| moderatore |
A tutti ben arrivati a le 4chat e benvenuto al dott. Paolo Di Bartolo, medico presso il servizio di Diabetologia, Dipartimento di Malattie Digestive e Metaboliche, P.O.di Ravenna. Questa sera si parla di Sensori, e con noi il dottor Di Bartolo ha portato Stefania, mamma di Giorgio, un ragazzo di 11 anni che porta da 3 anni il microinfusore (che dovrebbe essere presente insieme alla mamma - ciao Giorgio) e ci potranno dare la loro testimonianza. |
| Moderatore |
qual'è la vostra esperienza, Stefania? Avete trovato subito ciò che faceva a caso di Giorgio? |
| STEFANIA |
Giorgio saluta tutti voi. Per quanto riguarda i sensori abbiamo avuto qualche difficoltà ma siamo entusiasti del microinfusore. |
| breus |
io non so cos'e' il microinfusore, potete spiegarmi, per favore? |
| PAOLO DI BARTOLO |
Il microinfusore è una piccola pompa portatile, tipo microcellulare, che infonde insulina continuativamente al paziente, la differenza rispetto alle altre terapie è che si usa solo un tipo di insulina, generalmente gli analoghi ad azione rapida |
| breus |
ho capito, grazie della risposta |
| moderatore |
E' facile individuare il sensore che fa per sé? O sono tutti uguali? |
| Carla |
io lo porto da 2 anni il compenso è migliorato molto |
| PAOLO DI BARTOLO |
due parole sui sensori. I sensori sono dei piccoli aghi, o delle piccole fibre, che inserite nel sottocute in addome e lasciati lì per 2-3 giorni, permettono di registrare continuativamente la glicemia, memorizzando i dati e permettendo al paziente di visualizzare direttamente sul display il valore del glucosio e di essere allertato con segnali acustici se si è in ipo o in iper. Per rispondere al moderatore, i sensori oggi disponibili in Italia sono di 2 tipi, il sensore ad ago Guardian di Medtronic, forse il più studiato ed adatto per essere utilizzato dal paziente, ed il sensore di Menarini, più idoneo per il diabetologo come strumento di valutazione del controllo glicemico. |
| AlessandraLI |
Peccato che non sia 'consigliato' spesso dato il costo :-( |
| PAOLO DI BARTOLO |
il costo certo, limita la prescrizione, ma abbiamo anche bisogno di più studi per poter valutare l'accetabilità da parte del paziente, la facilità con la quale si indossa e la precisione del sistema. Forse la mamma di Giorgio si riferiva proprio a questo quando parlava di problemi con i sensori |
| AlessandraLI |
per i bambini sicuramente, ma per gli adulti non credo che potrebbero esserci tanti altri problemi, a 'noi adulti' basta la fiducia e l'affidabilità del sensore |
| PAOLO DI BARTOLO |
AlessandraLI: Giusto Alessandra, ma sempre cautela bisogna avere, almeno fino a quando non vi saranno ulteriore dati. Certo è che per chi soffre di ipoglicemia asintomatica e per i bambini di notte lo strumento ha enormi potenzialità |
| Carla |
il sensore però non sempre è preciso |
| STEFANIA |
Purtroppo i sensori non eliminano la pena delle glicemie capillari e dalla ns. esperienza spesso segnalavano ipo o iper non reali |
| PAOLO DI BARTOLO |
Carla hai ragione, infatti, si chiede sempre al paziente di controllare con il glucometro tradizionale il valore di glicemia prima di prendere una decisone sulla terapia |
| STEFANIA |
D'altro canto sono molto utili quando si tratta di stabilire in tempi brevi la velocità basale di somministrazione più adatta al proprio stile di vita |
| PAOLO DI BARTOLO |
Stefania è ormai una esperta! |
| Davide |
Io devo ringraziare per averlo potuto provare a mio figlio , peccato che non l'ha più voluto mettere, ma per quel giorno è stato preciso, però almeno 4 rilevazioni al giorno bisogna metterle, alla notte è utilissimo!! |
| PAOLO DI BARTOLO |
Ottimo Davide, ma attenzione udite udite, negli States è già in commercio uno strumento, DEXCOM, che è di dimensioni più piccole rispetto al guardian, più portabile, dura 5 giorni, e ...costa meno! |
| Davide |
ne ho visto qualcosa su internet, ma poi non l'ho seguito più di tanto perché pensavo non fosse ancora al caso mio, però se ci sono novità che si potrebbero provare, anche pagando, me le dica pure, che proviamo! |
| PAOLO DI BARTOLO |
Novità molte, ma a pagamento non è consigliato. È utile invece parlarne con il proprio diabetologo e chiedere! |
| francesco.t |
ma questi sensori di che casa farmaceutica sono? |
| PAOLO DI BARTOLO |
Menarini, Medtronic sono oggi sul mercato, presto arriverà, Dexcom, Lifescan, Roche. |
| moderatore |
è vero che è difficile trovare servizi diabetologici che lo consiglino? Dalle altre chat sembra che in molti lo vogliano ma che alcuni servizi facciano orecchio da mercante. |
| PAOLO DI BARTOLO |
Non più,oggi molti servizi di diabetologia sono in grado di poterlo far provare, in tutte le regioni se ne trovano |
| francesco.t |
Ah, bene quindi molti centri diabetologici ne faranno anche provare. Ma in realtà come funziona? |
| PAOLO DI BARTOLO |
il sensore rileva la concentrazione del glucosio nei liquidi che bagnano il grasso che ognuno di noi ha nel sottocute. Il glucosio in questi liquidi è fortemente correlato con la concentrazione del glucosio nel sangue |
| francesco.t |
ho capito. Un bel passo devo dire, io che del diabete ci sono amico da 30 anni!!! |
| Davide |
Il problema è che pochi diabetologi si tengono informati delle novità... o al passo coi tempi |
| PAOLO DI BARTOLO |
Caro Davide oggi o per forza o per amore di sensori ne hanno sentito parlare tutti |
| Davide |
per esempio a Ravenna, solo lei, fino a 2 mesi fa sapeva del guardian, e nemmeno sapevano che era già a disposizione, e nemmeno cosa fosse esattamente. |
| breus |
forse è meglio che mi presenti, sono una donna, mi chiamo Ivana e ho 62 anni da circa 15 diabetica. Io che ho il diabete 2, posso usare il sensore o non ne ho bisogno? grazie. |
| PAOLO DI BARTOLO |
oggi, dobbiamo dire che non si tratta tanto di diabete di tipo 1 o di tipo 2 dobbiamo invece parlare di diabete insulinotratto, quindi, dobbiamo dire che il sensore può essere utile ai diabetici trattati con insulina |
| Carla |
purtroppo però ho notato un ritardo nel rilevare un'ipoglicemia cosa che a me succede spesso e repentinamente |
| PAOLO DI BARTOLO |
Carla hai ragione l'ipo viene letta con circa 20 minuti di ritardo, ma... disponendo dei dati real-time, ogni 5 minuti, quando si osserva che la glicemia sta scendendo velocemente anche se si è con valori di glicemia buoni si potrà già intervenire per correggere l'ipo che arriverà presto. Inoltre presto disporremo di un nuovo sensore della Abbot, Navigator, che sarà in grado di predire con 20 minuti di anticipo l'arrivo dell'ipo. |
| Carla |
esatto infatti l'ho usato con quel criterio |
| PAOLO DI BARTOLO |
Grande Carla sei già nel futuro!!! |
| Carla |
purtroppo però il problema delle cadute rapide della glicemia non si risolvono neanche con il microinfusore |
| PAOLO DI BARTOLO |
Dipende Carla, dipende... Se, infatti, si studiano bene le situazioni e le circostanze delle tue ipo, si trova per certo una soluzione, o quanto meno il modo di migliorare il quadro e di diminuire gli episodi. Sai inoltre che esiste un sistema che unisce il micro con il sensore, quindi sul display dell'infusore si visualizzano le glicemie ecc |
| STEFANIA |
Dalla ns. esperienza con microinfusore posso dire che le ipo sono diminuite considerevolmente rispetto alla terapia multiniettiva |
| Daniela |
Dottore, da parte di alcuni diabetologi c'e' "resistenza" all'utilizzo del sistema integrato di cui parla, perché ritengono "non affidabile" il sensore: le sembra giustificata questa "prudenza"? |
| PAOLO DI BARTOLO |
La prudenza non è mai troppa. Lo strumento è un grande passo in avanti ma deve essere usato con la precauzione di confutare sempre i dati che il sensore mostra prima di iniettare l'insulina. |
| Daniela |
grazie. in generale, lo ritiene utile per quei pazienti che soffrono di ipo, specie notturne? e' la domanda che sempre ricevo |
| PAOLO DI BARTOLO |
Direi che è utile proprio in quei casi, ma è utile anche, come diceva Stefania, per identificare velocemente le migliori velocità basali, il rapporto insulina/carboidrati ecc |
| Davide |
ma esistono persone che utilizzano sempre e non solo per una settimana, questo micro più sensore ? Cioè si sta solo sperimentando, o lo si sta dando in via definitiva? |
| PAOLO DI BARTOLO |
No ormai la sperimentazione è finita, ma come ho detto prima abbiamo bisogno di grandi numeri per ottenere dati certi sulla tollerabilità e sulla affidabilità |
| Daniela |
mi scuso se pongo una domanda che forse Le hanno già posto: il SSN rimborsa il sistema di cui parliamo? |
| PAOLO DI BARTOLO |
Solo in 2 regioni, Molise ed Abruzzo, le altre sono in attesa di ulteriori studi. Noi ne stiamo progettando uno su tutto il territorio nazionale a questo scopo. |
| Daniela |
e se qualcuno volesse acquistarlo a proprie spese, avrebbe difficoltà poi a "mantenerlo"? |
| PAOLO DI BARTOLO |
Sì Daniela, non ti consiglio di acquistarlo, ma di insistere con il diabetologo o di cercare nella tua regione. |
| Davide |
questo rilevatore della dexcom, è come in foto?, (sono andato sul sito) cioè senza trasmettitore? solo con il ricevitore? |
| PAOLO DI BARTOLO |
Sì Davide il trasmettitore è integrato nell'agosensore, per questo è facile da indossare e non interferisce con le attività quotidiane. La dexcom ne ha uno in cantiere che sarà impiantabile e durerà 5 mesi |
| Davide |
bellissimo!!! |
| Carla |
io ho trovato un po’ di difficoltà nell'inserimento del sensore l'ago causa una piccola emoraggia... quindi forse non si riesce a tenerlo sempre |
| PAOLO DI BARTOLO |
Carla se si usa lo strumento che viene fornito con il sensore per l'inserzione, i sanguinamenti sono molto rari |
| Carla |
un paio di sensori me l'hanno provocato, succede, nonostante la penna magari dipende dai tessuti della mia pancia!! |
| PAOLO DI BARTOLO |
Provare il gluteo, quadrante superiore esterno. |
| Davide |
Io mi ritengo un privilegiato, fortunato ad avere Di Bartolo, praticamente sotto casa!! |
| PAOLO DI BARTOLO |
grazie Davide troppo buono |
| Carla |
ma poi le glicemie son le stesse? |
| PAOLO DI BARTOLO |
Assolutamente sì |
| breus |
in che città si trova il dott, Di Bartolo? io sono di Roma |
| PAOLO DI BARTOLO |
sono lontano, Ravenna. A Roma provare con il Dr. Schiffini (Bambin Gesù), Prof Ghirlanda (Policlinico Gemelli), dr.ssa Amoretti (San Giovanni), o Dr. Maldonato (Sant'Andrea). |
| STEFANIA |
Giorgio trova molto interessante lo strumento della DEXCOM con trasmettitore integrato nell'agosensore, in quanto trovava fastidioso il trasmettitore e relativo adesivo |
| PAOLO DI BARTOLO |
Giorgio come sempre ha l'occhio lungo e vede lontano, ovvero ha già intuito il futuro |
| STEFANIA |
Grazie, attendiamo pazientemente ciò che ci riserva il futuro |
| Carla |
ci sono notizie su un sito particolare di questo DEXCOM? |
| Davide |
Basta andare su Google e digitare dexcom |
| PAOLO DI BARTOLO |
sì, cerca dexcom su Google e si trova facile, il filmato della pubblicità, tra l'altro, è bellissimo |
| Davide |
io sono molto impaziente, lo ordinerei anche domattina… se fossi sicuro che mio figlio Marco lo accettasse |
| PAOLO DI BARTOLO |
Meglio aspettare, e appena disponibile lo potrà verificare prima di passi affrettati |
| Carla |
il trasmettitore si stacca... specie se uno va in palestra tutti i giorni!! |
| PAOLO DI BARTOLO |
Anche questi problemi di portabilità sono destinati ad essere risolti, la recente disponibilità di strumenti come il dexcom, darà certo impulso alle altre aziende per rapidamente migliorare questi aspetti nei loro sensori |
| STEFANIA |
Infatti nel periodo in cui Giorgio ha provato il sensore ha rinunciato alla palestra |
| Davide |
Certo che siamo tanti su stò treno... purtroppo!! |
| PAOLO DI BARTOLO |
Ehi il purtroppo non lo condivido mica, il futuro è rosa e guai a chi dubita!! |
| breus |
il dispiace de ‘sto' treno è che ci sono anche i bambini |
| AlessandraLI |
forza che più siamo e più spingiamo il treno :-)) anzi lo tiriamo ;-)) |
| PAOLO DI BARTOLO |
Grande Alessandra!!! |
| AlessandraLI |
grazie :-)) |
| moderatore |
In pratica questo è un gruppo di moschettieri!! |
| AlessandraLI |
Moderatore: :-)) |
| Carla |
certo le terapie di adesso sono molto diverse da 25 anni fa!!!! fanno ben sperare |
| Davide |
già stasera mi sento meglio, dopo aver sentito che qualcosa di concreto è uscito fuori e qualcosa di meglio uscirà prossimamente… grazie! |
| AlessandraLI |
e quelli 'vecchi' come me faranno l'impossibile per dare la precedenza ai cucciolotti :-)) |
| breus |
ho trovato questa serata interessante, è la prima volta che entro qui. |
| PAOLO DI BARTOLO |
Guardate cosa è successo dal 1999 ad oggi, infusori intelligenti, sensori, Glargine, Detemir, Lispro, Aspart, glulisina ecc ecc ecc . Intanto vi consiglio il filmato promo del sensore, è molto bello e tira su il morale. |
| breus |
ora che conosco questa Chat, ci sarò tutti i martedì |
| moderatore |
Salutiamo il dr Di Bartolo? Io per primo voglio ringraziarlo per le risposte ma anche per il suo entusiasmo contagioso |
| Davide |
ok, saluti a tutti e grazie a Di Bartolo per la novità annunciate |
| carla |
grazie |
| PAOLO DI BARTOLO |
Grazie per l'opportunità ma anche per il vostro impegno, a presto ed in bocca la lupo a tutti |
| AlessandraLI |
Arrivederci Dottore grazie del suo intervento sperando di rileggerla presto |
| moderatore |
Lo leggeranno sul sito tra un paio di giorni |
| Daniela |
saluti, dottore |
| GIOVANNA |
ringrazio il dottor Paolo di Bartolo per le spiegazioni e sopratutto per l’ottimismo buona notte a tutti a martedì. |
| breus |
GRAZIE DOTTOR DI BARTOLO |
| moderatore |
Grazie mille anche a Stefania e Giorgio |
| STEFANIA |
Saluti a tutti e grazie al Dr. per l'invito che ci ha rivolto. Buona notte |
Si chiamano Cgms e permettono di misurare e memorizzare quasi ‘minuto per minuto’ la glicemia nell’arco di una o più giornate. Da tempo sono utilizzati per vedere l’andamento della glicemia durante una o due giornate campione.
Da qualche tempo sono in commercio sistemi che affiancano al microinfusore un Cgms, un altro passo avanti nella direzione del pancreas artificiale. E’ ancora il paziente a dover decidere (e a controllare l’esattezza delle rilevazioni fatte dal Cgms).