie e arrivederci
silvia@ Dott.ssa CUCUGLIATO: grazie dottoressa, è stato bello chiacchierare con lei!
vol ciao a tutti. grazie dott.
vanna Dott.ssa grazie e buona notte

In 4 parole
I Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA) più noti sono l’anoressia (la persona rinuncia al cibo fino a scendere gravemente sottopeso) e la bulimia (la persona alterna ‘abbuffate’ e restrizioni alimentari vomitando il cibo che ha assunto in eccesso).
Oggi sono più frequenti i DCA ‘sotto-soglia’. Il dimagrimento non è gravissimo (per esempio il ciclo mestruale rimane attivo) e il vomito autoindotto non è la norma. C’è però la sensazione di una ‘perdita di controllo’ nelle proprie scelte, magari relativa solo a certi cibi o momenti della giornata.
Questo tipo di disturbo è piuttosto frequente nelle persone sottoposte a un regime in qualche modo controllato di alimentazione, tra le quali le persone con diabete.
Esiste anche il rischio gravissimo che queste persone utilizzino l’insulina per assecondare i loro obiettivi di dimagrimento. In Canada si sono registrate diverse chetoacidosi gravissime (anche mortali) in giovani e giovanissime donne con DCA sotto soglia in terapia insulinica.
Riconoscere il DCA sotto soglia non è facile. Occorre che il paziente lo ammetta a se stesso e ne parli con la dietista del Team o con il Diabetologo per essere avviata a un percorso di cura ad hoc.

In 4 link
I disturbi del comportamento alimentari nelle ragazze con DM1 sono frequenti e seri. Come individuarli e gestirli? Un lungo e approfondito articolo di Pediatria e diabete.

In cosa consiste l'anoressia? Perché nasce e come si può guarirla? Le risposte in grande sintesi.

Proviamo a capirne di più attraverso un racconto... a lieto fine.

Gli atti di un corso di aggiornamento sul tema 'Disturbi del comportamento alimentare e diabete'.